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Dietologica

Eva, il Serpente e la Mela Candita

Archivio per la categoria 'Obesità'

Io non mangio per fame: Il binge eating disorder

bingeSi parla sempre più spesso, a ragion veduta, di anoressia e bulimia, ma il “mondo” dei disturbi alimentari non finisce lì.

Ci sono i cosiddetti “disturbi non altrimenti classificati” in cui rientrano, ad esempio la Night Eating Syndrome (NES) di cui abbiamo già parlato, e il Binge Eating Disorder (BED).

Di articoli che affrontano queste sindromi in maniera molto scientifica, ce ne sono molti. L’informazione è a portata di mano, o di click!

Vorrei quindi “presentare” un approccio un pò meno impersonale di quello che accade in soggetti con BED.

Cos’è il binge eating disorder

Continua..

L’obesità è una malattia

In seguito ad alcuni commenti letti di recente mi sono resa conto che forse ogni tanto noi di Dietologica diamo per scontate alcune nozioni di base che dovrebbero essere ormai ben note.senso di colpa

L’obesità è una malattia riconosciuta ufficialmente dal sistema sanitario al pari dell’anoressia e della bulimia.

Il fatto di definire e di riconoscere che l’obesità sia una malattia non serve come giustificativo.

Non è che la persona obesa debba pensare: bene, sono malata, che ci posso fare?!?

Primo perchè nessuno sano di mente dice: bene, sono malato.

Chiunque soffra di una qualunque malattia Continua..

Il rientro dalle vacanze

Ogni anno siamo martellati dagli stessi articoli: quello sul ritornoferie dalle ferie non fa eccezione.

I consigli sono sempre gli stessi per superare lo stress da rientro: rientrare qualche giorno prima, continuare a mangiare sano e leggero, fare movimento, pianificarsi qualche we in settembre per non lasciarsi travolgere dalle mille incombenze…

In realtà credo che l’accento sull’alimentazione e sport siano importanti: importanti perchè il cibo è il carburante del nostro corpo e assumere cibi troppo elaborati, con il caldo, ci rallenta e perchè lo sport mette in movimento dei meccanismi tali da scatenare il buonumore.

Se poi abbiamo esagerato con gli extra, un pò di riequilibro nell’alimentazione non guasta, per perdere quei due chiletti presi.

Se i kg presi sono di più, invece, è necessario metterci più impegno a perderli, perchè, vi ricordate che ogni due kg il corpo si ritara sul nuovo peso?

Avete fatto il bilancio delle ferie?

Se non lo ricordate più potete leggerlo in questo articolo: Il bilancio delle ferie

E se volete una ricetta sana e gustosa potete rivolgervi ai nostri amici di Cookly.

Uscire di casa per perdere peso

pancia Non si tratta solo di uscire di casa per bruciare calorie, ma secondo i ricercatori la luce solare può scatenare il meccanismo che consente di bruciare i grassi nel nostro corpo.

Un tipo particolare di grasso corporeo, il tessuto adiposo bruno, trasforma energia in calore e questo consente di bruciare più calorie. Trascorrere tempo all’esterno, quando fa più fresco, scatena questa reazione che consente di perdere peso a chi è a dieta.

Secondo il professore Michael Symonds, dell’università di Nottingham, questo studio mostra per la prima volta l’importanza della luce solare nel controllo dell’attività del grasso bruno.

La nostra ricerca ha suggerito che esiste un meccanismo per controllare la funzione del grasso bruno negli uomini e questo potrebbe portare a nuovi trattamenti per la prevenzione o la guerra all’obesità, soprattutto durante l’inverno.

L’inverno, infatti, Continua..

La sindrome del pene nascosto

In soggetti obesi le dimensioni del pene possono sembrare ridotte per l’accumulo di tessuto adiposo nella zona pubica che “nasconde” la base del pene facendolo sembrare più piccolo. Si parla quindi di pene nascosto.

