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Dietologica

Eva, il Serpente e la Mela Candita

Archivio per la categoria 'Diete famose'

La Dieta Dukan: si perde peso, ma quanto è sicura?

La dieta è stata creata dal dottor Pierre Dukan, ed è ora mai conosciuta in tutto il mondo. Il concetto base? Dimagrire tanto, in fretta e senza (troppi) sacrifici. Il sogno di tutte (e tutti).

La notorietà l’ha ottenuta da quando i tabloid inglesi l’hanno individuata come quella scelta da Kate Middleton e dalla madre per mettersi in forma prima del matrimonio reale.

Perché ha così tanto successo?
Questa dieta prevede quattro fasi che sono caratterizzate dal consiglio di bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno.

1. La prima viene definita “di attacco”. Da 3 a 10 giorni a seconda del peso che si vuole perdere nei quali si possono mangiare esclusivamente alimenti altamente proteici. Non ci sono restrizioni.
2. La seconda fase è definita “di crociera”. Agli alimenti consentiti nel primo periodo si possono aggiungere alcuni tipi di verdure e legumi come pomodori, cetrioli, ravanelli etc..
3. La terza fase è la più importante, chiamata “di consolidamento” e che ha lo scopo di evitare l’effetto yo-yo con il recupero veloce di chili persi. Dovrà durare un numero di giorni pari al peso perso moltiplicato per 10. In questo periodo si potranno aggiungere degli amidi ma soltanto due volte a settimana e della frutta.
4. Ultima fase è quella “di stabilizzazione”. Si torna ad un regime alimentare normale, mantenendo un giorno della settimana nel quale consumare soltanto le proteine che erano consentite nella fase d’attacco.

Molti sono i dietologi e  i medici che l’hanno bocciata. Troppo iperproteica. Si perde peso ma si affaticano i reni per le troppe proteine assunte.

A noi non piace, ci sembra tanto una di quelle diete scorciatoia per chi non vuole prendersi cura del proprio corpo. Onestamente però devo dire che il dottor Dukan sottolinea più volte nel libro di bere molta acqua e di assicurarsi di avere un organismo sano prima di cominciarla.

E noi siamo certi che sarete intelligenti. Vero?

Piuttosto che farvi prendere notizie in giro su siti che parlano della Dukan, consigli molto spesso errati, preferiamo mettervi il link dove potete acquistare il libro fidando che avrete il buon senso di fare sempre attenzione ai segnali del vostro corpo.

Qui la versione cartacea:

Il libro delle ricette della Dukan:

La prima versione del libro:

Dieta dissociata: Come dimagrire imparando ad abbinare gli alimenti in modo corretto

La teoria delle associazioni alimentari è un modello alimentare messo a punto dal Dott. Herbert M. Sheldon. Secondo questa teoria, l’alimentazione adottata ai giorni nostri dalla maggior parte delle persone è scorretta perché si basa sul presupposto che il nostro organismo sia in grado di assimilare e digerire qualsiasi alimento indipendentemente da come questo viene fornito.

Abbiamo trovato interessante il libro: Dieta dissociata. Come dimagrire imparando ad abbinare gli alimenti in modo corretto

A casa o al ristorante, questa guida si rivelerà preziosa per abbinare i piatti giusti, scoprendo i segreti e i vantaggi di una dieta seguita con successo in tutto il mondo. Una comoda tabella, arricchita delle indicazioni sulle calorie, illustra più di 500 alimenti suddividendoli nei tre gruppi della dieta dissociata. Con le tabelle degli abbinamenti, inoltre, potrete scegliere in qualunque occasione e in tutta sicurezza cosa mangiare per mantenere abitudini sane e perdere i chili di troppo.

Ecco il link per acquistarlo:


La dieta DASH per l’ipertensione

La dieta contro i calcoli renali passa per il cuore. Lo sostiene uno studio di Harvard che ha esaminato gli effetti sulla salute dei reni di un’alimentazione su misura per l’ipertensione, la cosiddetta dieta DASH. Tanta frutta, vegetali, noci, legumi, latticini a basso contenuto di grassi e cereali integrali secondo la ricerca pubblicata sul Clinical Journal of the American Society Nephrology, aiutano a controllare la pressione ma hanno anche il positivo “effetto collaterale” di evitare la formazione di calcoli renali.

I ricercatori, guidati da Eric Taylor, hanno esaminato 3.426 soggetti, con o senza calcolosi, a cui sono state eseguite analisi su campioni di urina. Più liquidi, espulsi più di frequente: è il vantaggio dei soggetti che seguivano lo stile alimentare DASH che mostravano reni più puliti.

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5 kg in un weekend

hollywooddiet2Che cosa fai questo weekend?

Perdo peso, potrebbe essere la strana risposta!

Certo, se fai la Hollywood 48 Hour Miracle Diet!

In 48 ore, la dieta miracolosa di Hollywood ti consente di perdere fino a 4,5 kg.

In che cosa consiste?

E’ una dieta Continua..

La Dieta Tisanoreica

logo_tisanoreicaDi recente ho visto la pubblicità in una farmacia e ho sentito una conoscente che l’ha provata, allora mi sono detta: ma che dieta è mai questa? Sarà a base di tisane?

