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Dietologica

Eva, il Serpente e la Mela Candita

Archivio per maggio, 2009

Una settimana con Dietologica

Hedi Slimane e la sua dieta a base di omogenizzati

hediConoscete il tizio della foto qui accanto?

A meno che non lavoriate nel mondo della moda immagino di no. Si chiama Hedi Slimane ed è il più famoso designer americano della casa di moda Christian Dior.

Il segreto della sua linea?

La dieta a base di cibi per neonati.

Praticamente Slimane mangia solo omogenizzati, pollo frullato, pappette per bimbi e altri tipici alimenti per l’infanzia.

Scommettiamo che ne uscirà un libro e pure questa diventerà una dieta famosa?

[Via Telegraph]

Tiziano Ferro canta il dolore dei disturbi alimentari

Una canzone sugli effetti psicologici devastanti della Bulimia

Come mantenere il giusto peso – Step 2

Come abbiamo spiegabilanciato nell’articolo di settimana scorsa: Come mantenere il giusto peso è possibile mantenere il giusto peso facendo sempre la dieta.

La settimana scorsa avevamo visto il primo step: imparare il quanto e il cosa.

Ma questo step dipende dalla forza di volontà ed ha un limite temporale: settimane, alcuni mesi, per i più testardi quaclosa in più, ma prima o poi ha un termine.

E allora?

Siamo davvero destinati a riprendere quanto perso con magari un sovrappiù?

No, se passiamo al Secondo step.

Far diventare la dieta un’abitudine alimentare

Per arrivare a questo step dobbiamo aver trasformato la dieta, da meccanica e imposta, a naturale e spontanea.

Come?

Lavorando su tre punti chiave, durante il primo step:

  1. l’appetibilità dei cibi
  2. l’organizzazione
  3. la sazietà o saziamento

L’appetibilità dei cibi:

Se io nel primo step mi limito a mangiare insalata e tonno in scatola o pollo alla piastra, prima o poi darò di matto e desidererò altri cibi.

La dieta deve essere il più possibile variata e fantasiosa.

Al posto del pollo alla piastra perchè non fare cubetti di pollo al curry, farli raffreddare e mischiarli nell’insalata mista, ottima ricetta veloce e fresca per l’estate?

Perchè non fare del tonno fresco alla piastra, magari mantecato prima nella salsa di soia?

Perchè non mangiarci un piatto fresco di cous cous alle verdure e legumi o di tabulè, anzichè i nostri piselli caldi?

Insomma ad ogni stagione bisogna adattare il menu della dieta in base ai nostri gusti e alle esigenze esterne, niente minestrone d’estate, o quello freddo, perchè no?

Se proponiamo tali ricette in famiglia, nessuno si lamenterà del cibo e questo diventerà conseuetudine alimentare.

E tutto ciò ci porta a lavorare sul secondo punto: l’organizzazione.

Mi pare già di sentirvi: ma io non ho tempo, io lavoro, io ho i figli, io qui e io là.

Beh mi pare che Continua..

Diete Famose: La Dieta mediterranea – Prefazione

La dieta mediterranea ha origini nostrane, fu scoperta da Ancel Key, noto fisiologo americano che, a seguito di studi epidemiologici, scoprì che la zona del Cilento aveva una minore incidenza di malattie cardiovascolari rispetto agli USA e attribuì questo alle abitudini alimentari dei contadini meridionali del dopoguerra.

Tutt’oggi la dieta mediterranea mantiene le sue promesse nel ruolo preventivo di moltissime patologie e di elisir di benessere e lunga vita, tale che è stata proposta come patrimonio dell’umanità, ed è considerato uno stile di vita più che una dieta “dimagrante” da fare per brevi periodi.

La piramide alimentare mediterranea

piramide_alimentare

prevede alla base i cibi che devono essere consumati più spesso mentre man mano che si sale al vertice i cibi di cui bisogna limitare il consumo. Oltre alla sana alimentazione, lo stile di vita mediterraneo prevede l’incremento dell’attività fisica, la riduzione del consumo di sale e di alcolici, e lo “slow food” cioè il mangiare lentamente.

