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Dietologica

Eva, il Serpente e la Mela Candita

Archivio per la tag 'grasso'

La chiave per dimagrire è mangiare meno carne

dietaAd affermarlo è uno studio  pubblicato dal Journal of Clinical Nutrition, secondo cui a parità di calorie introdotte chi mangia più carne ha un maggiore rischio di ingrassare. Lo studio, coordinato dall’Imperial College di Londra, ha indagato sulle abitudini alimentari di 400 mila persone in 10 paesi europei tramite questionari.

I partecipanti sono stati pesati all’inizio della ricerca e cinque anni dopo. Uno dei risultati è stato che a parità di calorie introdotte, una persona che mangia 250 grammi di carne in più al giorno aumenta di 2 chili nei 5 anni. Inoltre la maggiore associazione tra aumento di peso e carne è  stata trovata per quella degli insaccati.

Secondo i ricercatori ancora non è chiaro il meccanismo secondo cui avviene l’aumento di peso: “Io raccomanderei comunque di diminuire la quantità di carne nella dieta – ha affermato Anne-Claire Vergnaud, che ha coordinato lo studio, alla Bbc – sia per questioni di peso che di salute in generale”.

Non è che mi fiderei molto di questa ricerca…in fondo sono solo due chili in 5 anni e le variabili sull’aumento di peso possono essere tantissime.

E’ il grasso a rendere i bimbi inattivi e allergici al moto

child-fatUna ricerca britannica ribalta la tesi per cui è l’inattività a far ingrassare i bambini: prima cicciottelli e poi pigri, e non il contrario. In realtà, secondo lo studio dell’EarlyBird Diabetes Study condotto su 200 bimbi per 11 anni è proprio il grasso in eccesso a rendere i bimbi più timidi, pigri e allergici al moto.

“Intorno ai 7 anni, per ogni 10% di grasso corporeo di troppo, l’attività fisica si riduce di 4 minuti al giorno”, spiegano i ricercatori guidati da Terry Wilkin, autore dello studio pubblicato su Archives of Disease in Childhood.

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Questo è il motivo per cui sei grasso

“This is why you’re fat” - Questo è il motivo per cui sei grasso è un blog che raccoglie le ricette da migliaia di calorie. Una selezione di piatti che gli utenti fotografano e inviano.

Eccone alcune:
panino con cotoletta

Cotoletta impanata, pancetta, formaggio, prosciutto e bistecche in un panino gigante

burrito

Burrito pieni di riso, fagioli, pollo, salsa di pomodoro fresco, mais, panna acida, formaggio, lattuga, e guacamole, avvolto all’interno di una pizza condita con formaggio fresco, salsa di pomodoro, patatine di mais, patate fritte, guarnito con due bastoni di cioccolato e mandorle.

Ma mi spiegate chi mangia questa roba?

A terra perchè troppo grasso

Ne abbiamo parlato più volte in vari articoli di come molte compagnie aeree, per limitare i costi e fakevinr fronte alla crisi, abbiano intenzione di lasciare a terra, o abbiano già lasciato a terra persone. A parte il fatto che l’idea non è nuova, se ne parlava già due anni fa nell’articolo: Occupi due posti? Paghi per due!

Il caso alla ribalta delle cronache è che Kevin Smith, il regista di Clerks, sia stato lasciato a terra perchè troppo grasso e perché un solo posto per lui non era sufficiente.

Però, questa volta, la vicenda ha fatto subito notizia.

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Invadolisina, una proteina che ha un ruolo nell’insorgenza dell’obesità

grassoUna proteina presente in tutte le cellule del corpo potrebbe contenere i segreti per comprendere come il corpo umano immagazzina i grassi.

I ricercatori dell’Università di Edimburgo (Scozia) hanno infatti scoperto che la ‘invadolisina’, una proteina essenziale per la divisione cellulare, è presente anche nelle gocce lipidiche che le cellule usano per accumulare i grassi.

La scoperta, pubblicata sul Journal of Cell Science, potrebbe aiutare gli scienziati a comprendere meglio le complicazioni dell’obesità, come diabete e malattie cardiache.

