<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Dietologica &#187; dieta</title>
	<atom:link href="http://www.dietologica.it/tag/dieta/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.dietologica.it</link>
	<description>Eva, il Serpente e la Mela Candita</description>
	<lastBuildDate>Mon, 06 Feb 2012 07:28:23 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.1.1</generator>
		<item>
		<title>Il dottor Saldalamacchia insegna a dimagrire con gusto</title>
		<link>http://www.dietologica.it/2012/02/il-dottor-saldalamacchia-insegna-a-dimagrire-con-gusto/</link>
		<comments>http://www.dietologica.it/2012/02/il-dottor-saldalamacchia-insegna-a-dimagrire-con-gusto/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 06 Feb 2012 07:27:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marina Morelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dal Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[analisi del sangue]]></category>
		<category><![CDATA[diabete]]></category>
		<category><![CDATA[dieta]]></category>
		<category><![CDATA[gennaro saldalamacchia]]></category>
		<category><![CDATA[mangiare bene]]></category>
		<category><![CDATA[zuccheri]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dietologica.it/?p=7157</guid>
		<description><![CDATA[Molto spesso si scopre di essere diabetici solamente quando si fanno le analisi del sangue di routine. Gli esperti hanno riassunto nella regola delle 4 M la ricetta per una buona gestione della malattia: • Monitoraggio della glicemia • Movimento (Attività fisica) • Mangiare (bene e sano) • …e se necessario Medicine (ipoglicemizzanti o insulina) [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p><a href="http://www.dietologica.it/wp-content/uploads/2012/02/diabete.jpeg"><img src="http://www.dietologica.it/wp-content/uploads/2012/02/diabete-150x150.jpg" alt="" title="diabete" width="150" height="150" class="alignright size-thumbnail wp-image-7158" /></a>Molto spesso si scopre di <strong>essere diabetici</strong> solamente quando si fanno le analisi del sangue di routine.<br />
<br />
Gli esperti hanno riassunto nella regola delle 4 M la ricetta per una buona gestione della malattia:<br />
•	Monitoraggio della glicemia<br />
•	Movimento (Attività fisica)<br />
•	Mangiare (bene e sano)<br />
•	…e se necessario Medicine (ipoglicemizzanti o insulina)<br />
<br />
L’alimentazione è un elemento cardine nella cura di questa malattia ed è sicuramente un argomento difficile da affrontare con pazienti che non riescono, soprattutto all&#8217;inizio, a gestire la malattia.<br />
<br />
Contrariamente a quanto molti credono l&#8217;alimentazione ideale del diabetico non è affatto complessa o restrittiva. Per la maggior parte delle persone la dieta va infatti semplicemente adattata alla malattia, di certo non stravolta. Sebbene alcuni alimenti vadano consumati con moderazione esiste comunque un&#8217;ampia gamma di alternative salutari tra le quali il diabetico può scegliere.<br />
<br />
Un ottimo libro sull’alimentazione in <strong>pazienti diabetici</strong> è quello scritto dal dottor Gennaro Saldalamacchia e dalla dottoressa Pacioni.<br />
<br />
Il <strong>dottor Saldalamacchia</strong> fa parte della Divisione di Medicina Interna e Nutrizione Clinica della Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II di Napoli dove segue persone con diabete e obese.<br />
<br />
Il libro si chiama <em><strong>“Guida pratica a un metodo intensivo, multidisciplinare, di dimagrimento per pazienti diabetici obesi”</strong></em> e ho avuto il piacere di poterlo leggere.<br />
<br />
In maniera chiara e semplice viene descritto l’approccio multidisciplinare alla malattia, non solo da un punto di vista alimentare ma anche dal piano fisico con l’aumento dell’attività fisica.<br />
<br />
Al libro sono allegati un ‘diario unificato’ e numerose ricette elaborate e provate dalle dietiste del Policlinico Federico II di Napoli, che possono essere strumenti di grande utilità per poter seguire, anche per lungo tempo, schemi dietetici ipocalorici senza mortificare il gusto.<br />
<br />
Il libro, il diario e le ricette sono scaricabili online.<br />
<br />
Ecco gli indirizzi:<br />
<br />
-Scarica il libro <strong><a href="http://www.modusonline.it/dimagrirecongusto/files/DimagrireConGusto.pdf">‘Dimagrire con gusto’</a></strong> (.pdf 1,3 Mb)<br />
-Scarica <strong><a href="http://www.modusonline.it/dimagrirecongusto/files/Ricette.pdf">le ricette</a></strong> di Sara Pellegrino e Giuliana Vitolo (.pdf 260 kb)<br />
-Scarica <strong><a href="http://www.modusonline.it/dimagrirecongusto/files/Diario.pdf">il diario unificato</a></strong> per il monitoraggio di alimentazione, attività fisica e peso corporeo (.pdf 136 kb)
<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.dietologica.it%2F2012%2F02%2Fil-dottor-saldalamacchia-insegna-a-dimagrire-con-gusto%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<div class="shr-publisher-7157"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><div class='shareaholic-like-buttonset' style='float:none;height:30px;'><a class='shareaholic-fblike' data-shr_layout='button_count' data-shr_showfaces='false' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.dietologica.it%2F2012%2F02%2Fil-dottor-saldalamacchia-insegna-a-dimagrire-con-gusto%2F' data-shr_title='Il+dottor+Saldalamacchia+insegna+a+dimagrire+con+gusto'></a><a class='shareaholic-googleplusone' data-shr_size='medium' data-shr_count='true' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.dietologica.it%2F2012%2F02%2Fil-dottor-saldalamacchia-insegna-a-dimagrire-con-gusto%2F' data-shr_title='Il+dottor+Saldalamacchia+insegna+a+dimagrire+con+gusto'></a><a class='shareaholic-tweetbutton' data-shr_count='none' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.dietologica.it%2F2012%2F02%2Fil-dottor-saldalamacchia-insegna-a-dimagrire-con-gusto%2F' data-shr_title='Il+dottor+Saldalamacchia+insegna+a+dimagrire+con+gusto'></a></div><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dietologica.it/2012/02/il-dottor-saldalamacchia-insegna-a-dimagrire-con-gusto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Niente carboidrati per due giorni a settimana</title>