E’ possibile saperne di più e scaricare le linee guida alla corretta nutrizione dal sito: www.inran.it

Vacunaunt… l’aspiragrasso!

vaculadyHo scoperto il Vacunaunt su un sito straniero e girando alla ricerca di maggiori informazioni l’ho trovato anche in Italia. Non voglio giudicare questo oggetto perchè noi di Dietologica ne abbiamo trovate veramente tante di cose folli per perdere peso.

Certo leggere sul loro sito

Il training classico è uno sforzo vano!
Una temperatura bassa su pancia e fianchi denota una scarsa irrorazione
sanguigna quindi, in queste zone, durante il training il grasso non viene smaltito.

… farà rabbrividire chi passa ore in palestra o sul tapis roulant. Vorrei dire al tizio che ha scritto questa cosa: Vai in palestra e fatti 100 addominali e poi vedrai se è uno sforzo vano!

Solo che trovo interessante il meccanismo di spostamento dei tessuti adiposi svolto in alternanza tra pressione e aspirazione. Effettivamente questo duplice movimento potrebbe essere d’aiuto.

Voi cosa ne pensate?

La dieta a base di insetti

la-dieta-degli-insettiAlto contenuto di proteine e basso contenuto di grassi, che altro si può chiedere da una dieta?

Questa è praticamente la dieta a base di insetti.

Inventata dal biologo Oviedo Juan Garcia, pare che in Messico riscuota grandissimo successo.

Locuste, ricoperte di cioccolato o salsa dolce, e insetti in gelatina. Oviedo ha spiegato che è proprio come mangiare un normale hot dog. A quanto pare i bambini succhiano la gelatina per vedere se è reale l’insetto all’interno.

Ma io mi chiedo… quando hanno scoperto che è reale, non andranno a vomitare?

Posso sopportare l’idea della dieta “NO S”, della dieta del piumino, della dieta della forchetta, quella dei 5 morsi e quella della scarpa… ma vi prego la dieta degli insetti no!

[Via newsource]

Una settimana con Dietologica

Un bizzarro attrezzo per dimagrire

Sinceramente non riesco a trovare le parole per descrivere il prodotto che vedete nella foto. Praticamente è una cintura addominale in cui sono presenti diversi fori.

Il dispositivo indossato sotto i vestiti, consente, secondo l’autore, di aumentare il flusso di sangue all’addome e secondo questo genio, maggiore è l’afflusso… maggiore sarà il grasso che viene bruciato.

Se istituiamo un premio per i folli metodi per dimagrire… questo mi sa che arriva nella rosa dei primi tre posti.

cintura-dimagrante

La trovate in vendita a questo indirizzo: http://store.shopping.yahoo.co.jp/honest/3511251-set.html

Per uscire dall’anoressia ci vuole amore

Isabella Caro, l’attrice francese che scoinvolse il mondo posando nuda per la campagna contro l’anoressia di Oliviero no-anorexia-nolitaToscani, ha scritto un libro autobiografico, dal titolo: ” La ragazza che non voleva crescere. La mia battaglia contro l’anoressia” (Cairo Editore).

In questo libro la modella parla della sua vita, dell’infanzia trascorsa “in sequestro” da parte della madre depressa che le vietava di uscire di casa e della sua malattia che l’ha colpita a 13 anni. Lei stessa lo definisce come un appello nei confronti del suo padre biologico con cui non è cresciuta e un messaggio di amore per sua madre.

Isabella, ritenendo il teatro terapeutico, ha una fondato un’organizzazione teatrale a Parigi dove recitano anche persone con disturbi dell’alimentazione.

Per Isabella le terapie dell’anoressia dovrebbe essere effettuate valutando ogni singolo caso e soprattutto amando ”chi non è capace di amarsi”.

Fonte: La Repubblica