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Gli uomini preferiscono la carne: intervista a Simona Sessa

simona1Oggi proponiamo ai lettori di Dietologica un’intervista a Simona Sessa, poliedrica giornalista, scrittrice, imprenditrice e blogger che da anni è impegnata nella lotta contro i disturbi alimentari tramite la rivalutazione del fisico mediterraneo a discapito della magrezza estrema imposta dai media.

Simona, quando nasce la tua passione per lo stile Pin Up e per il Burlesque?

Il mio amore sviscerato per il Pin Up e Burlesque Style è nato anni fa, quando ho aperto il mio blog sociale Pin Up del 2000.

Nel tuo blog menzioni spesso bellezze d’altri tempi: quali sono le tue icone?

Adoro tutte le Pin Up e le donne degli anni ’40-’50 come simbolo di femminilità ed eleganza, ma in particolare Sophia Loren, Jane Russell e Anita Ekberg, intese come la perfezione giunonica fatta a persona.

Secondo te quanto è forte il legame tra amore, sesso e cibo?

E’ fortissimo. Credo nel detto “Dimmi come mangi e ti dirò come sei a letto”. La voracità e la golosità alimentare sono sinonimo da sempre di passione e sessualità molto forte. Se fossi un uomo che porta a cena una donna sarei stimolata dal dopo cena solo vedendola gustare ottime pietanze. La cena è una prova del 9.

“Gli uomini preferiscono la carne”: il perché di questo motto?

Perché gli uomini adorano le curve, da secoli intese come richiamo ancestrale sessuale. Donne con vita stretta, bacino largo e seno prosperoso sono l’immagine per antonomasia di salute e fertilità. Ecco perché gli uomini preferiscono la carne e la ameranno sempre.

Cosa credi che abbia portato i canoni estetici odierni ad essere così estremi?

La moda, gli stilisti. Sono loro il vero problema. Il cancro della società da cui è partito questo insulso modello di donna scheletro. Si sono divertiti a mutilare le donne a privarle di quella femminilità e sensualità che desiderano e vorrebbero avere in quanto gay dichiarati. Sono stati loro a creare un’immagine di donna malata e distorta, e poi i media, spesso legati da interessi con i vari stilisti, hanno propagato l’ondata mediatica e la diffusione di questo modello di donna oscena.

Quanta influenza hanno secondo te i media sulle donne di oggi?

Troppa. Operano un lento, continuo e costante lavaggio del cervello alle donne che inizia dall’adolescenza e spesso non finisce mai. Bisognerebbe imparare a ragionare con la propria testa. Sempre.

In questa società in cui l’apparire conta quasi più dell’essere, pensi che le donne stiano iniziando a farsi sentire?

Alcune ci provano, ma vengono sempre più schiacciate dall’immagine della donna oggetto ormai che impera nella nostra società. E sono proprio quest’ultime ad avere più spazio in tv, contribuendo a lanciare ancora di più il messaggio che la donna bella non deve saper fare nulla, a parte essere compiacente con il produttore o il politico di turno. Le donne intelligenti in tv sono pochissime, e anche nella vita privata sono scalzate da colleghe belle e oche. Ormai è la società dell’apparire e non dell’essere.

Disturbi alimentari, obesità e patologie legate ad essi sembrano espandersi a macchia d’olio: a tuo avviso, perché sta accadendo tutto questo?

A causa della moda, degli stilisti che veicolano messaggi insani e bellezze filiformi, malate, anoressiche o bulimiche. I disturbi alimentari sono il primo gradino di un’accettazione delle donne che non è mai avvenuta. Non ci si piace, non ci si ama perché non siamo come Kate Moss o le top model. Allora ci si mette a dieta per tutta la vita, in un’ inutile ricorsa verso una corporatura fisica esile ed innaturale. Imbruttirsi è il diktat del momento. Dalle diete alla chirurgia plastica selvaggia. E’ davvero il declino delle donne.

Che cosa diresti rispettivamente ad una bambina, ad una ragazza e ad una donna?

Ad una bambina direi di non dare ascolto a ciò che vede o sente in tv. Di ascoltare la mamma. Ad una ragazza di amarsi fisicamente con le curve perché crescendo si accorgerà che le forme che odia tanto sono un richiamo unico per gli uomini. Ad una donna di guardare avanti e non indietro. Di perdonarsi se non si è amata e di andare avanti. La vita è una cosa meravigliosa.

Un saluto ai lettori di Dietologica.

Spero di ritrovarvi tutti in questo meraviglioso sito, inno all’amore, alla vita ed alla gioa.
Mi raccomando, mangiate.

Potete saperne di più su Simona Sessa visitando il suo blog.


2 Commenti »

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2 Risposte a “Gli uomini preferiscono la carne: intervista a Simona Sessa”

  1. 1

    SOPHIE LAMOUR dice:

    Simona Sessa dice la verità, e tante ragazze la seguiranno!!!!!W la rivoluzione delle Donne con le curve…Femmina Pin Up

  2. 2

    Chiara Ceddia dice:

    Anche io Sophie spero tanto in una rivoluzione: di donne con curve, cuore e tanto cervello :D!

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