		<link>http://www.dietologica.it/2011/12/7094/</link>
		<comments>http://www.dietologica.it/2011/12/7094/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 10 Dec 2011 19:16:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marina Morelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Terapie alimentari]]></category>
		<category><![CDATA[carne]]></category>
		<category><![CDATA[dieta]]></category>
		<category><![CDATA[frutta e verdura]]></category>
		<category><![CDATA[proteine]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dietologica.it/?p=7094</guid>
		<description><![CDATA[Basta contare le calorie, è sufficiente invece eliminare i carboidrati per un paio di giorni alla settimana. Almeno questo è quello che sostengono alcuni ricercatori dello University Hospital di South Manchester che hanno scoperto che le donne che mangiano solo frutta, verdura e carne magra per due giorni alla settimana, lasciate libere poi di mangiare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p><a href="http://www.dietologica.it/wp-content/uploads/2010/09/dieta.jpg"><img src="http://www.dietologica.it/wp-content/uploads/2010/09/dieta-150x150.jpg" alt="" title="dieta" width="150" height="150" class="alignright size-thumbnail wp-image-6453" /></a>Basta contare le calorie, è sufficiente invece eliminare i carboidrati per un paio di giorni alla settimana. Almeno questo è quello che sostengono alcuni ricercatori dello <strong><a href="http://www.uhsm.nhs.uk/Pages/default.aspx">University Hospital di South Manchester</a></strong> che hanno scoperto che le donne che mangiano solo frutta, verdura e carne magra per due giorni alla settimana, lasciate libere poi di mangiare quanto volevano negli altri giorni, dimagrivano quasi il doppio di quelle che erano costantemente a dieta.</p>
<p>I ricercatori hanno coinvolto nello studio 115 donne, sottoponendole a tre diete diverse. La prima prevedeva il consumo di sole 650 calorie al giorno per due giorni alla settimana e il divieto di assumere carboidrati come pasta, pane, patate e tutti i cibi grassi. Per gli altri cinque giorni le volontarie potevano poi mangiare quello che volevano, anche se erano state incoraggiate a preferire i cibi sani. La seconda dieta vietava invece i carboidrati per due giorni alla settimana ma non aveva limiti specifici di calorie. Anche in questo caso era possibile mangiare quello che si voleva nel resto della settimana.</p>
<p>La terza dieta seguiva invece un normale programma dimagrante, con l&#8217;indicazione di non superare le 1500 calorie al giorno ed evitare cibi molto grassi e alcol. Dopo circa tre mesi, le donne impegnate in una delle prime due diete avevano perso una media di quattro chili: il doppio rispetto a quelle che avevano seguito la dieta dimagrante del terzo tipo. Gli studiosi hanno osservato che si verificava un effetto benefico anche nei giorni successivi a quei due di restrizione.
<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.dietologica.it%2F2011%2F12%2F7094%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<div class="shr-publisher-7094"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><div class='shareaholic-like-buttonset' style='float:none;height:30px;'><a class='shareaholic-fblike' data-shr_layout='button_count' data-shr_showfaces='false' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.dietologica.it%2F2011%2F12%2F7094%2F' data-shr_title='Niente+carboidrati+per+due+giorni+a+settimana'></a><a class='shareaholic-googleplusone' data-shr_size='medium' data-shr_count='true' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.dietologica.it%2F2011%2F12%2F7094%2F' data-shr_title='Niente+carboidrati+per+due+giorni+a+settimana'></a><a class='shareaholic-tweetbutton' data-shr_count='none' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.dietologica.it%2F2011%2F12%2F7094%2F' data-shr_title='Niente+carboidrati+per+due+giorni+a+settimana'></a></div><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dietologica.it/2011/12/7094/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>In rete&#8230;76 milioni di inganni per dimagrire</title>
		<link>http://www.dietologica.it/2011/05/in-rete-76-milioni-di-inganni-per-dimagrire/</link>
		<comments>http://www.dietologica.it/2011/05/in-rete-76-milioni-di-inganni-per-dimagrire/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 14 May 2011 06:53:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marina Morelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dal Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[dieta]]></category>
		<category><![CDATA[diete]]></category>
		<category><![CDATA[giro vita]]></category>
		<category><![CDATA[privazioni alimentari]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dietologica.it/?p=6959</guid>
