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	<title>Dietologica &#187; Risultati della ricerca  &#187;  acqua</title>
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	<description>Eva, il Serpente e la Mela Candita</description>
	<lastBuildDate>Mon, 06 Feb 2012 07:28:23 +0000</lastBuildDate>
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		<title>La Dieta Dukan: si perde peso, ma quanto è sicura?</title>
		<link>http://www.dietologica.it/2011/06/la-dieta-dukan-si-perde-peso-ma-quanto-e-sicura/</link>
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		<pubDate>Wed, 08 Jun 2011 08:27:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marina Morelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diete famose]]></category>
		<category><![CDATA[dieta dukan]]></category>
		<category><![CDATA[iperproteica]]></category>

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		<description><![CDATA[La dieta è stata creata dal dottor Pierre Dukan, ed è ora mai conosciuta in tutto il mondo. Il concetto base? Dimagrire tanto, in fretta e senza (troppi) sacrifici. Il sogno di tutte (e tutti). La notorietà l’ha ottenuta da quando i tabloid inglesi l’hanno individuata come quella scelta da Kate Middleton e dalla madre [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p>La dieta è stata creata dal dottor Pierre Dukan, ed è ora mai conosciuta in tutto il mondo. Il concetto base? Dimagrire tanto, in fretta e senza (troppi) sacrifici. Il sogno di tutte (e tutti).</p>
<p>La notorietà l’ha ottenuta da quando i  tabloid inglesi l’hanno individuata come quella scelta da Kate Middleton e dalla madre per mettersi in forma prima del matrimonio reale.</p>
<p><strong>Perché ha così tanto successo?</strong><br />
Questa dieta prevede quattro fasi che sono caratterizzate dal consiglio di bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno.</p>
<p><strong>1.</strong> La prima viene definita “di attacco”. Da 3 a 10 giorni a seconda del peso che si vuole perdere nei quali si possono mangiare esclusivamente alimenti altamente proteici. Non ci sono restrizioni.<br />
<strong>2.</strong> La seconda fase è definita “di crociera”. Agli alimenti consentiti nel primo periodo si possono aggiungere alcuni tipi di verdure e legumi come pomodori, cetrioli, ravanelli etc..<br />
<strong>3.</strong> La terza fase è la più importante, chiamata “di consolidamento” e che ha lo scopo di evitare l’effetto yo-yo con il recupero veloce di chili persi. Dovrà durare un numero di giorni pari al peso perso moltiplicato per 10. In questo periodo si potranno aggiungere degli amidi ma soltanto due volte a settimana e della frutta.<br />
<strong>4.</strong> Ultima fase è quella “di stabilizzazione”. Si torna ad un regime alimentare normale, mantenendo un giorno della settimana nel quale consumare soltanto le proteine che erano consentite nella fase d’attacco.</p>
<p>Molti sono i dietologi e  i medici che l’hanno bocciata. Troppo iperproteica. Si perde peso ma si affaticano i reni per le troppe proteine assunte.</p>
<p>A noi non piace, ci sembra tanto una di quelle diete scorciatoia per chi non vuole prendersi cura del proprio corpo. Onestamente però devo dire che il dottor Dukan sottolinea più volte nel libro di bere molta acqua e di assicurarsi di avere un organismo sano prima di cominciarla.</p>
<p>E noi siamo certi che sarete intelligenti. Vero?</p>
<p>Piuttosto che farvi prendere notizie in giro su siti che parlano della Dukan, consigli molto spesso errati, preferiamo mettervi il link dove potete acquistare il libro fidando che avrete il buon senso di fare sempre attenzione ai segnali del vostro corpo.<br />
<center>
<p style="text-align: center;"><strong>Qui la versione cartacea:</strong></p>
<p><iframe src="http://rcm-it.amazon.it/e/cm?t=dietologica-21&#038;o=29&#038;p=8&#038;l=as1&#038;asins=8820049856&#038;ref=tf_til&#038;fc1=000000&#038;IS2=1&#038;lt1=_blank&#038;m=amazon&#038;lc1=0000FF&#038;bc1=000000&#038;bg1=FFFFFF&#038;f=ifr" style="width:120px;height:240px;" scrolling="no" marginwidth="0" marginheight="0" frameborder="0"></iframe></center></p>
<p><center>
<p style="text-align: center;"><strong>Il libro delle ricette della Dukan:</strong></p>
<p><iframe src="http://rcm-it.amazon.it/e/cm?t=dietologica-21&#038;o=29&#038;p=8&#038;l=as1&#038;asins=8820050838&#038;ref=tf_til&#038;fc1=000000&#038;IS2=1&#038;lt1=_blank&#038;m=amazon&#038;lc1=0000FF&#038;bc1=000000&#038;bg1=FFFFFF&#038;f=ifr" style="width:120px;height:240px;" scrolling="no" marginwidth="0" marginheight="0" frameborder="0"></iframe></center></p>
<p><center><strong>La prima versione del libro:</strong><br />
<iframe src="http://rcm-it.amazon.it/e/cm?t=dietologica-21&#038;o=29&#038;p=8&#038;l=as1&#038;asins=8848117767&#038;ref=tf_til&#038;fc1=000000&#038;IS2=1&#038;lt1=_blank&#038;m=amazon&#038;lc1=0000FF&#038;bc1=000000&#038;bg1=FFFFFF&#038;f=ifr" style="width:120px;height:240px;" scrolling="no" marginwidth="0" marginheight="0" frameborder="0"></iframe></center></p>
<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.dietologica.it%2F2011%2F06%2Fla-dieta-dukan-si-perde-peso-ma-quanto-e-sicura%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<div class="shr-publisher-6968"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><div class='shareaholic-like-buttonset' style='float:none;height:30px;'><a class='shareaholic-fblike' data-shr_layout='button_count' data-shr_showfaces='false' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.dietologica.it%2F2011%2F06%2Fla-dieta-dukan-si-perde-peso-ma-quanto-e-sicura%2F' data-shr_title='La+Dieta+Dukan%3A+si+perde+peso%2C+ma+quanto+%C3%A8+sicura%3F'></a><a class='shareaholic-googleplusone' data-shr_size='medium' data-shr_count='true' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.dietologica.it%2F2011%2F06%2Fla-dieta-dukan-si-perde-peso-ma-quanto-e-sicura%2F' data-shr_title='La+Dieta+Dukan%3A+si+perde+peso%2C+ma+quanto+%C3%A8+sicura%3F'></a><a class='shareaholic-tweetbutton' data-shr_count='none' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.dietologica.it%2F2011%2F06%2Fla-dieta-dukan-si-perde-peso-ma-quanto-e-sicura%2F' data-shr_title='La+Dieta+Dukan%3A+si+perde+peso%2C+ma+quanto+%C3%A8+sicura%3F'></a></div><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Manorexia: la storia di Bryan Bixler (seconda parte)</title>
