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Dietologica

Eva, il Serpente e la Mela Candita

Archivio per la categoria 'Esami medici'

Quante calorie bruciamo a riposo?

Anche a riposo il nostro corpo brucia costantemente calorie per mantenere attive le sue funzioni vitali. E’ per questo motivo che una dieta sana prevede un apporto calorico minimo giornaliero di 1500 kal circa in assenza di attività fisica.

La Spesa Energetica a Riposo è facilmente calcolabile con l’equazione di Harris-Benedict e varia in relazione al sesso:

  • MASCHI:  66,473 + (13,7516 x peso in kg) + (5,0033 x altezza in cm) – (età x 6,755)
  • FEMMINE: 655,095 + (9,563 x peso in kg) + (1,8496 x altezza in cm) – (età x 4,6756)

A questo valore di base occorre poi aggiungere le calorie necessarie per svolgere l’attività fisica quotidiana, che dipendono dal grado di intensità che varierà in relazione al proprio stile di vita.

[Fonte: AIDAP]

Massa grassa, massa magra e BMI

Un paio di settimane fa vi abbiamo presentato nell’articolo La calorimetria e l’impedenziometria alcuni strumenti utili per chi soffre di DCA: sono strumenti oggettivi che vanno oltre alle classiche tabelle di BMI (Body Mass Index = Indice di Massa Corporeo) e di metabolismo medio, ma misurano effettivamente la % di massa grassa e magra e il consumo metabolico basale.

Questi sono esami seri che vengono fatti in caso sia di obesità che di anoressia e bulimia, presso molti ospedali d’Italia pagando il ticket oppure presso medici privati.

Perchè non sempre le tabelle del BMI sono universalmente valide? Cosa sono la massa grassa e magra del corpo e a che cosa servono?

La massa magra è il tessuto muscolare, è molto ricca di acqua (circa il 60%) ed influenza notevolmente il metabolismo. Infatti più muscoli abbiamo, più calorie bruciamo, sia a riposo che in attività.

La massa grassa è il tessuto adiposo, è poverissimo di acqua e non brucia calorie, anche se una parte ricopre il cuore e altri organi. Una percentuale di massa grassa deve sempre essere presente, in quantità superiore per le donne rispetto agli uomini perchè la maggiore percentuale di grasso corporeo nella donna è connessa alla funzione sessuale e riproduttiva.

Infatti una anoressica o un’obesa grave iniziano a non avere più il ciclo mestruale a causa, nella prima, di una mancanza di massa grassa preposta alla funzione e, nella seconda, di una eccessiva quantità della stessa.

Perchè a volte il BMI non è sufficiente?

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La calorimetria e l’impedenziometria

La caloriemetria e l’impedenziometria sono due esami molto importanti per avere un quadro chiaro e completo di chi soffre di DCA.

Sia che siate anoressiche, bulimiche od obese questi esami possono essere molto utili.

Soprattutto per chi soffre di una patologia del genere, e non per chi deve perdere qualche chilo, è importante stabilire il metabolismo basale e la composizione corporea.

Il termine calorimetria significa letteralmente misura del calore come effetto di reazioni biochimiche che avvengono all’interno dell’organismo.

La calorimetra può essere indiretta o diretta:

  • La calorimetria indiretta è la metodica che consente di valutare la spesa energetica attraverso la misurazione delle variazioni di concentrazione di ossigeno e anidride carbonica nei gas respiratori e di calcolare inoltre l’ossidazione dei substrati energetici (glucidi, lipidi, protidi).
    Di fatto, la calorimetria indiretta è un esame che prevede che voi vi troviate a digiuno e a riposo in ospedale, dove vi metteranno un caschetto da “astronauta” e, per una ventina di minuti circa, monitoreranno la quantità di anidride carbonica espulsa dai vostri polmoni. In tal modo, impostando alcuni valori quali altezza, peso, età e sesso, il computer è in grado di dirvi quanto consumate a livello basale
  • La calorimetria diretta (in camera calorimetrica)  permette di valutare la spesa energetica a partire dalla misurazione della dispersione di calore di un soggetto posto all’interno di una stanza adeguatamente attrezzata. Purtroppo gli alti costi ne limitano notevolmente l’impiego che è generalmente confinato alla convalida di altre metodiche.

L’impedenziometria o Bioimpedenza misura invece la composizione corporea e quindi la % di massa grassa (necessaria, ma fino ad un certo punto) di massa magra (muscoli soprattutto) e di acqua.

Viene effettuata facendo passare della corrente a bassissima potenza nel vostro corpo e viene quindi calcolato il tempo che la corrente impiega a passare. Il grasso nel nostro corpo conduce la corrente più lentamente, ecco che è possibile valutare la diversa composizione in maniera semplice, veloce e accurata.

Non è assolutamente un esame doloroso. Se la calorimetria può essere “fastidioso” per chi soffre di claustrofobia, il secondo è assolutamente innocuo.

Questi esami servono a calibrare bene una dieta: non conta solo il BMI, ma anche quanta % di massa grassa e magra vi compone.

Un pugile può tranquillamente pesare più di 100 kg, pensate a Mike Tyson, eppure non avere un grammo di grasso in più di quello necessario a vivere.

E una dieta adeguata fa perdere solo massa grassa, non massa magra!