		<description><![CDATA[Chi non ricorda digiuni totali di Fantozzi alle prese con la dieta del professor Birkermeier in &#8220;Fantozzi contro tutti&#8221;, o la &#8216;pappa&#8217; miracolosa inventata da Renato Pozzetto e Carlo Verdone in &#8220;Sette chili in sette giorni&#8221;? Erano gli anni Ottanta e Internet era ancora un&#8217;utopia. Oggi invece la promessa del miracolo senza sforzi corre sul [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p><a href="http://www.dietologica.it/wp-content/uploads/2010/09/dieta.jpg"><img src="http://www.dietologica.it/wp-content/uploads/2010/09/dieta-150x150.jpg" alt="" title="dieta" width="150" height="150" class="alignright size-thumbnail wp-image-6453" /></a>Chi non ricorda digiuni totali di Fantozzi alle prese con la dieta del professor Birkermeier in &#8220;Fantozzi contro tutti&#8221;, o la &#8216;pappa&#8217; miracolosa inventata da Renato Pozzetto e Carlo Verdone in &#8220;Sette chili in sette giorni&#8221;? </p>
<p>Erano gli anni Ottanta e Internet era ancora un&#8217;utopia. Oggi invece la promessa del miracolo senza sforzi corre sul web: digitando &#8216;dieta&#8217; su un motore di ricerca compaiono oltre 76 milioni di voci che promettono ingannevolmente giri vita da sfilata, la perdita di 2 chili in 4 giorni senza sforzo e privazioni alimentari, e qualche piccolo peccato di gola concesso. </p>
<p>Pochissimi i siti che parlano di &#8216;dieta sana e equilibrata&#8217; e ancor meno di &#8216;educazione alimentare&#8217;. Per non parlare della necessità di fare moto, parola tabu&#8217;. </p>
<p>E&#8217; l&#8217;allarme lanciato dai dietisti dell&#8217;<strong><a href="http://www.andid.it/">Andid</a></strong> nel Workshop &#8216;Educazione alimentare: trappole e risorse della rete&#8217; che si è svolto nell&#8217;ambito del 23mo Congresso dell&#8217;associazione a Milano. Da cui è emerso che la comunità di frequentatori delle trappole dietetiche della rete è vertiginosa: ogni 24 ore si registrano piu&#8217; di 4.000 nuove iscrizioni con risultati che superano facilmente i 2 miliardi.
<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.dietologica.it%2F2011%2F05%2Fin-rete-76-milioni-di-inganni-per-dimagrire%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<div class="shr-publisher-6959"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><div class='shareaholic-like-buttonset' style='float:none;height:30px;'><a class='shareaholic-fblike' data-shr_layout='button_count' data-shr_showfaces='false' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.dietologica.it%2F2011%2F05%2Fin-rete-76-milioni-di-inganni-per-dimagrire%2F' data-shr_title='In+rete...76+milioni+di+inganni+per+dimagrire'></a><a class='shareaholic-googleplusone' data-shr_size='medium' data-shr_count='true' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.dietologica.it%2F2011%2F05%2Fin-rete-76-milioni-di-inganni-per-dimagrire%2F' data-shr_title='In+rete...76+milioni+di+inganni+per+dimagrire'></a><a class='shareaholic-tweetbutton' data-shr_count='none' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.dietologica.it%2F2011%2F05%2Fin-rete-76-milioni-di-inganni-per-dimagrire%2F' data-shr_title='In+rete...76+milioni+di+inganni+per+dimagrire'></a></div><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dietologica.it/2011/05/in-rete-76-milioni-di-inganni-per-dimagrire/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;obesità dei bambini è la dieta sbagliata delle mamma in gravidanza</title>
		<link>http://www.dietologica.it/2011/04/lobesita-dei-bambini-e-la-dieta-sbagliata-delle-mamma-in-gravidanza/</link>
		<comments>http://www.dietologica.it/2011/04/lobesita-dei-bambini-e-la-dieta-sbagliata-delle-mamma-in-gravidanza/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 19 Apr 2011 12:31:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marina Morelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dieta e patologie]]></category>
		<category><![CDATA[dieta]]></category>
		<category><![CDATA[gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[mamme]]></category>
		<category><![CDATA[obesità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dietologica.it/?p=6936</guid>
		<description><![CDATA[Un quarto dei casi di obesità tra i bambini potrebbe essere dovuto a una dieta sbagliata delle mamme durante la gravidanza. Lo ha dimostrato uno studio pubblicato dalla rivista &#8216;Diabetes&#8217;, secondo cui il regime alimentare può modificare l&#8217;espressione di alcuni geni nel nascituro. Lo studio internazionale, guidato dall&#8217;università di Southampton, ha cercato nel sangue del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p><a href="http://www.dietologica.it/wp-content/uploads/2011/02/turista_bimbo_grasso.jpg"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-6820" title="turista_bimbo_grasso" src="http://www.dietologica.it/wp-content/uploads/2011/02/turista_bimbo_grasso-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Un quarto dei casi di obesità tra i bambini potrebbe essere dovuto a una dieta sbagliata delle mamme durante la gravidanza. Lo ha dimostrato uno studio pubblicato dalla rivista &#8216;Diabetes&#8217;, secondo cui il regime alimentare può modificare l&#8217;espressione di alcuni geni nel nascituro.</p>
<p>Lo studio internazionale, guidato dall&#8217;<a href="http://www.soton.ac.uk/" target="_blank"><strong>università di Southampton</strong></a>, ha cercato nel sangue del cordone ombelicale delle mamme dei &#8216;markers epigenetici&#8217;, e ne hanno trovati in abbondanza nelle mamme con una dieta ricca in carboidrati e zuccheri. &#8220;Quello che ci ha stupito&#8221;, ha commentato Keith Godfrey, uno degli autori, &#8220;è che un quarto delle obesità riscontrate nei figli può essere spiegato da questo fenomeno&#8221;.</p>
<p>La differenza principale trovata dagli esperti è nel gene Rxra che regola i recettori della vitamina A, a sua volta coinvolta nel metabolismo dei grassi: &#8220;Spesso si fanno raccomandazioni alle future mamme sulla dieta &#8211; ha concluso l&#8217;esperto &#8211; ma forse è il caso che la questione salga nell&#8217;agenda delle priorità dei medici&#8221;.
