Logo

Dietologica

Eva, il Serpente e la Mela Candita

Archivio per la categoria 'Dal Mondo'

Orsi polari obesi

Come fare a far capire ai ragazzi che le bibite gassate fanno male?

Con un video. Papà orso, mamma orsa e i figli vengono bersagliati da pubblicità in cui le bibite gassate danno la felicità (vi ricorda qualcosa? a me si)

Ed invece troppe bibite gassate fanno ingrassare, sono causa di diabete (e quindi a rischio impotenza, amputazioni) possono causare perdita di denti e tutta una serie di malattie associate.

Ecco un video divertente (oddio in realtà è molto triste) in cui gli orsi polari hanno la vita stravolta dall’eccessivo consumo di bevande zuccherine.

E voi quante ne consumate, ne fate consumare ai vostri figli al giorno?

[Fonte Center for Science in the Public interest]

 

Che ne pensate di una Barbie Plus Size?

Ha 52 anni e le abbiamo visto fare di tutto alla Barbie. E’ stata un medico, una modella, un pilota. E’ stata afro-americana, ispanica, asiatica e ha indossato i vestiti degli ultimi stilisti e recentemente ha messo in mostra anche i suoi tatuaggi. L’unica cosa che ancora non si è vista è una Barbie Plus Size.

Le Barbie sono note per avere fianchi irrealisticamente piccoli, tette enormi e tacchi che non toccano il terreno.
Il giornale dailyvenusdiva.com ha fatto un po’ di ricerche e ha scoperto che un paio di Barbie curvy esistono veramente.

Ha scoperto Effie, una bambola le cui curve sono rivestite da un abito glam marrone, una Barbie Rosie O’Donnel che indossa una giacca sformata come nella vita reale della conduttrice televisiva e la bambola Emme Aronson.


Ma quella più curiosa è la bambola “Ciotka Kena”, che in polacco significa ‘”zia di Ken.” A quanto pare in Polonia, Ken ha una zia con voluminosi capelli biondi e un body di pizzo marrone.

L’articolo pone anche una domanda valida, con oltre la metà degli adulti e dei bambini in questo paese che rientrano nella categoria degli obesi, c’era veramente bisogno di una Barbie plus size? Una bambola plus size non avrebbe potuto fare di più per promuovere una immagine del corpo poco salutare rispetto alla Barbie corrente e le sue misure chiaramente irrealistiche, false e rappresentative di una malattia?

E’ l’autore dell’articolo sull’Huffington Post si è fermato qui. Io no. Ho scoperto che la zia di Ken è stata prodotta solo in 25 esemplari ed è esposta al Museum of Contemporary Art di Chicago. Secondo l’autore dovrebbe essere rappresentativa del modello del consumismo nel mondo. Curioso anche sia stata prodotta con il patrocinio della Mattel ovvero i produttori della Barbie. Interessante sapere inoltre che gli analisti di mercato hanno dato perdente economicamente la messa in vendita di una Barbie Plus Size perché a dir loro non rappresentativa di uno stile di vita sano.

Il mio parere? Nessuna delle due bambole l’anoressica Barbie e la plus size Ciotka Kena sono rappresentative di un corpo sano. Ho decisamente però applaudito l’arrivo della Barbie sportiva la migliore espressione di quello che i giovani dovrebbe fare ogni giorno.

Se ami qualcuno dagli peso: spot contro anoressia e bulimia

Ogni tanto le nostre istituzioni tirano fuori qualcosa di buono. Ottimo video questo del Ministero per le Pari Opportunità:

Perdere peso con la saliva di lucertola

La saliva del mostro di Gila, specie di lucertola corposa dalla coda corta e tozza, aiuta a dimagrire, riducendo i crampi della fame. Un farmaco a base dell’insolito ingrediente sta spopolando negli Stati Uniti, inserendo l’ennesimo stravagante rimedio nel prolifico mercato dei prodotti per ridurre il peso e raggiungere la linea perfetta.

Il beneficio arriva dall’effetto collaterale della Exendin-4, un peptide isolato dalla saliva dell’animale che abbassa gli stimoli dell’appetito. A testare l’efficacia dell’inibitore dei crampi della fame, uno studio dell’Universita’ di Goteborg in Svezia pubblicato sul Journal of Neuroscience. Il mostro di Gila e’ la lucertola piu’ larga del Nord America e anche se velenosa, a causa della sua lentezza non costituisce un reale pericolo per l’uomo.

Diversi esperimenti hanno dimostrato che la speciale saliva non e’ utile soltanto a ridurre la voglia di mangiare ma elimina anche lo stimolo al bere. Scoperta che potrebbe portare alla creazione di farmaci contro l’alcolismo.

Ma lo volete capire si o no che sono veramente un genio?

