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Dietologica

Eva, il Serpente e la Mela Candita

Archivio per novembre, 2010

Mary e Max

In questi giorni “Dietologica” non viene aggiornato e ce ne scusiamo molto con i nostri lettori affezionati. Siamo impegnati con un cambio di server e con un problema nel ripristino del forum.

Ancora una settimana o due e torneremo con nuovi interessanti articoli e con un sito sempre più stabile.

In attesa vi passo il link di un film straordinario. Si chiama Mary and Max ed è la storia di una bambina con un disturbo alimentare e Max affetto dalla Sindrome di Asperger.

http://www.megavideo.com/?v=Y198RO36

Purtroppo è sottotitolato in italiano. Se qualcuno  lo trova senza i sottotitoli ci faccia sapere.

Fare la colazione per tenere lontano malattie cardiache e diabete

La prima colazione è davvero il pasto più importante della giornata: a sostenerlo è uno studio pubblicato sull’American Journal of Clinical Nutrition dai ricercatori australiani del Menzies Research Institute (Tasmania), da cui emerge che saltare la colazione per un lungo periodo di tempo può aumentare il rischio di incorrere in malattie cardiache e diabete.

Secondo i dati raccolti dal National Nutrition Survey saltare la prima colazione è una pratica abbastanza comune per il 23% degli adulti e il 10% dei bambini. Lo studio ha esaminato i dati di oltre 2.000 partecipanti seguiti per 20 anni dalla fanciullezza all’età adulta: “Coloro che hanno saltato la colazione sia nell’infanzia che nell’età adulta hanno una circonferenza vita più grande e livelli più alti a digiuno di insulina, colesterolo totale e colesterolo LDL, quello colesterolo cattivo – spiega Kylie Smith, prima autrice della ricerca -. Questi sono tutti fattori di rischio per malattie cardiache e diabete”.

Cuore più forte e diabete e colesterolo più lontani per chi fa regolarmente salute, spiegano i ricercatori: “Promuovere i vantaggi della colazione potrebbe essere un messaggio semplice e importante per la salute pubblica – spiega Alison Venn, che ha supervisionato la ricerca -. I genitori dovrebbero dare il buon esempio ai loro figli”.

Una mela al giorno leva l’infarto di torno!

Tutti conoscono il detto che una mela al giorno leva il medico di torno, ma studi recenti hanno dimostrato che consumare mele e prodotti a base di mele può diminuire il rischio di avere un infarto.

I risultati presentati alla American Dietetic Association (ADA) dimostrano che in topi soggetti all’obesità, sottoposti ad una dieta ricca di grassi (l’alimentazione dell’americano medio) il consumo giornaliero di farina di mele (assimilabile a due mele di  media grandezza al dì) ha ridotto non solo i livelli di colesterolo, ma ha anche avuto benefici sul cuore.

Sebbene ancora non sia chiaro il meccanismo che regola tale risultato,

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Anna: una dieta finita male

Capita che dopo Natale si decida di perdere qualche kg di troppo.

Capita che un’adolescente, sebbene brava a scuola, si lasci trascinare dalla società che ci vuole tutte belle e perfette e cada nella spirale dell’anoressia.

Capita che un ospedale rilasci la paziente anche se non ha raggiunto il peso minimo stabilito.

E capita, purtroppo capita, che il cuore semplicemente non ce la faccia più e smetta di battere.

Colpa dei medici, come sostiene la madre di Anna, adolescente morta a causa di un’ulcera perforata che ha causato un infarto. Se fosse stata curata meglio, se fosse stata seguita di più, sarebbe ancora viva.

Colpa delle mode?

Colpa di Anna?

Non lo so, so solo che Anna non c’è più… e tutto per perdere qualche kg preso a Natale!

Questa è Anna prima di ammalarsi

 e durante la malattia

 Pensateci prima di intraprendere una dieta fai-da-te.

I cibi preparati da sè sono migliori di quelli acquistati

Pasta realizzata a mano con uova e farina, sugo fatto in casa, verdura lavata, cotta e ripassata in padella spendendo il tempo adatto che, per la verdura, generalmente non è poco: i cibi per la realizzazione dei quali si è lavorato e per i quali si sono spesi tempo e fatica hanno un sapore migliore di quelli già pronti o realizzati da qualcun altro.

