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Dietologica

Eva, il Serpente e la Mela Candita

Anoressia è… un modo assai comodo per sfuggire alla vita!!!

tulipaniQuesto è il commento di Vale al post  Anoressia e Bulimia: quali conseguenze?

Mi ha molto colpito quello che ha scritto e vorrei evidenziarlo perchè credo che sia una testimonianza importante per tutte le persone malate di anoressia e bulimia.

Metto qui il tuo commento così siamo sicure che tutte possano leggerlo!

Vale scrive:

Ciao,
 io vorrei portare la mia esperienza per dire che DA ANORESSIA E BULIMIA SI PUO’ GUARIRE, SE LO SI VUOLE. Io sono stata anoressica per più di 10 anni, alternando fasi di bulimia, a fasi di anoressia restrittiva, a pratiche di eliminazione di ogni tipo. Sono stata seguita da specialisti diversi, ospedali, seguita da amici e familiari e comunque sono riuscita a ingannare tutti, me per prima, per anni.

Ho rischiato di morire davvero, anzi HO VOLUTO RISCHIARE DI MORIRE DAVVERO. Sono arrivata a pesare poco più di 30 chili, e non riuscivo ad avere una reale percezione di me stessa. Ho toccato il fondo. Poi ho DECISO DI farmi ricoverare in una comunità di riabilitazione per disturbi alimentari. Ora, farsi aiutare non significa necessariamente farsi ricoverare, ovviamente. Significa VOLER FAR FATICA, VOLER DISTRUGGERE CIO’ CHE TI HA PORTATO A RIFIUTARE IL MONDO (PERCHE’ L’ANORESSIA E LA BULIMIA NON SONO UNA QUESTIONE DI MODA) SIGNIFICA RICOSTRUIRE UN’IDENTITA’ CHE HAI PERSO… significa IMPARARE A VOLERSI BENE.

Non si può guarire aspettando che scenda lo Spirito divino a salvarti dal male del mondo, perchè non succederà mai. Mi sono lamentata per anni del fatto che stavo male e non facevo altro che piangere e alimentare la malattia (che è, tra le altre cose, un modo assai comodo per sfuggire alla vita), ma solo quando ho scelto di voler smettere di piangermi addosso e ho capito che NON POTEVO FARE TUTTO DA SOLA, CHE AVEVO DEI LIMITI, E CHE ERA ORA DI CHIEDERE AIUTO, mi sono potuta ricostruire.

Il discorso è complesso e variegato. Esistono delle persone capaci di aiutare. Serve solo un pizzico di fiducia iniziale.
Ora sto BENE, sono una DONNA E MI PIACE IL MIO ESSERE DONNA (e piace anche al mio ragazzo direi…:-P). Il che non significa che sono in sovrappeso o grassottella, anzi con qualche chilo ancora non credo starei male, ma sono sana, in testa e, quindi, nel corpo. Le difficoltà ci sono, ma la criticità mi permette di affrontarle quando si presentano minacciose. Tutti hanno, paure, rabbia, dolori, ma è la vita.

Vale


4 Commenti »

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4 Risposte a “Anoressia è… un modo assai comodo per sfuggire alla vita!!!”

  1. 1

    Federica dice:

    Mi chiamo Federica, ho 31 anni , sono malata di anoressia restrittiva da quando ne avevo 16. Subito mi vedevo grassa, mi odiavo, e pesavo 43 kg per 1,67. Sono arrivata a pesare 30 kg, volevo morire e basta. Ero sola, i miei genitori mi trattavano male, ho sofferto tanto. Poi sono stata molto male quando il mio primo ragazzo mi ha tradito e lasciata. Sono stata ricoverata. Poi mi sono curata e adesso mi ritrovo nello stesso vortice: a febbraio la persona che amavo e che diceva insistentemente di amarmi mi ha lasciata per una di 45 anni, una zoccolona, brutta, 2 settimane prima che mi laureassi. Non l’ho mai più visto, ma continuo ad amarlo e a non mangiare. Questa volta voglio morire sul serio, la mia vita è uno schifo, in casa, fuori, mi odio proprio tanto. Vorrei sparire

  2. 2

    Cinzia dice:

    Ma dai Federica,
    tutti affrontano delle difficoltà nella vita, scappare non serve a nulla.
    Puoi solo alzarti e ripartire.
    Conserverai delle cicatrici, simbolo delle battaglie fatte e proprio questo farà di te una donna speciale.
    Sai quante donne e uomini sono nella tua stessa situazione?
    Non ultima una di Dietologica ha subito lo stesso trattamento, eppure si è rialzata e messa a combattere!
    Ci sono tanti uomini là fuori, alcuni stronzissimi, è vero, ma così come ci sono donne stronzissime.
    Gli altri basta cercarli.
    Dai torna a farti curare e pensa che un uomo così non era degno di starti accanto!!!
    E non sono parole fatte, è la verità!

  3. 3

    ERIKA dice:

    sì Cinzia, ti do ragione a dare un pò di “supporto”,ma tu sei stata ancora malata di anoressia? è come se tu vivessi in un’ altra dimensione, tu la fai troppo facile la cosa.in questo caso “alzati e riparti” sono solo due parole perchè in queste malattie o meglio in queste patologie bisogna andarci cauti. prima di tutto è anche una questione di affetto, ti devi sentire amata e protetta da chi ti sta intorno , perchè se sei arrivata a questo punto vuol dire che la gente che ti stava intorno se nè strafregata o non ha fatto caso alle tue condizioni fisiche e mentali (impossibile non accorgersene). infatti ci sono dei cambiamenti notevoli anche di carattere, chiudentodi pempre più in te stessa e vivendo in una vita surreale dove esisti solo tu e il tuo corpo.gli altri non contano più niente, qua la forza di volontà non conta più di tanto.non siamo immortali. non siamo il signore in persona , (premesso che non credo).non possiamo darci una risposta a tutto, anche pur essendo intelligentissimi.
    bisogna non avere fretta, andare con cautela, perchè se curata in modo spiccio puoi ritornarci dentro.in poche parole gli altri devono farti riscoprire il bello di vivere e come si vive, perchè secondo me se sei arrivata a questi punti non credo che avevi una gran voglia di vivere.

  4. 4

    Michela dice:

    Sono stata anoressica 5 anni e poi bulimica 4 anni….vita da schifo….poi un bel giorno ho detto BASTA…e così è stato…e ho voluto mettermi alla prova….Ho VOLUTO VINCERE IO ED HO VINTO ALLA GRANDE….Oggi non sono una mangiona ne faccio digiuni…mangio quello che mi va stando attenta e sapendo che + di tanto non posso…ma questa è una regola per tutti o no? Oggi ciò che mi rende felice è proprio aver VINTO IO….BASTA VOLERLO ….RICORDATEVELO BASTA VOLERLO….LA VITA E’ UNA SOLA E VOGLIO VIVERLA ALLA GRANDE!!!

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