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Dietologica

Eva, il Serpente e la Mela Candita

Archivio per la tag 'conseguenze dell’anoressia'

In ospedale con un’anoressica

Quando un anno fa io e Cinzia abbia deciso di lavorare a questo sito ci siamo chieste principalmente di cosaanoressia avrebbe parlato Dietologica.

L’idea principale era far diventare questo un posto in cui venivano raccontate le bugie nel campo della dietologia, false pillole per dimagrire, creme dimagranti  e miracolose diete dell’ultimo momento, ma sin dal principio ci siamo dette che non sarebbe diventato solo uno sterile sito di raccolta di informazioni  bensì ci siamo ripromesse di mettere anche un pò del nostro cuore.

Ecco perché voglio raccontarvi una piccola storia personale. In questi giorni sono in ospedale per un intervento di laparocele, residuo di un bypass gastrico che fatica a funzionare. Qui in questo reparto di chirurgia c’è una ragazza anoressica arrivata in pronto soccorso alcune sere fa perché non riusciva a tenere nessun cibo, tanto meno l’acqua.

La mia tremenda curiosità per questo mondo di disturbi alimentari me l’ha fatta avvicinare.

Prima di tutto è così piccolina che ho pensato avesse 10 anni, scopro invece che ne ha 20.

Abbiamo fatto 4 chiacchiere, ma mai le ho chiesto cosa avesse perché immagino siano in molti a chiederglielo. Ci siamo sedute a tavola in mensa ammalati per mangiare e l’ho osservata.

Ha preso pasta con il sugo, purè ed insalata. A un certo punto si è alzata con il piatto della pasta ed è andata a buttarlo, è ritornata al tavolo con il piatto con dentro un solo (si proprio uno solo) pezzo di pasta. Con una abilità maniacale ha pulito il piatto dal sugo con un fazzoletto e ha lasciato quell’unico maccherone nel piatto. Ha poi preso forchetta e coltello e lo ha tagliato di lungo in tante piccole striscioline, poi ha girato il piatto e lo ha tagliato di largo con il risultato che tanti quadratini erano sparsi nel piatto.

Nel mentre io ero lì in silenzio a mangiare brodo… un terribile e odioso brodo.

La ragazza ha preso ogni singolo quadratino e uno alla volta li ha mangiati: come se  ognuno di quelli fosse un lauto boccone. Poi è passata all’insalata ed è stata una tragedia perché era una insalata di quelle ricce e lei con un’abilità incredibile, con un fazzolettino, ha pulito ogni singola foglia dell’insalata da ogni più piccola macchia d’olio. Il purè non lo ha mangiato adducendo che le facesse schifo quella cosa papposa.

Ora voi direte: ma come eri lì e non le hai detto niente?

Ma cosa potevo mai dirle che non le avessero già detto decine di persone tra cui anche genitori distrutti? Nessuna mia parola avrebbe potuto aiutarla e si sarebbe ancora di più indispettita.

Si è poi alzata dal tavolino, è andata in camera e con la coda dell’occhio vedo che corre in bagno… e sono sicura a vomitare. Mi alzo e vado nella sua camera, non so forse era la curiosità di vedere da così vicino una ragazza anoressica.

Esce mi guarda e dice:

Continua..

Libretto d’istruzioni di Ana vs libretto d’istruzioni per uscire da Ana (parte I)

anoressiaNei siti pro ana girano delle tecniche su come si diventa anoressiche.

Eccole qui riportate con alcune considerazioni che forse nei siti pro ana preferiscono omettere dato che incidono sulla salute.

In arancione trovate i consigli su come diventare anoressica, in blu i consigli su come invece condurre una vita più sana e provare ad uscire dall’anoressia iniziando a modificare ciò che c’è di sbagliato nello stile di vita condotto da un’anoressica, in nero le avvertenze sui danni che a lungo andare si possono generare in uno stile di vita anoressico.

Guida pratica sull’uso dell’anoressia:

1. Bevi un bicchiere d’acqua ogni ora. Ti farà sentire piena

1. Bevi quando hai sete! Bevi quando i tuoi centri della sete ipotalamici ti fanno venire lo stimolo della sete, perchè il tuo organismo sta avvisando il cervello che c’è in atto uno squilibrio tra quantità di acqua e sali, e cioè che in quel momento ci sono più sali che acqua, perchè è importante che questi due fattori siano in equilibrio.

Avvertenze: un’eccessiva introduzione di acqua non accompagnata da un’adeguata ingestione di sale può determinare squilibri elettrolitici che, in alcuni casi, possono essere letali soprattutto se copresenti malattie renali, cardiache o endocrinologiche che determinano una diminuita secrezione di glucocorticoidi. Si può verificare un’intossicazione da acqua se l’acqua è presente in quantita eccessive e l’organismo risulta incapace ad eliminarla, o se c’è un’eccessiva diluzione di sodio che non viene aggiustata.

2. Bevi acqua ghiacciata. Il tuo corpo brucerà calorie per riportare l’acqua a una temperatura adatta per la digestione. È anche ottimo per la tua carnagione

2. La temperatura ottimale per il consumo d’acqua è di circa 15 °C. Cmq dipende anche dalla temperatura corporea ed ambientale.

Avvertenze: Se bevi acqua ghiacciata, soprattutto se sei accaldato, il rischio che corri è una congestione con nausea, vomito, mal di stomaco, dolori addominali, bruciori di stomaco, vertigini, spossatezza, mal di testa, blocco dei processi gastrici, in casi gravi si può avere anche perdita di coscienza.

3. Bevi 3 tazze di tè verde al giorno. Aiuterà a dare una spinta al tuo metabolismo, in più è antiossidante, rende più bella la pelle.

3. Se hai voglia di tè verde, bevilo ma con moderazione.

Avvertenze: i polifenoli contenuti nel tè verde se consumati in eccesso possono determinare danni a reni ed al fegato. In oltre non dimentichiamo che il tè verde contiene la caffeina, quindi se consumato in abbondanti quantità può determinare disturbi del sonno ed irritabilità.

Continua..