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Dietologica

Eva, il Serpente e la Mela Candita

Archivio per la tag 'Anoressia'

Anoressici a 5 anni

L’emulazione dei modelli delle ‘star grissino’, a volte frutto di ritocchi fotografici, ha causato in Gran Bretagna un’epidemia di anoressia che vede gia’ bambini di 5 anni affetti dalla malattia.

E’ quanto riporta il Daily Mail secondo il quale, in base ai dati del Servizio sanitario nazionale, nel Regno Unito negli ultimi tre anni si sono avuti 98 casi di anoressia in bimbi tra cinque e sette anni, uno tra gli 8 e i 9 anni, quasi 400 tra 10 e 12, per toccare il picco di 1.500 casi nella piena adolescenza, tra 13 e 15 anni.

Pettorali scolpiti

E’ dei giorni scorsi un’articolo del Corriere della Sera che sottolinea come in Uk gli uomini si sottopongano sempre più ad interventi di ginecomastia (così si chiama il disturbo caratterizzato da pettorali maschili particolarmente pronunciati). Tali interventi sono aumentati del 28% rispetto al 2009 (da 581 a 741 interventi).

Mi fa riflettere l’attenzione, non più solo femminile, verso il proprio corpo.

Soprattutto dopo la storia di Bryan pubblicata nei giorni scorsi, anche se lui soffre di anoressia, pone l’accento sul disagio di vivere col proprio corpo, sulla non accettazione di essere come si è.

Ben venga curare l’alimentazione per stare bene (abbiamo pubblicato centinaia di articoli su ricerche e statistiche che sostengono che un’alimentazione curata previene moltissime malattie), ben venga fare sport, per stare bene, per dimagrire, per stare in compagnia, ma le esagerazioni, le cure maniacali avvelenano la vita e ci fanno dimenticare che è bello fare sport di per sé, e non per bruciare quelle, relativamente poche, calorie.

Morta Isabelle Caro simbolo della lotta all’anoressia

E’ morta a Tokio a metà novembre dopo due settimane di ricovero, ma la notizia è stata diffusa solo ora.

La sua notorietà è legata alla campagna choc contro l’anoressia di tre anni fa, firmata da Oliviero Toscani.

Due anni fa, la modella aveva svelato la sua storia drammatica in un’autobiografia intitolata “La ragazzina che non voleva diventare grassa”. Aveva scritto di essere cresciuta soltanto in compagnia della madre che, dai quattro ai tredici anni, l’avrebbe praticamente sequestrata in casa. Nessuna uscita, neppure in giardino, con l’unica eccezione della visita annuale ai nonni ai quali era costretta di raccontare di una vita normale, della scuola e degli amici. Mentre non poteva vedere nessuno e veniva istruita dalla madre che era insegnante e la obbligava a suonare il violino.

La madre, affetta da una grave depressione, voleva che la figlia restasse bambina e di sua proprietà. Non la esponeva alla luce del sole per paura che accelerasse la crescita, le proibiva di piangere, la riempiva di giocattoli. Il tutto all’insaputa del padre che era sempre fuori casa per lavoro e non si occupava di ciò che avveniva tra le mura domestiche. Proprio questa vita soffocata, aveva scritto Isabelle, l’avrebbe portata, senza rendersene conto, verso l’anoressia.

Qui Isabelle Caro e l’anoressia in una intervista

Accendiamo un’altra candela per non dimenticare chi soffre di questa malattia.

Troppi siti a favore di anoressia e bulimia sui social network

”Se nel mondo sono 300 mila i siti a favore dell’anoressia-bulimia, in Italia si contano circa 260 blog e tutti creati da ragazze molto giovani. Preoccupa il fatto che questi siti e gruppi si stiano estendendo e stiano proliferando anche all’interno dei siti di social network quali ad esempio Facebook”. L’allarme viene da Fabiola De Clercq, presidente ABA – Associazione per lo studio e la ricerca sull’anoressia, la bulimia e i disordini alimentari.

Continua..

Fazio: Impossibile censire i siti pro-anoressia

Non e’ possibile quantificare con precisione i titolari italiani dei diari online, in quanto è assai frequente la loro chiusura da parte dei gestori degli spazi web e la successiva riapertura da parte degli utenti.

Il ministro della Salute, Ferruccio Fazio, risponde così all’interrogazione di Antonio Tomassini sulla diffusione dei siti pro-ana (con contenuti che istigano all’anoressia) e pro-mia (alla bulimia). ”I portali che concedono spazi blog gratuiti – prosegue, citando in formazioni del ministero dell’Interno – non consentono un conteggio preciso dei blog con riguardo ad uno specifico argomento”.

