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Dietologica

Eva, il Serpente e la Mela Candita

Archivio per la categoria 'Terapia cognitivo-comportamentale'

Muoversi per dimagrire!

Secondo uno studio pubblicato sull’American Journal of Physiology – Regulatory, Integrative and Comparative Physiology la somuoversila restrizione calorica non basta per perdere peso perchè il nostro corpo ha un meccanismo interno che limita l’attività fisica e quindi il dispendio di energia.

Lo studio, svolto su scimmie, ha rilevato che scimmie messe solamente a dieta tendono a ridurre il movimento e la perdita di peso non è stata significativa. Al contrario le scimmie con un regime alimentare identico a prima, ma costrette ad un’ora di tapis roulant, sono andate in contro a una perdita di peso significativa.

Come sostiene Michele Carruba, direttore del Centro di studio e ricerca sull’obesità dell’Università di Milano

È ormai assodato che l’approccio ideale all’obesità deve essere multidisciplinare e integrato. Non ci si può limitare a dire al paziente di mangiare di meno. Innanzitutto bisogna intervenire con una terapia cognitivo-comportamentale Continua..

L’ago della bilancia non scende? Prova così

Ci sono volte in cui, nonostante tutto il nostro impegno, l’ago della bilancia è proprio bloccato e non vuole schiodarsi da quel peso.loseweight

Perchè?

E cosa si può fare per sbloccarlo, senza prendere a martellate la bilancia?!?

A volte, dopo una perdita di peso si verificano dei plateaux, in cui il corpo deve registrare il nuovo peso e ritararsi, ne abbiamo già parlato in questo articolo: Perdita di peso e plateaux, durante i quali il metabolismo è bloccato.

Però se il periodo di plateaux dura oltre i tre mesi ci sono alcuni altri trucchi per smuovere la bilancia.

Quali?

Il rientro dalle vacanze

Ogni anno siamo martellati dagli stessi articoli: quello sul ritornoferie dalle ferie non fa eccezione.

I consigli sono sempre gli stessi per superare lo stress da rientro: rientrare qualche giorno prima, continuare a mangiare sano e leggero, fare movimento, pianificarsi qualche we in settembre per non lasciarsi travolgere dalle mille incombenze…

In realtà credo che l’accento sull’alimentazione e sport siano importanti: importanti perchè il cibo è il carburante del nostro corpo e assumere cibi troppo elaborati, con il caldo, ci rallenta e perchè lo sport mette in movimento dei meccanismi tali da scatenare il buonumore.

Se poi abbiamo esagerato con gli extra, un pò di riequilibro nell’alimentazione non guasta, per perdere quei due chiletti presi.

Se i kg presi sono di più, invece, è necessario metterci più impegno a perderli, perchè, vi ricordate che ogni due kg il corpo si ritara sul nuovo peso?

Avete fatto il bilancio delle ferie?

Se non lo ricordate più potete leggerlo in questo articolo: Il bilancio delle ferie

E se volete una ricetta sana e gustosa potete rivolgervi ai nostri amici di Cookly.

Come mantenere il giusto peso – Step 2

Come abbiamo spiegabilanciato nell’articolo di settimana scorsa: Come mantenere il giusto peso è possibile mantenere il giusto peso facendo sempre la dieta.

La settimana scorsa avevamo visto il primo step: imparare il quanto e il cosa.

Ma questo step dipende dalla forza di volontà ed ha un limite temporale: settimane, alcuni mesi, per i più testardi quaclosa in più, ma prima o poi ha un termine.

E allora?

Siamo davvero destinati a riprendere quanto perso con magari un sovrappiù?

No, se passiamo al Secondo step.

Far diventare la dieta un’abitudine alimentare

Per arrivare a questo step dobbiamo aver trasformato la dieta, da meccanica e imposta, a naturale e spontanea.

Come?

Lavorando su tre punti chiave, durante il primo step:

  1. l’appetibilità dei cibi
  2. l’organizzazione
  3. la sazietà o saziamento

L’appetibilità dei cibi:

Se io nel primo step mi limito a mangiare insalata e tonno in scatola o pollo alla piastra, prima o poi darò di matto e desidererò altri cibi.

