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Dietologica

Eva, il Serpente e la Mela Candita

Archivio per la categoria 'Diete famose'

Tutti pazzi per la banane in Giappone

Un anno fa Cinzia ci raccontò della dieta che stava spopolando in Giappone ovvero la dieta delle banane.

Oggi per puro caso mi è capitato sotto mano un video che pubblicizzava questa dieta e ho sorriso per tutto il tempo che lo guardavo. A quanto pare i giapponesi sono diventanti veri e propri cultori di banane.

Questa è un chiara dimostrazione di come una dieta assolutamente inutile faccia il giro del mondo grazie a un sapiente lavoro di marketing.

La DOLE importatrice di banane ha sfruttato questa cosa per arricchirsi.

La dieta O2

dieta o2Quando ho visto questo libro ho pensato all’Ossigeno. Ho avuto la visione di cibi a base di ossigeno! Non ridete, se esiste la “dieta della scarpa” perché non può esistere quella dell’ossigeno?

Invece no, questa si basa sulla scala ORAC che misura la capacità di assorbimento dei radicali liberi, un calcolo sviluppato dall’USDA che misura come un alimento protegge contro i radicali liberi colpevoli di molte forme di cancro, malattie cardiache e invecchiamento.

Invece di contare le calorie o le restrizioni varie O2 suggerisce un apporto giornaliero di alimenti che comprende 30.000 punti ORAC. Il libro contiene ricette e consigli alimentari per mangiare una dieta ad alto contenuto di antiossidanti.

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La dieta per la pelle: gli ingredienti

cura della pelleAbbiamo descritto brevemente cos’è la pelle e come nutrirla, adesso passiamo alla dieta ideale che permette alla pelle di rigenerarsi e di acquistare un aspetto sano e luminoso.

Questa che leggerete è solo una indicazione generale di alimenti che migliorano l’aspetto della pelle, confidiamo nel fatto che se ci sono problemi di salute seri vi rivolgiate a un medico specialista.

COLAZIONE

Centrifugato di mela o pera, 30 g di frumento integrale ed un cucchiaio di miele

LUNEDI’

PRANZO: insalata verde con mezzo cucchiaio d’olio, 80 g di pasta condita con 100 g di pomodori, 20 g di olive, 40 g di mozzarella e un cucchiaio d’olio. Una mela o un’arancia.

CENA: 200 g di carote lesse o crude con mezzo cucchiaio d’olio, 200 g di trota al cartoccio o filetti di sogliola, 40 g di pane integrale o crackers integrali.

MARTEDI’

PRANZO: 250 g di carciofi in padella o lessi, con mezzo cucchiaino d’olio, 60 g di riso condito con 150 g di zucchine e 10 g di grana, 2 fette d’ananas.

CENA: 200 g di finocchi stufati con acqua e latte parzialmente scremato e poi cotti in forno, in una teglia leggermente imburrata, con 20 g di parmiggiano e un cucchiaio di pan grattato per 5′, 120 g di petto di pollo ai ferri o 100 g di carpaccio, un panino di pane integrale.

MERCOLEDI’

PRANZO: 250 g di zucchine lesse o alla piastra, con un cucchiaio di olio, minestra di verdure con 60 g di pasta o riso, un’arancia o 2 kiwi.

CENA: 200g di peperoni grigliati o insalata di pomodori, platessa al pomodoro, un panino di soia.

