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Dietologica

Eva, il Serpente e la Mela Candita

Archivio per settembre, 2009

1/2 ora in un centro commerciale per perdere 200 calorie

dimagrireSi chiama “Mall-walking” ovvero passeggiata nei centri commerciali e in America è diventato uno sport popolarissimo.

Consiste nel camminare velocemente nei supermercati, salendo su e giù dalle scale. Pare che sia sufficiente mezz’ora di questo particolare esercizio per bruciare 200 calorie.

E’ importante scegliere orari poco affollati, fare riscalmento all’inizio  con una camminata lenta di 5 minuti, poi affrettare il passo per altri cinque minuti e poi cominciare a salire e scendere le scale (senza farvi prendere per pazze ovviamente) e alla fine stretching.

Solo in America possono inventarsi di queste cose.

La dieta della Luna

luna di seraAvete presente le fasi lunari e il flusso delle maree? Qualcuno ha applicato questi due concetti alla dieta e ha inventato la dieta della luna.

Sentite questa: La luna nelle sue diverse fasi, è in grado di regolare il flusso delle maree grazie al cambiamento della forza di attrazione esercitata sulle acque. Analogamente si ritiene che le fasi lunari possano influire sulla regolazione dell’equilibrio idrico dell’organismo. L’organismo si depura con un regime liquido (di 1 o 3 giorni) da iniziare quando cambia la fase lunare. Si inizia la dieta all’inizio di una nuova fase lunare, astenendosi completamente da qualsiasi cibo solido almeno per le successive 24 ore.

Ecco la dieta per un giorno:

Appena sveglie: un bicchiere d’acqua con l’aggiunta del succo di mezzo limone

A metà mattina: una spremuta non zuccherata di 2 pompelmi

Pranzo: una tazza grande di tisana a scelta

A metà pomeriggio: una tazza grande di tisana a scelta

Cena: Una spremuta non zuccherata  di un limone e un’arancia (senz’acqua)

Prima di andare a letto: una tazza di tisana a scelta

Questa dieta non è consigliabile a chi soffre di cali di pressione, accompagnati da capogiri e stanchezza marcata.

Tisana depurativa: 5 grammi di foglie di ortica, 5 grammi di foglie di carciofo, 5 grammi di foglie di piantaggine, un litro d’acqua. Mettete le erbe nell’acqua fredda e fate bollire per 3 minuti, tenete la tisana coperta finchè diventa tiepida, poi filtrate. Ottima per depurare fegato, intestino e pelle.

Tisana digestiva: un cucchiaio di foglie e fiori di malva, una tazza di acqua oligominerale bollente. Lasciate in infusione la malva nell’acqua  per 5 minuti, quindi filtrate . Ha proprietà antinfiammatorie, è benefica per l’intestino e blandamente rilassante.

Ci teniamo a dire che questo non è un regime dietetico sano. Il massimo è farla per un solo giorno, aiuterà a disintossicare l’organismo ma non deve essere proseguita oltre. Non siamo responsabili di chi la prosegue per più giorni. La dieta è presente su diversi giornali e su diversi siti internet.

Pizze surgelate di pessima qualità

pizzaPochi minuti nel microonde e via, la pizza surgelata è pronta. Comoda, certo, ma la qualità lascia a desiderare.

Il verdetto dell’Associazione di difesa dei Consumatori Altroconsumo dopo un test su 19 marche di pizza surgelata in commercio è stato impietoso.

Oli vegetali scadenti, mozzarella ai minimi termini, destrosio per far gonfiare  l’impasto e troppo sale per coprire tutte le pecche di ingredienti di pessima qualità.

Meglio un buon piatto di spaghetti!

[Via Altroconsumo]

Una settimana con Dietologica

Esercizi per combattere la cellulite

Dopo i tanti articoli su  come combattere la cellulite, è ora di mettere in pratica i nostri consigli.

Ecco un altro video che spiega come fare semplici esercizi per combattere la cellulite. Ricordate di abbinare sempre una sana alimentazione.

Pochi carboidrati aumentano il rischio di infarto e ictus

carboidratiDoccia fredda per gli amanti delle diete, specie quelle con pochi carboidrati, visti come il fumo negli occhi dai salutisti: un’alimentazione povera di pasta e farinacei contribuisce a ostruire le arterie aumentando i rischi di infarto e ictus.

