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Eva, il Serpente e la Mela Candita

Insegni? E io ti peso!

bilanciaUn deputato di Stato ha suggerito di pesare gli insegnanti delle scuole pubbliche delle Hawaii  come parte della lotta contro l’obesità degli studenti.

L’idea non è stata ben accolta dal sindacato degli insegnanti.

Come la vedete quest’idea? Da una parte potrebbe essere interessante che le persone che si occupano della crescita culturale dei ragazzi siano da esempio, dall’altra sembra essere una cosa stupida. A che serve pesarli se poi a scuola non si insegnano  i rudimenti della sana alimentazione o non si segue i ragazzi  da un punto di vista psicologico?

[Via kitv]

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2 Commenti »

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2 Risposte a “Insegni? E io ti peso!”

  1. 1

    Nicoletta dice:

    La scuola italiana non ha tra i suoi obiettivi nei programmi e nelle indicazioni ministeriali la magrezza degli alunni.
    Non so quali siano i dati percentuali di rischio o di effettiva obesità tra gli adolescenti italiani, rispetto al 20% degli hawiiani. Usando come semplice osservatorio la mia scuola media (480 alunni) effettivamente mi accorgo che, accanto a ragazzi e soprattutto ragazzine sempre più magre che a mensa saltano il pasto e si accusano reciprocamente di essere grasse, stanno diventano un pochino più numerosi i cicciottelli e qualcuno è obeso. Non credo che pesare gli insegnanti sia una prassi efficace. La soluzione dei problemi alimentari dei ragazzi a mio avviso richiede un lavoro molto più ampio, con il coinvolgimento sia di personale esperto, soprattutto psicologi e nutrizionisti, sia di associazioni sportive. Mi si insegna che praticare attività fisica è fondamentale per il processo di dimagrimento (è spiegato chiaramente anche nel citato sito http://www.obesita.org). Eppure spesso, dopo i 10-11 anni, almeno nella mia città, è difficilissimo se non praticamente impossibile far svolgere ai ragazzi una attività sportiva non competitiva: gli istruttori delle più svariate discipline – con o senza pallone – cercano giovani talenti con cui vincere gare e campionati.
    Penso anche che serva a poco pesare i docenti quando la “principale agenzia educativa”, la tv, pubblicizza a tutto spiano paninazzi di McDonald, cioccolate o merendine varie (e temo che nel match scuola vs tv, la scuola risulti perdente).
    E infine mi chiedo: l’insegnante in sovrappeso che fine fa? viene semplicemente licenziato e lasciato a se stesso o viene sostenuto in un percorso dietetico riabilitativo?

  2. 2

    admin dice:

    Pienamente daccordo con te Nicoletta. Non serve assolutamente a niente pesare gli insegnanti…ma bisognerebbe proprio avere una visione larga del problema e a 360 gradi. Penso che la scuola possa fare molto…ma di certo non si risolve pesando gli insegnanti.

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