Logo

Dietologica

Eva, il Serpente e la Mela Candita

Archivio per dicembre, 2009

Una settimana con Dietologica

Aromi antifame per aiutare le persone a sentirsi subito sazi

antifameEsiste una possibilità reale di sviluppare una nuova generazione di prodotti alimentari che rilasciano aromi ‘anti-fame’ durante la masticazione, aiutando le persone a sentirsi subito sazi.

Ne è convinto un gruppo di ricercatori del Belgio che ha espresso la sua teoria in un articolo pubblicato sulla rivista ACS’ Journal of Agricultural and Food Chemistry. Questi cibi, secondo gli studiosi, potrebbero combattere l’epidemia mondiale di obesità attualmente in atto grazie a particolari aromi che bloccano la fame e impediscono alle persone di mangiare molto.

Rianne Ruijschop e colleghi hanno notato che gli scienziati hanno cercato a lungo di sviluppare alimenti gustosi che attivano o aumentare la sensazione di ‘sazietà’. Fino a poco tempo fa, la ricerca è stata concentrata sugli effetti del cibo nello stomaco dopo che le persone lo hanno inghiottito.

Ora gli sforzi sono tutti tesi a creare cibi che ci saziano subito, magari sfruttando l’azione di aromi anti-fame. Le molecole che compongono l’aroma di un alimento, secondo quanto spiegato dai ricercatori, potrebbero inviare un segnale al cervello che attiva subito la sensazione di sazietà e aiutare così le persone.

Le prospettive, dicono i ricercatori, sono davvero molto promettenti, anche se si è ancora all’inizio delle prime sperimentazioni.

Una campagna pubblicitaria di sicuro effetto contro le bibite zuccherate

New York corre ai ripari contro i pericoli delle bibite zuccherate.

Ecco la campagna pubblicitaria preparata dal Ministero della Salute Newyorkese:

130 calorie al giorno

Una storia di anoressia e di lotta per la guarigione

La dieta O2

dieta o2Quando ho visto questo libro ho pensato all’Ossigeno. Ho avuto la visione di cibi a base di ossigeno! Non ridete, se esiste la “dieta della scarpa” perché non può esistere quella dell’ossigeno?

Invece no, questa si basa sulla scala ORAC che misura la capacità di assorbimento dei radicali liberi, un calcolo sviluppato dall’USDA che misura come un alimento protegge contro i radicali liberi colpevoli di molte forme di cancro, malattie cardiache e invecchiamento.

Invece di contare le calorie o le restrizioni varie O2 suggerisce un apporto giornaliero di alimenti che comprende 30.000 punti ORAC. Il libro contiene ricette e consigli alimentari per mangiare una dieta ad alto contenuto di antiossidanti.

Continua..

Disfigured: Storia di una amicizia tra una donna obesa e una anoressica

Disfigured è un film che spero presto di vedere in Italia.

Parla di una storia di amicizia tra una donna obesa e una anoressica. Qualcuna di voi ha altre notizie su questo film?

Vi posto il trailer…le premesse sembrano interessanti.

Una settimana con Dietologica

La dieta per la pelle: gli ingredienti

cura della pelleAbbiamo descritto brevemente cos’è la pelle e come nutrirla, adesso passiamo alla dieta ideale che permette alla pelle di rigenerarsi e di acquistare un aspetto sano e luminoso.

Questa che leggerete è solo una indicazione generale di alimenti che migliorano l’aspetto della pelle, confidiamo nel fatto che se ci sono problemi di salute seri vi rivolgiate a un medico specialista.

COLAZIONE

Centrifugato di mela o pera, 30 g di frumento integrale ed un cucchiaio di miele

LUNEDI’

PRANZO: insalata verde con mezzo cucchiaio d’olio, 80 g di pasta condita con 100 g di pomodori, 20 g di olive, 40 g di mozzarella e un cucchiaio d’olio. Una mela o un’arancia.

CENA: 200 g di carote lesse o crude con mezzo cucchiaio d’olio, 200 g di trota al cartoccio o filetti di sogliola, 40 g di pane integrale o crackers integrali.

