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Eva, il Serpente e la Mela Candita

Archivio per la categoria 'Anoressia'

Questo non è il mio corpo: un manga che parla di DCA

Purtroppo, ed erroneamente, in Italia si è ancora legati ad una mentalità che vede fumetti e cartoni animati come prodotti dedicati esclusivamente ad un pubblico di ragazzini, ma nella patria dei manga e degli anime, il Giappone, le cose vanno diversamente.

I manga (cioè i fumetti) e gli anime (ovvero i film di animazione), si rivolgono ad un pubblico variegato e spesso adulto, andando a trattare ogni tipo di tematiche, come “Questo non è il mio corpo” di Moyoko Anno, che tocca il tasto attuale e dolente dei disturbi alimentari.

L’autrice, Continua..

L’anoressia colpisce ancora!

E’ sempre triste leggere di persone che muoiono, in qualunque caso.candela

E’ oltremodo triste leggere che un uomo di 41 anni sia morto di anoressia!

Jonathan Edwards è morto dopo anni di malnutrizione. Negli ultimi due anni della sua vita ha vissuto mangiando due pacchetti di cracker al dì 5 giorni alla settimana e abbuffandosi gli altri due.

Non voglio stare a sindacare sul fatto che dovesse o meno essere seguito da un centro per malati di anoressia, questa è competenza di un giudice, vorrei solo che chi sta leggendo questo articolo si fermi un secondo a pensare che di anoressia si muore, non è uno scherzo!

Ana non è un’amica, non si vuole diventare ana, di anoressia si muore!

Di chi è la colpa se sei anoressica?

Tutti puntano il dito contro la malata e lei stessa si colpevolizza, ma siamo davvero anorexiasicuri che sia solo colpa sua?

Sembra di no.

Secondo una ricerca appena pubblicata è il nostro cervello che distorce naturalmente le immagini corporee che vede.

Gli scienziati dell’università di Londra hanno scoperto che Continua..

Anoressia

Giusto per nondimenticarci di che cosa è esattamente l’anoressia!!!

Ana: la tua migliore amica?!?

seguaci-anaSe sei Ana, se Ana è la tua migliore amica, hai tanti vantaggi:

  • entri nei jeans skinny che ti piacciono tanto, anzi a volte ti stanno pure larghi
  • le magliette non fanno mai difetto mostrando dei rotolini di ciccia
  • anche d’estate non hai mai caldo
  • le zanzare non ti pungono
  • uno o due secondi al giorno sei felice della tua determinazione
  • non hai altri pensieri tranne quello di contare le calorie assunte e quelle bruciate

Del resto se sei Ana ti perdi anche:

  • il primo bacio, ai ragazzi le ragazze troppo magre non piacciono
  • le feste, a cui non partecipi per non mangiare
  • la soddisfazione di fare shopping, perchè tanto ti vedi troppo brutta e troppo grassa per comprare qualsiasi cosa
  • le serate in giro fino all’alba, a bere e mangiare e chiacchierare con amici
  • gli anni di scuola, perchè sei troppo spesso ricoverata in ospedale per poter frequentare un anno scolastico
  • il futuro, perchè difficilmente si sopravvive a lungo in compagnia di Ana

Tutto considerato, io non vorrei Ana come mia migliore amica…

La vostra amica anoressia: 28 anni, 26 chili!

Ecco quella che chiamate la vostra amica “Anorexia”:

Complimenti per la scelta delle vostre amicizie

130 calorie al giorno

Una storia di anoressia e di lotta per la guarigione

Anoressia nervosa…un fantasma che perseguita anche tutta la vita

anoressiaUn fantasma che uccide un paziente ogni 200 ogni anno e che perseguita anche per tutta la vita.

E’ l’anoressia nervosa, patologia che guarisce nel 30% dei casi ma che si cronicizza per il 50% dei malati, “coloro che non riescono a guarire del tutto e sono costretti a trascinarsi i problemi per tutta la vita”.

Lo ha spiegato questa mattina a Roma il professor Fabrizio Jacoangeli, responsabile dell’Ambulatorio per la cura dell’Anoressia Nervosa all’Universita’ degli studi di Roma Tor Vergata, presentando nella sede dell’Enpam il volume ‘I disturbi del comportamento alimentare’, pensato per fare il punto sulle acquisizioni scientifiche piu’ recenti e per favorire lo sviluppo di un modello di intervento integrato, che solleciti strategie di prevenzione e politiche sanitarie adeguate.

Quanto alle cause, “sono patologie, quelle dei disturbi del comportamento alimentare, che nascono in famiglia – continua Jacoangeli a margine dell’incontro – ma non considero corretta l’idea che sia sempre colpa della madre del paziente. Il disagio è  insito nella persona, ma il modo in cui si manifesta dipende dall’ambiente esterno, dalla società – continua l’esperto -. Società  che è la via, la forma che prende il disagio, non di certo il suo fattore scatenante”.

Abiti A.N.A

Non mi dispiacerebbe fare 4 chiacchiere con l’ufficio marketing di questa linea di abiti dal nome A.N.A.
In questo caso sta per “A New Approach” ma non ci vuole niente a farlo diventare simbolo di uno stile alimentare!

ana

Decalogo dell’anoressia: Combatterla con l’aiuto dei familiari

anoressiaL’anoressia è una malattia che silenziosamente prende possesso della mente, è un processo graduale da cui risulta poi difficile distaccarsi. Il soggetto anoressico per guarire ha bisogno, oltre che della propria volontà, di un adeguato supporto da parte delle persone che ha attorno.

Sono di seguito riportate semplici regole utili per i familiari di anoressici:

CIBO

  • Non acquistare cibo particolare per indurre la figlia a mangiare
  • Ciascun membro della famiglia decide autonomamente cosa mangiare
  • Nessuno dev’essere forzato o limitato a mangiare qualcosa
  • Non trasformare i pasti in un campo di battaglia
  • La persona con disturbo alimentare è responsabile del suo comportamento
  • Se la figlia non mangia delegare il problema al terapeuta ed al nutrizionista della figlia
  • Lasciare che sia la figlia a decidere che cosa mangiare
  • Non controllare il peso, che cosa mangia, se si abbuffa…
  • Non cadere nella trappola di nascondere il cibo se presenta comportamenti bulimici

Continua..