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Dietologica

Eva, il Serpente e la Mela Candita

Archivio per giugno, 2010

TweetWhatYouEat, il social di Tweet per chi è a dieta

tweetMangiare bene ed equilibrato, tenendo sotto controllo l’apporto calorico dei cibi e delle bevande consumate: “TweetWhatYouEat” (“Dì ciò che mangi”), la nuova applicazione del social network Twitter è in grado di contare le calorie introdotte dai cibi e dalle bevande consumate e quelle spese con l’attività fisica svolta, e che segnala quando si è andati oltre il fabbisogno calorico giornaliero mediamente consigliato in base all’età e al peso.

Una “social dieta” che aiuta chi si iscrive a tenere sotto controllo quello che mangia, conoscendone l’esatto apporto nutrizionale, e a confrontarsi – e farsi forza – con gli altri partecipanti attraverso il forum. Si comincia scrivendo il proprio peso e il peso che si vuole raggiungere: fondamentale per la riuscita della dieta, ovviamente, la veridicità delle dichiarazioni.

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I gadget e gli Happy meal

Shrek, il gatto con gli stivali e Ciuchino?MCDONALDS/

Sono i nuovi personaggi in regalo con gli Happy Meal di McDonald’s.

Un gruppo di consumatori americani intende far causa a McDonald’s perchè ritiene che proporre giocattoli sia una pratica scorretta e predatoria per convincere i più giovani a consumare pasti sbilanciati.

I portavoce della catena, di contro, ribattono che utilizzano i giochi per proporre opzioni più salutari quali frutta, bastoncini di carote e latte.

I genitori sono arrabbiati perchè vedono sconfiggere con metodi subdoli i loro sforzi per insegnare ai figli un regime alimentare equilibrato.

Chi ha ragione?

La pratica di andare a mangiare al fast food ha preso piede ormai anche da noi: feste di compleanno, sabati a mezzogiorno per far giocare i bimbi nei tubi e negli altri giochi a disposizione è ormai una prassi ricorrente.

Personalmente credo che non abbia senso andare in un fast food ed ordinare bastoncini di carote: al fast food il cibo è a base di hamburger, è come andare in gelateria e prendere della frutta. A volte la si trova, ma ha più senso andare in una frutteria o a mangiare l’anguria, non so se mi spiego.

Credo che più che i cibi salutari da inserire nel menu (che sono un’ottima idea, ma penso poco pratica, perchè personalmente non ho ancora visto un bambino mangiare le carotine fresche anzichè le patatine) sia da cambiare il modo di uscire: non pranzo da mcdonald’s tutti i sabati, ma una volta ogni mese o due, non compleanno da mcdonald’s, ma una merenda in casa o al parco.

Si, lo so, ma gli altri bimbi lo fanno e non si può non farlo fare al nostro. Vero, ma molti lo fanno perchè non hanno il coraggio di rompere una stupida catena, una volta che il primo inzia gli altri si sentono meno obbligati. L’ho visto coi genitori di molti bimbi.

E voi, che ne pensate?

Sovrappeso e Diabete

Bastano dieci chili in più di peso quando si raggiungono i 50 anni per triplicare il rischio di contrarre il diabete di tipo 2.zucchero
Lo ha dimostrato una ricerca statunitense pubblicata dal Journal of the American Medical Society. Lo studio è stato condotto dall’università di Seattle e ha dimostrato che l’effetto negativo si manifesta qualunque sia il peso di partenza. Per coloro che sono già obesi al raggiungimento della mezza età aggiungere ulteriori chili aumenta il rischio addirittura di cinque volte rispetto a chi non è obeso e non ingrassa.

 

L’aumento di peso favorisce anche l’insorgenza del diabete di tipo 1, sottolineano gli autori:

Il risultato di questa ricerca conferma che è fondamentale mantenere un peso corporeo ottimale quando si raggiunge la mezza età

 ha spiegato Mary Biggs, che ha coordinato lo studio e suggerisce che il controllo della massa corporea rimane importante per evitare il diabete almeno fino ai 65 anni.

Pazzie dietologiche

Nei nostri giri sul web io e Marina ci siamo imbattute in un blog terribile, dove unapericolo ragazza consiglia diete assolutamente squilibrate x perdere peso velocemente.

Promesse di 15 kg in un mese… ma siamo matti, ma chi potrebbe perdere così tanto peso in un mese senza aver problemi?

Un giorno qualunque di una dieta qualunque:

Colazione: succo d’arancia
Pranzo: the o caffè
Cena: minestrone di verdure a volontà

Non mettiamo il link al blog né altri riferimenti, non vorremmo che qualcuno attratto da queste promesse faccia queste diete, non ci stancheremo mai di ripeterlo: col proprio corpo non si scherza!

Siete sovrappeso o obese? Rivogetevi ad uno specialista, non perdete tempo ed energie in un inutile quanto dannoso fai-da-te, perdendo, quando va bene, tempo e quando va male anche la salute!

Siete normopeso e vi vedete grasse? Avete paura di ingrassare? Rivolgetevi ad uno specialista, ce ne sono tanti bravi presso le ASL!!!

L’insulino-resistenza e l’obesità femminile

Un recente studio ha scoperto che molte donne obese dimagboteroriscono di più con diete a basso contenuto di carboidrati rispetto a diete a basso conenuto di grassi e con lo stesso apporto di calorie, questo perchè molte donne soffrono di insulino-resistenza.

L’insulino-resistenza si verifica quando le cellule dell’organismo diminuiscono la propria sensibilità all’azione dell’insulina: ne consegue che il rilascio dell’ormone, in dosi note, produce un effetto biologico inferiore rispetto a quanto previsto.  