		<link>http://www.dietologica.it/2011/02/manorexia-la-storia-di-bryan-bixler-2/</link>
		<comments>http://www.dietologica.it/2011/02/manorexia-la-storia-di-bryan-bixler-2/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 02 Feb 2011 07:15:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Chiara Ceddia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Anoressia]]></category>
		<category><![CDATA[anoressia maschile]]></category>
		<category><![CDATA[manorexia]]></category>
		<category><![CDATA[morire di fame]]></category>

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		<description><![CDATA[Ieri abbiamo pubblicato la prima parte della storia di Bryan Bixler, oggi la seconda parte. Per farlo, crede di aver bisogno di un trattamento intensivo e coordinato  in un centro per disturbi alimentari. L&#8217;assicurazione medica di Bixler pagherebbe l&#8217;aiuto medico e il trattamento psichiatrico o psicologico- tramite il medico curante Kaiser Permanente e la Orange [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p style="text-align: justify;">Ieri abbiamo <a href="http://www.dietologica.it/2011/02/manorexia-la-storia-di-bryan-bixler/#more-6795" target="_blank">pubblicato </a>la prima parte della storia di Bryan Bixler, oggi la seconda parte.<a href="http://www.dietologica.it/wp-content/uploads/2011/02/Bryan-Bilxer3.png"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-6801" style="border: black 1px solid;" title="Bryan Bilxer3" src="http://www.dietologica.it/wp-content/uploads/2011/02/Bryan-Bilxer3-150x150.png" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Per farlo, crede di aver bisogno di un trattamento intensivo e coordinato  in un centro per disturbi alimentari. L&#8217;assicurazione medica di Bixler pagherebbe l&#8217;aiuto medico e il trattamento psichiatrico o psicologico- tramite il medico curante Kaiser Permanente e la Orange County Health Care Agency- ma non per un trattamento coordinato a lungo termine in una clinica per disturbi alimentari.</p>
<p>Il divario tra ciò di cui ha bisogno e ciò che la sua assicurazione coprirebbe è stato discusso in tutto il paese. Molte compagnie d&#8217;assicurazioni hanno messo in dubbio sempre di più la necessità di un programma di trattamento residenziale a lungo termine ed erano riluttanti all&#8217;idea di pagarne gli alti costi.</p>
<p>Sette anni fa, con i suoi genitori che pagavano il conto, Bixler passò diversi mesi in un centro di cura nel Wisconsin. Sebbene il suo peso fosse salito da quarantadue a cinquantacinque chili, Bryan lo considerò una prigione. Quando il denaro dei suoi genitori finì, lasciò il centro di cura ed immediatamente ebbe una ricaduta.</p>
<p>Durante l&#8217;ultima ricaduta, Bixler era ritornato nel centro del Wisconsin, ma vi rimase solo sei giorni. Assegnato a un&#8217;unità psichiatrica rifiutò il trattamento, e i suoi gentiori gli dissero di non poterne più affrontare il costo.<br />
Da allora, Bixler insiste, lui ha visto la luce e vorrebbe stare in un programma di cura a lungo termine della durata necessaria a guarirlo. L&#8217;unica altra opzione, dice, è la morte. &#8220;Ovviamente, il mio metodo non sta funzionando&#8221;.<br />
E neppure la limitata cura psicologica o psichiatrica per la quale può passare atttaverso visita medica, dice Terry Schwartz, direttrice medica di un programma di disturbi alimentari ad UC, San Diego. Ha supervisionato un recente esame psichiatrico di Bixler, che ha richiesto nella speranza di poter appoggiare la richiesta di assistenza che ha fatto con lo stato per l&#8217;accresciuta copertura medica. La richiesta è in sospeso.</p>
<p>Bixler non si trova in uno stadio acuto, dice la Schwartz, ma i suoi risultati di laboratorio e il peso lo mettono &#8220;ad alto rischio&#8221; nel morire di anoressia. Le sole direttive dell&#8217; associazione psichiatrica americana lo mettono nella categoria di chi ha bisogno sia di cura ospedaliera che residenziale.</p>
<p>Ciò di cui ha bisogno è un programma coordinato che passerebbe attraverso un trattamento medico, psicologico, psichiatrico, nutrizionale e dietistico. Bixler sarebbe più vulnerabile, dice, a un improvviso arresto cardiaco o all&#8217;incapacità di scacciare un&#8217;infezione a causa del suo numero impoverito di globuli bianchi.</p>
<p>Mentre è convinto di essere lontano da ciò di cui ha bisogno, Bixler si avvale dei servizi di consulto offerti tramite la contea e l&#8217;assistenza medica. Se non riceverà nient&#8217;altro, pensa, forse manderà un segnale che sta cercando di collaborare.<br />
Nei suoi giorni più caritatevoli, Bixler cerca di evitare discriminazioni.</p>
<p>&#8220;Non sto biasimando nessuno&#8221; <span id="more-6799"></span>dice, &#8220;nè Kaiser, né la contea&#8221;. Cerco di non dare la colpa a me stesso, perché di certo mi sento come se abbia causato tutto quanto io. Per me, è la rabbia, la tristezza che una vita non vale niente finché non si hanno i soldi. <br />
Nei suoi 20 anni, prima che si rendesse pienamente conto di ciò che gli è successo, Bixler vedeva un futuro per sé stesso. Con le lauree dall&#8217; Università di San Diego e dall&#8217;Università della Georgia, Bixler voleva lavorare nel dipartimento di educazione di zoo o di acquari. Invece il disturbo alimentare l&#8217;ha sorpreso, e dopo brevi periodi di lavoro ad insegnare negli zoo mentre era uno studente specializzando, passò a una disabilità a tempo pieno nove anni fa.</p>
<p>Riceve il sussidio della sicurezza sociale e vive in un monolocale con vista sull&#8217;Oceano Pacifico, beneficiario di un modesto affitto perché i suoi genitori possiedono l&#8217;edificio.<br />
Tipicamente dorme fino a tarda mattinata e sta alzato fino a tardi. Sua sorella, Kimberly Leeds, pensa che è così che evita i contatti sociali e giustifica il vivere la sua vita soprattutto di notte.<br />
Lei è quella che gli ha tirato la maglietta sulla testa circa 15 anni fa e gli ha fatto guardare la sua cassa toracica.<br />
&#8220;Guardati&#8221; disse &#8220;Come puoi pensare di stare bene?&#8221;</p>
<p>Anche se lei comprende il disturbo, le abitudini alimentari di suo fratello la fanno meravigliare e la esasperano. &#8220;Lui non mangia alcun latticino, ma mangia yogurt ghiacciato tutto il tempo&#8221;, dice. &#8220;Lui non mangia un certo tipo di lattuga perchè gli rimane incastrata tra i denti, ma mangerà insalata iceberg. Mangerà popocorn tutta la notte, ma non mangerà roast beef perchè gli si incastra tra i denti&#8221;.<br />