GIOVEDI’

PRANZO: insalata di lattuga o radicchio con mezzo cucchiaio di olio, 80 g di pasta con 100 g di pomodorini, 10 g di capperi e 2 acciughe, un pompelmo

CENA: 200 g di spinaci al vapore o carciofi lessi, 150 g di carpaccio con un cucchiaino di olio, rucola e scaglie di grana, 40 g di crackers integrali

VENERDI’

PRANZO: 250 g di insalata di pomodorini o di carote crude, 60 g di riso con 100 g di pomodori, 10 g di cipolla e 10 g di grana, 2 fette di melone o 2 kiwi

CENA: 200 g di patate arrostite o lesse, 200 g di nasello al cartoccio con mezzo cucchiaio di olio e 2 fette di limone, 2 fette di ananas

SABATO

PRANZO: radicchio ai ferri o cicoria lessa o funghi trifolati, crema di verdure preparata con 100g di patate, 1 cucchiaio di farina, salvia, 40 g di sedano, 20 g di cipolla, 1 cucchiaio di parmigiano e 150 ml di brodo vegetale; una pera

CENA: melanzane grigliate, 120 g di roast-beef o 80 g di prociutto crudo magro, un panino integrale

DOMENICA

PRANZO: insalata mista con un cucchiaio di olio, 80 g di pasta preparata con 80 g di zucchine e 100 g di pomodoro, una coppetta di macedonia

CENA: 250 g di pomodori o spinaci lessi, 250 g di pesce spada alla griglia o seppie in umido, un panino integrale.

[fonte: italiasalute.it]

La dieta per la pelle: alimenti sì ed alimenti no!

pelleCOME NUTRIRE LA PELLE

Ecco  quali alimenti privilegiare nella dieta e quali no per il benessere della nostra pelle.

SOSTANZE SI:

  • FRUTTA e VERDURA ovviamente sono indispensabili in quanto sono ricche di antiossidanti, vitamine e sali minerali. Il quantitativo consigliato è 250-300 g di verdure crude o cotte al vapore e due porzioni di frutta fresca al giorno.
  • ALIMENTI A BASSO INDICE GLICEMICO: i carboidrati sono indispensabili in una dieta corretta, è preferibile privilegiare gli alimenti che presentano un basso indice glicemico, come quelli integrali, che danno una pelle luminosa, compatta ed in buona salute.
  • FIBRE: aiutano l’eliminazione delle sostanze tossiche regolandone il transito intestinale.
  • GRASSI POLINSATURI: i grassi polinsaturi sono ricchi di omega 3. Un insufficiente apporto determina pelle secca, fragilità dei capelli e distrofie ungueali.
  • PROTEINE: sono importanti per la riparazione dei tessuti. E’ preferibile privilegiare le proteine vegetali, pesce e carni bianche.
  • VITAMINE B: favoriscono reazioni metaboliche per la riparazione delle fibre di collagene e di elastina.
  • VITAMINA C: è essenziale per la produzione del collagene, protegge la pelle dai raggi UV ed accelera il processo di cicatrizzazione.
  • VITAMINA A: fondamentale per mantenere l’elasticità della pelle.
  • VITAMINA E: ripara i danni causati dal sole.
  • ACQUA: 8 – 10 bicchieri di acqua al giorno sono consigliati per una giusta idratazione della pelle.

SOSTANZE DA EVITARE
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La dieta per la pelle (introduzione)

cura della pelleCENNI ANATOMOFISIOLOGICI

La pelle, o meglio definita cute, è l’organo più grande del nostro corpo che viene continuamente esposto agli stress esterni (freddo, caldo, microrganismi, lesioni, ecc…), rappresenta quindi la prima barriera protettiva contro le malattie ed esplica funzioni escretrici e secretrici (attraverso la secrezione ghiandolare), recettive nervose (presentando recettori per la sensibiltà) e termoregolatrice (attraverso vasocostrizione, vasodilatazione ed eliminazione di sudore).

La cute si compone di  diversi tessuti:

  • L’epidermide: rappresenta il tessuto più esterno in diretto contatto con gli agenti fisici dell’ambiente. E’ formata da diversi strati di cellule epiteliali in continua rigenerazione. Essendo priva di vasi, le cellule devono attingere il nutrimento necessario per la loro proliferazione e sopravvivenza dal derma, per cui lo strato basale, il più vicino al derma, sarà il più nutrito, di conseguenza le sue cellule saranno in continua proliferazione e daranno origine alle cellule degli altri strati più superficiali.
  • Il derma: posto al di sotto dell’epidermide, costituito da connettivo fibrillare ricco di fibre elastiche e vasi sanguigni.
  • Il sottocutaneo: detto anche pannicolo adiposo, è situato sotto al derma ed è formato di tessuto connettivo ed adipe.