Il meccanismo dell’insulino-resistenza è alla base di molte diete quali: la Zona, Montignac, la Atkins e via dicendo.

Solitamente i  medici prescrivono diete basate solo sul calcolo delle calorie, ma molte donne non riescono a dimagrire con tali diete. Mentre le diete a basso indice glicemico fanno dimagrire più in fretta, almeno nel breve termine (tre mesi)” sostiene Plodkowski, autore dello studio.

In realtà non è il kg e mezzo in più perso in tre mesi, che ha attirato la mia attenzione, quanto il fatto che a volte capiti di essere bloccati con una dieta basata solo sul calcolo delle calorie e invece di sbloccare questa stasi cambiando totalmente regime e passando ad uno a basso indice glicemico.

Nel mio caso ha funzionato, ma sarei curiosa di sapere se è stata la stessa cosa anche per voi.

Non tutti gli obesi sono a rischio cardiovascolare

obesitaLo sostiene una ricerca olandese presentata al congresso della ‘Endocrine Society’ di San Diego, secondo cui le condizioni favorevoli riguardano circa il 7 per cento delle persone in forte sovrappeso.

I ricercatori hanno analizzato 1.325 obesi tra i 28 e i 75 anni, trovandone 90 definiti ‘metabolicamente in salute’, cioè senza colesterolo alto o pressione sopra la norma. Dopo sette anni e mezzo l’incidenza delle malattie cardiovascolari nei ‘fortunati’ era la stessa che nei non obesi.

“Anche se queste persone non sono a rischio cardiovascolare”, ha osservato Andrè  Van Beek, dell’Università di Groeningen, uno degli autori dello studio, “bisogna tuttavia tener presente che rimangono gli altri problemi legati all’obesità, come quelli ai muscoli e alle giunture”.

In tv si parla di diete, alimentazione sana, benessere fisico e chirurgia estetica

dieta-zonaDiete, alimentazione sana, cura del corpo e chirurgia estetica sono stati gli argomenti salutistici maggiormente trattati nell’ultimo mese in tv.

Il dato emerge dal progetto Agi-Codacons denominato “Sentinelle della salute“, finalizzato a monitorare dati e notizie sulle abitudini, le conoscenze e le necessità dei cittadini in materia di salute. Quasi il 40% delle puntate televisive monitorate, ha lungamente parlato di diete, alimentazione sana, benessere fisico legato agli alimenti, e chirurgia estetica come scelta per migliorare il proprio aspetto fisico.

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Di chi è la colpa se sei anoressica?

Tutti puntano il dito contro la malata e lei stessa si colpevolizza, ma siamo davvero anorexiasicuri che sia solo colpa sua?

Sembra di no.

Secondo una ricerca appena pubblicata è il nostro cervello che distorce naturalmente le immagini corporee che vede.

Gli scienziati dell’università di Londra hanno scoperto che Continua..

Donne obese e gravidanze indesiderate

Le donne obese sotto i 30 anni hanno gravidanze indesiderate e aborti 4 volte di più di quelle normali. obesità

Lo dimostra uno studio, in cui i ricercatori hanno scoperto anche che le donne obese prendono meno la pillola e consultano meno i medici sulla loro contraccezione; mentre gli uomini obesi hanno piu’ frequentemente disfunzioni erettili.

Dunque un nuovo motivo per cercare di non eccedere nel peso. Realizzato sui dati di un’indagine sul comportamento sessuale dei francesi, lo studio ha preso in esame oltre 10 mila tra uomini e donne (dai 18 ai 69 anni).

Pubblicato online dal British Medical Journal e guidato da Nathalie Bajos dall’Inserm (l’Istituto nazionale per la salute e ricerca medica) di Parigi, la ricerca ha dimostrato per la prima volta non solo il rapporto tra Imc (l’indice di massa corporea) e attività sessuale, ma anche tra Imc e salute sessuale (soddisfazione, aborti).

Non solo: l’obesità sembra avere un impatto più negativo per le donne che per gli uomini. Quando hanno un partner l’attivita’ sessuale e il grado di soddisfazione di una donna obesa sono identiche a quella di una di peso normale. Ma i ricercatori hanno scoperto che le donne obese (con un indice di massa corporea superiore al 30%) avevano il 30% di chance in meno di aver avuto un partner negli ultimi 12 mesi.

L’obesità pesa anche sulla scelta del partner: i partner di uomini e donne obesi sono nella maggior parte dei casi obesi anch’essi (con un’associazione piu’ forte nelle donne che negli uomini).

Capsiplex: la nuova pillola miracolosa

Vero o no, le pillole sono andate letteralmente a ruba: in tre giorni si è raggiunto il tutto esaurito.Capsilex

Che davvero faccia bruciare 12 volte in più le calorie rispetto agli standard potrà anche essere vero, certo è che gli Inglesi ci credono e hanno letteralmente preso d’assalto le farmacie e i negozi che la vendevano costringendo i negozianti a fare nuovi ordinativi.

Il lancio del prodotto contenente medicinali solitamente prescritti dai medici per combattere l’obesità, ed ora in vendita indistintamente per tutti, prevedeva una campagna pubblicitaria di tutto rispetto e le 50.000 confezioni di pillole sono terminate davvero in pochissimo tempo.

Gli ingredienti sono i “soliti noti”: cromo in dosi superiori al solito, per controllare gli zuccheri nel sangue, L-Carnitina, un acceleratore brucia grassi e l’ingrediente nuovo, la metilcellulosa, un farmaco per dimagrire.

Trovo davvero triste, in tutto questo, l’affermazione del portavoce della Capsiplex:  Continua..