Se vanno fuori a mangiare, dice, &#8220;Lui non può ordinare qualcosa che non c&#8217;è nel menù. Ci sono circa 5 o sei ordinazioni che gli vengono incontro&#8221;. Dimenticate riso o fagioli, se sono compresi nella portata. &#8220;Deve avere insalata sfogliata e cilantro a lato del piatto. Mangerà verdure e cibi proteici, ma i carboidrati non sono ammessi&#8221;, dice.</p>
<p>Leeds può essere frustrata, ma non ha gettato la spugna con suo fratello. Al contrario, si è unita a lui nella sua lotta per ottenere una cura più intensiva. I loro genitori, dice, stanno facendo i conti con questa situazione per metà della vita di Bryan, e questa si sta affievolendo. &#8220;La mamma sente che sta facendo di tutto. Lei è mentalmente, fisicamente ed emotivamente esausta&#8221;, dice Leeds. &#8220;La sua vita è stata dedicata a lui per gli ultimi 20 anni&#8221;. Tutte cose che Bixler sa e che lo fanno struggere. Suo padre gli dice che non ci sta provando abbastanza duramente. Che cosa c&#8217;è di così duro nel farsi una ciotola di porridge e mangiarla? Loro hanno tirato fuori il denaro prima e potrebbero ancora, ma l&#8217;economia in recessione ha colpito le loro finanze.<br />
&#8220;Loro mi biasimano, e il loro biasimo rinforza il mio auto-biasimo&#8221; dice. Io sono il mio critico peggiore. Mi guardo allo specchio di notte, dicendo che sono pazzo. Che cosa c&#8217;è che non va in me?</p>
<p>Lui conosce la risposta, certamente: un disturbo con numerose oscure angolazioni che lo hanno avviluppato e sovraffatto.</p>
<p>&#8220;Non riesco a capire perchè non posso fare ciò che può fare un bambino di sei anni: nutrirmi&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">[Dal <a href="http://articles.latimes.com/2009/apr/03/local/me-anorexia-dying3" target="_blank">Los Angeles Times</a>]<a href="http://www.dietologica.it/wp-content/uploads/2011/02/Bryan-Bilxer1.jpg"></a></p>
<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.dietologica.it%2F2011%2F02%2Fmanorexia-la-storia-di-bryan-bixler-2%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<div class="shr-publisher-6799"></div><!-- Start Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic --><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><div class='shareaholic-like-buttonset' style='float:none;height:30px;'><a class='shareaholic-fblike' data-shr_layout='button_count' data-shr_showfaces='false' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.dietologica.it%2F2011%2F02%2Fmanorexia-la-storia-di-bryan-bixler-2%2F' data-shr_title='Manorexia%3A+la+storia+di+Bryan+Bixler+%28seconda+parte%29'></a><a class='shareaholic-googleplusone' data-shr_size='medium' data-shr_count='true' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.dietologica.it%2F2011%2F02%2Fmanorexia-la-storia-di-bryan-bixler-2%2F' data-shr_title='Manorexia%3A+la+storia+di+Bryan+Bixler+%28seconda+parte%29'></a><a class='shareaholic-tweetbutton' data-shr_count='none' data-shr_href='http%3A%2F%2Fwww.dietologica.it%2F2011%2F02%2Fmanorexia-la-storia-di-bryan-bixler-2%2F' data-shr_title='Manorexia%3A+la+storia+di+Bryan+Bixler+%28seconda+parte%29'></a></div><div style="clear: both; min-height: 1px; height: 3px; width: 100%;"></div><!-- End Shareaholic LikeButtonSetBottom Automatic -->]]></content:encoded>
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		<title>I valori calorici di Atwater</title>
		<link>http://www.dietologica.it/2010/12/i-valori-calorici-di-atwater/</link>
		<comments>http://www.dietologica.it/2010/12/i-valori-calorici-di-atwater/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 29 Dec 2010 06:28:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giuliana Lombardo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[calorie degli alimenti]]></category>
		<category><![CDATA[come si calcolano le calorie]]></category>
		<category><![CDATA[valori calorici di atwater]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dietologica.it/?p=6700</guid>
		<description><![CDATA[I valori calorici di Atwater, permettono di calcolare il contenuto calorico di un alimento di cui si conosce il peso e la composizione in nutrienti. Una chilocaloria è la quantità di calore necessaria per innalzare da  14,5 a 15,5 °C 1 kg di acqua distillata alla pressione di 1 atmosfera. Il valore calorico degli alimenti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p><a href="http://www.dietologica.it/wp-content/uploads/2010/12/Atwater.jpg"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-6723" title="Atwater" src="http://www.dietologica.it/wp-content/uploads/2010/12/Atwater-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>I <strong>valori calorici di Atwater</strong>, permettono di calcolare il contenuto <a href="http://www.dietologica.it/2009/07/quante-calorie-bruciamo-a-riposo/" target="_blank">calorico</a> di un alimento di cui si conosce il peso e la composizione in nutrienti.</p>
<p>Una <a href="http://www.dietologica.it/2008/09/la-calorimetria-e-limpedenziometria/" target="_blank"><em>chilocaloria</em></a> è la quantità di calore necessaria per innalzare da  14,5 a 15,5 °C 1 kg di acqua distillata alla pressione di 1 atmosfera.</p>
<p>Il valore calorico degli alimenti dipende dall&#8217;energia contenuta nei legami chimici dei macronutrienti che viene liberata durante l&#8217;ossidazione, tale energia viene utilizzata dall&#8217;organismo per eseguire le sue funzioni fisiologiche vitali.</p>
<p>Per calcolare il valore energetico, le <a href="http://www.dietologica.it/2009/05/birra-liquori-spumante-e-calorie/" target="_blank">calorie</a>, dell&#8217;alimento bisogna considerare che:</p>
<ul>
<li>1 grammi di <a href="http://www.dietologica.it/2010/10/troppo-carne-e-latticini-da-piccoli-peggiora-il-metabolismo-da-adulti/" target="_blank"><em>proteina</em></a> ha un valore calorico di 4,1 kcal</li>
<li>1 grammo di <em>glucidi</em> ha un valore calorico di 4,1 kcal</li>
<li>1 grammo di <em>lipidi</em> ha un valore calorico di 9,3 kcal</li>
<li>1 grammo di <a href="http://www.dietologica.it/2009/02/alcol-e-calorie/" target="_blank"><em>alcol</em></a> ha un valore calorico di 7,1 kcal</li>