Per avere una pelle sana e bella da vedere questi tre tessuti devono conservare il più a lungo possibile queste loro caratteristiche che tendono a modificarsi nel tempo ed in presenza di particolari condizioni. Ad esempio: la scomparsa dell’adipe sottocutaneo con l’avanzare dell’età genera le rughe. Oppure, una scarsa irrorazione dell’epidermide dovuta a processi aterosclerotici a carico dei vasi del derma determina un colorito spento della pelle che si presenterà asfittica e precocemente invecchiata.

[Bibliografia e fonte: Manuale di Anatomia dell'Uomo - PICCIN, medicitalia]

Nel prossimo articolo vedremo quali sono le sostanze da privilegiare e quali da evitare.

La dieta della Luna

luna di seraAvete presente le fasi lunari e il flusso delle maree? Qualcuno ha applicato questi due concetti alla dieta e ha inventato la dieta della luna.

Sentite questa: La luna nelle sue diverse fasi, è in grado di regolare il flusso delle maree grazie al cambiamento della forza di attrazione esercitata sulle acque. Analogamente si ritiene che le fasi lunari possano influire sulla regolazione dell’equilibrio idrico dell’organismo. L’organismo si depura con un regime liquido (di 1 o 3 giorni) da iniziare quando cambia la fase lunare. Si inizia la dieta all’inizio di una nuova fase lunare, astenendosi completamente da qualsiasi cibo solido almeno per le successive 24 ore.

Ecco la dieta per un giorno:

Appena sveglie: un bicchiere d’acqua con l’aggiunta del succo di mezzo limone

A metà mattina: una spremuta non zuccherata di 2 pompelmi

Pranzo: una tazza grande di tisana a scelta

A metà pomeriggio: una tazza grande di tisana a scelta

Cena: Una spremuta non zuccherata  di un limone e un’arancia (senz’acqua)

Prima di andare a letto: una tazza di tisana a scelta

Questa dieta non è consigliabile a chi soffre di cali di pressione, accompagnati da capogiri e stanchezza marcata.

Tisana depurativa: 5 grammi di foglie di ortica, 5 grammi di foglie di carciofo, 5 grammi di foglie di piantaggine, un litro d’acqua. Mettete le erbe nell’acqua fredda e fate bollire per 3 minuti, tenete la tisana coperta finchè diventa tiepida, poi filtrate. Ottima per depurare fegato, intestino e pelle.

Tisana digestiva: un cucchiaio di foglie e fiori di malva, una tazza di acqua oligominerale bollente. Lasciate in infusione la malva nell’acqua  per 5 minuti, quindi filtrate . Ha proprietà antinfiammatorie, è benefica per l’intestino e blandamente rilassante.

Ci teniamo a dire che questo non è un regime dietetico sano. Il massimo è farla per un solo giorno, aiuterà a disintossicare l’organismo ma non deve essere proseguita oltre. Non siamo responsabili di chi la prosegue per più giorni. La dieta è presente su diversi giornali e su diversi siti internet.

La dieta Montignac

Questa dieta fonda i suoi principi sul fatto che l’obesità è causata dall’eccessiva produzione di insulina dovuta ad un’elevata ingestione di cibi con indice glicemico elevato.

Il suo autore, Michel Montignac, realizzò questa dieta basandosi sui lavori pubblicati fino agli anni 80 e da evidenze scientifiche avvalorate da medici e ricercatori e da lui stesso provate.

