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	<title>Dietologica &#187; abbuffate notturne</title>
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	<description>Eva, il Serpente e la Mela Candita</description>
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		<title>Mi alzo di notte per mangiare o bere, potrei soffrire di Nes?</title>
		<link>http://www.dietologica.it/2008/10/mi-alzo-di-notte-per-mangiare-o-per-berepotrei-soffrire-di-nes/</link>
		<comments>http://www.dietologica.it/2008/10/mi-alzo-di-notte-per-mangiare-o-per-berepotrei-soffrire-di-nes/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 17 Oct 2008 06:34:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Raffaella Di Donna</dc:creator>
				<category><![CDATA[Disturbi del comportamento alimentare]]></category>
		<category><![CDATA["Night Eating/Drinking Syndrome]]></category>
		<category><![CDATA[abbuffate notturne]]></category>
		<category><![CDATA[nes]]></category>
		<category><![CDATA[Night Eating Syndrome]]></category>
		<category><![CDATA[reflusso gastresofageo]]></category>
		<category><![CDATA[Sindrome dell’Alimentazione Notturna]]></category>

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		<description><![CDATA[Nes è l&#8217;acronimo di Night Eating Syndrome, ciò che noi italiani chiamiamo Sindrome dell’Alimentazione Notturna, ed è una forma di disagio psicologico che affonda le radici, a sua volta, in tre diverse patologie riconsociute: disturbo del comportamento alimentare, distrubo dell&#8217;umore, disturbo del sonno, oltre alla presenza di forte stress. I principali sintomi sono: scarso appetito o [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright size-thumbnail wp-image-997" title="lupo-grigio" src="http://www.dietologica.it/wp-content/uploads/2008/10/lupo-grigio-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></p>
<div><span><strong>Nes</strong> è l&#8217;acronimo di <em>Night Eating Syndrome</em>, ciò che noi italiani chiamiamo <em>Sindrome dell’Alimentazione Notturna</em>, ed è una forma di disagio psicologico che affonda le radici, a sua volta, in tre diverse patologie riconsociute: disturbo del comportamento alimentare, distrubo dell&#8217;umore, disturbo del sonno, oltre alla presenza di forte stress.</span></div>
<p class="MsoNormal" style="auto;"><span style="IT;" lang="IT">I principali sintomi sono:</span></p>
<ul>
<li>
<div class="MsoNormal" style="list 36.0pt;"><span style="IT;" lang="IT">scarso appetito o anoressia mattutina;</span></div>
</li>
<li>
<div class="MsoNormal" style="list 36.0pt;"><span style="IT;" lang="IT">eccessiva e compulsiva alimentazione di sera e di notte; </span></div>
</li>
<li>
<div class="MsoNormal" style="list 36.0pt;"><span style="IT;" lang="IT">difficoltà ad addormentarsi e necessità di mangiare prima come atteggiamento compulsivo;</span></div>
</li>
<li>
<div class="MsoNormal" style="list 36.0pt;"><span style="IT;" lang="IT">frequenti risvegli notturni contraddistinti dalla necessità di mangiare per riuscire a riprendere sonno;</span></div>
</li>
<li>
<div class="MsoNormal" style="list 36.0pt;"><span style="IT;" lang="IT">difficoltà a regolare le proprie emozioni; </span></div>
</li>
<li>
<div class="MsoNormal" style="list 36.0pt;"><span style="IT;" lang="IT">presenza di stress o/e depressione;</span></div>
</li>
</ul>
<p class="MsoNormal" style="auto;"><span style="IT;" lang="IT">Alcune persone oltre al cibo, assumono di alcolici e questo comportamento è stato chiamato da alcuni autori <em>Night Eating/Drinking Syndrome</em> (NEDS). </span></p>
<p class="MsoNormal" style="auto;"><span style="IT;" lang="IT">Per avere un idea più chiara di questo disturbo e per differenziarlo da <em>Binge Eating Disorder</em> (Disturbo da Alimentazione Incontrollata), <em>Nocturnal Sleep-Related Eating Disorder</em> (Disturbo Notturno del Sonno associato al Disturbo dell&#8217;Alimentazione),</span></p>