<li><em>Vitamine e sali minerali</em> non hanno calorie</li>
</ul>
<p>Possiamo calcolare le <a href="http://www.dietologica.it/2009/11/400-calorie-in-piu/" target="_blank">calorie</a> complessive degli alimenti  moltiplicando i grammi dei singoli nutrienti per i valori calorici di Atwater e sommando i risultati ottenuti dai singoli nutrienti. In questo modo calcoliamo le calorie complessive dell&#8217;alimento che includono anche le quantità che non vengono assorbite dall&#8217;organismo.</p>
<p>Se vogliamo valutare solo la quota assorbita dall&#8217;organismo bisogna considerare che:</p>
<ul>
<li>L&#8217;organismo assorbe il 97% delle proteine animali ed il 78% delle proteine vegetali, in media assorbe il 92% delle proteine introdotte con la dieta, quindi 1 grammo di proteina ha un valore calorico di 4 kcal.</li>
<li>L&#8217;organismo assorbe solo il 97% dei carboidrati introdotti con la dieta, quindi 1 grammo di carboidrati ha un valore calorico di 4 kcal.</li>
<li>L&#8217;organismo assorbe il 95% dei grassi introdotti con la dieta, quindi 1 grammo di lipidi ha un valore calorico di 9 kcal.</li>
</ul>
<p>[Bibliografia: Alimentazione umana: quello che devi conoscere - ESCULAPIO, <a href="http://webcache.googleusercontent.com/search?q=cache:OUbd7sYzOs8J:www.barbiotech.it/didattica/magistrale/II/dietetica/7.ppt+I+valori+calorici+di+Atwater&amp;cd=4&amp;hl=it&amp;ct=clnk&amp;gl=it&amp;client=firefox-a" target="_blank">metodologie di dietetica applicata</a>]
<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.dietologica.it%2F2010%2F12%2Fi-valori-calorici-di-atwater%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
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		<title>Miracle Mineral Solution: L&#8217;acqua miracolosa che guarisce da tutti i mali del mondo!</title>
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		<pubDate>Thu, 04 Nov 2010 12:49:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marina Morelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dal Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[candeggina industriale]]></category>
		<category><![CDATA[FDA]]></category>
		<category><![CDATA[Miracle Mineral Solution]]></category>
		<category><![CDATA[sodio clorito]]></category>

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		<description><![CDATA[Alcuni mesi fa in rete non si faceva altro che parlare di Acay Berry e Colon Cleanse, due prodotti che pubblicizzavano un dimagrimento assicurato. Risultato? Chi acquistava quei prodotti in prova per pochi euro si ritrovava con prelievi continui sulla propria carta di credito. A quanto pare è arrivato un altro prodotto che sa di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p>Alcuni mesi fa in rete non si faceva altro che parlare di <strong><a href="http://www.dietologica.it/2009/08/acai-berry-e-colon-cleanse-esiste-alessia-salvatore/">Acay Berry e Colon Cleanse</a></strong>, due prodotti che pubblicizzavano un dimagrimento assicurato. Risultato? Chi acquistava quei prodotti in prova per pochi euro si ritrovava con prelievi continui sulla propria carta di credito.<br />
<br />
<a href="http://www.dietologica.it/wp-content/uploads/2010/11/clorito-150x150.jpg"><img src="http://www.dietologica.it/wp-content/uploads/2010/11/clorito-150x150.jpg" alt="" title="clorito-150x150" width="150" height="150" class="alignright size-full wp-image-6614" /></a>A quanto pare è arrivato un altro prodotto che sa di imbroglio tanto quanto l’Acay e il Colon Cleanse.<br />
<br />
Il suo nome è MMS (Miracle Mineral Solution), un&#8217;acqua miracolosa che vendono anche in Italia su Internet. Pericolosissima!<br />
<br />
A dare l’allerta è arrivata <strong><a href="http://www.fda.gov/NewsEvents/Newsroom/PressAnnouncements/ucm220747.htm">la Fda (la Food and Drug Administration, l&#8217;ente americano per il controllo sanitario)</a></a> </strong>che ha ricevuto &#8220;diverse segnalazioni di danni alla salute da parte di consumatori che lo usavano, tra cui nausea grave, vomito e abbassamento della pressione a livelli pericolosi per la vita, a causa della disidratazione.<br />
<br />
Ma di preciso che cos’è?<br />
<br />
<span id="more-6613"></span><br />
Candeggina industriale! No, non sto scherzando! Per la precisione NaClo2 (clorito di sodio) sostanza che viene utilizzata normalmente per potabilizzare acqua di fortuna, vasche e piscine.<br />
<br />
Ecco le perle di assurdità che ho trovato in rete:<br />
<br />
Riesce a far superare in poco più di 1 ora i raffreddori, l’influenza in meno di 12, ma serve anche per la polmonite, l’epatite A, B e C, l’appendicite, l’artrite reumatoide e centinaia di altri disturbi.<br />
<br />
Ma udite udite questo prodotto pare sia capace di curare la Malaria in 4 ore! E anche l’Aids e tutti i tipi di cancro.<br />
<br />
Ha sconfitto tutte le malattie del mondo praticamente! Sono ironica ovviamente!<br />
<br />
Volete divertivi a leggere i fantomatici protocolli sanitari? Ecco l’indirizzo: <strong><a href="http://jimhumble.biz/index.htm">http://jimhumble.biz/index.htm</a></strong>. E’ in inglese ma con google traduttore è leggibilissimo!<br />
<br />
L’MMS è sodio clorito in soluzione al 28 per cento che deve essere miscelato, al momento del consumo, con aceto: a quel punto entra in azione &#8220;lo ione del biossido di cloro conosciuto come ossigeno stabilizzato.<br />
Secondo l&#8217;ente di controllo americano, la miscela con acido produce &#8220;biossido di cloro, una potente candeggina utilizzata per la decolorazione di tessuti o il trattamento delle acque industriali. Ad alte dosi orali, come raccomandato dall&#8217;etichettatura, questa candeggina può provocare nausea, vomito, diarrea e sintomi di gravissima disidratazione.<br />
<br />
Eppure girando in rete ho scoperto che ci sono tantissime persone che lo hanno comprato. FATE ATTENZIONE, non scherzate con la vostra vita.<br />
<br />
A questo indirizzo un interessante articolo sugli effetti tossici di questa sostanza:<br />
<br />
<strong><a href="http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC1569035/pdf/envhper00463-0021.pdf">http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC1569035/pdf/envhper00463-0021.pdf</a></strong>
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		<title>2 bicchieri di acqua prima dei pasti aiutano a perdere peso</title>
