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Dietologica

Eva, il Serpente e la Mela Candita

Archivio per la tag 'alzheimer'

Migliorare il regime alimentare può far migliorare i malati di Alzheimer

Quando  si dice che l’alimentazione è importante! alzheimere

In una ricerca, hanno preso i soliti topolini e li hanno divisi in due gruppi: topolini nutriti con un regime alimentare povero di metionina (un aminoacido che si trova nelle carni rosse, pesce, fagioli, uova, agli, lenticchie, cipolle, yogurth e semi) e topolini con un regime alimentare ricco di metionina.

Dopo tre mesi hanno diviso in due il gruppo di topolini nutriti con tanta metionina: un gruppo ha seguito la solita dieta, l’altro ha seguito la dieta del primo gruppo.

I risultati?

I topolini che erano stati nutriti prima con tanta metionina e poi senza hanno rovesciato l’impedimento cognitivo e le loro funzionalità sono tornate normali. Continua..

I fast food e l’Alzheimer

fast_foodChe il cibo del fast food non facesse bene era già stato riscontrato dal film/documentario Super size me, dove in un solo mese di junk food, Morgan Spurlock aveva riscontrato problemi al fegato, valori ematici sballatissimi e un bel pò di kg in più, 11 in un mese! Senza contare: mal di stomaco, mal di testa, depressione e calo della libido, come effetti collaterali.

Ma che il cibo del fast food sembri essere legato a malattie come l’Alzheimer, beh questo ha del preoccpuante!

Avevamo già parlato dei benefici effetti della Dieta Mediterranea, un aiuto per combattere Parkinson ed Alzheimer.

Si vede che tutto ciò non aveva soddisfatto Susanne Akterin, ricercatrice del Karolinska Institutet di Stoccolma, che ha sottoposto dei topi ad una dieta a base di cibi del fast food per 9 mesi (praticamente una vita per questi esserini).

Continua..

Dieta Mediterranea, un aiuto per combattere Parkinson ed Alzheimer

La parola d’ordine in tema salute è DIETA MEDITERRANEA.

Amici di dietologica, i benefici apportati da una sana alimentazione non sono mai abbastanza. La rivista British Medical Journal pubblica un importante articolo sulla prevenzione del morbo di Parkinson e del morbo d’Alzheimer.

Già conoscevamo i benefici della dieta mediterrana riguardo alle malattie cardiovascolari ed al cancro e in generale per uno stile di vita sano come già parlato nell’articolo: Mediterranea o iperproteica?, ma grazie ad un gruppo di studiosi dell’Università di Firenze si è documentata la sua importanza anche come strumento di prevenzione per due patologie neurologiche in crescente aumento nella nostra società.

Questo studio è stato svolto su più di un milione e mezzo di soggetti che avevano già partecipato a 12 studi internazionali e si è ricercata la relazione tra alimentazione ed eventuale sviluppo di patologie.

I risultati evidenziano chiaramente che seguire correttamente la dieta mediterranea è associabile ad una riduzione considerevole di rischio di morte improvvisa, di patologie cardiovascolari, di cancro e secondo quest’ultimo studio anche di prevenzione del morbo di Parkinson e del morbo di Alzheimer.

Ma parliamo ora in termini percentuali….. Continua..

Drastici cali di peso e Alzheimer

alzheimer.jpgPerdere peso troppo velocemente non è mai salutare. Questo è avvalorato anche da uno studio del neurologo americano David Knopman. Questo ricercatore ha esaminato 560 malati di Alzheimer e un gruppo di coetanei sani ed è giunto alla conclusione  che chi ha subito drastici cali di peso, dopo dieci anni dal dimagrimento ha una maggiore possibilità di rischiare la demenza precoce.

Il cervello che si ammala inizia a interferire prima con il mantenimento del peso corporeo, poi attacca memoria e pensiero.

Un motivo di più per seguire diete che facciano perdere peso lentamente ma con costanza.

[Via icononoscast]