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Boom di cibi precotti in Inghilterra…aumenta il rischio di ictus tra i giovani

donnaAumenta in Inghilterra il numero di pasti precotti o take-away, soprattutto tra i più giovani. Ragazzi e bambini al di sotto dei 18 anni ne consumano in media 3 a settimana, ma il 16% di loro ne mangia almeno uno al giorno.

Risultati preoccupanti per gli autori del sondaggio, svolto dalla Consensus Action on Salt and Health, e per le associazioni salutistiche, che mettono in guardia dal consumo eccessivo di questi cibi e dai loro potenziali rischi per la salute, in particolare l’ictus.


“I cibi precotti, oppure quelli dei take-away, che si possono trovare nei comuni fast food, contengono un alto livello di sale che può portare a problemi di salute anche seri”, ha detto Joe Korner della Stroke Association, commentando i risultati del sondaggio.

“Il livello di sale consumato al giorno è  importante, e non dovrebbe superare i 6 grammi, secondo quanto raccomandato dalla Food Standards Agency”. Dal sondaggio, condotto su 3.000 persone, è risultato tuttavia che metà degli intervistati non si preoccupa del livello di sale nel cibo, e il 78 per cento di loro ammette di aggiungere altro sale al cibo durante o dopo la cottura.

L’85% ha anche detto di non svolgere esercizio fisico sufficiente durante la settimana. “Un eccesso di sale, unito alla mancanza di esercizio, può aumentare  la pressione sanguinea, mettendo a rischio di ictus”, ha detto Wendy Martinson, nutrizionista. “Il consumo sempre maggiore di cibi precotti sta esponendo i giovani a maggiori rischi di salute e complicanze nel futuro”. .


1 Commento »

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Una Risposta a “Boom di cibi precotti in Inghilterra…aumenta il rischio di ictus tra i giovani”

  1. 1

    Diana dice:

    Senza contare che molti di questi cibi precotti contengono quantità di grassi imbarazzanti per essere più piacevoli al palato.
    Come al solito, va bene consumarli una volta in caso di emergenza…ma che non diventi un’abitudine!

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