		<link>http://www.dietologica.it/2010/08/2-bicchieri-di-acqua-prima-dei-pasti-aiutano-a-perdere-peso/</link>
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		<pubDate>Mon, 23 Aug 2010 19:51:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marina Morelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dal Mondo]]></category>

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		<description><![CDATA[Due bicchieri d&#8217;acqua prima dei pasti danno un senso di sazietà che fa mangiare quasi 100 calorie in meno. Lo ha confermato uno studio dell&#8217;Università Virginia Tech presentato da Brenda Davy del Dipartimento di Nutrizione Umanaal Meeting dell&#8217;American Chemical Society. La sperimentazione è stata condotta su 48 adulti tra i 55 e i 75 anni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p><a href="http://www.dietologica.it/wp-content/uploads/2009/01/bicchiere_dacqua.jpg"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-1973" title="bicchiere_dacqua" src="http://www.dietologica.it/wp-content/uploads/2009/01/bicchiere_dacqua-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Due bicchieri d&#8217;acqua prima dei pasti danno un senso di sazietà che fa mangiare quasi 100 calorie in meno.</p>
<p>Lo ha confermato <a href="http://news.discovery.com/human/glass-water-weight-loss.html" target="_blank"><strong>uno studio dell&#8217;Università Virginia Tech</strong></a> presentato da Brenda Davy del Dipartimento di Nutrizione Umanaal Meeting dell&#8217;American Chemical Society.</p>
<p>La sperimentazione è stata condotta su 48 adulti tra i 55 e i 75 anni d&#8217;età, divisi in due gruppi, entrambi sottoposti a una dieta ipocalorica: un gruppo doveva bere due bicchieri d&#8217;acqua prima dei pasti e l&#8217;altro no.</p>
<p>Dopo tre mesi di dieta il primo gruppo è dimagrito di quasi otto chili, l&#8217;altro solo di cinque.
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		<title>Cosa mangiano gli italiani in viaggio?</title>
		<link>http://www.dietologica.it/2010/07/cosa-mangiano-gli-italiani-in-viaggio/</link>
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		<pubDate>Fri, 30 Jul 2010 07:44:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marina Morelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Studi e ricerche]]></category>

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		<description><![CDATA[Ponte critico per gli italiani che hanno deciso di mettersi in viaggio. Mentre 3 automobilisti su 4 hanno già effettuato gli ordinari controlli sul veicolo (check dell&#8217;olio motore, acqua radiatore, olio freni, etc.) in previsione delle lunghe code su strade e autostrade, sono pochi gli italiani che si stanno attrezzando, con le giuste merende e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p>Ponte critico per gli italiani che hanno deciso di mettersi in viaggio. Mentre 3 automobilisti su 4 hanno già effettuato gli ordinari controlli sul veicolo (check dell&#8217;olio motore, acqua radiatore, olio freni, etc.) in previsione delle lunghe code su strade e autostrade, sono pochi gli italiani che si stanno attrezzando, con le giuste merende e bevande, per le lunghe soste forzate che, come ogni anno, accompagnano le famiglie italiane in viaggio nei giorni dell esodo estivo.</p>
<p>I rischi causati dallo stress e dalla stanchezza accumulata in ore ed ore di coda non sono pochi e, in mancanza di una corretta alimentazione, possono trasformarsi anche in veri e propri pericoli per la salute. I consigli per chi e in partenza arrivano da &#8220;Buondi Vacanze&#8221;, il vademecum su come prepararsi al meglio dal punto di vista nutrizionale al lungo esodo estivo, stilato da un pool di esperti nutrizionisti selezionati dal <a href="http://www.gruppobuondibistefani.it/" target="_blank"><strong>Gruppo Buondi Bistefani</strong></a>.</p>
<p><span id="more-6329"></span><br />
I lunghi viaggi, specialmente quelli in auto, stancano e contribuiscono a rendere i bambini nervosi, possono causare cali d&#8217;attenzione per chi e alla guida ed annoiano il resto del nucleo familiare a bordo. Anche in assenza di movimento il nostro organismo brucia energie, circa 96 calorie all ora per i passeggeri e tra le 140 e le 220 calorie per chi e alla guida di un auto.</p>
<p>Per scongiurare mal d&#8217;auto o colpi di sonno, meglio evitare cibi grassi o fritti, ma anche patatine e focacce farcite difficili da digerire. Consigliata invece una scorta di merende leggere e con pochi grassi per pasti piccoli e frequenti, cosi da poter essere autonomi per molte ore. Fondamentale e inoltre munirsi di almeno mezzo litro d acqua a testa, possibilmente ricca di sali minerali, o di the&#8217; o di bevande non gassate cosi da poter garantire una buona idratazione per tutta la durata del viaggio. Il caldo e l&#8217;aria condizionata aumentano infatti la quantita di liquidi persi attraverso la sudorazione e traspirazione.</p>
<p>Le bevande non dovranno pero essere troppo fredde per evitare il rischio congestione. Meglio concedersi piccole soste ogni due ore: questo il consiglio di Pietro Antonio Migliaccio, Presidente della S.I.S.A (Societa&#8217; Italiana di Scienza dell&#8217;Alimentazione), che ribadisce l&#8217;importanza di ripartire gli alimenti in piccoli pasti da consumare durante l arco dell intero viaggio. Non bisogna demonizzare le merende confezionate, leggere e gustose, da ritenersi un valido apporto energetico soprattutto per i piu&#8217; piccoli, purche ci si limiti allo spuntino di meta&#8217; mattinata e del pomeriggio.</p>
<p>Gli italiani in viaggio dovrebbero dunque dotarsi di cibi sfiziosi ed al contempo sani, leggeri e digeribili, che aiutino a tollerare le elevate temperature e che li supportino nel raggiungimento della meta delle loro vacanze senza appesantirli. Molti sono i rischi a cui il caldo ci sottopone e questo vale ancor di piu per le fasce della popolazione a rischio, anziani e bambini. Il caldo all interno del veicolo potrebbe anche generare sintomi piu gravi come palpitazioni, abbassamento della pressione e crampi muscolari. Meglio evitare spostamenti nelle ore piu calde della giornata ed effettuare diverse soste durante il lungo viaggio, magari per una pausa caffe, che per gli italiani rimane uno sfizio a cui e difficile rinunciare.
