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Eva, il Serpente e la Mela Candita

La dieta per la pelle (introduzione)

cura della pelleCENNI ANATOMOFISIOLOGICI

La pelle, o meglio definita cute, è l’organo più grande del nostro corpo che viene continuamente esposto agli stress esterni (freddo, caldo, microrganismi, lesioni, ecc…), rappresenta quindi la prima barriera protettiva contro le malattie ed esplica funzioni escretrici e secretrici (attraverso la secrezione ghiandolare), recettive nervose (presentando recettori per la sensibiltà) e termoregolatrice (attraverso vasocostrizione, vasodilatazione ed eliminazione di sudore).

La cute si compone di  diversi tessuti:

  • L’epidermide: rappresenta il tessuto più esterno in diretto contatto con gli agenti fisici dell’ambiente. E’ formata da diversi strati di cellule epiteliali in continua rigenerazione. Essendo priva di vasi, le cellule devono attingere il nutrimento necessario per la loro proliferazione e sopravvivenza dal derma, per cui lo strato basale, il più vicino al derma, sarà il più nutrito, di conseguenza le sue cellule saranno in continua proliferazione e daranno origine alle cellule degli altri strati più superficiali.
  • Il derma: posto al di sotto dell’epidermide, costituito da connettivo fibrillare ricco di fibre elastiche e vasi sanguigni.
  • Il sottocutaneo: detto anche pannicolo adiposo, è situato sotto al derma ed è formato di tessuto connettivo ed adipe.

Per avere una pelle sana e bella da vedere questi tre tessuti devono conservare il più a lungo possibile queste loro caratteristiche che tendono a modificarsi nel tempo ed in presenza di particolari condizioni. Ad esempio: la scomparsa dell’adipe sottocutaneo con l’avanzare dell’età genera le rughe. Oppure, una scarsa irrorazione dell’epidermide dovuta a processi aterosclerotici a carico dei vasi del derma determina un colorito spento della pelle che si presenterà asfittica e precocemente invecchiata.

[Bibliografia e fonte: Manuale di Anatomia dell'Uomo - PICCIN, medicitalia]

Nel prossimo articolo vedremo quali sono le sostanze da privilegiare e quali da evitare.


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