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Dietologica

Eva, il Serpente e la Mela Candita

La sindrome artrite-dermatite da bypass intestinale

chirurgia-obesitaMolte persone ci chiedono cosa ne pensiamo degli interventi chirurgici per dimagrire. Io stesso sono operata di bypass gastrico e amo sempre ricordare che la chirurgia in questi casi ha salvato la vita a tantissime persone. Non è però una passeggiata. Sono interventi che vanno fatti nei casi gravi e seguendo un percorso ben preciso fatto dal sostegno di dietista, chirurgo, psichiatra, diabetologo e endocrinologo.

Molte volte non viene sempre raccontato dal medico le conseguenze di questi interventi. Si racconta per sommi capi quello che sarà il dopo tralasciando alcune possibili conseguenze.

Ci siamo noi a raccontarvi quello che non vi dicono. Ieri leggendo il libro di MEDICINA INTERNA ho trovato una sindrome che ogni persona in attesa di intervento dovrebbe conoscere, la sindrome artrite-dermatite da bypass intestinale.

Nel 15% dei soggetti sottoposti a trattamento chirurgico dell’obesità refrattaria mediante bypass digiunoileale o particolarmente digiuno colico insorge, dopo settimane o molti mesi, una poliartrite pauciarticolare simmetrica (una artrite che colpisce le articolazioni da ambedue le parti), associata nell’80% dei casi ad una dermatite eritematopapaulosa ad evoluzione pustulovescicolare (una dermatite che si presenta con arrosamenti della pelle e vescicole).Si tratta di una manifestazione autoimmune per reazione crociata a peptidoglicani (sostanza presente sulla parete dei batteri) della parete di batteri a sviluppo incontrollato di un’ansa cieca o per reflusso di materiale colico, con deposizione diffusa di immunocomplessi crioprecipitabili formati da immunoglobuline contenenti anticorpi specifici per batteri anaerobi fecali e da frazione del complemento. Trattamenti antibiotici ed antinfiammatori hanno variabile efficacia, la guarigione si ottiene con interventi di ricanalizzazione intestinale.

Con questo non abbiamo voluto fare terrorismo psicologico ma solo semplice informazione. Questa sindrome colpisce il 15% dei operati e 15 persone su 100 mi sembra un numero veramente elevato.


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