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Dietologica

Eva, il Serpente e la Mela Candita

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Il rientro dalle vacanze

Ogni anno siamo martellati dagli stessi articoli: quello sul ritornoferie dalle ferie non fa eccezione.

I consigli sono sempre gli stessi per superare lo stress da rientro: rientrare qualche giorno prima, continuare a mangiare sano e leggero, fare movimento, pianificarsi qualche we in settembre per non lasciarsi travolgere dalle mille incombenze…

In realtà credo che l’accento sull’alimentazione e sport siano importanti: importanti perchè il cibo è il carburante del nostro corpo e assumere cibi troppo elaborati, con il caldo, ci rallenta e perchè lo sport mette in movimento dei meccanismi tali da scatenare il buonumore.

Se poi abbiamo esagerato con gli extra, un pò di riequilibro nell’alimentazione non guasta, per perdere quei due chiletti presi.

Se i kg presi sono di più, invece, è necessario metterci più impegno a perderli, perchè, vi ricordate che ogni due kg il corpo si ritara sul nuovo peso?

Avete fatto il bilancio delle ferie?

Se non lo ricordate più potete leggerlo in questo articolo: Il bilancio delle ferie

E se volete una ricetta sana e gustosa potete rivolgervi ai nostri amici di Cookly.

Il metodo

Come spiegato altrove, non basta la la forza di volontà per dimagrire. Certo è necessario impegnarsi, e molto, ma ci sono metodi applicabili al dimagrimento ed anche ad altre situazioni, che possono aiutare.

Innanzitutto bisogna imparare ad individuare le situazioni a rischio per poterle evitare o sapere come affrontarle:

  • i momenti di socializzazione (cioè feste, vacanze, compleanni, sagre, tutte le situazioni di socialità)
  • il tono dell’umore in salita (felicità per qualche motivo)
  • il tono dell’umore in discesa (lo stress inteso come grane di famiglia, di lavoro, lutti, insomma tutto ciò che ci capita addosso, è da risolvere e ci fa star male, ma ci porta via anche tempo ed energie per risolverlo)

Questi momenti non sono uguali per tutti: c’è chi mangia il dolcetto la sera perchè stanco o felice, o depresso, c’è chi mangia con gli amici, c’è chi va a tutte le feste e le sagre, c’è chi ha moltissimi parenti, c’è chi non ha tempo libero per cucinare o fare la spesa…

Iniziamo ad analizzare i momenti di socializzazione con alcuni esempi generici:

Questi sono momenti critici per tutti, ma ognuno di noi deve sapere come gestire i suoi: se ci viene proposto di andare all’Eurochocolate, per esempio, dobbiamo valutare quanto ci costa, proprio come pianificheremmo il we in termini di albergo e viaggio.
Può essere che non si sia particolarmente amanti del cioccolato, può essere che si passi mezza giornata a Perugia città a vedere una Chiesa, ma è assurdo andare all’Eurochocolate due giorni e dire: io devo resistere. Si può non andare, oppure andare mezza giornata oppure andare un we e vedere come và, facendo poi un bilancio.

Vi faccio un altro esempio: le vacanze. Continua..

Il bilancio delle ferie

Siamo a Settembre, e già si sa, verremo bombardati dai soliti articoli su quanto sia stressante rientrare dalle ferie, su quanto peso hanno preso gli italiani e che è il caso di ricorrere ad una dieta e altre notizie trite e ritrite.

In effetti, però al rientro dalle ferie, tutti, colleghi e amici, si lamentano dei kg in più, si ripromettono una dieta ferrea, che finirà prima del mese, e si chiedono che cosa fare.

Partiamo quindi con ordine facendo il bilancio delle ferie:
quanto peso abbiamo preso?

Fino ad 1 kg, 1 kg e 1/2, per gli obesi anche 2 kg, non è un problema.

Il peso fluttua, non è sempre costante e il corpo si ritara su dei valori prestabiliti.

Il corpo non registra fluttuazioni di 1 kg: se abbiamo l’influenza e perdiamo un kg o se mangiamo troppo e mettiamo un kg, nel giro di 15 gg, mangiando normalmente, il corpo si ritarerà sul peso precedente.

Ecco perchè è necessario perdere almeno due kg, o prenderli, per vedere il peso  stabilizzato.

Se siamo tornati dalle vacanze con un kg in più, dobbiamo essere felici e rallegrarci di esserci divertite limitando i danni.

Del resto dopo le ferie abbiamo anche il portafoglio più vuoto e non ci lamentiamo dei soldi in meno, sapendo dove li abbiamo spesi. Sarebbe assurdo lamentarci del conto in calo…

Il peso è stabile o sceso? Siete perfettamente in grado di divertirvi senza che il cibo influisca nella vostra quotidianeità.

Il peso è salito oltre i due kg? Sarebbe il caso di prendere in considerazione l’idea di mettersi a dieta, soprattutto se avevate già dei kg in più.

Se le vacanze vi regalano ogni volta 4-5 kg, sarebbe forse il caso di ripensarle in maniera diversa: cambiando posto, scegliendo l’albergo o la casa, scegliendo la montagna o il mare, pensando a muovervi all’aria aperta.