Ho chiesto alla Guru delle diete, Marina, che le conosce davvero tutte tutte.

E lei ovviamente la conosceva!

Ho voluto approfondire un pò il discorso e ho scoperto che questa dieta si basa sull’assunto che non si introducono gli zuccheri e i grassi, il nostro corpo sarà costretto a ricorrere alle proprie riserve. Questo meccanismo viene chiamato chetosi. Nel contempo, però è necessario nutrire il corpo e la massa muscolare con proteine pure (che contengono tutti gli aminoacidi essenziali), sali minerali e vitamine impedendo l’effetto “carestia”.

Infatti la dieta prevede:

  • un controllo medico accurato prima, durante e dopo con analisi del sangue
  • assistenza medica durante la dieta
  • l’assunzione di pasti pronti integrati con altri cibi permessi per soli 40 giorni
  • l’esecuzione con menu personalizzati solo in centri qualificati

E’ un metodo scientifico, elaborato e testato in collaborazione con il Dipartimento di Anatomia e Fisiologia dell’Università di Padova, da quanto si evince dal loro sito internet.

Ovviamente questa non è una pubblicità, non vi stiamo dicendo di farla, ho anche il dubbio che indurre chetosi, sebbene sotto stretto controllo medico, non sia proprio la cosa più saggia del mondo.

Chi di voi la conosce? Chi l’ha provata?

Tutti pazzi per la banane in Giappone

Un anno fa Cinzia ci raccontò della dieta che stava spopolando in Giappone ovvero la dieta delle banane.

Oggi per puro caso mi è capitato sotto mano un video che pubblicizzava questa dieta e ho sorriso per tutto il tempo che lo guardavo. A quanto pare i giapponesi sono diventanti veri e propri cultori di banane.

Questa è un chiara dimostrazione di come una dieta assolutamente inutile faccia il giro del mondo grazie a un sapiente lavoro di marketing.

La DOLE importatrice di banane ha sfruttato questa cosa per arricchirsi.

La dieta O2

dieta o2Quando ho visto questo libro ho pensato all’Ossigeno. Ho avuto la visione di cibi a base di ossigeno! Non ridete, se esiste la “dieta della scarpa” perché non può esistere quella dell’ossigeno?

Invece no, questa si basa sulla scala ORAC che misura la capacità di assorbimento dei radicali liberi, un calcolo sviluppato dall’USDA che misura come un alimento protegge contro i radicali liberi colpevoli di molte forme di cancro, malattie cardiache e invecchiamento.

Invece di contare le calorie o le restrizioni varie O2 suggerisce un apporto giornaliero di alimenti che comprende 30.000 punti ORAC. Il libro contiene ricette e consigli alimentari per mangiare una dieta ad alto contenuto di antiossidanti.

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La dieta per la pelle: gli ingredienti

cura della pelleAbbiamo descritto brevemente cos’è la pelle e come nutrirla, adesso passiamo alla dieta ideale che permette alla pelle di rigenerarsi e di acquistare un aspetto sano e luminoso.

Questa che leggerete è solo una indicazione generale di alimenti che migliorano l’aspetto della pelle, confidiamo nel fatto che se ci sono problemi di salute seri vi rivolgiate a un medico specialista.

COLAZIONE

Centrifugato di mela o pera, 30 g di frumento integrale ed un cucchiaio di miele

LUNEDI’

PRANZO: insalata verde con mezzo cucchiaio d’olio, 80 g di pasta condita con 100 g di pomodori, 20 g di olive, 40 g di mozzarella e un cucchiaio d’olio. Una mela o un’arancia.

CENA: 200 g di carote lesse o crude con mezzo cucchiaio d’olio, 200 g di trota al cartoccio o filetti di sogliola, 40 g di pane integrale o crackers integrali.

MARTEDI’

PRANZO: 250 g di carciofi in padella o lessi, con mezzo cucchiaino d’olio, 60 g di riso condito con 150 g di zucchine e 10 g di grana, 2 fette d’ananas.

CENA: 200 g di finocchi stufati con acqua e latte parzialmente scremato e poi cotti in forno, in una teglia leggermente imburrata, con 20 g di parmiggiano e un cucchiaio di pan grattato per 5′, 120 g di petto di pollo ai ferri o 100 g di carpaccio, un panino di pane integrale.

MERCOLEDI’

PRANZO: 250 g di zucchine lesse o alla piastra, con un cucchiaio di olio, minestra di verdure con 60 g di pasta o riso, un’arancia o 2 kiwi.

CENA: 200g di peperoni grigliati o insalata di pomodori, platessa al pomodoro, un panino di soia.

