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Dietologica

Eva, il Serpente e la Mela Candita

Archivio per la tag 'grassa'

Come si può desiderare di diventare la donna più grassa del mondo?

donna 3Non è facile parlare di obesità. Con Dietologica ci siamo sempre proposte di far capire cosa sono i disturbi alimentari e l’obesità e cerchiamo di fare attenzione a non ferire i sentimenti di chi lotta con il proprio peso.

Ricordo una volta che una ragazza ci ha accusati di fare discriminazione proprio verso gli obesi raccontando storie di chi ha superato il limite. Non è vero! Io sono obesa e non posso discriminare gli obesi e mai mi permetterei di farlo.

Ma poi una mattina leggi di una certa Donna Simpson, 42 anni di New Jersey che pesa 273 kg e ha un BMI di 103.

Che ha di particolare questa donna oltre all’evidente stato di obesità? Vuole ingrassare ancora perchè spera di diventare la donna più grassa del mondo.

Continua..

Morbide, normali o grasse?

miroA Milano si è tenuta la selezione per le modelle di Elena Mirò che veste taglie comode.

In mille si sono presentate da tutta Italia per poter sfilare con taglie 46-48-50 e se alcune sembrano un pò in carne, la maggior parte delle ragazze è assolutamente normale (guardate le foto sul Corriere).

Il fatto è che nell’articolo si parla di ragazze di burro, di ragazze chiamate ciccione da piccole, di ragazze con i rotolini di ciccia, ma dalle foto a me sembrano ragazze normali, normalissime.

Il punto è che la 46 di oggi non è la 46 di 20 anni fa, si è notevolmente ristretta, e parlare di persone grasse che portano una 46 a me pare eccessivo.

Essendo noi abituate a vedere manichini supersecchi, oramai la ragazza normale ci appare quantomento burrosa o cicciottella.

Non dovremmo reimparere noi per primi a giudicare cosa è normale?

Porto la 40, eppure mi vedo grassa…

Porto la 40, ma quando mi guardo allo specchio mi vedo grassa.. sarò pazza?!

Più che “pazzia” questo disturbo si chiama dismofismo corporeo o dismorfofobia, cioè si ha una visione distorta della propria immagine corporea, la convinzione di notare un difetto inesistente come in questo caso, o la tendenza ad ingigantirne uno minimo. Questa fobia può generare ossessioni che possono determinare l’insorgenza di pericolosi disturbi del comportamento alimentare come l’anoressia e la bulimia. Il dismorfismo corporeo non è provocato da un disturbo visivo, ma dalle elaborazioni degli stimoli visivi che determinano una percezione deformata del proprio corpo a livello inconscio, cioè l’inconscio si convince di un qualcosa che non è reale.

L’immagine che abbiamo del nostro corpo non è statica, ma varia continuamente in relazione a molteplici fattori: umore, emozioni, ambiente che ci circonda, esperienza fisica, ma in particolare è influenzata dalla propria autostima più che da altre caratteristiche estetiche. Quindi non esistono regole che dimostrino che una taglia 38 è sinonimo di bellezza, ma fortunatamente esistono studi che dimostrano che nella maggior parte dei casi una taglia 38 è solo sinonimo di anoressia.

E voi vi vedete grasse?

Discutiamone sul forum di Dietologica, nel thread apposito

Accendiamo un’altra candela

Una tredicenne inglese si è impiccata perchè era diventata ossessionata dalla sua immagine corporea ed era convinta di essere brutta e grassa!

Imogen D’Arcy, il suo nome, non è riuscita a parlarne in famiglia e ha cercato aiuto in internet, scegliendo però l’aiuto sbagliato, focalizzandosi su siti internet che inneggiavano all’anoressia e su modelli fisici totalmente sbagliati.

L’appello dei genitori, dopo la sua morte, si rivolge ad adolescenti come lei, in difficoltà e consigliano di parlare, spiegarsi coi genitori, cercare aiuto!

Nessun genitore lascerà l’appello inascoltato!

E se proprio dovesse essere il vostro caso, o se proprio non ve la sentite di parlare con un genitore, parlatene con un’amica, insegnante, contattateci in privato e vi diciamo da chi andare!

Ma non cercate di alimentare la vostra malattia, perchè Ana si prende la vostra vita e non vi lascia niente in cambio!

[Fonte DailyMail]

Discutiamone sul forum di Dietologica

Demi Moore “grassa” e felice!

Ve lo abbiamo detto più volte, noi di Dietologica non ci occupiamo di pettegolezzi, ma a volte una notizia di gossip, come questa, è invece indice di qualcosa di più.

Demi Moore “grassa”… cioè da 52 a 60 kg! Per 1.65, significa un BMI di 22! Praticamente perfetto! Soprattutto per una donna di 45 anni!

Ma quello che mi ha fatto sorridere e riflettere è la sua frase:

Ho finalmente imparato a volermi bene! L’importante è non farsi ossessionare dalla vecchiaia perché quella contro il tempo è una battaglia persa!

Brava Demi, finalmente l’hai capito! Continua..

L’immagine corporea dei bambini

Qualche settimana fa mi ero stupita di una ricerca inglese che metteva in evidenza la presenza di disturbi alimentari nei bambini e riportava il caso di una bambina di 6 anni affetta da questo problema.

Leggevo invece questa mattina un lettera di una mamma a un medico che gestisce una rubrica sul timesonline… la lettera comincia così:

Mia figlia, 3 anni, di recente ha detto: “Mamma, sono un pò grassa e ha sottolineato la sua pancia rotonda…

Ci pensate? Una bimba di soli 3 anni…

La lettera della mamma e la risposta potete trovarla sul timesonline

Se non conoscete l’inglese potete tradurre la pagina con il traduttore di google.

Alcuni consigli su come aiutare i figli a sviluppare una sana immagine corporea li trovate invece sul sito Takecareblog.

La mia grossa grassa dieta greca

dieta-greca.jpgChe succede quando un medico greco si mette a dieta e perde un bel pò di peso? Va in stampa un nuovo libro “La mia grossa grassa dieta greca” del Dr. Nick Yphantides.

Purtroppo la traduzione italiana ancora non c’è, ma spero arrivi presto anche qui.  Non è il classico libro di diete, ma una vera e propria storia di successo di un uomo che, con grande determinazione, ha analizzato la sua vita e il suo corpo  di quasi 200 chili e ha deciso di mettersi a dieta.

Se conoscete l’inglese e volete leggere il libro lo trovate su Amazon.