Logo

Dietologica

Eva, il Serpente e la Mela Candita

Archivio per la categoria 'Disturbi del comportamento alimentare'

Morta Isabelle Caro simbolo della lotta all’anoressia

E’ morta a Tokio a metà novembre dopo due settimane di ricovero, ma la notizia è stata diffusa solo ora.

La sua notorietà è legata alla campagna choc contro l’anoressia di tre anni fa, firmata da Oliviero Toscani.

Due anni fa, la modella aveva svelato la sua storia drammatica in un’autobiografia intitolata “La ragazzina che non voleva diventare grassa”. Aveva scritto di essere cresciuta soltanto in compagnia della madre che, dai quattro ai tredici anni, l’avrebbe praticamente sequestrata in casa. Nessuna uscita, neppure in giardino, con l’unica eccezione della visita annuale ai nonni ai quali era costretta di raccontare di una vita normale, della scuola e degli amici. Mentre non poteva vedere nessuno e veniva istruita dalla madre che era insegnante e la obbligava a suonare il violino.

La madre, affetta da una grave depressione, voleva che la figlia restasse bambina e di sua proprietà. Non la esponeva alla luce del sole per paura che accelerasse la crescita, le proibiva di piangere, la riempiva di giocattoli. Il tutto all’insaputa del padre che era sempre fuori casa per lavoro e non si occupava di ciò che avveniva tra le mura domestiche. Proprio questa vita soffocata, aveva scritto Isabelle, l’avrebbe portata, senza rendersene conto, verso l’anoressia.

Qui Isabelle Caro e l’anoressia in una intervista

Accendiamo un’altra candela per non dimenticare chi soffre di questa malattia.

Anna: una dieta finita male

Capita che dopo Natale si decida di perdere qualche kg di troppo.

Capita che un’adolescente, sebbene brava a scuola, si lasci trascinare dalla società che ci vuole tutte belle e perfette e cada nella spirale dell’anoressia.

Capita che un ospedale rilasci la paziente anche se non ha raggiunto il peso minimo stabilito.

E capita, purtroppo capita, che il cuore semplicemente non ce la faccia più e smetta di battere.

Colpa dei medici, come sostiene la madre di Anna, adolescente morta a causa di un’ulcera perforata che ha causato un infarto. Se fosse stata curata meglio, se fosse stata seguita di più, sarebbe ancora viva.

Colpa delle mode?

Colpa di Anna?

Non lo so, so solo che Anna non c’è più… e tutto per perdere qualche kg preso a Natale!

Questa è Anna prima di ammalarsi

 e durante la malattia

 Pensateci prima di intraprendere una dieta fai-da-te.

L’anoressia nervosa può causare danni potenzialmente gravi agli occhi

Uno studio dell’Università di Atene, pubblicato sulla rivista British Journal of Opthalmology, ha rilevato che l’anoressia a lungo termine colpisce lo spessore della macula, che si trova dietro la retina nella parte posteriore dell’occhio ed è responsabile della visione dettagliata.

Nelle donne con anoressia, la macula e gli strati di ‘alimentazione’ dei nervi sono risultati significativamente più sottili rispetto a quelli delle donne sane. Peggiore è risultata la condizione dei bulimici che sono risultati avere la retina ancora più sottile. I ricercatori hanno trovato anche una significativa perdita dei neurotrasmettitori elettronici, quelli che mandano i segnali dall’occhio al cervello.

I ricercatori non hanno però ancora chiarito se l’assottigliamento maculare e se la diminuizione dell’attività dei neurotrasmettitori sono le fasi iniziali della cecità progressiva, o se sono reversibili con la ripresa di una dieta normale. Lo studio ha coinvolto 13 donne che hanno sofferto di anoressia per una media di 10 anni, e 20 donne che hanno mangiato normalmente.

Le conseguenze di Anoressia e Bulimia

Dietro le cose

La mappa dei centri per la cura dei DCA

Riceviamo una mail dal Ministero della Salute e la pubblichiamo, ben lieti di poter aiutare a diffondere le informazioni necessarie per chi soffre di DCA.