Il Beth Israel Deaconess Medical Center negli Stati Uniti ha infatti rivelato come privando o quasi di carboidrati i topi-cavia questi avessero riportato seri danni alle arterie. Un duro colpo alla moda della dieta tutta carne, pesce e formaggi, con il pane rigidamente razionato e la pasta praticamente vietata, una moda in auge negli anni ‘90 e già vacillante da alcuni anni, con i migliori dietologi ormai convinti che l’ideale sia una dieta comunque equilibrata accanto a un regolare esercizio fisico.

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I danni dell’aspartame

aspartameL’aspartame, comune dolcificante artificiale presente in migliaia di alimenti, è sotto indagine in Gran Bretagna da parte della Food Standards Agency, che sta reclutando volontari per verificare i presunti effetti collaterali della sostanza.

Numerose ricerche scientifiche e lamentele da parte dei consumatori hanno suggerito infatti che l’aspartame, 200 volte più dolce dello zucchero e presente in bevande dietetiche, barrette, yogurt e gomme da masticare, possa causare mal di testa, vomito, diarrea e altri effetti collaterali.

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Invadolisina, una proteina che ha un ruolo nell’insorgenza dell’obesità

grassoUna proteina presente in tutte le cellule del corpo potrebbe contenere i segreti per comprendere come il corpo umano immagazzina i grassi.

I ricercatori dell’Università di Edimburgo (Scozia) hanno infatti scoperto che la ‘invadolisina’, una proteina essenziale per la divisione cellulare, è presente anche nelle gocce lipidiche che le cellule usano per accumulare i grassi.

La scoperta, pubblicata sul Journal of Cell Science, potrebbe aiutare gli scienziati a comprendere meglio le complicazioni dell’obesità, come diabete e malattie cardiache.

La presenza di questa proteina nelle gocce lipidiche suggerisce che l”invadolisina’ ha un ruolo nell’insorgenza dell’obesita‘”, ha detto Margarete Heck, dell’University’s Centre for Cardiovascular Science. “Quello che vogliamo scoprire adesso – ha continuato – è se la sua presenza aggrava o meno l’obesità e i suoi effetti collaterali. Nelle larve di moscerini della frutta in cui la proteina era assente, per esempio, l’accumulo di grasso era impossibile.”

Le pillole dimagranti funzionano?

pillola dimagranteLe pillole dietetiche funzionano per alcune persone perchè le spingono a mangiare cibi più salutari. Ma si tratta di un effetto puramente psicologico.

Una nuova ricerca dell’Università of Surrey (Gran Bretagna), presentata alla conferenza della British Psychological Society Division of Health Psychology a Birmingham, rivela infatti che non è  l’azione della pillola in sè a far dimagrire, ma la paura di spiacevoli effetti collaterali.

“Abbiamo analizzato gli effetti di Orlistat, un comune medicinale dietetico”, ha spiegato Amelia Hollywood, tra i ricercatori che hanno condotto lo studio. “Questo farmaco – ha aggiunto – agisce limitando l’ammontare di grasso assorbito dal corpo.

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In Gran Bretagna aumentano i siti internet pro-ana e pro-bulimia

anoressiaI siti Internet che promuovono l’anoressia sono in aumento. A lanciare l’allarme è stato un gruppo di esperti britannici sulle pagine del quotidiano Daily Mail.

Il Royal College of Psychiatrists della Gran Bretagna ha chiesto al governo inglese di occuparsi di tenere i bambini lontani dai numerosi siti “pro-ana” e “pro-mia”, che difendono rispettivamente disordini alimentari come anoressia e bulimia.

“Questi siti ritengono che anoressia e bulimia siano scelte di vita invece che disordini mentali, e le difendono come tali”, ha spiegato Ulrike Schmidt, direttore della Eating Disorders Section del Royal College. “Le nostre ricerche – ha aggiunto – mostrano che la visione di questi siti causa malumore, scarsa autostima e insoddisfazione per il proprio corpo”.

Per i medici del Royal College, il continuo bombardamento mediatico che sottopone costantemente a immagini di bellezza e perfezione femminile impossibile da raggiungere è una causa significativa dei disordini alimentari.

“Questi siti dovrebbero essere classificati dal UK Council for Child Internet Safety come a ‘contenuto pericoloso’”, ha detto Schmidt. “Genitori e insegnanti dovrebbero essere consapevoli del loro contenuto ed evitare che i loro figli ci entrino in contatto”, ha concluso.