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Dietologica

Eva, il Serpente e la Mela Candita

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Sesso e cibo: alla ricerca dei cibi afrodisiaci (II parte)

Come promesso nell’articolo Sesso e cibo: alla ricerca dei cibi afrodisiaci, vi avrei parlato dei cibi afrodisici.

Se pensavate a strane ricette esotiche, mi spiace deludervi, ma siete fuori pista. Secondo il XXIV Congresso Nazionale della Società Italiana di Andrologia, è proprio la dieta mediterranea ad essere cosiderata la “dieta dell’amore” per eccellenza (oltre a fare bene al corpo e alla mente come scritto negli articoli: Mediterranea o iperproteica? e Dieta Mediterranea, un aiuto per combattere Parkinson ed Alzheimer).

Già nel 2006 l’International Journal of Impotence Research, pubblicava un importante studio condotto dal Prof. Dario Giugliano e la Prof.ssa Katherine Esposito della Seconda Università degli studi di  Napoli, in cui ancora una volta trionfa la dieta mediterranea, come strategia per la ripresa ed il buon funzionamento della salute sessuale.

Ma parliamo un pò di cibi.. Continua..

Quando il cervello entra in cucina…

Ottime ricette ipocaloriche par variare il regime alimentare e mangiare con gusto.

I piatti unici

Un regime alimentare equilibrato e corretto vuole l’apporto, ad ogni pasto, di carboidrati, proteine, lipidi e vitamine.

Da non dimenticare le proteine di origine vegetale che si trovano soprattutto nei legumi, quali: ceci, lenticchie, fagioli, piselli ecc.

Due pasti dei 14 che si assumono durante la settimana, richiedono l’utilizzo di proteine vegetali, anzichè animali, che hanno numerosi vantaggi in quanto:

  • non presentano grassi saturi (dannosi per il nostro organismo perché attivano processi infiammatori a carico dei vasi sanguigni e perché interferiscono con il metabolismo degli acidi grassi)
  • sono meno acidificanti
  • hanno scorie azotate meno dannose, evitando il sovraccarico del fegato e dei reni
  • basso costo commerciale
  • basto costo ecologico

Personalmente trovo faticosi questi due pasti: meno gustosi, meno attraenti e meno sazianti.
Ho quindi lavorato molto e cercato piatti, anche della cucina popolare, che mi aiutassero a rendere piacevoli anche questi due pasti, altrimenti visti come costrizione.
Oggi vi voglio postare la mia rielaborazione della ricetta della zuppa toscana.

Zuppa di Farro, Grano Saraceno e Lenticchie (398 cal.)

Ingredienti (per una persona che segue una dieta da 1700 cal./die, la quantità è indicativa):

Zuppa di Farro, Lenticchie e Grano Saraceno

1/2 cipolla
2 carote
1/2 verza
peperoncino
pepe  q.b.
sale q.b.
aglio q.b.
1 cuc.no d’olio
40 gr. di grano saraceno
40 gr. di farro
25 gr. di lenticchie secche

Preparazione

Affettate la cipolla, mondate le carote e lavate ed affettate le foglie della verza.
Fate soffriggere la cipolla con l’olio ed un pò d’acqua a fuoco moderato. Aggiungete le carote e la verza e fate rosolare. Aggiungete quindi dell’aglio, peperoncino, pepe e le lenticchie (che avrete lasciato ammollo per 24 ore).

A parte, tostate il grano saraceno in padella per alcuni minuti, finchè non diventi croccante ed odori di noci. Aggiungetelo alle lenticchie e fate cuocere per un quarto d’ora (o secondo indicazioni riportate sulla confezione).

Aggiungete il farro alla minestra e fate cuocere per un altro quarto d’ora.

La vostra zuppa ora è pronta. 

Con le calorie che ha si può aggiungere un frutto dopo cena o una porzione aggiuntiva di verdura, ma solitamente non ce n’è bisogno in quanto la quantità di zuppa è tale (almeno due piatti) da saziare e soddisfare anche i palati più esgenti.

Un consiglio: con la pentola a pressione i tempi di cottura sono dimezzati, utilissimo per chi lavora ed è sempre di corsa!

Buon appetito!