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Dietologica

Eva, il Serpente e la Mela Candita

Archivio per la categoria 'Obesità'

Non è destino ingrassare per le donne

La notizia che finalmente fuga molte ansie, è di ieri: sembra che, nonostante tutto, noi donne occidentali non siamo per forza obbligate ad ingrassare 650 grammi l’anno.

Lo riporta una ricerca australiana dove sono stati monitorati due gruppi di donne, uno dei quali seguito da un programma focalizzato “sui cambiamenti nei comportamenti relativi alla dieta e all’attività fisica, ma non specificamente sulla perdita di peso”.

Un programma tutto sommato semplice, Continua..

Donne obese e gravidanze indesiderate

Le donne obese sotto i 30 anni hanno gravidanze indesiderate e aborti 4 volte di più di quelle normali. obesità

Lo dimostra uno studio, in cui i ricercatori hanno scoperto anche che le donne obese prendono meno la pillola e consultano meno i medici sulla loro contraccezione; mentre gli uomini obesi hanno piu’ frequentemente disfunzioni erettili.

Dunque un nuovo motivo per cercare di non eccedere nel peso. Realizzato sui dati di un’indagine sul comportamento sessuale dei francesi, lo studio ha preso in esame oltre 10 mila tra uomini e donne (dai 18 ai 69 anni).

Pubblicato online dal British Medical Journal e guidato da Nathalie Bajos dall’Inserm (l’Istituto nazionale per la salute e ricerca medica) di Parigi, la ricerca ha dimostrato per la prima volta non solo il rapporto tra Imc (l’indice di massa corporea) e attività sessuale, ma anche tra Imc e salute sessuale (soddisfazione, aborti).

Non solo: l’obesità sembra avere un impatto più negativo per le donne che per gli uomini. Quando hanno un partner l’attivita’ sessuale e il grado di soddisfazione di una donna obesa sono identiche a quella di una di peso normale. Ma i ricercatori hanno scoperto che le donne obese (con un indice di massa corporea superiore al 30%) avevano il 30% di chance in meno di aver avuto un partner negli ultimi 12 mesi.

L’obesità pesa anche sulla scelta del partner: i partner di uomini e donne obesi sono nella maggior parte dei casi obesi anch’essi (con un’associazione piu’ forte nelle donne che negli uomini).

Libbre per sterline

In inglese suona decisamente meglio: Pounds per Pounds.scale

E’ il nuovo progetto che si sta testando nel Kent: perdere libbre (pounds) per guadagnare sterline (pounds).

VI ricordate che ne avevamo parlato anni fa in questo articolo Per combattere l’epidemia di obesità il governo (inglese) PAGA chi è in sovrappeso per dimagrire?

C’è chi negli anni l’ha supportato e chi propone di fare proprio il contrario (Chi è obeso deve pagare un ticket).

In Kent ci stanno provando dall’anno scorso sia per perdere peso che per smettere di fumare (per le donne incinte).

Se si perdono 6.3 kg Continua..

Muoversi per dimagrire!

Secondo uno studio pubblicato sull’American Journal of Physiology – Regulatory, Integrative and Comparative Physiology la somuoversila restrizione calorica non basta per perdere peso perchè il nostro corpo ha un meccanismo interno che limita l’attività fisica e quindi il dispendio di energia.

Lo studio, svolto su scimmie, ha rilevato che scimmie messe solamente a dieta tendono a ridurre il movimento e la perdita di peso non è stata significativa. Al contrario le scimmie con un regime alimentare identico a prima, ma costrette ad un’ora di tapis roulant, sono andate in contro a una perdita di peso significativa.

Come sostiene Michele Carruba, direttore del Centro di studio e ricerca sull’obesità dell’Università di Milano

È ormai assodato che l’approccio ideale all’obesità deve essere multidisciplinare e integrato. Non ci si può limitare a dire al paziente di mangiare di meno. Innanzitutto bisogna intervenire con una terapia cognitivo-comportamentale Continua..

Ha senso vietare il termine obesità?

Il consiglio cittadino della città di Liverpool, sulla base della richiesta di 9obesity0 studenti, sta vagliando la loro proposta di vietare il termine obesità in riferimento ai ragazzini perchè potrebbe offenderli.

La proposta è di sostituire il termine obesità con Continua..