Di recente il Ministero della Salute di concerto con il Ministro per la Gioventù ha realizzato una mappatura dei centri pubblici e privati accreditati che offrono cure per i pazienti affetti da Disturbi del Comportamento Alimentare.
La mappa, validata dalle singole Regioni, è stata presentata il 9 giugno 2010 a Palazzo Chigi ed è attualmente disponibile all’indirizzo www.disturbialimentarionline.it

Si tratta del primo e unico elenco che sia mai stato elaborato ufficialmente dai Ministeri competenti e che contiene informazioni complete e validate a tutela dei pazienti.

 

Maledimiele

E’ stato presentato alla Mostra del Cinema di Venezia il film “Maledimiele”, diretto da Marco Rossi, che narra la storia di Sara, una ragazza anoressica.

Per interpretare meglio il ruolo sono dimagrita 5 chili

dice Benedetta Gargari, la protagonista

Se vi ricordate avevamo parlato dell’uscita di questo film il 20 Dicembre del 2008 nell’articolo Male di miele.

Hanno trovato gli attori, girato il film e cercato di porre in luce il dramma della malattia Anoressia.

Ho letto dei blog sull’argomento. Sono tremendi.

Così Benedetta racconta il suo percorso per diventare Sara, per cercare di capire a fondo che cosa spinga una persona a cadere nella malattia, a distruggere il proprio corpo.

Il problema è un vuoto interiore – spiega – che rivela spesso una mancanza di attenzione in famiglia.

Disattenzione in famiglia o altre cause, di anoressia si muore ancora ed è giusto che se ne parli!

Questo non è il mio corpo: un manga che parla di DCA

Purtroppo, ed erroneamente, in Italia si è ancora legati ad una mentalità che vede fumetti e cartoni animati come prodotti dedicati esclusivamente ad un pubblico di ragazzini, ma nella patria dei manga e degli anime, il Giappone, le cose vanno diversamente.

I manga (cioè i fumetti) e gli anime (ovvero i film di animazione), si rivolgono ad un pubblico variegato e spesso adulto, andando a trattare ogni tipo di tematiche, come “Questo non è il mio corpo” di Moyoko Anno, che tocca il tasto attuale e dolente dei disturbi alimentari.

L’autrice, Continua..

L’anoressia colpisce ancora!

E’ sempre triste leggere di persone che muoiono, in qualunque caso.candela

E’ oltremodo triste leggere che un uomo di 41 anni sia morto di anoressia!

Jonathan Edwards è morto dopo anni di malnutrizione. Negli ultimi due anni della sua vita ha vissuto mangiando due pacchetti di cracker al dì 5 giorni alla settimana e abbuffandosi gli altri due.

Non voglio stare a sindacare sul fatto che dovesse o meno essere seguito da un centro per malati di anoressia, questa è competenza di un giudice, vorrei solo che chi sta leggendo questo articolo si fermi un secondo a pensare che di anoressia si muore, non è uno scherzo!

Ana non è un’amica, non si vuole diventare ana, di anoressia si muore!

Pazzie dietologiche

Nei nostri giri sul web io e Marina ci siamo imbattute in un blog terribile, dove unapericolo ragazza consiglia diete assolutamente squilibrate x perdere peso velocemente.

Promesse di 15 kg in un mese… ma siamo matti, ma chi potrebbe perdere così tanto peso in un mese senza aver problemi?

Un giorno qualunque di una dieta qualunque:

Colazione: succo d’arancia
Pranzo: the o caffè
Cena: minestrone di verdure a volontà

Non mettiamo il link al blog né altri riferimenti, non vorremmo che qualcuno attratto da queste promesse faccia queste diete, non ci stancheremo mai di ripeterlo: col proprio corpo non si scherza!

Siete sovrappeso o obese? Rivogetevi ad uno specialista, non perdete tempo ed energie in un inutile quanto dannoso fai-da-te, perdendo, quando va bene, tempo e quando va male anche la salute!

Siete normopeso e vi vedete grasse? Avete paura di ingrassare? Rivolgetevi ad uno specialista, ce ne sono tanti bravi presso le ASL!!!