A sostenerlo è uno studio pubblicato su Proceedings of the Royal Society B dai ricercatori della Johns Hopkins University di Baltimora guidati da Alexander Johnson: “Quello che abbiamo dimostrato – spiega Johnson – è che se si deve effettuare uno sforzo maggiore per ottenere un certo cibo non solo quel cibo avrà più valore, ma potrebbe anche avere un gusto migliore. Al momento non sappiamo perché questo accada, ma sappiamo che l’effetto dura per almeno 24 ore dopo aver lavorato sodo per la realizzazione del pasto”.

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Troppi italiani in sovrappeso. Pallone intragastrico per combattere l’obesità

Il 34,2% degli italiani è in sovrappeso e il 9,8% obeso. Due dati in continua crescita: erano rispettivamente il 33,6 e il 9% nel 2000. Se questa tendenza verrà confermata, secondo la Società Italiana dell’Obesità (SIO) nel 2025 il tasso di obesita’ negli adulti arriverà al 14% (+43%).

Controllare efficacemente anche i piccoli ma costanti aumenti di peso aiuta non solo a sentirsi meglio ma anche a prevenire la piu’ diffusa malattia cronica del nostro secolo: l’obesità. Una patologia, questa, che si combatte anche con il pallone intragastrico, una metodica, invasiva si’ ma che non e’ un intervento, di cui numerosi studi scientifici confermano la sicurezza e validità.

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Miracle Mineral Solution: L’acqua miracolosa che guarisce da tutti i mali del mondo!

Alcuni mesi fa in rete non si faceva altro che parlare di Acay Berry e Colon Cleanse, due prodotti che pubblicizzavano un dimagrimento assicurato. Risultato? Chi acquistava quei prodotti in prova per pochi euro si ritrovava con prelievi continui sulla propria carta di credito.

A quanto pare è arrivato un altro prodotto che sa di imbroglio tanto quanto l’Acay e il Colon Cleanse.

Il suo nome è MMS (Miracle Mineral Solution), un’acqua miracolosa che vendono anche in Italia su Internet. Pericolosissima!

A dare l’allerta è arrivata la Fda (la Food and Drug Administration, l’ente americano per il controllo sanitario) che ha ricevuto “diverse segnalazioni di danni alla salute da parte di consumatori che lo usavano, tra cui nausea grave, vomito e abbassamento della pressione a livelli pericolosi per la vita, a causa della disidratazione.

Ma di preciso che cos’è?

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Guerra al sale, killer silenzioso della pressione sanguigna

Continua la crociata contro il sodio, “killer” silenzioso della pressione sanguigna. A sostenere l’idea di obbligare per legge le aziende a taglia drastici di sale nei cibi è uno studio australiano dell’Università del Queensland sulla rivista Heart che ha calcolato i benefici per la popolazione: i limiti imposti per legge ridurrebbero del 18% le malattie cardiovascolari secondo Linda Cobiac, autrice della ricerca.

In Australia è allo studio un marchio ben riconoscibile che potrebbe orientare il consumatore verso i prodotti iposodici. Da solo questo avvertimento consentirebbe una riduzione dell’1% dei disturbi cardiaci, quasi il doppio di quanto si può ottenere con i consigli dietetici, troppo spesso inascoltati. Se tutte le aziende alimentari utilizzassero il marchio i vantaggi sarebbero 20 volte superiori.

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La dieta mediterranea per combattere malattie cardiovascolari e neurodegenerative

Basta correggere un paio di comportamenti a tavola per ottenere un buon risultato in termini di protezione non solo cardiovascolare ma anche dalle malattie neurodegenerative.

E’ il risultato di una metanalisi (uno strumento in grado di integrare informazioni provenienti da studi diversi che di fatto diventano un’unica ricerca) effettuata da Francesco Sofi, dell’Universita’ di Firenze. Il ricercatore ha analizzato informazioni provenienti da sette diversi studi condotti negli ultimi due anni in tutto il mondo, per un totale di oltre due milioni di persone. I dati saranno presentati domani nella giornata conclusiva del XXI Congresso nazionale della SISET, Societa’ Italiana per lo Studio dell’Emostasi e della Trombosi in corso a Bologna.

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