Fazio spiega che ”il Ministero dell’ Interno ha comunicato che, a seguito di specifiche indagini, si è riscontrata la presenza nella rete Internet di numerosi documenti in lingua italiana, ricompresi nella categoria dei blog personali e consistenti in una sorta di diario alimentare, nel quale giovani affetti da disordini alimentari raccontano il loro personale percorso verso la denutrizione volontaria”.

L’accesso a questo tipo di contenuti, aggiunge  ”è talvolta preceduto da una maschera di avvertimento che il contenuto è destinato ai soli adulti”.

Anna: una dieta finita male

Capita che dopo Natale si decida di perdere qualche kg di troppo.

Capita che un’adolescente, sebbene brava a scuola, si lasci trascinare dalla società che ci vuole tutte belle e perfette e cada nella spirale dell’anoressia.

Capita che un ospedale rilasci la paziente anche se non ha raggiunto il peso minimo stabilito.

E capita, purtroppo capita, che il cuore semplicemente non ce la faccia più e smetta di battere.

Colpa dei medici, come sostiene la madre di Anna, adolescente morta a causa di un’ulcera perforata che ha causato un infarto. Se fosse stata curata meglio, se fosse stata seguita di più, sarebbe ancora viva.

Colpa delle mode?

Colpa di Anna?

Non lo so, so solo che Anna non c’è più… e tutto per perdere qualche kg preso a Natale!

Questa è Anna prima di ammalarsi

 e durante la malattia

 Pensateci prima di intraprendere una dieta fai-da-te.

L’anoressia nervosa può causare danni potenzialmente gravi agli occhi

Uno studio dell’Università di Atene, pubblicato sulla rivista British Journal of Opthalmology, ha rilevato che l’anoressia a lungo termine colpisce lo spessore della macula, che si trova dietro la retina nella parte posteriore dell’occhio ed è responsabile della visione dettagliata.

Nelle donne con anoressia, la macula e gli strati di ‘alimentazione’ dei nervi sono risultati significativamente più sottili rispetto a quelli delle donne sane. Peggiore è risultata la condizione dei bulimici che sono risultati avere la retina ancora più sottile. I ricercatori hanno trovato anche una significativa perdita dei neurotrasmettitori elettronici, quelli che mandano i segnali dall’occhio al cervello.

I ricercatori non hanno però ancora chiarito se l’assottigliamento maculare e se la diminuizione dell’attività dei neurotrasmettitori sono le fasi iniziali della cecità progressiva, o se sono reversibili con la ripresa di una dieta normale. Lo studio ha coinvolto 13 donne che hanno sofferto di anoressia per una media di 10 anni, e 20 donne che hanno mangiato normalmente.

Due facce della stessa medaglia

I “Demotivational” l’ultima mania del web. Li conoscevate?

Sono poster con una cornice nera e una foto un pò strana, sottolineata da una frase ironica, divertente, stupida o che per un attimo faccia riflettere seriamente.

L’altro giorno ne ho trovata una su Facebook. Amara, amarissima, una di quelle che ti colpisce dentro.

demotivational

Io veramente non ho riso di nessuna delle due foto ma la scritta ha ragione…..molti rideranno solo di una.

L’anoressia colpisce ancora!

E’ sempre triste leggere di persone che muoiono, in qualunque caso.candela

E’ oltremodo triste leggere che un uomo di 41 anni sia morto di anoressia!

Jonathan Edwards è morto dopo anni di malnutrizione. Negli ultimi due anni della sua vita ha vissuto mangiando due pacchetti di cracker al dì 5 giorni alla settimana e abbuffandosi gli altri due.

Non voglio stare a sindacare sul fatto che dovesse o meno essere seguito da un centro per malati di anoressia, questa è competenza di un giudice, vorrei solo che chi sta leggendo questo articolo si fermi un secondo a pensare che di anoressia si muore, non è uno scherzo!

Ana non è un’amica, non si vuole diventare ana, di anoressia si muore!

Pazzie dietologiche

Nei nostri giri sul web io e Marina ci siamo imbattute in un blog terribile, dove unapericolo ragazza consiglia diete assolutamente squilibrate x perdere peso velocemente.

Promesse di 15 kg in un mese… ma siamo matti, ma chi potrebbe perdere così tanto peso in un mese senza aver problemi?

Un giorno qualunque di una dieta qualunque:

Colazione: succo d’arancia
Pranzo: the o caffè
Cena: minestrone di verdure a volontà

Non mettiamo il link al blog né altri riferimenti, non vorremmo che qualcuno attratto da queste promesse faccia queste diete, non ci stancheremo mai di ripeterlo: col proprio corpo non si scherza!

Siete sovrappeso o obese? Rivogetevi ad uno specialista, non perdete tempo ed energie in un inutile quanto dannoso fai-da-te, perdendo, quando va bene, tempo e quando va male anche la salute!

Siete normopeso e vi vedete grasse? Avete paura di ingrassare? Rivolgetevi ad uno specialista, ce ne sono tanti bravi presso le ASL!!!