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Dietologica

Eva, il Serpente e la Mela Candita

Niente palestre per le donne in Arabia Saudita

Ogni voltpalestraa che vi capiterà (a me capita spesso) di farvi cogliere dalla pigrizia e domandarvi se è il caso di andare in palestra stasera o è meglio stirare/riposare/fare la spesa/poltrire sul divano/cucinare/leggere un libro…  ricordatevi di quanto siamo fortunate!!!

In Arabia Saudita, dove la percentuale delle delle donne in sovrappeso o obese è del 66%, il governo ha comunque deciso di chiudere le palestre per donne. La rigida interpretazione dell’Islam in vigore nel Regno saudita impone la totale segregazione tra i sessi: uomini e donne sono separati a scuola, al lavoro – e anche in palestra. Esistono “centri di benessere” solo per donne legati a ospedali governativi e cliniche, ma specialmente le più giovani dicono che sono troppo costosi.

Il dipartimento dello sport e della gioventù concede licenze alle palestre private maschili, ma non le dà a quelle femminili. Né esiste alcun dipartimento governativo che lo faccia.

Perché ai maschi è permesso frequentare le palestre indipendenti, che non sono certificate e non hanno supervisione medica, mentre alle donne è proibito?

E’ la protesta di Sara Abdulla.

Noi abbiamo le stesse esigenze.

Eppure sembra che nessuno nel governo voglia essere attaccato dalle autorità religiose che hanno definito le palestre femminili una vergogna e una tentazione che porta le donne ad allontanarsi da casa trascurando così marito e figli (una settimana fa è stata emanata pure una fatwa che le definisce addirittura “immorali”).

In Arabia Saudita lo sport è vietato anche nelle scuole statali femminili, non c’è alcuna federazione che organizzi attività sportive per le ragazze, pochi stadi sono aperti a loro e non possono partecipare alle Olimpiadi. Nonostante i divieti, squadre femminili di calcio, basket e pallavolo nascono e giocano semi-clandestinamente. Ed esistono decine di palestre indipendenti ed illegali che spesso si nascondo sotto il nome di “centri di bellezza”.

Quindi la prossima volta che cerchiamo una scusa plausibile per non andare in palestra, ripensiamo a quanto siamo fortunate che possiamo andarci liberamente e svagare la mente e il corpo per un paio d’ore!!!

[Fonte Corriere della Sera]


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