<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.dietologica.it%2F2011%2F04%2Flobesita-dei-bambini-e-la-dieta-sbagliata-delle-mamma-in-gravidanza%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<div class="shr-publisher-6936"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><div class='shareaholic-like-buttonset' style='float:none;height:30px;'><a class='shareaholic-fblike' data-shr_layout='button_count' data-shr_showfaces='false' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.dietologica.it%2F2011%2F04%2Flobesita-dei-bambini-e-la-dieta-sbagliata-delle-mamma-in-gravidanza%2F' data-shr_title='L%27obesit%C3%A0+dei+bambini+%C3%A8+la+dieta+sbagliata+delle+mamma+in+gravidanza'></a><a class='shareaholic-googleplusone' data-shr_size='medium' data-shr_count='true' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.dietologica.it%2F2011%2F04%2Flobesita-dei-bambini-e-la-dieta-sbagliata-delle-mamma-in-gravidanza%2F' data-shr_title='L%27obesit%C3%A0+dei+bambini+%C3%A8+la+dieta+sbagliata+delle+mamma+in+gravidanza'></a><a class='shareaholic-tweetbutton' data-shr_count='none' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.dietologica.it%2F2011%2F04%2Flobesita-dei-bambini-e-la-dieta-sbagliata-delle-mamma-in-gravidanza%2F' data-shr_title='L%27obesit%C3%A0+dei+bambini+%C3%A8+la+dieta+sbagliata+delle+mamma+in+gravidanza'></a></div><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dietologica.it/2011/04/lobesita-dei-bambini-e-la-dieta-sbagliata-delle-mamma-in-gravidanza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>20 anni: morire con una dieta&#8230;per entrare nell&#8217;esercito</title>
		<link>http://www.dietologica.it/2011/03/20-anni-morire-con-una-dieta-per-entrare-nellesercito/</link>
		<comments>http://www.dietologica.it/2011/03/20-anni-morire-con-una-dieta-per-entrare-nellesercito/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 26 Mar 2011 11:24:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marina Morelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dal Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[dieta]]></category>
		<category><![CDATA[esercito]]></category>
		<category><![CDATA[morire]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dietologica.it/?p=6921</guid>
		<description><![CDATA[Glenni Wilsey, un ragazzo di 20anni è morto per uno squilibrio cardiaco e, secondo la madre, la causa sarebbe la dieta ferrea consigliata dagli ufficiali di reclutamento dell’esercito. L’11 febbraio Glenni si è arruolato ma, a causa del peso, il suo impiego è stato posticipato. Al momento della firma il peso di Glenni era di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p><a href="http://www.dietologica.it/wp-content/uploads/2011/03/dieta-esercito.jpg"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-6922" title="dieta esercito" src="http://www.dietologica.it/wp-content/uploads/2011/03/dieta-esercito-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Glenni Wilsey, un ragazzo di <strong>20anni</strong> è morto per uno squilibrio cardiaco e, secondo la madre, la causa  sarebbe la dieta ferrea consigliata dagli ufficiali di reclutamento  dell’esercito.</p>
<div>
<p>L’11 febbraio Glenni si è  arruolato ma, a causa del peso, il suo impiego è stato posticipato. Al  momento della firma il peso di Glenni era di 118 chili, così il ragazzo si è messo a dieta. Al momento della morte però il suo peso era di 89 chili, quasi<strong> trenta in meno</strong>.</p>
<p><span id="more-6921"></span><br />
La madre non ha dubbi:  la causa della morte del figlio è la  dieta ferrea a cui è stato sottoposto. La donna ha così accusato il  sistema di reclutamento dell’esercito per aver creato squilibri al  figlio. La Bailey è anche certa che tra le tecniche di dimagrimento  consigliate dall’esercito, gli ufficiali abbiano spinto il figlio a  indurre il vomito per perdere peso.</p>
<p>Quella della madre di Glenni non  sembra una tesi sconclusionata: <strong>Paul Matus</strong>, il medico  legale della contea di Lorain, ha concluso che la causa della morte è  stata battito cardiaco irregolare provocato da uno squilibrio  elettrolitico, conseguenza tra l&#8217;altro della cattiva dieta. L&#8217;esercito  ha quindi ordinato un&#8217;indagine sulle accuse della madre di Wisley.</p>
</div>
<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.dietologica.it%2F2011%2F03%2F20-anni-morire-con-una-dieta-per-entrare-nellesercito%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<div class="shr-publisher-6921"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><div class='shareaholic-like-buttonset' style='float:none;height:30px;'><a class='shareaholic-fblike' data-shr_layout='button_count' data-shr_showfaces='false' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.dietologica.it%2F2011%2F03%2F20-anni-morire-con-una-dieta-per-entrare-nellesercito%2F' data-shr_title='20+anni%3A+morire+con+una+dieta...per+entrare+nell%27esercito'></a><a class='shareaholic-googleplusone' data-shr_size='medium' data-shr_count='true' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.dietologica.it%2F2011%2F03%2F20-anni-morire-con-una-dieta-per-entrare-nellesercito%2F' data-shr_title='20+anni%3A+morire+con+una+dieta...per+entrare+nell%27esercito'></a><a class='shareaholic-tweetbutton' data-shr_count='none' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.dietologica.it%2F2011%2F03%2F20-anni-morire-con-una-dieta-per-entrare-nellesercito%2F' data-shr_title='20+anni%3A+morire+con+una+dieta...per+entrare+nell%27esercito'></a></div><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dietologica.it/2011/03/20-anni-morire-con-una-dieta-per-entrare-nellesercito/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La dieta rende nervosi?</title>
