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Dietologica

Eva, il Serpente e la Mela Candita

Archivio per la tag 'disturbi alimentari'

A tre anni già pensano di voler perdere peso

Quasi la metà delle bimbe tra i tre e i sei anni è preoccupata del proprio peso e una su tre vorrebbe cambiare qualcosa del proprio aspetto.

Lo sostiene uno studio condotto dalla University of Central Florida (Usa) pubblicato sul British Journal of Developmental Psycology. Delle 121 bambine prese in esame, il 31% aveva dimostrato una seria preoccupazione per il proprio aspetto e il 18% si era detto mediamente preoccupato.

Secondo gli esperti questa ossessione per la bellezz afisica è legata alle immagini trasmesse dalla tv.

Il cervello è schiavo delle ricompense

Schiavi del cibo perché il cervello ha fame di ricompense. È la tesi sull’obesità di uno studioso americano, Eric Stice, pubblicata sul Journal of Neuroscience, che respinge una teoria precedente che spiega i disturbi alimentari con l’ipotesi secondo cui si mangia tanto perché il cervello ha un deficit degli ormoni rilassanti che il cibo stuzzica, primo fra tutti la dopamina. Per Stice è vero il contrario.

Chi presenta un appetito insaziabile ha un cervello più sensibile della norma alle forme di ricompensa procurate dal gusto di un buon piatto o anche da “rinforzi” esterni. Con sorpresa abbiamo visto che le regioni del cervello coinvolte in questi processi non erano affatto meno attive, ma più ‘sensibili’”, dimostrando, secondo lo studioso, che il primo passo verso l’aumento di peso è compiuto per una magnetica attrazione verso le gratificazioni interne ed esterne che il cibo può dare e non è dettata da un qualsiasi deficit nella ricettività cerebrale.

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La mappa dei centri per la cura dei DCA

Riceviamo una mail dal Ministero della Salute e la pubblichiamo, ben lieti di poter aiutare a diffondere le informazioni necessarie per chi soffre di DCA.

Di recente il Ministero della Salute di concerto con il Ministro per la Gioventù ha realizzato una mappatura dei centri pubblici e privati accreditati che offrono cure per i pazienti affetti da Disturbi del Comportamento Alimentare.
La mappa, validata dalle singole Regioni, è stata presentata il 9 giugno 2010 a Palazzo Chigi ed è attualmente disponibile all’indirizzo www.disturbialimentarionline.it

Si tratta del primo e unico elenco che sia mai stato elaborato ufficialmente dai Ministeri competenti e che contiene informazioni complete e validate a tutela dei pazienti.

 

Le donne hanno paura di ingrassare

bilanciaLe donne hanno la paura inconscia di ingrassare, anche se la loro linea è perfetta. Quando infatti vedono una donna in sovrappeso, il loro cervello reagisce negativamente, facendo crescere sentimenti di infelicità e persino di disgusto per sè stesse.

Lo rileva uno studio dell’America’s Brigham Young University pubblicato sulla rivista Personality and Individual Differences. In genere questi sentimenti negativi di fronte alla vista di una persona in sovrappeso sono tipici delle donne che soffrono di anoressia o di altri disturbi alimentari.

Ma, secondo i ricercatori, capita anche alle donne sane e in forma. Al contrario, negli uomini non è stata riscontrata alcuna reazione. In pratica, lo studio suggerisce che le donne si sentono continuamente sotto pressione per conformarsi a una certa linea anche quando sono magre e felici.

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Disturbi alimentari già a 13 anni

anoressiaL’1,5% degli over 14 anni (maschi e femmine) soffre di disturbi del comportamento alimentare con una prevalenza nelle donne pari al 90%.

Ci si ammala, quindi, e ci si ammala sempre prima perchè se fino a 20 anni fa l’età di esordio di queste patologie si attestava intorno ai 15 – 17 anni, oggi “si è abbassata a 13 anni per l’anoressia nervosa e a 15 per la bulimia nervosa”.

A lanciare l’allarme il dottor Valdo Ricca, psichiatra e responsabile del servizio disturbi del comportamento alimentare presso la Clinica Psichiatrica dell’Università di Firenze, intervistato a margine del 14esimo Congresso della Societa’ Italiana di Psicopatologia in corso a Roma fino al 20 febbraio.

