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Dietologica

Eva, il Serpente e la Mela Candita

Archivio per la tag 'sovrappeso'

Sovrappeso e Diabete

Bastano dieci chili in più di peso quando si raggiungono i 50 anni per triplicare il rischio di contrarre il diabete di tipo 2.zucchero
Lo ha dimostrato una ricerca statunitense pubblicata dal Journal of the American Medical Society. Lo studio è stato condotto dall’università di Seattle e ha dimostrato che l’effetto negativo si manifesta qualunque sia il peso di partenza. Per coloro che sono già obesi al raggiungimento della mezza età aggiungere ulteriori chili aumenta il rischio addirittura di cinque volte rispetto a chi non è obeso e non ingrassa.

 

L’aumento di peso favorisce anche l’insorgenza del diabete di tipo 1, sottolineano gli autori:

Il risultato di questa ricerca conferma che è fondamentale mantenere un peso corporeo ottimale quando si raggiunge la mezza età

 ha spiegato Mary Biggs, che ha coordinato lo studio e suggerisce che il controllo della massa corporea rimane importante per evitare il diabete almeno fino ai 65 anni.

Capsiplex: la nuova pillola miracolosa

Vero o no, le pillole sono andate letteralmente a ruba: in tre giorni si è raggiunto il tutto esaurito.Capsilex

Che davvero faccia bruciare 12 volte in più le calorie rispetto agli standard potrà anche essere vero, certo è che gli Inglesi ci credono e hanno letteralmente preso d’assalto le farmacie e i negozi che la vendevano costringendo i negozianti a fare nuovi ordinativi.

Il lancio del prodotto contenente medicinali solitamente prescritti dai medici per combattere l’obesità, ed ora in vendita indistintamente per tutti, prevedeva una campagna pubblicitaria di tutto rispetto e le 50.000 confezioni di pillole sono terminate davvero in pochissimo tempo.

Gli ingredienti sono i “soliti noti”: cromo in dosi superiori al solito, per controllare gli zuccheri nel sangue, L-Carnitina, un acceleratore brucia grassi e l’ingrediente nuovo, la metilcellulosa, un farmaco per dimagrire.

Trovo davvero triste, in tutto questo, l’affermazione del portavoce della Capsiplex:  Continua..

3 kg in un mese!

Non è l’ultima dieta di moda, ma è quanto potremmo accumulare durante questi mondiali.

Per chi stasera si appresta a fare una spaghettata con amici per seguire l’Italia potrebbe non essere un problema, ma per chi ha in mente di guardare un paio di partite al dì, più i commenti e le notizie associati ai mondiali, il rischio di prendere peso in questo mese è alto.

Ce lo segnala la Coldiretti stimando che gli italiani, durante questi mondiali di calcio, prenderanno in media 600 cal. in più al giorno a causa delle ore in più trascorse davanti alla tv sgranocchiando cibi ipercalorici e innaffiandoli con alcol e bibite e sommando la mancanza di moto.

Una proposta?

Domani sera, che l’Italia non gioca, trovatevi a fare una partita di calcio con gli amici. Ne guadagnerete in salute e divertimento!

Barilla Center for Food and Nutrition

barillaBarilla oggi a Roma sta tenendo un workshop organizzato dal Barilla Center for Food & Nutrition dal tema “Alimentazione, stili di vita e salute dei bambini – Le sfide di oggi per le generazioni di domani”.
 
Il convegno viene trasmesso in diretta su www.barillacfn.com
 
Gli argomenti trattati sono molto interessanti e riguardano il fatto che l’alimentazione dei bambini influisce direttamente non solo sulla loro salute durante l’infanzia e l’adolescenza, ma può determinarne le condizioni di salute complessive anche durante l’età adulta.

Oggi nel mondo, un bambino su dieci in età scolare è obeso o sovrappeso. In Italia, i bambini tra i 6 e gli 11 anni con problemi di obesità e sovrappeso sono oltre un milione e centomila: più di uno su tre.
Contemporaneamente, nei Paesi in via di sviluppo circa

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Le donne hanno paura di ingrassare

bilanciaLe donne hanno la paura inconscia di ingrassare, anche se la loro linea è perfetta. Quando infatti vedono una donna in sovrappeso, il loro cervello reagisce negativamente, facendo crescere sentimenti di infelicità e persino di disgusto per sè stesse.

Lo rileva uno studio dell’America’s Brigham Young University pubblicato sulla rivista Personality and Individual Differences. In genere questi sentimenti negativi di fronte alla vista di una persona in sovrappeso sono tipici delle donne che soffrono di anoressia o di altri disturbi alimentari.