<p class="MsoNormal" style="auto;"><span style="IT;" lang="IT">Si sospetta un <strong>NES</strong>, quando:</span></p>
<p class="MsoNormal" style="auto;"><span>il soggetto in <strong>maniera del tutto cosciente si alimenta o beve alcolici</strong> da lui scelti, per dormire e/o si sveglia più volte alla notte per mangiare e/o bere alcoolici.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="auto;"><span style="IT;" lang="IT">I sensi di colpa, verso ciò che si è mangiato la notte prima spesso si associano a sentimenti di <strong>ansia, rabbia, vergogna</strong> per la scarsa capacità di autocontrollo e ad un profondo senso di inefficacia. <span id="more-991"></span></span><span style="IT;" lang="IT">Alcuni processi cognitivi sembrano poter giocare un ruolo determinante nel mantenimento del sintomo. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="auto;"><span style="IT;" lang="IT">I soggetti con NES possono dividersi in quattro gruppi a seconda del loro stile cognitivo: </span></p>
<p class="MsoNormal" style="auto;"><span><span style="color: #ff0000;">mangiatori notturni &#8220;compulsivi&#8221;</span>: esempi di pensieri disfunzionali quali &#8220;La torta che ho mangiato un&#8217;ora fa era buona, ne devo mangiare assolutamente un&#8217;altra fetta, ne ho bisogno&#8221;, &#8220;So che se non mangerò non riuscirò mai a dormire&#8221;, &#8220;Oggi ho avuto una giornata molto pesante, devo premiarmi con il cibo&#8221;; </span></p>
<p class="MsoNormal" style="auto;"> <span><span style="color: #ff0000;">mangiatori notturni &#8220;ansiosi/agitati&#8221;</span>: esempi di pensieri disfunzionali quali &#8221;Sono troppo ansioso, non riesco a dormire, devo mangiare qualcosa per calmarmi&#8221;, &#8220;Ho troppi pensieri nella mia mente, è meglio che mangi per dormire meglio&#8221;; </span></p>
<p class="MsoNormal" style="auto;"> <span><span style="color: #ff0000;">mangiatori notturni &#8220;dipendenti&#8221;</span>: esempi di pensieri disfunzionali quali &#8221;Ho voglia di dolci, non posso farne a meno&#8221;, &#8220;Non dovrei mangiare i dolci, ma è più forte di me&#8221;, &#8220;Il cibo di notte per me è come una droga, non ne posso fare a meno&#8221;; </span></p>
<p class="MsoNormal" style="auto;"> <span><span style="color: #ff0000;">mangiatori notturni &#8220;tutto o nulla&#8221;</span>: esempi di pensieri disfunzionali quali &#8221;Sono molto stanco, se non mangio non dormo, se mangio dormo&#8221;. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="auto;"><span>Anche alcuni pensieri disfunzionali che seguono l&#8217;alimentazione notturna possono contribuire al mantenimento della sindrome</span><span style="IT;" lang="IT">, ad esempio: &#8220;Sono un debole non ho resistito&#8221;, &#8220;È tutta colpa mia non ho forza di volontà, non valgo proprio niente&#8221;. In questo caso l&#8217;attribuzione della perdita di controllo sull&#8217;alimentazione ad una mancanza di volontà o di valore può generare bassa autostima e depressione che a loro volta possono favorire l&#8217;alimentazione in eccesso generando ulteriori pensieri disfunzionali, ad esempio: &#8220;Io non valgo nulla, non ho capacità di controllo, quindi non ho la capacità di evitare di mangiare di notte&#8221;. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="auto;"><span style="IT;" lang="IT">Per quanto riguarda le cause di questo disturbo, numerosi studi implicano diversi fattori (ormonali, genetici, ambientali e psicologici), per tanto una pronta diagnosi invierà il paziente ad una pronta terapia, onde evitare le complicanze.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="auto;"><span style="IT;" lang="IT">Queste infatti riguardano non solo l&#8217;aspetto ponderale e psicologico, ma anche si correla il Nes al reflusso gastresofageo, probabilmente dovuto all&#8217;assunzione rapida di cibo di notte ed il ritorno immediato a letto a dormire. </span></p>
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