GIOVEDI’

PRANZO: insalata di lattuga o radicchio con mezzo cucchiaio di olio, 80 g di pasta con 100 g di pomodorini, 10 g di capperi e 2 acciughe, un pompelmo

CENA: 200 g di spinaci al vapore o carciofi lessi, 150 g di carpaccio con un cucchiaino di olio, rucola e scaglie di grana, 40 g di crackers integrali

VENERDI’

PRANZO: 250 g di insalata di pomodorini o di carote crude, 60 g di riso con 100 g di pomodori, 10 g di cipolla e 10 g di grana, 2 fette di melone o 2 kiwi

CENA: 200 g di patate arrostite o lesse, 200 g di nasello al cartoccio con mezzo cucchiaio di olio e 2 fette di limone, 2 fette di ananas

SABATO

PRANZO: radicchio ai ferri o cicoria lessa o funghi trifolati, crema di verdure preparata con 100g di patate, 1 cucchiaio di farina, salvia, 40 g di sedano, 20 g di cipolla, 1 cucchiaio di parmigiano e 150 ml di brodo vegetale; una pera

CENA: melanzane grigliate, 120 g di roast-beef o 80 g di prociutto crudo magro, un panino integrale

DOMENICA

PRANZO: insalata mista con un cucchiaio di olio, 80 g di pasta preparata con 80 g di zucchine e 100 g di pomodoro, una coppetta di macedonia

CENA: 250 g di pomodori o spinaci lessi, 250 g di pesce spada alla griglia o seppie in umido, un panino integrale.

[fonte: italiasalute.it]

La dieta per la pelle: alimenti sì ed alimenti no!

pelleCOME NUTRIRE LA PELLE

Ecco  quali alimenti privilegiare nella dieta e quali no per il benessere della nostra pelle.

SOSTANZE SI:

  • FRUTTA e VERDURA ovviamente sono indispensabili in quanto sono ricche di antiossidanti, vitamine e sali minerali. Il quantitativo consigliato è 250-300 g di verdure crude o cotte al vapore e due porzioni di frutta fresca al giorno.
  • ALIMENTI A BASSO INDICE GLICEMICO: i carboidrati sono indispensabili in una dieta corretta, è preferibile privilegiare gli alimenti che presentano un basso indice glicemico, come quelli integrali, che danno una pelle luminosa, compatta ed in buona salute.
  • FIBRE: aiutano l’eliminazione delle sostanze tossiche regolandone il transito intestinale.
  • GRASSI POLINSATURI: i grassi polinsaturi sono ricchi di omega 3. Un insufficiente apporto determina pelle secca, fragilità dei capelli e distrofie ungueali.
  • PROTEINE: sono importanti per la riparazione dei tessuti. E’ preferibile privilegiare le proteine vegetali, pesce e carni bianche.
  • VITAMINE B: favoriscono reazioni metaboliche per la riparazione delle fibre di collagene e di elastina.
  • VITAMINA C: è essenziale per la produzione del collagene, protegge la pelle dai raggi UV ed accelera il processo di cicatrizzazione.
  • VITAMINA A: fondamentale per mantenere l’elasticità della pelle.
  • VITAMINA E: ripara i danni causati dal sole.
  • ACQUA: 8 – 10 bicchieri di acqua al giorno sono consigliati per una giusta idratazione della pelle.

SOSTANZE DA EVITARE
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La dieta per la pelle (introduzione)

cura della pelleCENNI ANATOMOFISIOLOGICI

La pelle, o meglio definita cute, è l’organo più grande del nostro corpo che viene continuamente esposto agli stress esterni (freddo, caldo, microrganismi, lesioni, ecc…), rappresenta quindi la prima barriera protettiva contro le malattie ed esplica funzioni escretrici e secretrici (attraverso la secrezione ghiandolare), recettive nervose (presentando recettori per la sensibiltà) e termoregolatrice (attraverso vasocostrizione, vasodilatazione ed eliminazione di sudore).

La cute si compone di  diversi tessuti:

  • L’epidermide: rappresenta il tessuto più esterno in diretto contatto con gli agenti fisici dell’ambiente. E’ formata da diversi strati di cellule epiteliali in continua rigenerazione. Essendo priva di vasi, le cellule devono attingere il nutrimento necessario per la loro proliferazione e sopravvivenza dal derma, per cui lo strato basale, il più vicino al derma, sarà il più nutrito, di conseguenza le sue cellule saranno in continua proliferazione e daranno origine alle cellule degli altri strati più superficiali.
  • Il derma: posto al di sotto dell’epidermide, costituito da connettivo fibrillare ricco di fibre elastiche e vasi sanguigni.
  • Il sottocutaneo: detto anche pannicolo adiposo, è situato sotto al derma ed è formato di tessuto connettivo ed adipe.

Per avere una pelle sana e bella da vedere questi tre tessuti devono conservare il più a lungo possibile queste loro caratteristiche che tendono a modificarsi nel tempo ed in presenza di particolari condizioni. Ad esempio: la scomparsa dell’adipe sottocutaneo con l’avanzare dell’età genera le rughe. Oppure, una scarsa irrorazione dell’epidermide dovuta a processi aterosclerotici a carico dei vasi del derma determina un colorito spento della pelle che si presenterà asfittica e precocemente invecchiata.

[Bibliografia e fonte: Manuale di Anatomia dell'Uomo - PICCIN, medicitalia]

Nel prossimo articolo vedremo quali sono le sostanze da privilegiare e quali da evitare.