		<link>http://www.dietologica.it/2011/03/la-dieta-rende-nervosi/</link>
		<comments>http://www.dietologica.it/2011/03/la-dieta-rende-nervosi/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 21 Mar 2011 20:21:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marina Morelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Studi e ricerche]]></category>
		<category><![CDATA[cibo]]></category>
		<category><![CDATA[dieta]]></category>
		<category><![CDATA[peso]]></category>
		<category><![CDATA[ricerca]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dietologica.it/?p=6900</guid>
		<description><![CDATA[Questa mattina leggevo di una ricerca che mi ha lasciata perplessa, non riuscivo a capire se fosse una enorme stupidaggine o se qualcosa di vero c&#8217;era. Lascio a voi il giudizio: Che la dieta renda irritabili è cosa nota,  ma uno studio pubblicato dal Journal of Consumer Research ne ha dato la prova scientifica con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p><a href="http://www.dietologica.it/wp-content/uploads/2010/09/dieta.jpg"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-6453" title="dieta" src="http://www.dietologica.it/wp-content/uploads/2010/09/dieta-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Questa mattina leggevo di una ricerca che mi ha lasciata perplessa, non riuscivo a capire se fosse una enorme stupidaggine o se qualcosa di vero c&#8217;era. Lascio a voi il giudizio:</p>
<p>Che la dieta renda irritabili è cosa nota,  ma uno <a href="http://www.telegraph.co.uk/health/healthnews/8393699/Dieting-is-stressful-and-makes-you-irritable-and-angry.html" target="_blank"><strong>studio</strong></a> pubblicato dal <a href="http://jcr.wisc.edu/" target="_blank"><strong>Journal of Consumer Research</strong></a> ne ha dato la prova scientifica con alcuni esperimenti che, ad esempio, hanno provato che chi sta cercando di controllare il peso preferisce film violenti.</p>
<p>Il test effettuato dai ricercatori della Northwestern university ha chiesto a un gruppo di persone di scegliere tra mangiare una mela o una barretta di cioccolato, e poi di guardare un film. Quelle del primo gruppo hanno preferito pellicole piu&#8217; &#8216;forti&#8217;, dove si parlava di rabbia e vendetta. In un altro esperimento le persone a dieta hanno mostrato di preferire campagne pubbliche improntate sulla paura, ad esempio una che chiedeva più fondi per la lotta ai criminali, rispetto ad altre che suscitavano sentimenti di tristezza.</p>
<p>Infine, un gruppo di persone che aveva scelto uno snack dietetico invece di uno meno sano si è mostrato più irritabile nei confronti di alcuni messaggi pubblicitari.</p>
<p>&#8220;La ricerca ha dimostrato che chi sta cercando di controllarsi riguardo al cibo è  più suscettibile &#8211; scrivono gli autori &#8211; e bisognerebbe tenerne conto nelle campagne contro l&#8217;obesità, scegliendo messaggi più positivi&#8221;.
<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.dietologica.it%2F2011%2F03%2Fla-dieta-rende-nervosi%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<div class="shr-publisher-6900"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><div class='shareaholic-like-buttonset' style='float:none;height:30px;'><a class='shareaholic-fblike' data-shr_layout='button_count' data-shr_showfaces='false' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.dietologica.it%2F2011%2F03%2Fla-dieta-rende-nervosi%2F' data-shr_title='La+dieta+rende+nervosi%3F'></a><a class='shareaholic-googleplusone' data-shr_size='medium' data-shr_count='true' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.dietologica.it%2F2011%2F03%2Fla-dieta-rende-nervosi%2F' data-shr_title='La+dieta+rende+nervosi%3F'></a><a class='shareaholic-tweetbutton' data-shr_count='none' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.dietologica.it%2F2011%2F03%2Fla-dieta-rende-nervosi%2F' data-shr_title='La+dieta+rende+nervosi%3F'></a></div><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dietologica.it/2011/03/la-dieta-rende-nervosi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Perchè le diete falliscono?</title>
		<link>http://www.dietologica.it/2011/02/perche-le-diete-falliscono/</link>
		<comments>http://www.dietologica.it/2011/02/perche-le-diete-falliscono/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 12 Feb 2011 00:25:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marina Morelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dal Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Bale]]></category>
		<category><![CDATA[cibi grassi]]></category>
		<category><![CDATA[depressione]]></category>
		<category><![CDATA[dieta]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dietologica.it/?p=6669</guid>
		<description><![CDATA[Chi è stressato &#8211; anche a causa della dieta &#8211; mangia più cibi grassi rispetto a chi stressato non è: lo studio, pubblicato sul Journal of Neuroscience, mette in evidenza che le diete possono mettere a dura prova il cervello, e che può essere proprio il cervello a stabilire se una dieta avrà successo oppure [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p><a href="http://www.dietologica.it/wp-content/uploads/2010/09/dieta.jpg"><img src="http://www.dietologica.it/wp-content/uploads/2010/09/dieta-150x150.jpg" alt="" title="dieta" width="150" height="150" class="alignright size-thumbnail wp-image-6453" /></a>Chi è stressato &#8211; anche a causa della dieta &#8211; mangia più cibi grassi rispetto a chi stressato non è: lo studio, pubblicato sul Journal of Neuroscience, mette in evidenza che le diete possono mettere a dura prova il cervello, e che può essere proprio il cervello a stabilire se una dieta avrà successo oppure no.<br />
