Logo

Dietologica

Eva, il Serpente e la Mela Candita

Archivio per la tag 'malattia'

L’obesità è una malattia

In seguito ad alcuni commenti letti di recente mi sono resa conto che forse ogni tanto noi di Dietologica diamo per scontate alcune nozioni di base che dovrebbero essere ormai ben note.senso di colpa

L’obesità è una malattia riconosciuta ufficialmente dal sistema sanitario al pari dell’anoressia e della bulimia.

Il fatto di definire e di riconoscere che l’obesità sia una malattia non serve come giustificativo.

Non è che la persona obesa debba pensare: bene, sono malata, che ci posso fare?!?

Primo perchè nessuno sano di mente dice: bene, sono malato.

Chiunque soffra di una qualunque malattia Continua..

Le dieci regole dell’anoressia

Io mi rendo conto che l’anoressia è una malattia serissima e che non basta un video per decidere di smettere di farsi del male…ma guardatelo lo stesso, sono solo 4 minuti e 3 secondi che possono fare la differenza tra quello che pensate e quello che dovrebbe realmente essere.

L’anoressia è una malattia mortale

Come già scritto nell’articolo Anoressia e siti pro-ana, in rete si trova un pò di tutto.

Questo video è davvero scioccante, ci mostra quante persone non ce l’hanno fatta a sopravvivere a questa malattia.

E tu, se soffri d’anoressia, non aspettare ancora, fatti aiutare!

Per la traduzione del testo clicca su
Continua..

L’obesità è una malattia sociale

L’obesità è una malattia perchè non si sceglie di diventare obesi, si diventa.

E’ sociale perchè la società non fa nulla per rendere più difficile cadere in questa malattia e perchè i costi sociali, derivanti da questa malattia, che ora viene sempre più definita epidemia, sono costantemente in aumento.  

Cibo in abbodanza ed ipercalorico, fast food e pub, ristoranti etnici e nostrani, happy hour e cene fuori, i momenti di socializzazione oggigiorno ruotano principalmente attorno al cibo.  

E se una volta c’era la Sagra del Paese, oggi la rapidità degli spostamenti, l’accessibilità di luoghi lontani e la diffusione delle informazioni hanno fatto sì che si possa visitare tutte le sagre di tutti i paesi, più o meno vicini.  

L’ambiente poi non ci aiuta in senso inverso: ascensori, auto, telecomandi, internet e la possibilità di comprare tutto on-line, i giochi elettronici, le chat e  il cellulare hanno cambiato lo stile di vita di grandi e piccini, facilitandoci la vita e cambiando i momenti di aggregazione, i giochi e trasformando la società.  

Una città a prova di obesi, invece, potrebbe aiutare a bruciare più calorie di una semplice riduzione del regime alimentare.

Certo bisognerebbe ripianificare l’urbanizzazione, rivedere la presenza e la frequenza dei trasporti pubblici, creare più parchi, meno centri commerciali e più campi gioco.   

Una città del genere è al vaglio di una think tank con base a Londra. E dopo aver pensato di pagare gli obesi per dimagrire, si pensa di farli muovere di più come descritto in questo articolo sulla città che fa dimagrire.

Magari tra una decina d’anni ne parleranno anche i nostri politici.