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Dietologica

Eva, il Serpente e la Mela Candita

Archivio per novembre, 2011

Bambino di 100 kg tolto alla madre

A Cleveland Heghs, in Ohio, un bambino di 8 anni, che pesa circa 100 kg  (218 pounds), è stato tolto alla madre e dato in affidamento.

La notizia riapre il dibattito, mai del tutto sopito, sull’importanza dell’alimentazione infantile.

E’ colpa della madre se il bambino pesa troppo? Con quasi il 20% di bambini obesi, negli USA, c’è da chiedersi se la colpa sia solo delle madri e quanto può incidere la volontà di una madre contro un sistema che da sempre incentiva al consumo di cibi ipercalorici, di pasti al fast food, di uno stile di vita sedentario.

Inoltre, chi è madre lo sa che è molto difficile imporre certi cibi, tipo le salutari e odiatissime verdure o le merende a base di frutta o yogurt, se gli altri bambini consumano merendine.

Il fatto che il bambino pesi 4 volte più di un coetaneo però sposta l’attenzione non tanto sull’obesità come problema estetico, quanto come problema fisico e di salute.

I bambini obesi, secondo quanto riportato dal pediatra esperto di obesità infantile, il Dott. David Ludwig, possono sviluppare il diabete, avere problemi di colestero, apnee notturne e altre condizioni mediche, che potrebbero ridurre l’aspettativa di vita del bimbo stesso.

Voi che cosa ne pensate? E’ colpa della madre? Della scuola? Della società? E cosa fate voi per incentivare i vostri figli verso un’alimentazione corretta ed uno stile di vita sano?

[Fonte DailyMail]

Gita scolastica bandita a grassi e disabili

Il preside dell’Istituto comprensivo Rogasi di Pozzallo (Rg), Orazio Caschetto, in occasione della settimana bianca, ha organizzato una gita sulle piste di Folgaria, Trentino, escludendo gli alunni grassi e disabili perchè “poco idonei”.

E’ una gita consigliata a chi possiede requisiti atletici. Occorre essere atletici perchè diversamente si rischia di rovinare la gita per sé e per il gruppo.

Parole che hanno lasciato perplessi genitori e consiglieri comunali che hanno replicato:

Ci sentiamo offesi a nome di tutti i bambini di Pozzallo e dei loro genitori, senza demagogia, perché tutti hanno il diritto di partecipare ad una gita scolastica a prescindere dal proprio fisico, estrazione sociale, colore della pelle e capacità. Riteniamo che il dirigente abbia un problema serio riguardo alla concezione del ruolo educativo che ricopre. Chiediamo che il dirigente dia conto e ragione all’intera comunità di quanto accaduto e che non si ripetano più episodi di discriminazione all’interno delle nostre scuole.

Voi cosa ne pensate?

[Fonte: Tgcom]