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		<title>Le diete dei vip non superano l&#8217;esame</title>
		<link>http://www.dietologica.it/2010/05/le-diete-dei-vip-non-superano-lesame/</link>
		<comments>http://www.dietologica.it/2010/05/le-diete-dei-vip-non-superano-lesame/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 12 May 2010 06:01:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marina Morelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dal Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[aniston]]></category>
		<category><![CDATA[arens]]></category>
		<category><![CDATA[campbell]]></category>
		<category><![CDATA[crawford]]></category>
		<category><![CDATA[diete vip]]></category>
		<category><![CDATA[Moss]]></category>
		<category><![CDATA[peperoncino di Cayenna]]></category>

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		<description><![CDATA[Jennifer Aniston frulla e passa tutto, Campbell butta giù litri di sciroppo d&#8217;acero, Klum ha la passione per i semi. Per restare in forma, le star del cinema e della moda le provano tutte, ma non sempre sono mosse efficaci nel tempo, spiega la nutrizionista Ursula Arens, chiamata dal quotidiano britannico Daily Mail a dare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p><img class="alignright size-thumbnail wp-image-6090" title="aniston" src="http://www.dietologica.it/wp-content/uploads/2010/05/aniston-150x150.jpg" alt="aniston" width="150" height="150" /><a href="http://www.dailymail.co.uk/tvshowbiz/article-1272900/Jennifer-Aniston-baby-food-diet.html" target="_blank"><strong>Jennifer Aniston</strong></a> frulla e passa tutto, Campbell butta giù litri di sciroppo d&#8217;acero, Klum ha la passione per i semi. Per restare in forma, le star del cinema e della moda le provano tutte, ma non sempre sono mosse efficaci nel tempo, spiega la nutrizionista Ursula Arens, chiamata dal quotidiano britannico Daily Mail a dare i voti alle diete delle Vip.</p>
<p>Prima regola, per le comuni mortali, &#8220;non bersele tutte&#8221;. Come invece fa la top model Naomi Campbell che si disintossica a modo suo con un bibitone a base di sciroppo d&#8217;acero, limone, acqua e peperoncino di Cayenna. Un mix nefasto per il metabolismo, sentenzia la Arens.</p>
<p>Passa l&#8217;esame invece la Aniston. L&#8217;ex moglie di Brad Pitt consuma 14 porzioni di passate di verdura e frutta al giorno. In un regime equilibrato non è un&#8217;idea malsana. Dieta da ruminante invece per Heidi Klum: adora semi di ogni tipo, zucca, girasole e lino.</p>
<p><span id="more-6089"></span><br />
Troppo complicata la cucina di Cindy Crawford. L&#8217;ex top-model è nota per essere appassionata di fitness, di cui si è improvvisata spesso istruttrice televisiva. Positiva la scelta di tre pasti principali e due micro-spuntini, dice la Arens, più difficile il calcolo matematico del menu: 40% carboidrati, 30% proteine, 30% grassi.</p>
<p>Un&#8217;altra modella, Kate Moss, la ragazza ribelle della moda, a tavola invece non fa capricci. Colazione leggera, poi pollo e pesce. Unico neo: tanta acqua ghiacciata per sentire meno i morsi della fame. L&#8217;acqua fa bene, dicono i nutrizionisti, ma molto meno se è fredda.
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		<title>Rimedi per risvegliare il metabolismo</title>
		<link>http://www.dietologica.it/2010/04/rimedi-per-risvegliare-il-metabolismo/</link>
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		<pubDate>Tue, 06 Apr 2010 07:58:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marina Morelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dal Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[dieta]]></category>
		<category><![CDATA[dimagrire]]></category>
		<category><![CDATA[metabolismo]]></category>
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		<description><![CDATA[Chili di troppo che non vogliono sparire? Il vero colpevole potrebbe essere il nostro metabolismo, ovvero l’insieme delle reazioni chimiche che permettono la trasformazione degli alimenti in energia. Senza un buon funzionamento dei meccanismi metabolici, infatti, il corpo tende a depositare l’eccesso di calorie sotto forma di grassi. E l’unico risultato è che l’ago della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p><strong><a href="http://www.dietologica.it/2009/11/lago-della-bilancia-non-scende-prova-cosi/"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-1431" title="palestra" src="http://www.dietologica.it/wp-content/uploads/2008/11/palestra-150x150.jpg" alt="palestra" width="150" height="150" />Chili di troppo che non vogliono sparire?</a> </strong>Il vero colpevole potrebbe essere il nostro metabolismo, ovvero l’insieme delle reazioni chimiche che permettono la trasformazione degli alimenti in energia.</p>
<p>Senza un buon funzionamento dei meccanismi metabolici, infatti, il corpo tende a depositare l’eccesso di calorie sotto forma di grassi. E l’unico risultato è che l’ago della bilancia si impenna. Ecco allora alcuni consigli per stimolare il proprio metabolismo e mantenersi in forma.</p>
<p>Secondo numerosi studi bere una tazza di tè verde dopo un’ora di palestra faciliterebbe l’ossidazione dei grassi, evitando così che si depositino. Se poi la prova costume appare ancora uno scoglio insormontabile, fare un salto dal fruttivendolo potrebbe essere la giusta strategia.</p>
<p><span id="more-5883"></span><br />
Arance, mandarini, pompelmi, peperoni, pomodori e kiwi sarebbero perfetti alleati contro i “rotolini” di troppo. Secondo una ricerca condotta dalla Scripps Clinic di San Diego in California la vitamina C contenuta negli agrumi riduce i livelli di insulina e la conseguente riduzione di peso.</p>
<p>Attenzione però alle controindicazioni di una dieta con troppa vitamina C durante l&#8217;assunzione di particolari categorie di farmaci come i chemioterapici.</p>
<p>Lo sport e l’esercizio fisico sarebbero il miglior rimedio per stimolare le reazioni chimiche metaboliche. E se l’iscrizione in palestra proprio non va giù, è possibile comunque bruciare le calorie assunte seguendo alcuni accorgimenti. Anzitutto rinunciando al comfort dell’ascensore.</p>
<p>Salire le scale, infatti, aiuterebbe a bruciare il doppio delle calorie di qualsiasi altra attività fisica. Attenzione: lo stress è sempre in agguato, con tanto di effetti negativi sui meccanismi metabolici e sul benessere del nostro organismo. Praticare yoga, pilates o altre attività fisiche rilassanti potrebbe essere un’utile soluzione per mantenere inalterate forma fisica e tranquillità.</p>
<p>Una giornata in spiaggia meglio di qualsiasi dieta ipocalorica. Diversi studi hanno dimostrato infatti come la vitamina D aiuti a ridurre i chili di troppo. E quale migliore fonte di vitamina D se non il sole? Senza dimenticare di bere acqua in abbondanza. Ricercatori tedeschi hanno dimostrato che con mezzo litro di acqua in più si bruciano un altro 30% di calorie. La disidratazione, infatti, rallenta le reazioni chimiche che permettono la combustione di grassi e calorie.</p>
<p>Non solo utili per lo spirito, il riso e il buonumore migliorerebbero anche il nostro benessere fisico. Lasciarsi andare a sorrisi tra amici, infatti, incrementerebbe la velocità del metabolismo, permettendo di bruciare in un solo colpo circa 10 calorie.