La dieta consta di due fasi:

Fase 1: Dimagrimento

Oltre ad un’oculata scelta di cibi proteici e grassi, la dieta prevede la sola assunzione di carboidrati con un indice glicemico inferiore o uguale a 35.

Questo per favorire la lipolisi ed inibire la lipogenesi, cioè per favorire la perdita di massa grassa ed inibirne la formazione.

Fase 2: Stabilizzazione e prevenzione

In questa fase vengono introdotti tutti gli alimenti secondo un concetto di carico glicemico.

fonte   http://www.montignac.com/it/la_methode_concept.php

E voi avete provato questa dieta?

Menu tipo dieta a zona

Come abbiamo visto nei precedenti articoli il menu della dieta a zona è del tutto personale in quanto viene calcolato in base alla percentuale di massa magra e grassa ed in base all’attività fisica, inoltre come per tutte le diete è importante affidarsi ad uno specialista.

Menu tipo per una donna adulta (11 blocchi):

Colazione entro un ora dal risveglio: (2 blocchi)

1 toast integrale con 60 gr tra prosciutto e formaggio.

spuntino: (1 blocco)

130 gr di albicocche, 20 gr di bresaola e 3 mandorle.

pranzo: (3 blocchi)

90 grammi di petto di pollo, 200 gr di spinaci, 1 cucchiaio d’olio, 130 g di ananas.

spuntino: (1 blocco)

20 gr di parmigiano, 2 crackers integrali

cena: (3 blocchi)

un piatto colmo di minestrone di verdure, 120 gr di sogliola, insalata a volontà,  1 cucchiaio d’olio, 20 gr di pane integrale, 100 gr di pere.

spuntino: (1 blocco)

200 gr di latte.

fonte: Enerzona

Come preparare il menu della dieta a zona

zonaCome abbiamo visto dai precedenti articoli la dieta a zona si basa sul rapporto carboidrati, proteine, grassi (40-30-30). L’ organizzazione di  un menu è molto personale, perchè deve essere sempre proporzionale alla massa magra e grassa ed all’attività fisica individuale, pertanto deve essere eseguito da un nutrizionista esperto di zona.

Per capire se la proporzione carboidrati, proteine, grassi (40-30-30) è corretta possiamo avvalerci di due metodi:

  • Il metodo del blocco: dove un blocco è un unità di carboidrati, una di proteine e una di grassiOgni blocco è composto da:40% carboidrati: 9 gr di carboidrati netti (es 2 tazze di fagiolini cotti)

    30% proteine: 7 gr di proteine netti (es 30 gr di formaggio fresco)

    30% grassi: 3 gr di grassi netti ( es 3 mandorle)

  • Metodo del piatto vuoto:Considerando un piatto vuoto e dividendolo in tre parti:1/3 proteine

    2/3 carboidrati favorevoli (frutta e verdura) oppure 1/3 carboidrati sfavorevoli (pane pasta o riso).

    Il tutto condito da un cucchiaio di olio evo.

Diete famose: la Zona

La dieta a zona, inventada dal biochimico americano Barry Seardieta-zonas prevede che ad ogni pasto ci sia un rapporto fisso tra carboitrati proteine e grassi (40% 30% 30%), di cui fondamentali gli omega 3.

I vantaggi di questa dieta possono essere così riassunti:

  • perdita di peso e di mantenimento a lungo termine;
  • perdita di massa grassa e non di massa magra;
  • inclusione di tutti gli alimenti nel determinato rapporto;
  • diminuizione del senso della fame;
  • Miglioramento dei livelli di colesterolo, trigliceridi, insulina ed Ecoisanoidi proinfiammatori;
  • Aumento della capacità antiossidante e riduzione radicali liberi;
  • Ringiovanimento dei capelli, unghia e pelle;
  • Incremento rendimento fisico e mentale.

Altri vantaggi o svantaggi di questa dieta sono descritti da chi l’ha provata e nel nostro forum.