Non esiste una dimensione standard di riferimento sulla lunghezza del pene perchè questa è estremamente variabile in base al soggetto, allo stato, ai livelli di erezione e di flaccidità che sono sempre differenti in ogni momento. In media un pene flaccido misura da 6 a 10 cm, in erezione le misure aumentano di 7 – 10 cm. Ricercatori dell’Università di San Diego in California considerano:

  • Dimensioni normali: lunghezza maggiore di 7 cm in erezione
  • Dimensioni ideali: lunghezza di 8.8 cm da flaccido e 12.5 cm durante un’erezione, 9.9 cm di circonferenza a riposo e 12.5 cm da turgido.
  • Pene piccolo o nascosto: lunghezza inferiore a 7 cm durante un’erezione

Questi non sono valori di riferimento assoluti, perchè la media è variabile nelle diverse zone del mondo:


Lunghezza allo stato eretto Lunghezza allo stato flaccido
America 12,9 8.8
Germania 14,48
Spagna 13,58
Francia 16 12
Giappone 13 8
Brasile 12,4 +/- 1,6 cm
Italia 15 10
Venezuela 12,7 9,5
Messico 14,5
Grecia 12,18 +/- 1,7 cm
Cile 14
Corea del sud 9,6 6,9


In caso di pene nascosto è possibile ricorrere alla chirurgia o alla liposuzione sovrapubica che, asportando l’adipe in eccesso, rende visibile la base del pene coperta. La rimozione del grasso sovrapubico ha solo un valore estetico. In ogni caso si raccomanda un’accurata visita andrologica.

[Fonte: clicmedicina, impotenzaonline, andrologia, salute uomo]

Obesità e Disturbo da Alimentazione Incontrollata

bulimiaIl Disturbo da Alimentazione Incontrollata è una condizione molto simile alla bulimia, ma in questo caso il soggetto tende a diventare obeso per un mancato autocontrollo sull’impellente desiderio di mangiare e non sembra essere molto insoddisfatto del suo aspetto fisico.

Nel DSM-IV questo disturbo è descritto come caratterizzato da:

  • Episodi ricorrenti di alimentazione incontrollata caratterizzati da:
  1. mangiare in un periodo definito di tempo una quantità di cibo più abbondante di quello che la maggior parte delle persone mangerebbe in un periodo simile ed in circostanze simili,
  2. sensazione di perdita del controllo nel mangiare durante l’episodio.
  • durante l’episodio di alimentazione compulsiva il soggetto:
  1. mangia più rapidamente del normale,
  2. mangia fino a sentirsi spiacevolmente pieno,
  3. mangia grandi quantitativi di cibo anche se non è affamato,
  4. prova imbarazzo quando mangia quindi tende a mangiare da solo,
  5. dopo le abbuffate si sente in colpa, depresso o disgustato verso se stesso.
  • Marcato disagio nel mangiare incontrollato
  • Il comportamento alimentare incontrollato si manifesta almeno per 2 giorni alla settimana per un periodo di 6 mesi
  • L’alimentazione incontrollata non risulta associata con l’utilizzazione sistematica di comportamenti compensatori inappropriati e non si verifica esclusifamente in corso di anoressia o bulimia nervosa.

Si sa ancora poco su questo Disturbo del Comportamento Alimentare e gli studi fatti fino ad oggi hanno bisogno di ulteriori approfondimenti, pertanto i criteri descritti nel DSM non possono essere utilizzati per fini diagnostici.

[Bibliografia: Anoressia del sessuale femminile- Franco Angeli]

Obesità e tumori al seno

tumore-senoL’obesità è uno dei fattori di rischio correlati al carcinoma mammario, così come una dieta ricca di grassi e l’abuso di alcolici.

Il motivo è molto semplice: l’obesità è dovuta ad un aumento del tessuto adiposo (e quindi colesterolo e lipidi), e la sua amica dieta ricca di grassi aumenta la quantità di colesterolo presente nell’organismo.

Il colesterolo è il precursore degli estrogeni, ormoni prodotti e secreti dall’ovaio. La maggiore quantità di colesterolo disponibile determina un aumento dei livelli di estrogeni prodotti e secreti dall’ovaio.

Successivamente gli estrogeni entrano nel circolo ematico e raggiungono il torace, si legano ai recettori degli estrogeni presenti sulla ghiandola mammaria stimolando l’accrescimento dei dotti galattofori e l’ingrossamento della mammella.