Striscia irrompe nello studio del farmacista Lemme. Sorridete pure voi con noi:

Prima parte:

http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/videoextra.shtml?15282

Seconda parte:

http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/videoextra.shtml?15281

Utilizzare il grasso per bruciare le calorie

Utilizzare le cellule di grasso per bruciare calorie…è questa la nuova scoperta di alcuni ricercatori dell’Università della California, secondo i quali una proteina conosciuta come ‘PRDM16‘, che si trova negli uomini così come nei topi, può attivare uno speciale interruttore nelle cellule adipose che è capace di convertire la qualità di ‘conservazione’ delle calorie in una di ‘bruciamento’. Una scoperta che potrebbe rappresentare la fine delle pillole e dei trattamenti contro l’obesità visto che non è piu’ necessario bloccare l’assorbimento di grassi o far diminuire l’appetito, ma semplicemente assumere una quantità di proteina che possa far cambiare modo di agire alle cellule adipose.

L’analisi è stata pubblicata sulla rivista Cell Metabolism e gli scienziati ritengono che è possibile utilizzare il tessuto adiposo bruno, maggiore durante la vita neonatale dell’uomo, per la riduzione di peso utilizzando alcuni farmaci pe r aumentarne il volume. In questo modo il tessuto adiposo bianco, che rappresenta il grasso di riserva, può essere convertito in bruno, da utilizzare per la produzione di calore.

Il team guidato da Shingo Kajimura ha mostrato come il PPAR-gamma, presenti nei farmaci per combattere il diabete, possa interagire con la proteina PRDM16 rendendola più propensa ad accumulare le cellule ‘brune’. Lo studio sull’uomo è però ancora all’inizio; nei topi il processo è abbastanza chiaro e la conversione genetica di tessuti adiposi bianchi in bruni possibile, resta da capire se gli effetti sull’uomo possano essere ugualmente stabili e funzionali.

Il video più stimolante che abbia mai visto

Senza parole…

Il dottor Saldalamacchia insegna a dimagrire con gusto

Molto spesso si scopre di essere diabetici solamente quando si fanno le analisi del sangue di routine.

Gli esperti hanno riassunto nella regola delle 4 M la ricetta per una buona gestione della malattia:
• Monitoraggio della glicemia
• Movimento (Attività fisica)
• Mangiare (bene e sano)
• …e se necessario Medicine (ipoglicemizzanti o insulina)

L’alimentazione è un elemento cardine nella cura di questa malattia ed è sicuramente un argomento difficile da affrontare con pazienti che non riescono, soprattutto all’inizio, a gestire la malattia.

Contrariamente a quanto molti credono l’alimentazione ideale del diabetico non è affatto complessa o restrittiva. Per la maggior parte delle persone la dieta va infatti semplicemente adattata alla malattia, di certo non stravolta. Sebbene alcuni alimenti vadano consumati con moderazione esiste comunque un’ampia gamma di alternative salutari tra le quali il diabetico può scegliere.

Un ottimo libro sull’alimentazione in pazienti diabetici è quello scritto dal dottor Gennaro Saldalamacchia e dalla dottoressa Pacioni.

Il dottor Saldalamacchia fa parte della Divisione di Medicina Interna e Nutrizione Clinica della Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II di Napoli dove segue persone con diabete e obese.

Il libro si chiama “Guida pratica a un metodo intensivo, multidisciplinare, di dimagrimento per pazienti diabetici obesi” e ho avuto il piacere di poterlo leggere.

In maniera chiara e semplice viene descritto l’approccio multidisciplinare alla malattia, non solo da un punto di vista alimentare ma anche dal piano fisico con l’aumento dell’attività fisica.

Al libro sono allegati un ‘diario unificato’ e numerose ricette elaborate e provate dalle dietiste del Policlinico Federico II di Napoli, che possono essere strumenti di grande utilità per poter seguire, anche per lungo tempo, schemi dietetici ipocalorici senza mortificare il gusto.

Il libro, il diario e le ricette sono scaricabili online.

Ecco gli indirizzi:

-Scarica il libro ‘Dimagrire con gusto’ (.pdf 1,3 Mb)
-Scarica le ricette di Sara Pellegrino e Giuliana Vitolo (.pdf 260 kb)
-Scarica il diario unificato per il monitoraggio di alimentazione, attività fisica e peso corporeo (.pdf 136 kb)

Taglia trentotto. Bulimia, amore e rabbia!

Una storia vera, cruda, spesso anche grottesca. L’autrice è bulimica, conosce bene la sua condizione, sa come conviverci come raccontarla con linguaggio immediato e diretto. Stefania Longo vive in provincia, una provincia bella, sana e ricca. Non come lei….

Una storia da leggere…

Da tutti noi…