L’obeso è un handicappato?

atto senatoSto leggendo una proposta di legge dei Senatori Cotrufo e Tomassini sui diritti degli obesi. Si chiama:

Norme a tutela delle persone affette da obesità grave e abbattimento delle barriere architettoniche nei luoghi pubblici e privati e nei trasporti pubblici.

Veramente interessante, qualcosa che mancava e soprattutto sembra una prima azione concreta rivolta verso chi soffre di questa malattia.

I testi proposti in esame al parlamento vengono sottoposti a una classificazione chiamata TESEO. Una delle più importanti classificazioni usate al parlamento per meglio catalogare le leggi e gli atti del parlamento. Ovviamente TESEO ha una sottoclassificazione. Ecco mi è venuto un attimo un brivido quando ho visto questa proposta di legge cosi ben fatta classificata sotto “HANDICAPPATI”.

Visto che ne è nata una discussione tra me e Cinzia e non riusciamo a metterci d’accordo, voi cosa ne pensate? L’obeso deve essere catalogato come handicappato? Ci dite il vostro parere?

Ero un bambino grasso…

… questa è la mia storia!bimbobeso

Navigando nella rete si trova un pò di tutto.

Curiose ed appassionate come siamo, di tutto, ma soprattutto di argomenti legati ai problemi di peso, ci siamo imbattute in questo sito americano… incredibile!

Qui vengono raccolte storie di bambini grassi che hanno subito discriminazioni per il loro peso.

Chi di noi è stato in sovrappeso da bambino sa che gli altri bimbi possono essere terribili!

Vi traduco un racconto:

Per iniziare ho 45 anni, giusto per farvi capire in che periodo sono cresciuta.

Caddi quando avevo un anno e mi ruppi una gamba, il che ritardò i miei primi passi di almeno un altro anno. Questo fece si che io accumulai del peso. Non so se sarei stata così pesante, altrimenti.

Gli anni scolastici furono un incubo: ero sempre la più grossa di tutti, ero tanto bassa, quanto larga.
Non sono mai stata Continua..

In Molise record di obesi

obesitaSecondo il rapporto Osservasalute 2009, il Molise ha i cittadini più obesi d’Italia: infatti, la percentuale di individui in sovrappeso è pari a 37,8%, due punti sopra la media nazionale (35,6%).

Questo il titolo che occhieggia in prima pagina da molti siti di notizie.

In realtà il dato è più preoccupante se si legge il resto del rapporto, riferito alla sitazione generale italiana:

I tassi di incidenza e prevalenza di obesità sono in continua crescita, in entrambi i sessi ed in tutte le classi di età. In particolare, la prevalenza dell’obesità, è passata in pochi anni dall’8,5% (nel 2002) al 10,2% (nel 2006). Da notare che tale prevalenza è maggiore (>15%) nelle classi di età (>55 anni) che sono anche quelle più soggette a disabilità.
Questi numeri tendono a sottostimare il fenomeno e la prevalenza di obesità è paradossalmente più bassa nei dati delle dimissioni ospedaliere rispetto a quanto rilevato nella popolazione generale.

Ma il dato a parer mio più interessante è quello riguardante Continua..

Io non mangio per fame: Il binge eating disorder

bingeSi parla sempre più spesso, a ragion veduta, di anoressia e bulimia, ma il “mondo” dei disturbi alimentari non finisce lì.

Ci sono i cosiddetti “disturbi non altrimenti classificati” in cui rientrano, ad esempio la Night Eating Syndrome (NES) di cui abbiamo già parlato, e il Binge Eating Disorder (BED).

Di articoli che affrontano queste sindromi in maniera molto scientifica, ce ne sono molti. L’informazione è a portata di mano, o di click!

Vorrei quindi “presentare” un approccio un pò meno impersonale di quello che accade in soggetti con BED.

Cos’è il binge eating disorder

Continua..

L’obesità è una malattia

In seguito ad alcuni commenti letti di recente mi sono resa conto che forse ogni tanto noi di Dietologica diamo per scontate alcune nozioni di base che dovrebbero essere ormai ben note.senso di colpa

L’obesità è una malattia riconosciuta ufficialmente dal sistema sanitario al pari dell’anoressia e della bulimia.

Il fatto di definire e di riconoscere che l’obesità sia una malattia non serve come giustificativo.

Non è che la persona obesa debba pensare: bene, sono malata, che ci posso fare?!?

Primo perchè nessuno sano di mente dice: bene, sono malato.

Chiunque soffra di una qualunque malattia Continua..