Ma, secondo i ricercatori, capita anche alle donne sane e in forma. Al contrario, negli uomini non è stata riscontrata alcuna reazione. In pratica, lo studio suggerisce che le donne si sentono continuamente sotto pressione per conformarsi a una certa linea anche quando sono magre e felici.

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I bambini accuditi dai nonni hanno più probabilità di essere in sovrappeso

nonniSe i bambini passano molto tempo con i nonni hanno il 34% di probabilità in più di essere in sovrappeso rispetto invece ai bambini che vanno all’asilo nido. Almeno questo emerge da uno studio condotto da un gruppo di ricercatori della University College di Londra e riportato sul quotidiano britannico Daily Telegraph.

Lo studio ha coinvolto 12 mila bambini di 3 anni d’età  i cui dati sono stati raccolti nel Millennium Cohort Study, uno studio britannico focalizzato sulla salute dei bambini di età compresa tra i nove mesi e i tre anni, nati in Gran Bretagna tra il 2000 e il 2001.

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Allarmante la situazione dell’obesità in Italia

obesitàE’ sempre più allarmante la situazione dell’obesità in Italia, che assume ormai i contorni di una vera e propria epidemia. Secondo i dati raccolti nel 2008 dalle Asl che partecipano al sistema di sorveglianza Passi (Progressi delle aziende sanitarie per la salute in Italia), nel nostro Paese tre adulti su dieci (32%) sono in sovrappeso, mentre uno su dieci è obeso.

In tutto, il 42 per cento della popolazione tra 18 e 69 anni di età  è  in eccesso ponderale. Si tratta di una condizione più frequente negli uomini, nelle persone meno istruite e in quelle che dichiarano di avere difficoltà economiche. E’ un fenomeno che tende a crescere con l’aumentare dell’età: superati i 50 anni, infatti, più di una persona su due pesa troppo.

Se non si farà nulla, la condizione dell’obesità in Italia è destinata a peggiorare.

Sebbene nessuna regione possa dirsi esente dal problema, le differenze sul territorio sono notevoli, con situazioni piu’ gravi al Centro e soprattutto al Sud. Le informazioni dimostrano che Campania, Sicilia, Basilicata, Abruzzo e Molise sono le Regioni con la maggior diffusione di sovrappeso e obesità tra gli adulti.

E’ piuttosto evidente anche il gradiente Nord-Sud del fenomeno: si va dal 33 per cento di persone tra 18 e 69 anni sovrappeso o obese della Lombardia al 54 per cento della Basilicata.

Aumentano al sud le malattie legate all’obesità

italiaLe italiane sempre più sovrappeso, soprattutto al sud, con conseguente boom di diabete e malattie legate all’obesità. E non va meglio sul fronte del consumo di alcol e di sigarette, in costante aumento.

E’ il quadro della salute delle donne che emerge dalla seconda edizione del Libro Bianco di O.N.Da, l’Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna. Il volume, edito da Franco Angeli e disponibile in libreria, è stato presentato oggi a Roma dall’autore Walter Ricciardi, direttore dell’Istituto di Igiene dell’Università Cattolica di Roma, da Francesca Merzagora, Presidente di O.N.Da, e dal presidente di Farmindustria, Sergio Dompè.

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Pesi troppo? Vivi meno!

Si pensa che si possa morire solo di anoressia, ed invece…sovrappeso

Una ricerca dimostra come le persone obese vivano in media da 3 a 10 anni di meno delle persone normopeso, a seconda del grado di obesità. Come i fumatori.

10 anni: dieci compleanni, dieci vacanze, dieci Natali…

Insomma avere un giusto peso non è un problema di linea e aspetto fisico, ma una questione di salute, senza contare che la qualità della vita ne risente: fareste pià fatica a camminare, a muovervi, a fare la spesa, insomma a vivere!

Considerate…

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Gli adolescenti obesi hanno amici obesi

obesiGli adolescenti in sovrappeso fanno gruppo, e hanno più probabilita’ di avere amici anch’essi in sovrappeso. Questi i risultati di una ricerca dell’Institute of Prevention Research dell’Università della Southern California.

La ricerca, pubblicata sul Journal of Adolescent Health, rafforza i risultati già ottenuti da studi precedenti e rivela che l’obesità ha molto a che fare con lo status sociale. Un adolescente sovrappeso ha il doppio della probabilità di avere amici sovrappeso rispetto ad altri con peso nella media.

“Ci aspettavamo che ragazzi obesi avessero amici obesi, ma l’effetto sociale che abbiamo scoperto è sorprendentemente forte e interviene in età molto giovane”, ha detto Thomas Valente, ricercatore a capo dello studio. Continua..