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Dietologica

Eva, il Serpente e la Mela Candita

Archivio per la tag 'Anoressia'

Di chi è la colpa se sei anoressica?

Tutti puntano il dito contro la malata e lei stessa si colpevolizza, ma siamo davvero anorexiasicuri che sia solo colpa sua?

Sembra di no.

Secondo una ricerca appena pubblicata è il nostro cervello che distorce naturalmente le immagini corporee che vede.

Gli scienziati dell’università di Londra hanno scoperto che Continua..

Anoressia

Giusto per nondimenticarci di che cosa è esattamente l’anoressia!!!

Le donne hanno paura di ingrassare

bilanciaLe donne hanno la paura inconscia di ingrassare, anche se la loro linea è perfetta. Quando infatti vedono una donna in sovrappeso, il loro cervello reagisce negativamente, facendo crescere sentimenti di infelicità e persino di disgusto per sè stesse.

Lo rileva uno studio dell’America’s Brigham Young University pubblicato sulla rivista Personality and Individual Differences. In genere questi sentimenti negativi di fronte alla vista di una persona in sovrappeso sono tipici delle donne che soffrono di anoressia o di altri disturbi alimentari.

Ma, secondo i ricercatori, capita anche alle donne sane e in forma. Al contrario, negli uomini non è stata riscontrata alcuna reazione. In pratica, lo studio suggerisce che le donne si sentono continuamente sotto pressione per conformarsi a una certa linea anche quando sono magre e felici.

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Disfigured: un film su donne e peso

Vorrei inaugurare la mia collaborazione con Dietologica tramite la recensione di un film (cdisfiguredhe tra l’altro aveva già menzionato tempo fa): “Disfigured”.

Perché parlare di un film su un sito riguardante alimentazione, benessere, diete e disturbi alimentari? Perché a mio avviso è un film in grado di poter aprire gli occhi al pubblico riguardo ad alcune di queste tematiche, illustrandole senza alcun tipo di condizionamento o commiserazione, bensì nella loro semplice verità, né più, né meno.

La trama è relativamente poco complicata (la riassumerò fino all’osso per non togliervi totalmente il piacere di gurdarvelo): Darcy, una ragazza anoressica, si reca ad una riunione di un gruppo di auto-accettazione per persone grasse, in quanto la sua patologia la fa sentire tale. Respinta con indignazione dal gruppo, troverà in esso Lydia, con la quale, inaspettatamente, instaurerà un rapporto di amicizia le cui dinamiche faranno venire a galla le sfaccettature diverse con cui le due donne vivono lo stesso disagio.

Questo film è imparziale, perché riesce a presentare con naturalezza allo spettatore tutti i pro e i contro che influenzano le vite di queste donne affette da due malattie dell’anima che si manifestano attraverso il corpo.
Darcy è bella, lavorativamente soddisfatta, con un bell’appartamento, ben vestita e invidiata per la sua magrezza. Ma è sola, con un rapporto conflittuale con la sua famiglia e anoressica sotto ogni punto di vista: sessuale, sociale ed emotivo.

Lydia è spigliata, piena di iniziativa,

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Anoressia e bulimia: definirle ne ostacola la cura

Secondo questo articolo riportato da CNN definire l’anoressia e la bulimia potrebbe essere un limite.story_eating_disorder_ts

In effetti già il termine disordine alimentare suggerisce implicitamente che si perda un sacco di peso, anche se non sempre è così.

Ci sono persone che soffrono di disturbi alimentari e che non hanno perso peso o sono addirittura in sovrappeso.

In realtà il problema si pone soprattutto in nazioni come gli Stati Uniti in cui sono le compagnie assicurative che devono rimborsare delle cure mediche solo se la malattia soddisfa tutti i requisiti della sua definizione.

Chi soffre di disordini alimentari, per esempio di anoressia, ma ha ancora il ciclo, anche se salutariamente, non ricade tecnicamente nella definizione di paziente affetto da anoressia nervosa. Lo stesso si dica di chi è normopeso, ma che lo mantiene non strafogandosi di cibo e poi purgandosi, ma semplicemente vomitando spesso, può non rientrare nella definizione standard di bulimia.

Secondo una ricerca condotta su 1310 bambini e adolescenti tra gli 8 e i 19 anni Continua..

I Sims e il problema anoressia

Interessante questa interpretazione del problema dell’anoressia vista dai Sims, un popolare gioco per computer.

La vostra amica anoressia: 28 anni, 26 chili!

Ecco quella che chiamate la vostra amica “Anorexia”:

Complimenti per la scelta delle vostre amicizie

Disturbi alimentari già a 13 anni

anoressiaL’1,5% degli over 14 anni (maschi e femmine) soffre di disturbi del comportamento alimentare con una prevalenza nelle donne pari al 90%.

Ci si ammala, quindi, e ci si ammala sempre prima perchè se fino a 20 anni fa l’età di esordio di queste patologie si attestava intorno ai 15 – 17 anni, oggi “si è abbassata a 13 anni per l’anoressia nervosa e a 15 per la bulimia nervosa”.

A lanciare l’allarme il dottor Valdo Ricca, psichiatra e responsabile del servizio disturbi del comportamento alimentare presso la Clinica Psichiatrica dell’Università di Firenze, intervistato a margine del 14esimo Congresso della Societa’ Italiana di Psicopatologia in corso a Roma fino al 20 febbraio.

“E’ difficile spiegare perchè – continua l’esperto – certamente tra i fattori chiave l’anticipo del menarca, ma è importante sottolineare i fattori biologici, non ancora del tutto chiari e le influenze ambientali, gli input che vengono dall’esterno”.

“Laddove arriva la televisione, dove arriva l’immagine di donna, arriva l’anoressia nervosa”, denuncia il professor Gianfranco Placidi, direttore dell’Unità psichiatrica a Firenze, spiegando che le vittime sono in maggioranza donne perchè  “il loro cervello attribuisce un fattore di stima alla magrezza, una proporzione tra peso corporeo e stima di sè, per questo arrivano ad essere psicotiche, non vedendosi mai sufficientemente magre”, conclude Palcidi.

4 storie di anoressia raccontate da familiari e amici

Vi traduco il testo della bambina:

Il mio nome è Ivy e ho 8 anni
L’anoressia è un disturbo alimentare
Avevo 6 anni quando ho scoperto che mia madre era anoressica
Non so molto a proposito di questo
ma so che è un disturbo alimentare
Io non voglio parlare di questo

Un diario fotografico per sconfiggere l’anoressia

Ecco come Samantha Smith è riuscita a sconfiggere l’anoressia. sam

Deperiva giorno per giorno e i suoi genitori non sapevano più come fare per farle capire che così facendo stava suicidandosi.

E così un giorno suo padre la mise di fronte alla sua fotografia: Continua..