<br />
Lo studio, realizzato dall&#8217;<strong><a href="http://www.upenn.edu/">Università della Pennsylvania</a></strong>, ha esaminato i livelli ormonali e il comportamento di alcuni topi &#8211; che hanno dimostrato di reagire alle diete ipocaloriche in maniera molto simile agli uomini &#8211; con diete limitate. Dopo tre settimane gli studiosi, guidati da Tracy Bale, hanno rilevato che i topi avevano aumentato i livelli di corticosterone, noto anche come l&#8217;ormone dello stress, e avevano mostrato comportamenti tipici della depressione.<br />
<br />
<span id="more-6669"></span><br />
Gli autori hanno anche scoperto che diversi geni implicati nella regolazione dello stress erano cambiati, e che anche dopo il ritorno al peso originario i cambiamenti nel Dna erano rimasti.<br />
<br />
I ricercatori hanno poi messo i topi in situazioni di stress, monitorando la quantità di cibi grassi da loro consumati: ed è stato dimostrato che i topi più stressati mangiavano più cibi grassi rispetto agli altri topi.<br />
<br />
Ecco perché, spiegano i ricercatori, un pezzo di pizza è così attraente dopo una stressante giornata di lavoro: &#8220;Questi risultati suggeriscono che quando si è a dieta lo stress aumenta, rendendo più difficile rispettarla&#8221;. &#8220;Questo studio suggerisce &#8211; spiega Jeffrey Zigman, endocrinologo dell&#8217;Università del Texas Southwestern Medical Center &#8211; che la gestione dello stress durante la dieta può essere la chiave per raggiungere gli obiettivi prefissati&#8221;.
<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.dietologica.it%2F2011%2F02%2Fperche-le-diete-falliscono%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<div class="shr-publisher-6669"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><div class='shareaholic-like-buttonset' style='float:none;height:30px;'><a class='shareaholic-fblike' data-shr_layout='button_count' data-shr_showfaces='false' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.dietologica.it%2F2011%2F02%2Fperche-le-diete-falliscono%2F' data-shr_title='Perch%C3%A8+le+diete+falliscono%3F'></a><a class='shareaholic-googleplusone' data-shr_size='medium' data-shr_count='true' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.dietologica.it%2F2011%2F02%2Fperche-le-diete-falliscono%2F' data-shr_title='Perch%C3%A8+le+diete+falliscono%3F'></a><a class='shareaholic-tweetbutton' data-shr_count='none' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.dietologica.it%2F2011%2F02%2Fperche-le-diete-falliscono%2F' data-shr_title='Perch%C3%A8+le+diete+falliscono%3F'></a></div><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dietologica.it/2011/02/perche-le-diete-falliscono/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Quanto è salutare una dieta a base di molte proteine?</title>
		<link>http://www.dietologica.it/2011/01/quanto-e-salutare-una-dieta-a-base-di-molte-proteine/</link>
		<comments>http://www.dietologica.it/2011/01/quanto-e-salutare-una-dieta-a-base-di-molte-proteine/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 18 Jan 2011 08:51:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marina Morelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dal Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[carne]]></category>
		<category><![CDATA[dieta]]></category>
		<category><![CDATA[proteine]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dietologica.it/?p=6660</guid>
		<description><![CDATA[La dieta ricca di proteine è la migliore per non prendere peso. Lo ha dimostrato uno studio pubblicato dal New England Journal of Medicine su circa mille volontari. I ricercatori danesi hanno chiesto a 938 volontari di seguire una dieta con solo 800 calorie al giorno per due mesi, quindi li hanno divisi in 5 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p><a href="http://www.dietologica.it/wp-content/uploads/2009/03/proteine.jpg"><img src="http://www.dietologica.it/wp-content/uploads/2009/03/proteine.jpg" alt="" title="proteine" width="110" height="110" class="alignright size-full wp-image-3293" /></a>La dieta ricca di proteine è la migliore per non prendere peso. Lo ha dimostrato <strong><a href="http://www.nejm.org/doi/pdf/10.1056/NEJMoa1007137">uno studio pubblicato dal New England Journal of Medicine</a></strong> su circa mille volontari. I ricercatori danesi hanno chiesto a 938 volontari di seguire una dieta con solo 800 calorie al giorno per due mesi, quindi li hanno divisi in 5 gruppi ognuno dei quali seguiva una dieta diversa ma sempre a basso contenuto di grassi. </p>
<p>Solo quelli che seguivano una dieta con molte proteine sono riusciti a non prendere peso, mentre gli altri dopo sei mesi avevano in media preso mezzo chilo. Quelli che hanno avuto la performance peggiore avevano seguito una dieta ricca di carboidrati, che aveva fatto prendere loro due chili. </p>
<p>&#8221;Il motivo è la sazieta&#8217; &#8211; spiega Arne Astrup, dell&#8217;università di Copenhagen &#8211; i cibi ricchi di proteine danno luogo al rilascio di una maggiore quantità di ormoni della sazietà, e quindi si smette di mangiare dopo aver consumato meno calorie rispetto agli altri&#8221;.</p>
<p>Secondo gli esperti però non è corretta una dieta con il 50% di calorie derivanti dalle proteine: quella studiata ne aveva per il 23%, con il resto fornito da cereali integrali, che vengono digeriti in molto più tempo favorendo la sensazione di sazietà, e integrata da frutta e verdura.
