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Dietologica

Eva, il Serpente e la Mela Candita

Archivio per la tag 'abbuffate'

La follia della dieta del quasi digiuno

chetoniOgni tanto inciampiamo in alcuni siti e diete “particolari” e rimaniamo davvero allibiti leggendo quante sciocchezze si trovino in giro nella rete. Ci siamo anche chieste se fosse il caso di pubblicare o meno questa dieta e di diffonderne la sua conoscenza. Abbiamo pensato che sia il caso di informarvi sul perchè questa dieta è, secondo noi, estremamente dannosa e non và intrapresa.

La dieta fast-5 si basa sul principio che solitamente noi rimaniamo anche 12 ore senza nutrirci (se ceniamo alle 19 di sera e facciamo colazione alle 7 del mattino) e stiamo bene lo stesso. Peccato che solitamente in queste ore l’attività fisica sia scarsa o inesistente.

L’idea è di prolungare questo periodo di tempo arrivando ad estenderlo per 19 ore: secondo l’inventore della dieta  sarebbe quindi salutare e dietetico mangiare in solo 5 ore al giorno, dalle 5 alle 10 di sera, quel che si vuole.

Una volta abituato l’organismo non si fanno neanche più abbuffate.

Ma quello che mi lascia perplessa è la spiegazione che danno sul funzionamento del cervello senza glucosio: come sapete il cervello non può usare il grasso accumulato, ma usa il glucosio che si trova nel sangue. Non mangiando per 19 ore il livello di glucosio scende notevolmente e secondo loro il corpo si adatta usando il grasso corporeo e i chetoni, tranne  il cervello che userà il glucosio prodotto appositamente dal fegato.

Peccato che un accumulo di corpi chetonici porti ad acetonuria nel sangue. Ed è una condizione purtroppo molto diffusa in chi soffre di anoressia. Mentre una piccola quantità di corpi chetonici viene prodotta normalmente in quantità minime ed è facilmente smaltibile dall’organismo (in particolare dal rene e dai polmoni), se la produzione di corpi chetonici diviene molto elevata il loro accumulo nel sangue, definito chetosi, abbassa il pH ematico con conseguente acidosi metabolica (tipica dei diabetici non trattati). In casi estremi l’acidosi può portare al coma e persino alla morte.
I problemi sono aggravati se il soggetto svolge un’attività sportiva intensa, che aumenta le richieste e l’ossidazione di glucosio da parte dell’organismo.

Aggiungiamoci che nessuno sano di mente mangerebbe solo dalle 5 alle 10 di sera, quando il metabolismo è più lento perchè l’attività fisica è in calo, come naturalmente deve essere. I cicli circadiani del corpo funzionano così da millenni.

Ora se poi penso che questa dieta promette un dimagrimento di 1 libbra a settimana (450 gr.) mi domando e dico: ma chi è il pazzo che correrebbe certi rischi per dimagrire mezzo kg alla settimana?

Le abbuffate per fame

Settimana scorsa abbiamo trattato dell’argomento Le abbuffate in genere, ma avevamo fatto delle distinzioni: abbuffate per cause fisiche e abbuffate per cause psicologiche.

Iniziamo a vedere quelle più “facili” da evitare: quelle per cause fisiche.

Esse sono dovute essenzialmente da fame!

Si verificano soprattutto nei casi di anoressia, ma in maniera minore anche nei casi di bulimia e obesità.

Anoressia:

Solitamente chi soffre di anoressia si sottopone a diete estenuanti o a quasi digiuni per periodi più o meno lunghi come ci viene detto in questo commento che riporto:

Soffro di anoressia da più di un anno… I video di questo blog mi hanno commossa fino alle lacrime… la mia ultima abbuffata risale a tre giorni fa e da allora ho fatto pasti da 500 kcal. Pensavo fosse quasi normale, ho paura, non voglio morire… Voglio essere donna, avere un figlio… Ho paura ma non riesco a uscirne.

L’errore è affamarsi! Quanto si può resistere? Un giorno, tre una settimana, un mese e poi?

Poi si ha troppa fame e scatta l’abbuffata, non è possibile andare avanti così a vita, perchè è troppo lo stress.

Seguire una dieta equilibrata con tanto di spuntini consente di non affamarsi ed evitare l’abbuffata.

Bulimia:

Il caso della bulimia è simile e dovuto ad alternanza di digiuni che portano a fame!

Diverse sono poi le modalità di “compensazione” che svuotano però troppo in fretta lo stomaco e causano altre abbuffate!

Più di un commento lasciato in questo post Quando le parole valgono più di qualsiasi altra cosa. ci dice che alcune ragazze alternano abbuffate a vomito, poi altre abbuffate a vomito anche per 4- 5 volte al dì.

Non è vita e non può esserlo per sempre. Non affamarsi corrisponde a facilitarsi la vita ed evitare le abbuffate.

Obesità:

Anche chi soffre di questa patologia a volte fa diete rigide da 1.400 cal o 1.000 o.. per un pò di giorni. E anche in questo caso si affama e poi cede, facendo saltare tutti i buoni propositi.

Io sono dimagrita quasi 30 kg con una dieta da 2.000 calorie! 2.000 calorie corrispondono a primo con 80 gr di pasta + 40 di pane + carne o pesce sui 150-130 gr + verdure a volontà e questo a pranzo e cena!

E non ho mai avuto fame! E le 2.000 calorie erano state studiate per me, il mio peso, la mia età e la mia altezza da un’equipe di medici.

Prima ho sempre fatto diete molto più strette senza sortire a lungo termine i risultati sperati!

Perchè? Perchè avevo fame!

Perchè con 2.000 calorie il metabolismo si tiene alto, io non avevo fame e la differenza tra metabolismo basale e quantità di calorie bruciate nella giornata consente di perdere peso in maniera graduale e mirata, senza inficiare massa magra (rimasta costante) ed evitare quell’effetto “sacco vuoto” che capita con la perdita di peso  in maniera veloce.

Mangiare quindi a tutti i pasti in maniera moderata consente di evitare le abbuffate!

Le abbuffate

alimenti.jpgLe abbuffate sono un comun denominatore di tutti i D.C.A: si abbuffa sia un obeso, sia un bulimico, sia, in misura minore, un anoressico.

La differenza sta nel meccanismo di compensazione che si instaura dopo.

Dopo un’abbuffta, l’obeso, afflitto e in preda ai sensi di colpa, magari per aver rovinato la settimana di dieta “perfetta” penserà: sono un fallito, non vale la pena continuare la dieta, tanto ormai

Dopo un’abbuffata il bulimico invece fa un giro in bagno, per “riparare” al danno, svuotando lo stomaco che più presto che tardi richiederà altro cibo!

Dopo un’abbuffata l’anoressico (non tutti fanno abbuffate!) tenderà a compensare con giorni e giorni di digiuno, diuretici e lassativi.

Ovvio che poi le situazioni non sono così rigide: anche il bulimico ricorre a diuretici e lassativi, e, in misura minore anche l’obeso.

Poi la ginnastica: ore e ore per compensare.

Bisognerebbe imparare ad evitare le abbuffate. See fosse facile, mi sembra di sentirvi dire!

Invece, anche se è un percorso lungo si può… Continua..