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Dietologica

Eva, il Serpente e la Mela Candita

Archivio per la categoria 'Alimentazione'

Verdure surgelate più nutrienti di quelle fresche?

Secondo una recente ricerca, le verdure surgelate sembrano avere più sostanze nutritive di quelle fresche a causa del tempo che ci Veggieimpiegano ad andare dal produttore al consumatore: tra la raccolta e l’arrivo sugli scaffali sembrano passare due settimane, 4 giorni sugli scaffali e qualche altro giorno nei frigo degli acquirenti e gli elementi nutritivi si volatilizzano.

E’ vero che la ricerca è stata sponsorizzata da un produttore di surgelati: Birds Eye, ma i risultati sono simili ad un’altra ricerca del Centre for Food Innovation all’università di Sheffield Hallam.

E voi usate di più le verdure fresche o surgelate?

[fonte Daily Telegraph]

Succhi di frutta al 100% proteggono i giovani dai chili in più

fruttaUn frutto tira l’altro. E anche se non sono ciliegie faranno sempre bene alla salute dei ragazzi, purchè  il succo sia naturale al 100%. Parola di uno studio che sarà pubblicato sull’American Journal of Health Promotion e ha analizzato il consumo di frullati e centifrughe in 4.000 adolescenti tra 12 e 18 anni e il peso di ognuno.

Bere succhi di frutta naturali al 100% incrementa il benessere dei teen-ager. Anzi, la buona abitudine alimentare li invoglia a integrare la dieta con un frutto intero. Tutti i ragazzi che avevano fatto posto nella dieta ai succhi mostravano di preferire meno i grassi e di assumere quantità adeguate di vitamine C e B6, acido folico, potassio e ferro.

Computer e rachitismo

Che cosa ha a che fare il rachitismo coi computer, vi starete chiedendo?rachitismo

Molto, purtroppo.

In Gran Bretagna si è notata una maggiore incidenza di rachitismo nei giovani dovuta a vari motivi: mancanza di vitamina D nell’alimentazione, sedentarietà, tempo libero trascorso al pc anzichè fuori a giocare ecc.

Putroppo una malattia che andava scomparendo, si sta ripresentando e conta casi in aumento.

Innanzitutto la mancanza di cibi che contengono vitamina D nella dieta quotidiana: Continua..

Vitamina D

La vitamina D è molto importante per la formazione e il mantenimento delle ossa.vitamina d

Con il termine vitamina D si intendono tutti i composti che presentano l’attività biologica del calciferolo e sono caratterizzati dall’essere dei derivati del ciclopentanoperidrofenantrene.
Il calciferolo (vitamina D3) è la forma naturalmente presente nei Mammiferi, mentre l’ergocalciferolo (vitamina D2) si forma in seguito all’esposizione alla luce ultravioletta dell’ergosterolo (forma provitaminica di origine vegetale).

Il calciferolo è 50-100 volte più attivo dell’ergocalciferolo ( D3 è più attivo di D2).
Sia l’ergocalciferolo che il calciferolo sono forme inattive della vitamina D è pertanto necessaria un’attivazione che avviene nel fegato e nei reni.

Il calciferolo viene assorbito a livello intestinale con le stesse modalità del lipidi: entra quindi a far parte delle micelle (che si formano per combinazione dei sali biliari con i prodotti derivanti dall’idrolisi dei lipidi), è assorbito per diffusione passiva negli enterociti e successivamente incorporato nei chilomicroni e trasportato in circolo attraverso i vasi linfatici mesenterici.
A differenza delle altre vitamine liposolubili il calciferolo non viene immagazzinato nel fegato. La quantità di calciferolo proveniente dagli alimenti è tuttavia molto bassa e la maggior parte di vitamina D viene sintetizzata a livello cutaneo per azione della luce ultravioletta.

La vitamina D è essenziale per il mantenimento dell’omeostasi del calcio e del fosfato. La forma metabolicamente attiva è l’1,25-(OH)2-colecalciferolo che agisce favorendo:

  • l’assorbimento del calcio a livello intestinale;
  • il riassorbimento del calcio e del fosforo nel tubulo contorto prossimale;
  • la deposizione del calcio a livello del tessuto osseo.

Il calciferolo agisce con un meccanismo d’azione ormonosimile in quanto:

  • è sintetizzato autonomamente dall’organismo umano;
  • agisce su un organo bersaglio;
  • ha una struttura che ricorda gli ormoni steroidei.

La presenza di vitamina D aiuta ad assorbire il calcio.
È oramai certo che in tale processo è implicato l’AMP-ciclico, il quale aumenta nei tessuti per azione della vitamina D attiva.

Gli alimenti più ricchi di vitamina D sono: il fegato, gli oli di pesce, alcuni pesci marini (aringa, salmone, sardina); quantità minori sono presenti nelle uova, nel burro e nel latte.

La quasi totalità di vitamina D viene sintetizzata a livello cutaneo ed è quindi raccomandabile una adeguata esposizione al sole, soprattutto per gli anziani.

L’uomo è in grado di sintetizzare il colecalciferolo a partire da un precursore, con funzione di provitamina: il deidrocolesterolo (derivato dal colesterolo per riduzione). Questa provitamina si trova nella pelle, in modo da assorbire l’energia radiante solare che provoca l’isomerizzazione a colecalciferolo. Un’adeguata esposizione al sole riduce quindi il fabbisogno di vitamina D.

Vuoi vivere più a lungo? Riduci lo zucchero!