“E’ difficile spiegare perchè – continua l’esperto – certamente tra i fattori chiave l’anticipo del menarca, ma è importante sottolineare i fattori biologici, non ancora del tutto chiari e le influenze ambientali, gli input che vengono dall’esterno”.

“Laddove arriva la televisione, dove arriva l’immagine di donna, arriva l’anoressia nervosa”, denuncia il professor Gianfranco Placidi, direttore dell’Unità psichiatrica a Firenze, spiegando che le vittime sono in maggioranza donne perchè  “il loro cervello attribuisce un fattore di stima alla magrezza, una proporzione tra peso corporeo e stima di sè, per questo arrivano ad essere psicotiche, non vedendosi mai sufficientemente magre”, conclude Palcidi.

450 chili di formaggio in una camera d’albergo

E qui non parliamo solamente di disturbi alimentari e truffe dietologiche…ma anche di cibi strani e le sue strambe utilizzazioni.

Come pubblicizzare un albergo a New York? Riempiendolo di formaggio ovviamente!

450 chili di formaggio utilizzati per decorare una camera in una maniera pazzesca.

Già mi vedo Topo Gigio prenotare quella camera!!!

Carne di cane alle Olimpiadi di Pechino

caneQui su Dietologica non ci occupiamo solo di anoressia, bulimia, disturbi alimentari ma anche di cibi strani, poco sani, alimenti particolari che si trovano in giro per il mondo.

Sono rimasta a bocca aperta nel leggere che nelle Olimpiadi di Pechino, il governo ha vietato la vendita di carne di cane per non offendere i visitatori stranieri e per evitare scene in cui la gente sputa il cibo in strada dopo aver scoperto cosa ha ingerito.

Sono scioccata, ero convinta che fosse una leggenda metropolitana questa storia della carne di cane commestibile.

Attenzione a cosa ordinate se siete a Pechino!

Cosa vogliono veramente gli uomini e le donne?

donnaGli uomini vogliono le stesse cose in una donna. Tutti cercano un fisico magro e seducente. Per le donne, invece, è diverso. Loro cercano cose diverse e hanno gusti più variegati. Almeno questo è emerso da una ricerca americana pubblicata sulla rivista Journal of Personality and Social Psychology.

Lo studio ha coinvolto 4 mila persone adulte ed è riuscito a spiegare il motivo per cui le donne si sentono sotto pressione e tendono a conformarsi a determinati standard estetici mettendo a rischio anche la propria salute.

Probabilmente è per questo, secondo gli scienziati, che le donne sono maggiormente colpite da disturbi alimentari. I partecipanti allo studio sono stati invitati a dare un giudizio sull”attrattività” di una serie di persone, uomini e donne di età compresa tra i 18 e i 25 anni, ritratte in alcune di fotografie. Ebbene, dai risultati è emerso che quasi tutti gli uomini hanno dato un giudizio positivo all’estetica delle stesse donne, guardando in loro tutti le stesse caratteristiche. Le donne, invece, hanno espresso valutazioni diverse sulle foto degli uomini, guardando più aspetti del soggetto.

“Questo studio – ha commentato Dustin Wood, che ha coordinato la ricerca – dimostra che possiamo quantificare in che modo gli uomini giudicano le donne attraenti e viceversa”.

Che ne pensate?

[Via futurepundit]

Allucinanti rimedi per curare l’anoressia

Internet è una fonte infinita di strambe notizie. Sul sito “home-remedies-for-you” ho trovato una serie di notizie per curare in modo fai-da-te l’anoressia.

Ve ne racconto una fra tutte:

Un particolare succo d’uva mischiato a farina per fare delle tortilla (frittelle). Mangiate tutti i giorni tonificano lo stomaco e migliorano l’appettito.

Ma siamo impazziti? C’è veramente qualcuno che pensa di curare un disturbo alimentare serio come l’anoressia con frittelle a base di succo d’uva e farina?

Discutiamone sul forum di Dietologica

Internet alle persone

E grazie a Internet se siamo qui. E grazie a Internet che ci siamo resi conto che non siamo soli a combattere malattie come i disturbi alimentari.

Dietologica sostiene il progetto CODICE INTERNET:

Internet non deve sostituire il parere di un medico, ma è un valido aiuto per iniziare a combattere la malattia, attraverso siti, forum e confronti con altre persone.