La presenza di questa proteina nelle gocce lipidiche suggerisce che l”invadolisina’ ha un ruolo nell’insorgenza dell’obesita‘”, ha detto Margarete Heck, dell’University’s Centre for Cardiovascular Science. “Quello che vogliamo scoprire adesso – ha continuato – è se la sua presenza aggrava o meno l’obesità e i suoi effetti collaterali. Nelle larve di moscerini della frutta in cui la proteina era assente, per esempio, l’accumulo di grasso era impossibile.”

Una nuova pillola che dimezza il grasso corporeo in una settimana

pillolaDieci anni. Questo è  quanto ci toccherà  aspettare per avere una pillola miracolosa contro l’obesità. Gli scienziati dell’Indiana University (Usa) hanno infatti sviluppato un nuovo farmaco capace di dimezzare il grasso corporeo in una sola settimana.

Sperimentato con successo sui topi di laboratorio, la pillola ha ridotto infatti il loro peso di un quarto e il grasso del 42 per cento in una settimana. Dopo un mese, il peso era sceso del 28 per cento e il grasso corporeo del 63 per cento.

“Si tratta di un ormone artificiale capace di regolare il metabolismo del glucosio”, ha spiegato Richard Di Marchi, ricercatore a capo dello studio pubblicato sull’edizione online di Nature Chemical Biology.
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Vacunaunt… l’aspiragrasso!

vaculadyHo scoperto il Vacunaunt su un sito straniero e girando alla ricerca di maggiori informazioni l’ho trovato anche in Italia. Non voglio giudicare questo oggetto perchè noi di Dietologica ne abbiamo trovate veramente tante di cose folli per perdere peso.

Certo leggere sul loro sito

Il training classico è uno sforzo vano!
Una temperatura bassa su pancia e fianchi denota una scarsa irrorazione
sanguigna quindi, in queste zone, durante il training il grasso non viene smaltito.

… farà rabbrividire chi passa ore in palestra o sul tapis roulant. Vorrei dire al tizio che ha scritto questa cosa: Vai in palestra e fatti 100 addominali e poi vedrai se è uno sforzo vano!

Solo che trovo interessante il meccanismo di spostamento dei tessuti adiposi svolto in alternanza tra pressione e aspirazione. Effettivamente questo duplice movimento potrebbe essere d’aiuto.

Voi cosa ne pensate?

Una settimana con Dietologica

Dimagrire senza dieta è possibile

obesitaBuone notizie dalla ricerca. Individuato un enzima cruciale per il controllo del metabolismo dei grassi. Se viene disattivato, si rimane magri nonostante una dieta ricca di grassi e il deficit di un ormone che sopprime l’appetito.

Almeno è stato cosi per i topolini, su cui un gruppo di ricercatori dell’Università della California ha condotto degli esperimenti descritti sulla rivista Nature. L’enzima in questione è una specifica fosfolipasi indicata dalla sigla ‘AdPLA‘ (acronimo di adipose-specific phospholipase A2), che si trova in abbondanza solo nel tessuto adiposo e che entra in una catena di eventi che aumentano i livelli di una molecola di segnalazione nota come prostaglandina ‘E2′ (‘PGE2′), che inibisce l’idrolisi dei grassi.

Dai risultati è emerso che i topi che non possiedono ‘AdPLA’ hanno piu’ bassi livelli di ‘PGE2′ e un metabolismo dei grassi piu’ veloce. ”Quando i livelli di ‘PGE2′ diminuiscono a causa di una mancanza di ‘AdPLA’, la lisi dei grassi procede senza controllo, dando come risultato la magrezza anche in animali che mangiano tutto il giorno”, ha spiegato Robin Duncan, che ha partecipato alla ricerca. In particolare, i ricercatori hanno notato che la mancanza di ‘AdPLA’ non cambiava il numero di cellule adipose, ma semplicemente impediva l’accumulo di grasso in eccesso.

[Via scientifcblogging]

Biocarburante a base di grasso

A quanto pare in Nuova Zelanda si sta tentando di trasformare il grasso corporeo  in biocarburante. Un signore Neozelandese sta cercando volontari obesi per produrre il quantitativo di biocarburante necessario  per permettergli il giro del mondo.

100 ml di grasso corporeo non sono stati utili per produrre combustibile, ce ne sono voluti ben 3 chilogrammi di grasso…che una volta raffinato può produrre tre litri di biocarburante.

Si è pensato in questo modo di trovare una soluzione alla crisi petrolifera e all’epidemia di obesità in una volta sola?

[Via calorielab]