Si ha quindi come risultato un’iperplasia ghiandolare che determina un aumento del rischio di trasformazione neoplastica della mammella.

[Bibliografia: Fisiologia medica - PICCIN, Patologia generale - PICCIN, lineamenti di oncologia medica - IDELSON-GNOCCHI]

10 anni…140 chili

Molte volte quando si vede una persona obesa si pecca spesso di superficialità e la si prende in giro chiamandolo grassa o cicciona. Mai nessuno si ferma a chiedersi cosa c’è dietro a tutto quel peso.

Tuqa Waleed, bambina giordana di dieci anni e un peso di 140 chilogrammi.

Soffre di un disturbo che ha già tolto la vita a una delle sue sorelline.

Tuqa ha lanciato un appello per essere aiutata: a 10 anni, infatti, per un problema genetico pesa 140 chilogrammi.

tuga

[Via News.com]

Il cioccolato fa ingrassare? Tassiamolo!

cioccolatoE’ la proposta shock di un gruppo di medici di famiglia della Gran Bretagna per limitare il consumo di questo cibo e ridurre così la percentuale di obesi in UK.

Credo che il cioccolato - ha dichiarato David Walker, primo sostenitore dell’iniziativa, sulle pagine del quotidiano britannico Daily Telegraph – sia un attore importante nell’obesità e nelle condizioni connesse ad essa. Quello che sto cercando di raggiungere è che il cioccolato venga considerato tra i cibi malsani. Vorrei dire al governo – ha detto – che tassare il cioccolato non risolverebbe la crisi, ma il tasso d’obesità potrebbe rallentare.

 

In effetti potrebbe essere una soluzione, no?

Abbiamo visto come ha influito la tassa sugli obesi in Alabama, no? L’Alabama è comunque tra gli stati più obesi dell’America.

E perchè non tassare: torte, biscotti, salse, fast food, burro, carboidrati, formaggi, salumi, uova ecc?

O magari tassare anche le porzioni di carne/pesce superiore all’etto e mezzo a persona?

In fondo le calorie dipendono sempre dalla quantità degli alimenti, non dalla qualità!!!

Meno male che io preferisco la panna!!!

[Fonte BCC]

Obesità prepuberale e danni scheletrici

bimbi-obesiUn eccessivo peso corporeo in età prepuberale può causare alterazioni a carico del femore definite epifisiolisi, che letteralmente significa lisi dell’epifisi.

Il femore è l’osso lungo della coscia che sorregge il bacino in posizione eretta, si compone di una porzione centrale chiamata diafisi e due estremità, le epifisi. Durante l’età prepuberale avviene lo sviluppo dello scheletro e si ha l’allungamento delle ossa lunghe grazie alla proliferazione dei condrociti presenti nelle cartilagini di accrescimento, in altre parole le porzioni di femore non ancora ossificate sono formate da cellule che, attraverso una continua divisione cellulare, aumentano di numero determinando quindi l’allungamento dell’osso.

E’ importante sottolineare che le forze esercitate dal peso corporeo vengono scaricate dalla testa, dal tronco e dagli arti superiori al femore e da qui, attraverso le gambe ed i piedi, al suolo. Quindi risulta facile capire come un eccessivo peso corporeo dovuto ad obesità possa ledere l’epifisi femorale ed, in particolare, causare lo spostamento della testa del femore all’indietro ed in basso determinando un varismo più o meno accentuato segno della coxa vara degli adolescenti, condizione patologica che si manifesta con:

  • dolore inguinale modesto che si irradia fino al ginocchio e diminuisce col riposo
  • zoppia di fuga
  • limitazione dei movimenti di rotazione ed abduzione dell’arto inferiore
  • atteggiamento dell’arto inferiore in adduzione e rotazione esterna
  • in casi acuti si ha dolore improvviso ed impotenza funzionale totale dell’arto inferiore

La prognosi è buona se trattata precocemente, in caso contrario l’evoluzione del quadro patologico può aggravarsi fino a dare un’artrosi precoce dell’anca.

[Bibilografia: Clinica ortopedica - PICCIN, Fisiologia medica - PICCIN, Manuale di anatomia dell'uomo (volume primo, tomo primo) - PICCIN]