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Dietologica

Eva, il Serpente e la Mela Candita

Archivio per novembre, 2009

Io non mangio per fame: Il binge eating disorder

bingeSi parla sempre più spesso, a ragion veduta, di anoressia e bulimia, ma il “mondo” dei disturbi alimentari non finisce lì.

Ci sono i cosiddetti “disturbi non altrimenti classificati” in cui rientrano, ad esempio la Night Eating Syndrome (NES) di cui abbiamo già parlato, e il Binge Eating Disorder (BED).

Di articoli che affrontano queste sindromi in maniera molto scientifica, ce ne sono molti. L’informazione è a portata di mano, o di click!

Vorrei quindi “presentare” un approccio un pò meno impersonale di quello che accade in soggetti con BED.

Cos’è il binge eating disorder

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Una settimana con Dietologica

La dieta per la pelle (introduzione)

cura della pelleCENNI ANATOMOFISIOLOGICI

La pelle, o meglio definita cute, è l’organo più grande del nostro corpo che viene continuamente esposto agli stress esterni (freddo, caldo, microrganismi, lesioni, ecc…), rappresenta quindi la prima barriera protettiva contro le malattie ed esplica funzioni escretrici e secretrici (attraverso la secrezione ghiandolare), recettive nervose (presentando recettori per la sensibiltà) e termoregolatrice (attraverso vasocostrizione, vasodilatazione ed eliminazione di sudore).

La cute si compone di  diversi tessuti:

  • L’epidermide: rappresenta il tessuto più esterno in diretto contatto con gli agenti fisici dell’ambiente. E’ formata da diversi strati di cellule epiteliali in continua rigenerazione. Essendo priva di vasi, le cellule devono attingere il nutrimento necessario per la loro proliferazione e sopravvivenza dal derma, per cui lo strato basale, il più vicino al derma, sarà il più nutrito, di conseguenza le sue cellule saranno in continua proliferazione e daranno origine alle cellule degli altri strati più superficiali.
  • Il derma: posto al di sotto dell’epidermide, costituito da connettivo fibrillare ricco di fibre elastiche e vasi sanguigni.
  • Il sottocutaneo: detto anche pannicolo adiposo, è situato sotto al derma ed è formato di tessuto connettivo ed adipe.

Per avere una pelle sana e bella da vedere questi tre tessuti devono conservare il più a lungo possibile queste loro caratteristiche che tendono a modificarsi nel tempo ed in presenza di particolari condizioni. Ad esempio: la scomparsa dell’adipe sottocutaneo con l’avanzare dell’età genera le rughe. Oppure, una scarsa irrorazione dell’epidermide dovuta a processi aterosclerotici a carico dei vasi del derma determina un colorito spento della pelle che si presenterà asfittica e precocemente invecchiata.

[Bibliografia e fonte: Manuale di Anatomia dell'Uomo - PICCIN, medicitalia]

Nel prossimo articolo vedremo quali sono le sostanze da privilegiare e quali da evitare.

L’accumulo di peso apre le porte a tumori e malattie cardiocircolatorie

ADIPOSITàPotrebbe essere un motivo molto convincente: ogni chilo accumulato in età adulta riduce del 5% le possibilità di una donna di invecchiare senza ammalarsi.

La notizia arriva dai ricercatori dell’Università di Warwick e dell’Harvard public school di Boston (Usa), che hanno condotto un’analisi sui dati raccolti da uno studio effettuato su 120 mila infermiere a partire dal 1976.

In sostanza quando si arriva alla mezza età, l’accumulo di peso non è più solo una questione estetica, ma diventa un fattore di rischio per la salute, perché apre le porte a tumori e malattie cardiocircolatorie. Fondamentale, dunque mantenersi in forma dai 20-30 anni.

Scoperta una molecola responsabile dell’insulino-resistenza in soggetti obesi

obesitàE’ stata scoperta una molecola responsabile dello sviluppo dell’insulino-resistenza e del diabete di tipo 2 nelle persone in sovrappeso od obese.

Un gruppo di ricercatori europei ha scoperto che le persone obese hanno una grande quantità della molecola ‘CXCL5′, prodotta da alcune cellule del tessuto adiposo. I risultati sono stati pubblicati sulla rivista Cell Metabolism. La sedentarietà e l’obesità sono i principali fattori di rischio per il diabete di tipo 2. E’ noto inoltre che le sostanze prodotte dal tessuto adiposo sono responsabili del collegamento tra obesità e diabete.

“L’infiammazione cronica del tessuto adiposo, che è tipica delle persone obese, è una fase cruciale nello sviluppo dell’insulina-resistenza e del diabete di tipo 2″, ha detto Lluis Fajas, ricercatore dell’Institute of Health and Medical Research (Inserm) in Francia e autore dello studio.

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Meno mangi, più vivi

mountE’ da tempo noto che restrizioni e rinunce alla dieta diminuiscono gli effetti dell’invecchiamento e delle malattie, ma il meccanismo alla base di questo fenomeno era sconosciuto.

Ora i ricercatori della Mount Sinai School of Medicine degli Stati Uniti hanno scoperto come le molecole del nostro organismo prendano parte al complesso processo che associa il mangiare di meno a una vita più lunga.

Il nostro studio ha tentato di rispondere a una domanda particolare: perchè mangiare poco rallenta l’invecchiamento, mentre mangiare tanto accelera le malattie provocate dall’età avanzata?

ha detto Charles Mobbs, professore di neuroscienze e geriatria della Mount Sinai School of Medicine, e a capo dello studio pubblicato sulla rivista PLoS Biology.

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Ayds: Il cioccolattino che faceva dimagrire

Questo che vedete nel video è un cioccolatino che conteneva fenilpropanolamina, una sostanza capace di sopprimere l’appetito. Ebbe grande successo negli anni 70..poi negli anni 80 con l’arrivo dell’AIDS la gente per paura comincio a comparlo sempre meno. Gli inventori del cioccolatino cercarano di correre ai ripari cambiando il nome ma non c’è stato niente da fare…venne tolto dal mercato.

I cioccolatini dimagranti

Cioccolatini Lola

Quelli che vedete nella foto sono cioccolatini presentati alla mostra europea del cioccolato.

I produttori dicono che mangiarli ci farà sentire una sensazione di piacere e riduranno fortemente la sensazione di fame.

Il segreto è nella colecistochinina – un ormone peptidico secreto dal cervello per sopprimere la fame.

Il cioccolato stimola a quanto pare la produzione dell’ormone che in questo caso è estratto dai semi di jojoba.

E il colore verde? A quanto pare deriva dalla presenza delle alghe “Spirulina”.

Per ora sono disponibili solo in Spagna.

Una settimana con Dietologica

“Essere pelle e ossa? Nulla di meglio”

L’infelice frase del titolo è stata pronunciata dalla modella Kate Moss. Non nuova a questo tipo di provocazioni,kate in un’ intervista rilasciata al sito web di moda WWD, afferma che la frase ora incriminata è una delle tante che lei usa e che sebbene «provi a ricordarla a se stessa, a volte non funziona».

Motto che naturalmente ha scatenato la reazione di chi si batte attivamente contro le “taglie zero” delle mannequin.

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