La dieta deve essere il più possibile variata e fantasiosa.

Al posto del pollo alla piastra perchè non fare cubetti di pollo al curry, farli raffreddare e mischiarli nell’insalata mista, ottima ricetta veloce e fresca per l’estate?

Perchè non fare del tonno fresco alla piastra, magari mantecato prima nella salsa di soia?

Perchè non mangiarci un piatto fresco di cous cous alle verdure e legumi o di tabulè, anzichè i nostri piselli caldi?

Insomma ad ogni stagione bisogna adattare il menu della dieta in base ai nostri gusti e alle esigenze esterne, niente minestrone d’estate, o quello freddo, perchè no?

Se proponiamo tali ricette in famiglia, nessuno si lamenterà del cibo e questo diventerà conseuetudine alimentare.

E tutto ciò ci porta a lavorare sul secondo punto: l’organizzazione.

Mi pare già di sentirvi: ma io non ho tempo, io lavoro, io ho i figli, io qui e io là.

Beh mi pare che Continua..

Come mantenere il giusto peso

Insomma diciamocelo, alzi la mano chi di noi non ha fatto più di ubotero_danseusena dieta?

E quali sono stati gli effetti poi?

Riprendere i kg persi con gli interessi, senza contare a quanto ha fatto male al nostro corpo perdere e prendere peso così repentinamente.

In realtà il trucco è molto più semplice: fare sempre la dieta.

Ma cosa intendiamo per fare sempre la dieta? Ed è possibile far sempre la dieta?

Si e no.

Se per dieta intendiamo un regime da carcere con 40 gr di carne  alla piastra ed insalata scondita, beh possiamo anche scordarci di fare sempre la dieta e scordarci di perdere peso e mantenere la perdita.

In realtà la dieta si divide in tre step:

Primo step

Imparare il quanto e il cosa

I primi mesi di dieta, prendiamo sempre il nostro bello schema in mano, impariamo che la carne va assunta 4 volte la settimana, due di carni bianche e due di carni rosse, che il formaggio va assunto solo due volte (o una più una pizza) che i legumi non sono un contorno, ma un secondo e via dicendo.

Pesiamo la mela, il latte e i cereali del mattino, tagliamo via quei 4 gr in più di pane, cuciniamo solo per noi piatti diversi da quelli della famiglia.

Questo è un primo step molto importante.

E’ come Continua..

Pronte per la prova costume?

Le feste sono pesopassate, andato Natale con le sue abbuffate, Carnevale con i suoi dolci ed infine Pasqua con uova e colomba, eccoci già a metà Aprile, il tempo più caldo, la voglia di mettersi più comode e i rotolini di ciccia acquistati durante un lungo inverno godereccio.

Non abbiamo più scuse, ora, tranne che finire l’uovo. Che però può anche essere congelato e riutilizzato per fare delle torte in occasioni speciali.

Liberiamoci quindi degli avanzi in maniera intelligente e siamo pronte a metterci a dieta per la prova costume.

Quanto angustia gli italiani?

Continua..

Sazietà o saziamento?

dieta_mediterraneaAbbiamo parlato del senso di fame che ci coglie solitamente quando siamo a dieta.

Come fare per tenerlo a bada?

Sembra una domanda solo per persone in sovrappeso, in realtà alcune regazze anoressiche mi hanno detto che loro hanno sempre fame, quindi il discorso può valere un pò per tutti!

Innanzitutto distinguiamo tra saziamento e sazietà: saziamento è la sensazione che si prova durante un pasto e che induce a terminare l’assunzione di cibo, la sazietà  è la sensazione che si prova prima di un possibile pasto e porta a rimandare l’assunzione di nuovo cibo.

Abbiamo visto quindi che sul saziamento agiscono cause fisiche, ma ci sono alcuni alimenti che possono accelerare o rallentare sia la sensazione di saziamento che di sazietà.

Quali sono questi alimenti?

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Il senso di fame

sandwichQuando ci si mette a dieta, si sa, si deve fare i conti con la fame.