MARTEDI’

PRANZO: 250 g di carciofi in padella o lessi, con mezzo cucchiaino d’olio, 60 g di riso condito con 150 g di zucchine e 10 g di grana, 2 fette d’ananas.

CENA: 200 g di finocchi stufati con acqua e latte parzialmente scremato e poi cotti in forno, in una teglia leggermente imburrata, con 20 g di parmiggiano e un cucchiaio di pan grattato per 5′, 120 g di petto di pollo ai ferri o 100 g di carpaccio, un panino di pane integrale.

MERCOLEDI’

PRANZO: 250 g di zucchine lesse o alla piastra, con un cucchiaio di olio, minestra di verdure con 60 g di pasta o riso, un’arancia o 2 kiwi.

CENA: 200g di peperoni grigliati o insalata di pomodori, platessa al pomodoro, un panino di soia.

GIOVEDI’

PRANZO: insalata di lattuga o radicchio con mezzo cucchiaio di olio, 80 g di pasta con 100 g di pomodorini, 10 g di capperi e 2 acciughe, un pompelmo

CENA: 200 g di spinaci al vapore o carciofi lessi, 150 g di carpaccio con un cucchiaino di olio, rucola e scaglie di grana, 40 g di crackers integrali

VENERDI’

PRANZO: 250 g di insalata di pomodorini o di carote crude, 60 g di riso con 100 g di pomodori, 10 g di cipolla e 10 g di grana, 2 fette di melone o 2 kiwi

CENA: 200 g di patate arrostite o lesse, 200 g di nasello al cartoccio con mezzo cucchiaio di olio e 2 fette di limone, 2 fette di ananas

SABATO

PRANZO: radicchio ai ferri o cicoria lessa o funghi trifolati, crema di verdure preparata con 100g di patate, 1 cucchiaio di farina, salvia, 40 g di sedano, 20 g di cipolla, 1 cucchiaio di parmigiano e 150 ml di brodo vegetale; una pera

CENA: melanzane grigliate, 120 g di roast-beef o 80 g di prociutto crudo magro, un panino integrale

DOMENICA

PRANZO: insalata mista con un cucchiaio di olio, 80 g di pasta preparata con 80 g di zucchine e 100 g di pomodoro, una coppetta di macedonia

CENA: 250 g di pomodori o spinaci lessi, 250 g di pesce spada alla griglia o seppie in umido, un panino integrale.

[fonte: italiasalute.it]

Parkinson ed alimentazione

Il morbo di parkinson è una malattia neurodegenerativa caratterizzata da:

  • tremore a riposo
  • rigidità
  • bradicinesia, cioè lentezza dei movimenti
  • riduzione dei riflessi posturali che si estrinsecano nella facilità alle cadute
  • andatura impacciata
  • schiena curva

Di seguito il video vi parlerà della dieta giusta per il malato di parkinson in base alla terapia farmacologica in uso.

Il calco snellente tonificante fai da te!

GlamourLa cosmetologa della spa toscana fonteverde, Elisa Ciacci, ha rilasciato in un’intervista su Glamour un metodo fai da te che imita gli effetti del “calco snellente tonificante all’acqua madre” che, sostiene:

aiuta ad entrare nei vestiti superfascianti…

Non so se funziona ma ve lo riporto… e se qualcuna lo prova ci faccia sapere!

  • Fate un bagno caldo emolliente per aprire i pori
  • Passate uno scrub sulla pelle umida di gambe e ventre
  • Non risciacquate e fasciate le zone trattate con una pellicola trasparente: l’occlusione aiuterà a drenare i liquidi in eccesso
  • Dopo 5 – 10 minuti togliete la pellicola e fate una doccia prima tiepida e poi fredda
  • Massaggiate con una crema, facendo movimenti dal basso verso l’alto che aiutano a sgonfiare le gambe
  • Sulla pancia massaggiate in senso antiorario per avere il ventre più piatto
  • Ripetete tutti i giorni (tranne lo scrub) per una settimana

Secondo la cosmetologa Ciacci, in questo modo la pelle apparirà più tonica e luminosa, e pancia e gambe più snelle…chissà!

[Fonte: Glamour]