Questi sono i risultati di una ricerca (non nuovi), fatta da un gruppo di ricercatori del Center for Aging e del Comprehensive Cancer Center dell’Università dell’Alabama.

Varie ricerche hanno dimostrato sui topi e su altri zucchero1animali che una riduzione di calorie fa vivere più a lungo.

Di recente lo stesso si è verificato con dei macachi.

La novità di questa ricerca è che l’esperimento è stato eseguito su cellule umane normali e precancerose.

I risultati sono davvero interessanti:

Continua..

I cioccolatini dimagranti

Cioccolatini Lola

Quelli che vedete nella foto sono cioccolatini presentati alla mostra europea del cioccolato.

I produttori dicono che mangiarli ci farà sentire una sensazione di piacere e riduranno fortemente la sensazione di fame.

Il segreto è nella colecistochinina – un ormone peptidico secreto dal cervello per sopprimere la fame.

Il cioccolato stimola a quanto pare la produzione dell’ormone che in questo caso è estratto dai semi di jojoba.

E il colore verde? A quanto pare deriva dalla presenza delle alghe “Spirulina”.

Per ora sono disponibili solo in Spagna.

Vitamina B12

vitamina b12La vitamina B12, o cobalamina, è una vitamina idrosolubile coinvolta nel metabolismo energetico dell’organismo.

Le sue funzioni principali sono molteplici:

  • E’ indispensabile per la divisione cellulare
  • E’ indispensabile per a formazione di depositi di folati
  • E’ coinvolta nella mielinizzazione delle fibre del sistema nervoso
  • E’ necessaria per l’appetito
  • Partecipa al metabolismo delle proteine, grassi e carboidrati
  • E’ collegata all’azione della vitamina C
  • Contribuisce ad una migliore funzione del ferro nell’organismo
  • Aiuta nel fissaggio della vitamina A nei tessuti dell’organismo
  • E’ coinvolta nella produzione di DNA e materiale genetico
  • E’ coinvolta nella formazione dei globuli rossi

Continua..

Vitamina C

Vitamina CLa vitamina C, o acido L – ascorbico, è una vitamina idrosolubile con proprietà antiossidanti coinvolta in molteplici funzioni del nostro organismo.

FUNZIONI:

  • Produzione di collagene: una carenza determina infatti malattie dermatologiche come lo scorbuto
  • Agente antiossidante: protegge dall’azione dei radicali liberi dell’ossigeno
  • Rigenerazione della vitamina E
  • Assorbimento e metabolismo del ferro: contribuendo così alla formazione dei globuli rossi
  • Promuove i processi ossidoriduttori dei tessuti

Il fabbisogno giornaliero è di 45 – 60 mg/die, questi valori aumentano nei fumatori ai quali si consiglia una dose giornaliera doppia, in gravidanza dove la dose consigliata aumenta di 10 mg/die, e durante l‘allattamento aumentando il fabbisogno giornaliero di 30 mg/die.

Vediamo quali alimenti consentono l’apporto della vitamina C mediante la dieta:

  • Arancia
  • Fragola
  • Limone
  • Ribes nero
  • Peperoncino
  • Ortica
  • Crescione
  • Cavolo
  • Pompelmo
  • Tarassaco
  • Pomodoro
  • Ravanelli

Continua..

Vitamina A

vitaminaLa vitamina A è un derivato liposolubile dei carotenoidi,  pigmenti naturali presenti negli alimenti giallo-arancioni, di cui il più attivo è il betacarotene, utile contro l’azione dei radicali liberi.

L’apporto di vitamina A con la dieta è importante, perchè questa permette l’assimilazione delle proteine da parte dell’organismo, è indispensabile per la vista e l’accrescimento delle ossa durante l’infanzia e l’adolescenza e potenzia le difese naturali del nostro corpo. Pertanto una carenza può determinare avitaminosi, disturbi della vista, arresto della crescita ed infezioni ripetute soprattutto riguardanti naso e gola. Il fabbisogno giornaliero è di circa 700 microgrammi.

In natura la vitamina A si trova sottoforma di betacarotene e retinolo. Vediamo quali alimenti consentono l’apporto di tale vitamina con la dieta.

BETACAROTENE: si trova negli alimenti di colore arancione e nella verdura a foglia scura

  • Carote
  • Melone
  • Zucca
  • Papaia
  • Spinaci
  • Concentrato di pomodoro
  • Prezzemolo
  • Peperoni
  • Basilico
  • Patate dolci
  • Radicchio verde
  • Scalogno
  • Erba cipollina
  • Albicocche
  • Ortica
  • Cicoria bieta
  • Fiori di zucca
  • Kaki
  • Lattuga a cappuccio
  • Rucola
  • Cavolini di bruxelles
  • Funghi gallinacci
  • Salvia
  • Indivia
  • Sedano

Continua..

Pizze surgelate di pessima qualità

pizzaPochi minuti nel microonde e via, la pizza surgelata è pronta. Comoda, certo, ma la qualità lascia a desiderare.

Il verdetto dell’Associazione di difesa dei Consumatori Altroconsumo dopo un test su 19 marche di pizza surgelata in commercio è stato impietoso.

Oli vegetali scadenti, mozzarella ai minimi termini, destrosio per far gonfiare  l’impasto e troppo sale per coprire tutte le pecche di ingredienti di pessima qualità.

Meglio un buon piatto di spaghetti!

[Via Altroconsumo]