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Dietologica

Eva, il Serpente e la Mela Candita

Archivio per giugno, 2009

Libretto d’istruzioni di Ana vs libretto d’istruzioni per uscire da Ana (parte VII)

27. Frenquenta un gruppo pro-ana o crea un tuo sito web personale. Qualunque cosa che ti mantenga motivata.

27. Frequenta un gruppo pro-ana o crea un tuo sito web personale per raccontare i rischi a cui va incontro una persona anoressica, per diffondere la verità su Ana e per spiegare a tutti che l’anoressia è una malattia, non uno stile di vita.

Avvertenze: i rischi li trovate nel libretto d’istruzioni parte VI

28. Fai un album Ana con ritagli di modelle magre. Scrivi sotto tutte le ragioni per cui desideri perdere peso. Segna tutto ciò che mangi. Sfoglialo ogni giorno per ispirarti a dimagrire.

28. Fai un album “Basta con Ana! Voglio diventare una bella ragazza e non un paziente da strizzacervelli o da terapia intensiva e rianimazione!” con ritagli di vip belle, bone e senza ossa da fuori! Scrivi sotto tutte le ragioni per cui non desideri diventare uno scheletrino (ad es. non voglio morire, ai ragazzi farei schifo, i miei genitori rimarrebbero delusi da me e si preoccuperebbero per la mia salute ecc…). Segna tutto ciò che mangi evitando di contare le calorie. Sfoglialo ogni giorno per ispirarti a mangiare nel modo giusto, riacquistare peso, raggiungere il tuo peso forma e diventare quindi bella, bona e sana!

29. Mantieni la postura eretta, brucia il 10% di kcal.

29. Mantieni la postura eretta solo perchè la tua schiena ne risentirebbe!

30. Invece del cibo compra qualcos’altro, una nuova maglietta, fiori, bigiotteria.

30. Non mangiare nuoce gravemente alla salute!

Menu tipo dieta a zona

Come abbiamo visto nei precedenti articoli il menu della dieta a zona è del tutto personale in quanto viene calcolato in base alla percentuale di massa magra e grassa ed in base all’attività fisica, inoltre come per tutte le diete è importante affidarsi ad uno specialista.

Menu tipo per una donna adulta (11 blocchi):

Colazione entro un ora dal risveglio: (2 blocchi)

1 toast integrale con 60 gr tra prosciutto e formaggio.

spuntino: (1 blocco)

130 gr di albicocche, 20 gr di bresaola e 3 mandorle.

pranzo: (3 blocchi)

90 grammi di petto di pollo, 200 gr di spinaci, 1 cucchiaio d’olio, 130 g di ananas.

spuntino: (1 blocco)

20 gr di parmigiano, 2 crackers integrali

cena: (3 blocchi)

un piatto colmo di minestrone di verdure, 120 gr di sogliola, insalata a volontà,  1 cucchiaio d’olio, 20 gr di pane integrale, 100 gr di pere.

spuntino: (1 blocco)

200 gr di latte.

fonte: Enerzona

Una settimana con Dietologica

L’importanza dell’avena

L’importanza dell’avena nell’alimentazione risiede nella sua composizione ad alta percentuale di acido gamma linoleico (GLA), che è un acido grasso importantissimo per la produzione di ecoisanoidi buoni.

 

In molte diete famose, tra cui la dieta Protal e la dieta a zona, se ne consiglia l’assunzione in maniera costante.

 

Queste raccomandazioni servono per supplementare le carenza di GLA derivate dalla ridotta produzione

dovuta all’età e alle situazioni, importantissimo per la salute.

 

Sarebbe buona abitudine, anche se non si seguissero tali diete,  introdurre l’avena nella nostra alimentazione in maniera da variare l’apporto di cereali e di elementi nutritivi in essi contenuti.

 

fonte: Enerzona

Come preparare il menu della dieta a zona

zonaCome abbiamo visto dai precedenti articoli la dieta a zona si basa sul rapporto carboidrati, proteine, grassi (40-30-30). L’ organizzazione di  un menu è molto personale, perchè deve essere sempre proporzionale alla massa magra e grassa ed all’attività fisica individuale, pertanto deve essere eseguito da un nutrizionista esperto di zona.