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		<title>Le diete miracolose non esistono</title>
		<link>http://www.dietologica.it/2010/01/le-diete-miracolose-non-esistono/</link>
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		<pubDate>Tue, 12 Jan 2010 07:11:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marina Morelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dal Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[atkins]]></category>
		<category><![CDATA[bda]]></category>
		<category><![CDATA[dieta]]></category>
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		<description><![CDATA[L&#8217;unico modo per dimagrire è mangiare di meno. Lo affermano gli esperti della British dietetic association (Bda). Dopo gli stravizi di Natale e Capodanno, molte persone si ritrovano con qualche chilo in più e si lasciano attrarre da regimi dietetici che promettono di bruciare i grassi e far perdere peso rapidamente. La British dietetic association [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p><img src="http://www.dietologica.it/wp-content/uploads/2009/06/dieta-zona-150x150.jpg" alt="" title="" width="150" height="150" class="alignright size-thumbnail wp-image-4312" />L&#8217;unico modo per dimagrire è mangiare di meno.<br />
<br />
Lo affermano gli esperti della British dietetic association (Bda). Dopo gli stravizi di Natale e Capodanno, molte persone si ritrovano con qualche chilo in più e si lasciano attrarre da regimi dietetici che promettono di bruciare i grassi e far perdere peso rapidamente.<br />
<br />
La British dietetic association mette in guardia i consumatori: attenzione alle diete di moda ma senza alcun fondamento scientifico e spesso poco salutari, che promettono risultati miracolosi. L&#8217;unico modo per perdere peso è ridurre le calorie e svolgere attività fisica.<br />
<br />
<span id="more-5561"></span><br />
&#8220;Purtroppo non c&#8217;è altro modo per dimagrire e mantenere il peso raggiunto: mangiare in modo sano, muoversi e in generale cambiare le proprie abitudini&#8221;, afferma Rachel Cooke, dietologa del St Martins&#8217; Hospital di Bath e portavoce della Bda.<br />
<br />
Proprio perché in questo periodo tornano alla ribalta una serie di diete più o meno &#8220;alla moda&#8221;, la Bda ha pensato di pubblicare una lista di &#8220;diete da evitare nel nuovo anno&#8221;, tra cui quelle del gruppo sanguigno, del minestrone di cavolo, della banana, dello sciroppo di acero o del guerriero. Si tratta di regimi spesso basati su &#8220;pseudo scienza&#8221;, dice la Bda, che possono anche causare gravi deficit nutrizionali, se seguiti a lungo.<br />
<br />
&#8220;Tanto per cominciare, nessun cibo brucia i grassi, solo l&#8217;attività fisica può riuscirci&#8221;, nota la Bda. Bando anche ai severi programmi disintossicanti: la Bda assicura che il corpo umano è in grado di disintossicarsi da solo. &#8220;Il fegato lavora ogni giorno per liberare l&#8217;organismo dalle tossine, non è necessario eliminare dei cibi o vivere solo di frutta, verdura e acqua&#8221;, afferma l&#8217;associazione britannica. &#8220;Dopo gli eccessi di Natale, basta tornare a un regime sano, riducendo le calorie e mangiando più frutta e verdura. Anche così si perde peso&#8221;, assicura la Bda. In particolare, l&#8217;associazione dei professionisti britannici della nutrizione attacca due diete molto famose.<br />
<br />
La prima è la Atkins, &#8220;che contraddice completamente tutti i messaggi sul mangiar sano che cerchiamo di dare ai nostri pazienti&#8221;; la seconda è la dieta a zona, anche questa non in linea con le raccomandazioni degli esperti.<br />
<br />
La versione più rigida della Atkins privilegia grassi e proteine, portando a un eccessivo consumo di grassi saturi, ed elimina pane, patate, pasta, riso e cereali, ammettendo solo piccole porzioni di frutta e verdura, mentre questi alimenti dovrebbero costituire la gran parte dell&#8217;apporto calorico della giornata.<br />
<br />
Il gruppo che promuove questa dieta ha respinto tuttavia le critiche della Bda sostendo che la nuova Atkins  è del tutto sana e implica solo una riduzione dei carboidrati e degli zuccheri semplici, incoraggiando il consumo di proteine magre, fibre, frutta e verdura. Anche i promotori della dieta a zona hanno risposto alle critiche della Bda facendo notare che il loro programma alimentare segue le nuove indicazioni per combattere diabete e obesità. Ma la Bda è ferma nelle sue conclusioni: non esiste un regime miracoloso. Mangiate di meno e dimagrirete.