<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.dietologica.it%2F2011%2F01%2Fquanto-e-salutare-una-dieta-a-base-di-molte-proteine%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<div class="shr-publisher-6660"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><div class='shareaholic-like-buttonset' style='float:none;height:30px;'><a class='shareaholic-fblike' data-shr_layout='button_count' data-shr_showfaces='false' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.dietologica.it%2F2011%2F01%2Fquanto-e-salutare-una-dieta-a-base-di-molte-proteine%2F' data-shr_title='Quanto+%C3%A8+salutare+una+dieta+a+base+di+molte+proteine%3F'></a><a class='shareaholic-googleplusone' data-shr_size='medium' data-shr_count='true' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.dietologica.it%2F2011%2F01%2Fquanto-e-salutare-una-dieta-a-base-di-molte-proteine%2F' data-shr_title='Quanto+%C3%A8+salutare+una+dieta+a+base+di+molte+proteine%3F'></a><a class='shareaholic-tweetbutton' data-shr_count='none' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.dietologica.it%2F2011%2F01%2Fquanto-e-salutare-una-dieta-a-base-di-molte-proteine%2F' data-shr_title='Quanto+%C3%A8+salutare+una+dieta+a+base+di+molte+proteine%3F'></a></div><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dietologica.it/2011/01/quanto-e-salutare-una-dieta-a-base-di-molte-proteine/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Volete dimagrire? Spegnete la luce di notte!</title>
		<link>http://www.dietologica.it/2010/10/volete-dimagrire-spegnete-la-luce-di-notte/</link>
		<comments>http://www.dietologica.it/2010/10/volete-dimagrire-spegnete-la-luce-di-notte/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 14 Oct 2010 06:44:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marina Morelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Studi e ricerche]]></category>
		<category><![CDATA[chili]]></category>
		<category><![CDATA[dieta]]></category>
		<category><![CDATA[dimagrire]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dietologica.it/?p=6544</guid>
		<description><![CDATA[Questa mi mancava! A quanto pare il segreto per mantenere un peso sano potrebbe essere semplice come spegnere le luci durante la notte. L&#8217;inedito suggerimento arriva da una ricerca dell&#8217;Ohio State University pubblicata sulla rivista &#8216;Proceedings of the National Academy of Sciences&#8216;. Dai risultati è emerso che l&#8217;esposizione persistente alla luce durante le ore notturne [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p><a href="http://www.dietologica.it/wp-content/uploads/2010/10/luce.jpg"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-6545" title="luce" src="http://www.dietologica.it/wp-content/uploads/2010/10/luce-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Questa mi mancava! A quanto pare il segreto per mantenere un peso sano potrebbe essere semplice come spegnere le luci durante la notte. L&#8217;inedito suggerimento arriva da una ricerca dell&#8217;Ohio State University pubblicata sulla rivista &#8216;<a href="http://www.pnas.org/" target="_blank"><strong>Proceedings of the National Academy of Sciences</strong></a>&#8216;.</p>
<p>Dai risultati è emerso che l&#8217;esposizione persistente alla luce durante le ore notturne cambia il metabolismo ed è causa dell&#8217;accumulo di chili anche senza alcun cambiamento nella dieta e nell&#8217;attività fisica. I ricercatori hanno inoltre evidenziato come lo stare svegli fino a tardi spinga a cambiare le proprie abitudini alimentari, portando a consumare più cibo di notte, quando il metabolismo rallenta.</p>
<p><span id="more-6544"></span><br />
Studi precedenti hanno suggerito che chi lavora a turni e&#8217; piu&#8217; incline a sviluppare malattie cardiache e il diabete. Ora i ricercatori americani hanno trovato che i topi esposti alla luce di notte anche se fioca per piu&#8217; di otto settimane hanno guadagnato piu&#8217; di un terzo del peso rispetto al gruppo di cavie non esposto alla luce.</p>
<p>&#8220;Nonostante non vi siano state differenze nei livelli di attività  fisica o nel consumo quotidiano di cibo &#8211; ha spiegato Laura Fonken, neuroscienziata all&#8217;Ohio State University, che ha coordinato lo studio &#8211; i topi che sono stati esposti alla luce di notte sono diventati piu&#8217; grassi degli altri&#8221;. La luce di notte, ha aggiunto Randy Nelson, coautore dello studio, &#8220;è un fattore ambientale che potrebbe contribuire alla diffusione dell&#8217;obesita&#8217; in modi che le persone non si aspettano&#8221;. L&#8217;obesita&#8217;, ha concluso lo scienziato, &#8220;e&#8217; correlata con una serie di fattori tra cui il grado di esposizione alla luce durante la notte&#8221;