Per capire se la proporzione carboidrati, proteine, grassi (40-30-30) è corretta possiamo avvalerci di due metodi:

  • Il metodo del blocco: dove un blocco è un unità di carboidrati, una di proteine e una di grassiOgni blocco è composto da:40% carboidrati: 9 gr di carboidrati netti (es 2 tazze di fagiolini cotti)

    30% proteine: 7 gr di proteine netti (es 30 gr di formaggio fresco)

    30% grassi: 3 gr di grassi netti ( es 3 mandorle)

  • Metodo del piatto vuoto:Considerando un piatto vuoto e dividendolo in tre parti:1/3 proteine

    2/3 carboidrati favorevoli (frutta e verdura) oppure 1/3 carboidrati sfavorevoli (pane pasta o riso).

    Il tutto condito da un cucchiaio di olio evo.

Interventi di restrizioni gastrica e tumori in donne obese

obesita2Gli interventi chirurgici di restrizione gastrica potrebbero ridurre del 42%  il rischio che le donne obese – e non gli uomini – sviluppino il cancro.

Almeno questo è quanto emerso da uno studio della Sahlgrenska University Hospital di Gothenburg pubblicato sulla rivista The Lancet Oncology. Diverse ricerche precedenti hanno dimostrato che l’obesità aumenta il rischio di sviluppare il cancro, ma ora i ricercatori hanno scoperto che la chirurgia può ridurre notevolmente le probabilita’ che una donna si ammali di tumore.

Continua..

Bere il latte la mattina riduce la fame a pranzo

latteUn bel bicchiere di latte al mattino, invece che un succo di frutta, riduce la fame a pranzo. Almeno questo è quanto emerso da uno studio condotto da un gruppo di ricercatori australiani del Weber Shandwick Worldwide e pubblicato sulla rivista American Journal of Clinical Nutrition.

I grassi presenti nel latte, infatti, contribuirebbero ad aumentare la sazietà, portando a una riduzione delle calorie assunte a pranzo. Per arrivare a queste conclusioni, i ricercatori hanno coinvolto nello studio 34 persone in sovrappeso, di cui una parte ha fatto colazione con il latte e un’altra con un succo di frutta.

Ebbene, dopo 4 ore le persone che hanno bevuto il latte hanno mangiato meno a pranzo perchè si sono sentiti più sazi. In particolare, i bevitori di latte hanno mangiato a pranzo del cibo con un numero inferiore di calorie, circa 50, ovvero ben il 9% rispetto a chi non ha bevuto il latte a colazione. Secondo i ricercatori, sarebbe il contenuto proteico del latte a far sentire le persone piene. Per questo i ricercatori hanno consigliato, soprattutto a coloro che hanno qualche chilo di troppo, di bere una bella tazza di latte appena svegli.

Se state cercando di dimagrire, non saltate la colazione

cappucinoSe state cercando di dimagrire, l’errore più comune che potete commettere è saltare la colazione. Lo afferma un nuovo studio inglese che ribadisce quanto già da tempo gli esperti sostengono: la colazione è un pasto fondamentale della giornata. In particolare, ai fini di perdere peso, saltare la colazione è dannoso perchè predispone il cervello a desiderare nel resto della giornata cibi ad alto contenuto calorico.

“Quando le persone digiunano, in questo caso saltano la colazione, ciò le rende ovviamente più affamate nel corso della giornata ma anche attiva le aree del cervello legate al meccanismo del premio e della ricompensa”, ha spiegato il Dr. Anthony Goldstone dell’Imperial College London all’incontro annuale della Endocrine Society a Washington, D.C..

Continua..

A quanto pare gli obesi puzzano

Navigando in rete ci si stupisce di quanto si parli spesso di anoressia e quanto invece si parli poco di bulimia o dei problemi che una persona obesa è costretta a sopportare.

Stasera ho trovato due cose in rete che mi hanno fatto rabbrividere. La prima è un gruppo, creato da utenti di Facebook, contro gli obesi.

Ecco il gruppo:

facebook

La seconda è un commento che ha fatto una persona a un altro gruppo che chiede l’allontamento delle persone obese.

farmaco-3

Beh…che dire? L’ignoranza dell’autore del gruppo e quella dell’autore del commento non ha eguali. Che amarezza!

Una settimana con Dietologica