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Dietologica

Eva, il Serpente e la Mela Candita

Archivio per luglio, 2009

L’estinzione delle donne brutte

womanL’evoluzione ha portato le donne (e non gli uomini) a diventare progressivamente sempre più belle.

Almeno questo è quanto emerso da uno studio della University of Helsinki riportato su alcuni quotidiani britannici. I ricercatori hanno scoperto che le donne più attraenti hanno più bambini, rispetto alle donne più brutte, e che la maggior parte di questi bambini è di sesso femminile.

A loro volta le figlie, nate da mamme belle, tendono a essere anche loro più attraenti e, di consenguenza, hanno più figlie femmine. Un circolo virtuoso, questo, che sta letteralmente portando all’estinzione le donne brutte.

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Il lardo

lardoNon esiste un alimento buono e uno cattivo ma esiste la giusta dose di ogni cosa. Anche alimenti come il lardo possono entrare nell’alimentazione, l’importante è imparare la giusta misura delle cose.

Era il companatico “povero” dei cavatori di marmo delle Alpi Apuane, che lo affettavano sottile e lo accompagnavano al pomodoro per condire le pagnotte rustiche. Un cibo preparato la mattina presto e destinato a sostenere per tutta la giornata i lavoratori delle cave, impegnati abitualmente a quasi 2000 metri di quota.

Il “fagottino”, insieme all’indispensabile fiasco di vino, doveva assicurare le calorie necessarie ad affrontare le ripide salite e la fatica degli scavi.

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Maggiori controlli sugli integratori alimentari

integratoriControlli e “giro di vite” sugli integratori alimentari da parte dell’Efsa, l’autorità europea per la sicurezza alimentare.

L’EFSA ha completato infatti la prima valutazione a livello di Unione europea delle sostanze utlizzate come fonti di vitamine e minerali negli integratori alimentari.

L’Autorità ha esaminato 533 domande relative a 344 diverse sostanze. Le valutazioni sono basate sulle prove scientifiche fornite dai produttori sulla sicurezza di tali elementi come nutrienti e la misura in cui essi vengono assorbiti nel corpo (cioè la loro biodisponibilità).

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Bill Clinton scende in campo contro l’obesità

obesityNon basta una semplice dieta dimagrante. Gli americani devono cambiare stile di vita per sconfiggere l’obesità, una malattia che costa ogni anno milioni di dollari in cure mediche e minaccia la longevità delle future generazioni.

Per combattere l’obesità, di cui negli Usa soffre i due terzi della popolazione adulta (circa un quinto dei bambini sono sovrappeso o obesi) è  sceso in campo l’ex presidente americano, Bill Clinton, che è  intervenuto alla conferenza “Weight of the Nation” organizzata dai Centri per il Controllo e la prevenzione delle malattie (Cdc).

L’obesità  infantile “è  il problema sanitario principale nel Paese”, ha affermato Clinton segnalando il rischio che “le nuove generazioni, per la prima volta nella storia, possano avere una vita più  breve dei genitori”.

Gli studiosi del Cdc hanno citato alcune delle regole per cambiare lo stile di vita sconfiggendo l’obesità quali eliminare la televisione dalla camera da letto dei bambini o acquistare cibo fresco evitando snack e merendine.

“L’obesità non è un problema che si risolve soltanto in uno studio medico”, ha avvertito Clinton, “dobbiamo cambiare quello che avviene nelle nostre case, nelle nostre comunità e nelle nostre scuole”.

Un cioccolato con il 90% in meno di calorie

cioccolato[1]Buone notizie per i fan della cioccolata.

Un laboratorio in svizzera ha creato per puro caso un nuovo tipo di cioccolata a basso contenuto calorico.

La cioccolata è stata chiamata Vulcano per il suo particolare aspetto e perchè si gusta di più quando è caldo. Ha una consistenza croccante, ottima texture e ha il 90% di calorie in meno rispetto alle altre barrette di cioccolata.

Praticamente il santo Graal dei cioccomaniaci.

La cattiva notizia? ci vorranno ancora un paio di anni prima di trovarla nei negozi.

Una settimana con Dietologica

Uno scalda cibo usb

Lo ammetto, l’oggetto della foto mi piace.fornousb

E’ uno scalda cibo usb.

Non è in commercio, è solo un prototipo.

Pessimo esempio di buon comportamento alimentare.

Così fu che l’obesità aumentò a dismisura se rischiamo di non alzarci nemmeno per preparci un pranzo sano.

Chi è obeso deve pagare un ticket

bilanciaQuesta è la provocatoria proposta che è stata fatta al congresso milanese “La Medicina del Benessere: attualità e prospettive” da Arsenio Veicsteinas, Ordinario di Fisiologia Umana e Direttore del Centro Ricerche Alta Valtellina (CRAV) “Movimento e Benessere” dell’Università degli Studi di Milano.

“Il ticket aggiuntivo non è una provocazione”, conclude Veicsteinas, “è la conseguenza logica della realtà italiana, peraltro simile a quella dei paesi più industrializzati. Non resta, perciò, che toccare la coscienza economica della popolazione, colpire il portafoglio”.

Io vorrei dire al dottor Veicsteinas che in un paese civile la conseguenza logica non è fargli pagare una tassa ma aiutarli a perdere peso, con visite gratuite, analisi che non costino uno sproposito e tanta informazione a partire dalle scuole.

Se la dieta non funziona forse potrebbe essere colpa del conteggio delle calorie

Quelle sulle etichette, infatti, possono essere imprecise e possono confondere i consumatori a dieta o alla ricerca di una alimentazione equilibrata.

Lo rivela una ricerca svolta da Goeffrey Livelsey, nutrizionista indipendente di Norwich (Gran Bretagna), e riportata sulle pagine del quotidiano britannico Daily Telegraph. Il numero di calorie riportate potrebbe essere inesatto anche del 25 per cento.

“Il metodo da sempre utilizzato per calcolare l’ammontare delle calorie di un alimento è quello di bruciarlo e misurare il calore rilasciato da esso”, ha spiegato Livelsey. “Questo metodo – ha aggiunto – è usato dalla fine del 19esimo secolo, ma non tiene conto della composizione dell’alimento, nè dei metodi di cottura”.

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Ecco lo spot sui disturbi alimentari voluto da Mara Carfagna