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		<title>La dieta per la pelle: gli ingredienti</title>
		<link>http://www.dietologica.it/2009/12/la-dieta-per-la-pelle-gli-ingredienti/</link>
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		<pubDate>Sat, 12 Dec 2009 07:45:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giuliana Lombardo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diete famose]]></category>
		<category><![CDATA[cosa mangiare per avere una pelle luminosa e sana]]></category>
		<category><![CDATA[dieta per la pelle]]></category>
		<category><![CDATA[dieta per una bella pella]]></category>

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		<description><![CDATA[Abbiamo descritto brevemente cos&#8217;è la pelle e come nutrirla, adesso passiamo alla dieta ideale che permette alla pelle di rigenerarsi e di acquistare un aspetto sano e luminoso. Questa che leggerete è solo una indicazione generale di alimenti che migliorano l&#8217;aspetto della pelle, confidiamo nel fatto che se ci sono problemi di salute seri vi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<!-- Start Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><!-- End Shareaholic LikeButtonSetTop Automatic --><p><img class="alignright size-thumbnail wp-image-5333" title="cura della pelle" src="http://www.dietologica.it/wp-content/uploads/2009/11/cura-della-pelle-150x150.jpg" alt="cura della pelle" width="150" height="150" />Abbiamo descritto brevemente <em><strong><a href="http://www.dietologica.it/2009/11/la-dieta-per-la-pelle-introduzione/" target="_blank">cos&#8217;è la pelle</a></strong></em> e <em><strong><a href="http://www.dietologica.it/2009/12/la-dieta-per-la-pelle-alimenti-si-ed-alimenti-no/" target="_blank">come nutrirla</a></strong></em>, adesso passiamo alla dieta ideale che permette alla pelle di rigenerarsi e di acquistare un aspetto sano e luminoso.</p>
<p>Questa che leggerete è solo una indicazione generale di alimenti che migliorano l&#8217;aspetto della pelle, confidiamo nel fatto che se ci sono problemi di salute seri vi rivolgiate a un medico specialista.</p>
<p><strong><em>COLAZIONE</em></strong></p>
<p>Centrifugato di mela o pera, 30 g di frumento integrale ed un cucchiaio di miele</p>
<p><strong>LUNEDI&#8217;</strong></p>
<p><em>PRANZO</em>: insalata verde con mezzo cucchiaio d&#8217;olio, 80 g di <a href="http://www.dietologica.it/2009/03/la-pasta/" target="_blank">pasta</a> condita con 100 g di pomodori, 20 g di olive, 40 g di mozzarella e un cucchiaio d&#8217;olio. Una mela o un&#8217;arancia.</p>
<p><em>CENA</em>: 200 g di carote lesse o crude con mezzo cucchiaio d&#8217;olio, 200 g di trota al cartoccio o filetti di sogliola, 40 g di pane integrale o crackers integrali.</p>
<p><strong>MARTEDI&#8217;</strong></p>
<p><em>PRANZO</em>: 250 g di carciofi in padella o lessi, con mezzo cucchiaino d&#8217;olio, 60 g di riso condito con 150 g di zucchine e 10 g di grana, 2 fette d&#8217;ananas.</p>
<p><em>CENA:</em> 200 g di finocchi stufati con acqua e latte parzialmente scremato e poi cotti in forno, in una teglia leggermente imburrata, con 20 g di parmiggiano e un cucchiaio di pan grattato per 5&#8242;, 120 g di petto di pollo ai ferri o 100 g di carpaccio, un panino di pane integrale.</p>
<p><strong>MERCOLEDI&#8217;</strong></p>
<p><em>PRANZO</em>: 250 g di zucchine lesse o alla piastra, con un cucchiaio di olio, minestra di verdure con 60 g di <a href="http://www.dietologica.it/2009/11/senza-pane-e-pasta-diventiamo-depressi/" target="_blank">pasta </a>o riso, un&#8217;arancia o 2 kiwi.</p>
<p><em>CENA</em>: 200g di peperoni grigliati o insalata di pomodori, platessa al pomodoro, un panino di <a href="http://www.dietologica.it/2008/11/la-soiaun-legume-che-ha-tante-proprieta/" target="_blank">soia</a>.</p>
<p><strong>GIOVEDI&#8217;</strong></p>
<p><em>PRANZO</em>: insalata di lattuga o radicchio con mezzo cucchiaio di olio, 80 g di pasta con 100 g di pomodorini, 10 g di capperi e 2 acciughe, un pompelmo</p>
<p><em>CENA</em>: 200 g di spinaci al vapore o carciofi lessi, 150 g di carpaccio con un cucchiaino di olio, rucola e scaglie di grana, 40 g di crackers integrali</p>
<p><strong>VENERDI&#8217;</strong></p>
<p><em>PRANZO</em>: 250 g di insalata di pomodorini o di carote crude, 60 g di riso con 100 g di pomodori, 10 g di <a href="http://www.dietologica.it/2009/01/la-cipolla-un-concentrato-di-salute/" target="_blank">cipolla</a> e 10 g di grana, 2 fette di melone o 2 kiwi</p>
<p><em>CENA</em>: 200 g di patate arrostite o lesse, 200 g di nasello al cartoccio con mezzo cucchiaio di olio e 2 fette di limone, 2 fette di ananas</p>
<p><strong>SABATO</strong></p>
<p><em>PRANZO</em>: radicchio ai ferri o cicoria lessa o funghi trifolati, crema di <a href="http://www.dietologica.it/2009/11/la-fobia-delle-verdure/" target="_blank">verdure</a> preparata con 100g di patate, 1 cucchiaio di farina, salvia, 40 g di sedano, 20 g di cipolla, 1 cucchiaio di parmigiano e 150 ml di <a href="http://www.dietologica.it/2009/03/brodo-vegetale/" target="_blank">brodo vegetale</a>; una pera</p>
<p><em>CENA</em>: melanzane grigliate, 120 g di roast-beef o 80 g di prociutto crudo magro, un panino integrale</p>
<p><strong>DOMENICA</strong></p>
<p><em>PRANZO</em>: insalata mista con un cucchiaio di olio, 80 g di pasta preparata con 80 g di zucchine e 100 g di pomodoro, una coppetta di macedonia</p>
<p><em>CENA</em>: 250 g di pomodori o spinaci lessi, 250 g di pesce spada alla griglia o seppie in umido, un <a href="http://www.dietologica.it/2009/04/quante-calorie-ha-un-panino/" target="_blank">panino </a>integrale.</p>
<p>[fonte: <a href="http://italiasalute.leonardo.it/News.asp?ID=833" target="_blank">italiasalute.it</a>]
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