<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.dietologica.it%2F2010%2F10%2Fvolete-dimagrire-spegnete-la-luce-di-notte%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<div class="shr-publisher-6544"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><div class='shareaholic-like-buttonset' style='float:none;height:30px;'><a class='shareaholic-fblike' data-shr_layout='button_count' data-shr_showfaces='false' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.dietologica.it%2F2010%2F10%2Fvolete-dimagrire-spegnete-la-luce-di-notte%2F' data-shr_title='Volete+dimagrire%3F+Spegnete+la+luce+di+notte%21'></a><a class='shareaholic-googleplusone' data-shr_size='medium' data-shr_count='true' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.dietologica.it%2F2010%2F10%2Fvolete-dimagrire-spegnete-la-luce-di-notte%2F' data-shr_title='Volete+dimagrire%3F+Spegnete+la+luce+di+notte%21'></a><a class='shareaholic-tweetbutton' data-shr_count='none' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.dietologica.it%2F2010%2F10%2Fvolete-dimagrire-spegnete-la-luce-di-notte%2F' data-shr_title='Volete+dimagrire%3F+Spegnete+la+luce+di+notte%21'></a></div><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dietologica.it/2010/10/volete-dimagrire-spegnete-la-luce-di-notte/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>2 giorni a settimana a dieta per ridurre il rischio di cancro al seno</title>
		<link>http://www.dietologica.it/2010/10/2-giorni-a-settimana-a-dieta-per-ridurre-il-rischio-di-cancro-al-seno/</link>
		<comments>http://www.dietologica.it/2010/10/2-giorni-a-settimana-a-dieta-per-ridurre-il-rischio-di-cancro-al-seno/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 08 Oct 2010 05:53:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marina Morelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dieta e patologie]]></category>
		<category><![CDATA[cancro]]></category>
		<category><![CDATA[dieta]]></category>
		<category><![CDATA[seno]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dietologica.it/?p=6529</guid>
		<description><![CDATA[Bastano due giorni alla settimana di dieta per ridurre del 40% il rischio di tumore al seno nelle donne in sovrappeso. Lo ha affermato uno studio del Wythenshawe Hospital di Manchester riportato dal quotidiano britannico Daily Telegraph. I ricercatori hanno esaminato 100 donne in sovrappeso, sottoponendo metà di queste a una dieta da 650 calorie [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p><a href="http://www.dietologica.it/wp-content/uploads/2010/09/dieta.jpg"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-6453" title="dieta" src="http://www.dietologica.it/wp-content/uploads/2010/09/dieta-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Bastano due giorni alla settimana di dieta per ridurre del 40% il rischio di tumore al seno nelle donne in sovrappeso. Lo ha affermato uno studio del Wythenshawe Hospital di Manchester riportato dal <a href="http://www.telegraph.co.uk/health/healthnews/8045212/Dieting-for-two-days-a-week-can-almost-half-the-risk-of-breast-cancer.html" target="_blank"><strong>quotidiano britannico Daily Telegraph</strong></a>.</p>
<p>I ricercatori hanno esaminato 100 donne in sovrappeso, sottoponendo metà di queste a una dieta da 650 calorie per due giorni alla settimana e le altre a una dieta mediterranea quotidiana da 1.500 calorie. Dopo sei mesi le donne di entrambi i gruppi hanno avuto le stesse riduzioni medie nel peso e nei valori di diversi ormoni associati al tumore al seno: la leptina è scesa del 40 per cento, l&#8217;insulina del 25% e una proteina infiammatoria del 15 per cento.</p>
<p>&#8220;Questo approccio è molto più facile da seguire di quello tradizionale &#8211; ha spiegato Gillian Haddock, una ricercatrice che ha preso parte allo studio &#8211; io seguivo la dieta il lunedi&#8217; e il martedi&#8217;, ed era molto più semplice perchè sapevo che dal mercoledi&#8217; potevo ricominciare a mangiare normalmente&#8221;
<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.dietologica.it%2F2010%2F10%2F2-giorni-a-settimana-a-dieta-per-ridurre-il-rischio-di-cancro-al-seno%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<div class="shr-publisher-6529"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><div class='shareaholic-like-buttonset' style='float:none;height:30px;'><a class='shareaholic-fblike' data-shr_layout='button_count' data-shr_showfaces='false' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.dietologica.it%2F2010%2F10%2F2-giorni-a-settimana-a-dieta-per-ridurre-il-rischio-di-cancro-al-seno%2F' data-shr_title='2+giorni+a+settimana+a+dieta+per+ridurre+il+rischio+di+cancro+al+seno'></a><a class='shareaholic-googleplusone' data-shr_size='medium' data-shr_count='true' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.dietologica.it%2F2010%2F10%2F2-giorni-a-settimana-a-dieta-per-ridurre-il-rischio-di-cancro-al-seno%2F' data-shr_title='2+giorni+a+settimana+a+dieta+per+ridurre+il+rischio+di+cancro+al+seno'></a><a class='shareaholic-tweetbutton' data-shr_count='none' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.dietologica.it%2F2010%2F10%2F2-giorni-a-settimana-a-dieta-per-ridurre-il-rischio-di-cancro-al-seno%2F' data-shr_title='2+giorni+a+settimana+a+dieta+per+ridurre+il+rischio+di+cancro+al+seno'></a></div><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dietologica.it/2010/10/2-giorni-a-settimana-a-dieta-per-ridurre-il-rischio-di-cancro-al-seno/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