Il rischio è che ci si metta a dieta e da qui a Natale si perdano 2 kg, a Natale si mangia e ne abbiamo un altro paio…

Prendere due o tre kg all’anno sempra poco, in realtà fa lievitare lentamente il peso fino a 20 o 30 kg in 10 anni!

Meglio allora imparare a fare ferie che ci “costino” un limitato guadagno di calorie.

Il costume da bagno? Un incubo

pancia.jpgNon si piacciono 4 italiani su 5

Togliersi i vestiti e mostrarsi in costume da bagno al vicino di ombrellone o a quanti passano sulla battigia causa “depressione da costume”. Insomma, scoprirsi più rotondi di quel che si vorrebbe, o con qualche smagliatura e qualche ruga in più è una fonte di disagio così grave da intaccare il piacere e il relax della vacanza.
La soluzione numero uno? Affidarsi ad un chirurgo!

Imparare ad accettarsi per quello che si è, no?!?

Forse dovremmo imparare che nessuno è perfetto: che a 50 anni non si può avere la freschezza dei 20. E chi si fa operare ha un viso plastico e senza espressione. La cellulite ce l’ha il 90 % delle donne.

Insomma non dico: lasciamo fare alla natura il suo corso girando con capelli bianchi, ma non è possibile rovinarsi le ferie per qualche kg in più.

Più che l’estetica conta la salute.

Quindi ok a palestra e dieta, ma con criteri di realtà, per non ammorbarsi inutilmente la vita!

[Fonte Tgcom]

Alcuni comuni errori estivi

frutti.jpgD’estate, si sà, si tende a mandare la Dieta in vacanza o a sostenere che con il caldo non abbiamo poi tutta quella fame.

In realtà cerchiamo cibi meno sazianti ma più calorici.

Sulle nostre tavole trionfano insalate di riso e pasta multicolori, affettati, salumi, formaggi, frutta a tutte le ore.

Alcune frasi che ho sentito e vorrei confutare perchè errate:

Io d’estate salto il pranzo: solo frutta e yogurt a volontà.

Sbagliato: la frutta, come tutti i cibi, è calorica, meglio pesarla per non abusarne! Un pranzo del genere, poi ci giustifica il gelato alle 4, l’happy hour alle 6 e la torta alle 10…

Ho mangiato solo anguria e sono ingrassata (Giuro che l’ho conosciuta!)

Come scritto prima la frutta è calorica. Frutti come anguria, melone, ciliegie, fragole sono pericolosi. I primi (anguria e melone) perchè di solito se ne mangia “una fetta”.

Ma a quanto corrisponde una fetta? 100 gr, 500, 1 kg?

Nessuno lo sa, perchè l’anguria può essere baby, corta, lunga, stretta, larga e non c’è modo di sapere quanto pesi, a meno di pesarla.

Poi l’anguria rimane in frigorifero… sempre a disposizione per una nuova fetta.

Meglio allora comprare l’anguria a fette, così si sa quanta se ne consuma.

Lo stesso vale per il melone.

Fragole, ciliegie & co sono frutti piccoli, non si ha l’idea di mangiare tanto e si mangia lo stesso.

Attenzione quindi a pesare la frutta.

Solo una caprese, per cena.

Anche la mozzarella è calorica, non pensiamo che sia un formaggio “magro” così come tutti i formaggi. La mozzarella ha 240 cal. ogni 100 gr. Quindi una mozzarella acquistata da 125 gr. (le più piccole) ha già 300 calorie, come 80 gr di spaghetti, ma la quantità di cibo ingerito e il senso di sazietà di solito sono diversi!

Solo prosciutto e melone, per cena.

Peggio della caprese, perchè anzichè associare i pomodori che hanno pochissime calorie, si associa il melone, che è un frutto ed è più calorico.

Questo non per demonizzare la frutta, ma per porre l’attenzione su cibi che a volte consideriamo di poche calorie, ed invece…

Nei prossimi giorni vi posteremo qualche ricetta o piatto estivo!

La dieta va in vacanza?

mare.jpgLe vacanze sono alle porte e molte sono ricorse alla dieta last minute per perdere quei due o tre chiletti in più.

Sia che il problema sia rientrato, sia che il problema sia di altra portata (con molti kg in più) ricordatevi che la dieta non va in vacanza.

Si tende a pensare che la vacanza sia uno spazio dove “tutto sia concesso”.

Non è così.

Mettiamola sui soldi: chi di voi farebbe una vacanza che rischiasse di far andare il conto in rosso?

Non tutti sono Briatore, quindi non tutti noleggiano o comprano lo yacht.

Se lo facessimo, rischieremmo di vederci pignorata la casa.

Ma è la vacanza, ma mi sono divertito! Direbbe qualcuno di voi.

In realtà se passo i restanti 11 mesi con il conto in rosso senza potermi permettere neanche una pizza, il buonumore acquisito in vacanza sparirà subito.

Lo stesso vale per la dieta: se ho lottato tanto per perdere qualche kg e mi è costato molti mesi, rischio di vanificare tutto con una vacanza.

Come fare?

Nei prossimi giorni posteremo alcuni consigli pratici!