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Eva, il Serpente e la Mela Candita

Allarme anoressia in Formula Uno

E’ dei giorni scorsi questa notialonsozia che è rimbalzata da un giornale all’altro e da una trasmissione sportiva all’altra, suscitando molte polemiche!

A Sakhir alcuni piloti hanno chiuso la gara privi di conoscenza ed ho motivo di credere che questo sia dovuto alle pressioni alle quali siamo sottoposto per perdere peso, per permettere alle monoposto di rientrare nei parametri, specialmente da quando si monta anche il Kers

sono le parole di Rosberg pilota della Williams, preoccupato per il suo collega Fernando Alonso a Montmelò.

Secondo le direttive della Fia, il peso complessivo tra monoposto e pilota  sarà aumentato per la prossima stagione da 605 a 620kg , ma il pilota della Williams, dichiara che secondo lui questo aumento non basta, e che bisognerebbe tener fuori il peso del pilota dal conteggio totale dei chili.

Il pilota tedesco ha dichiarato infatti:

Se ci ritroviamo con dei piloti senza conoscenza alla fine delle gare, bisogna cominciare a valutare il fatto in termini di sicurezza. Non è salutare finire la gara senza conoscenza. Un pilota deve gareggiare in condizioni di temperature altissime e di disidratazione. E’ una mia opinione, ma io credo che perdere peso influenzi queste condizioni.

Mentre Fernado Alonso, a dispetto del suo collega ha ribattuto:

In Bahrein ho avuto un problema con il radiatore della macchina che faceva entrare aria caldissima nell’abitacolo ed è per questo che ho perso durante la gara cinque chili e mezzo, ovviamente una cosa anormale

Webber, il presidente dell’associazione piloti formula uno invece ha sostenuto:

Peso oggi quanto pesavo anche dieci anni fa, non ho bisogno di perdere peso perché so come ci si deve comportare per mantenermi in salute e per rispondere alle esigenze dei regolamenti. Se qualche pilota è preoccupato per il suo peso, sarebbe il caso che comprenda qual è il giusto compromesso tra la necessità di disputare un gran premio, con la conseguente stanchezza, e la performance della sua auto.

Rosberg sostiene di vedere “piloti sempre più magri, me compreso”, ma che si limita a fare attività sportiva per mantenersi in forma.

Di sicuro il peso dei piloti è sempre stato molto importante al fine di ridurre il peso globale dell’auto e di aumentare la velocità della propria autovettura, infatti i piloti hanno sempre avuto una corporatura snella e si mantengono in forma facendo molta attività fisica e curando l’alimentazione.

Certo che sarebbe il massimo

[Fonte La Repubblica]


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