La maggior parte delle persone, a causa della società in cui viviamo, non ha un senso di fame ben definito perchè siamo abituati ad associare stimolo fame=cibo quando ci và, cibo che ci và ecc. Inoltre molto spesso la nostra non è fame, ma magari noia, tristezza, delusione, felicità che si traducono comunque nello stimolo della fame e quindi vengono placate col cibo.

Quando dobbiamo iniziare a fare i conti con una dieta e quindi porzioni di cibo limitate (e sicuramente inferiori al nostro solito), cibi apparentemente meno appetibili, orari fissi, capita di avere fame, soprattutto nel primo periodo.

La fame però poi passa nel giro di un mese circa, se la dieta è equilibrata e corretta, perchè il corpo si abitua ai nuovi ritmi, cibi e regime alimentare.

Se non passa, o se ci sono periodi in cui la nostra alimentazione ci sembra scarsa o insufficiente, è il caso di analizzare bene i cibi che si assumono e le quantità, varietà, allestimenti dei piatti.

Poniamo il caso in cui la dieta, per problemi di grave sovrappeso, ma anche solo per mantenere un giusto peso, si debba prolungare per mesi o anni.

Sottovalutare lo stimolo della fame è uno dei motivi del fallimento del regime alimentare.

Se cioè, avete sempre fame alle 4, anche se avete finito di pranzare da due ore, vuol dire che il pranzo non è stato allestito in maniera sufficiente.

I primi tempi non ci si fa caso: sono a dieta è ovvio che io abbia fame, aspetto e me la tengo.

Ma per quanto tempo lo si fa?

Relativamente poco, pochi mesi al massimo!

Da che cosa è dato il senso di sazietà?

Continua..

Ipnosi per la cura dei DCA

Considerando che i Disturbi del Comportamento Alimentare  (DCA) originano da uno stato emotivo piuipnosittosto che fisico, lo psicologo e ricercatore Stefano Benemeglio propone l’ipnosi regressiva come cura.

L’ipnosi regressiva è una tecnica capace di riportare rapidamente alla luce il nostro inconscio attraverso un profondo stato di rilassamento e, andando in dietro nel tempo, fa riaffiorare pensieri ed episodi vissuti in modo spiacevole o traumatizzante che, nell’insieme, possono aver causato i problemi psicologici attuali, che in questo caso si rivelano con i DCA.

Questa tecnica è in grado di far emergere i ricordi da tempo rimossi, permettendo così di risalire alla causa del problema anche quando questa è stata eliminata dalla sfera del conscio.

Continua..

Perchè i dietologi dicono sempre le stesse cose?

bicchiere_dacquaQuando consultiamo un dietologo, dietista o nutrizionista, quando leggiamo una dieta sul giornale, quando parliamo con amici, vengono fuori sempre gli stessi consigli alimentari.

Allora cosa dobbiamo fare? Perchè ci dicono sempre le stesse cose?

Semplice perchè le cose che ci  dicono sono vere e servono per perdere e mantenere il peso perso, ma poichè non ci vengono spiegate crediamo che non siano importanti.

Ma vediamole assieme:

Bere almeno due litri d’acqua al dì

Se non è detto che serva davvero che l’acqua elimini l’acqua come avevamo scritto in quell’articolo, se consumiamo più verdura e più cereali, soprattutto integrali, l’intestino ha bisogno d’acqua per smaltire le scorie, altrimenti si va incontro a problemi di stipsi e il vantaggio che avremmo da molta verdura e cereali integrali viene annullato.

Se invece della dieta mediterranea scegliete una dieta iperproteica, i due litri d’acqua servono a smaltire le scorie presenti nelle proteine e a non affaticare e sovraccaricare fegato e reni

Fare movimento e attività fisica

Ne abbiamo parlato a profusione, non serve e non basta fare la dieta, bisogna anche integrare la dieta con attività fisica sportiva o passiva. Fare le scale e camminare mezz’ora al dì non sono un grande sforzo, ma questo ci consente di perdere peso più velocemente e soprattutto mantenere il nostro corpo tonico ed in salute. Che poi è il motivo per cui facciamo la dieta, no? Continua..