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Dietologica

Eva, il Serpente e la Mela Candita

Il lardo

lardoNon esiste un alimento buono e uno cattivo ma esiste la giusta dose di ogni cosa. Anche alimenti come il lardo possono entrare nell’alimentazione, l’importante è imparare la giusta misura delle cose.

Era il companatico “povero” dei cavatori di marmo delle Alpi Apuane, che lo affettavano sottile e lo accompagnavano al pomodoro per condire le pagnotte rustiche. Un cibo preparato la mattina presto e destinato a sostenere per tutta la giornata i lavoratori delle cave, impegnati abitualmente a quasi 2000 metri di quota.

Il “fagottino”, insieme all’indispensabile fiasco di vino, doveva assicurare le calorie necessarie ad affrontare le ripide salite e la fatica degli scavi.


Il lardo si ricava dalla superficie adiposa della schiena del maiale, natiche e pancetta. Lo strato di adipe, con spessore di almeno 3 cm, viene ripulito, massaggiato con sale grosso naturale e successivamente lavorato.

Numerosi sono i suoi impieghi in cucina, ma numerose sono anche le calorie che accompagnano il piacere delle papille gustative!

COMPOSIZIONE CHIMICA E VALORE ENERGETICO DEL LARDO PER 100g DI PARTE EDIBILE

PARTE EDIBILE % 100
Kcal 891
ACQUA g 1,0
PROTEINE g 0
LIPIDI g 99,0
CARBOIDRATI g 0
AMIDO g 0
ZUCCHERI SOLUBILI g 0
FIBRA TOT g 0
SODIO mg 2
POTASSIO mg 1
TIAMINA mg 0
RIBOFLAVINA mg 0
NIACINA mg 0
VIT A mcg 0
VIT C mg 0
VIT E mg tr

[fonte: INRAN, larderialaconca]


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