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Dietologica

Eva, il Serpente e la Mela Candita

Archivio per aprile, 2009

Pesi troppo? Allora paghi di più per volare

Ryanair ha siclearyuramente sconvolto il nostro modo di volare e di pianificare un weekend. Se prima ci si concedeva il lusso di un fine settimana in una città d’arte italiana, adesso, con gli stessi soldi del biglietto del treno si può volare in una capitale europea.

L’hanno fatto massimizzando i profitti e tagliando le spese inutili: diciamocelo, perchè devo mangiare qualcosa in un volo di un’ora e quaranta minuti (il tempo per raggiungere Londra)?

Fosse un intercontinentale sarei d’accordo, ma in effetti per volare in Europa non serve mangiare in aereo.

L’hanno fatto riducendo i check in (e la nostra perdita di tempo), eliminando inutili fronzoli, essendo fiscali sul peso dei bagagli, sfruttando aeroporti meno utilizzati.

Il responsabile della Ryanair, O’Leary, ha pensato ad altri escamotage per aumentare i profitti.

Dopo voler tassare l’uso delle toilette in volo, vietato da moltissime associazioni umanitarie, adesso ha pensato di tassare gli obesi che volano con Ryanair.

Pesi oltre 127 kg se sei un uomo o 95 kg se sei una donna? Bene allora pagherai un sovrapprezzo. Per ora solo come contributo volontario, sembra. E da un’indagine dei clienti Ryanair, tutti si sono detti d’accordo con la sua idea.

A parte il fatto che l’idea non è nuova, se ne parlava già lo scorso anno nell’articolo: Occupi due posti? Paghi per due!

Da una parte capisco che il carburante necessario per spostare una persona normopeso sia inferiore a quello utilizzato per spostare una persona obesa e che ci sia anche un risvolto sull’ambiente.

Quello che non digerisco è che all’affermazione: non è colpa loro se sono grassi, O’Leary abbia ribattuto:

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Niente palestre per le donne in Arabia Saudita

Ogni voltpalestraa che vi capiterà (a me capita spesso) di farvi cogliere dalla pigrizia e domandarvi se è il caso di andare in palestra stasera o è meglio stirare/riposare/fare la spesa/poltrire sul divano/cucinare/leggere un libro…  ricordatevi di quanto siamo fortunate!!!

In Arabia Saudita, dove la percentuale delle delle donne in sovrappeso o obese è del 66%, il governo ha comunque deciso di chiudere le palestre per donne. La rigida interpretazione dell’Islam in vigore nel Regno saudita impone la totale segregazione tra i sessi: uomini e donne sono separati a scuola, al lavoro – e anche in palestra. Esistono “centri di benessere” solo per donne legati a ospedali governativi e cliniche, ma specialmente le più giovani dicono che sono troppo costosi.

Il dipartimento dello sport e della gioventù concede licenze alle palestre private maschili, ma non le dà a quelle femminili. Né esiste alcun dipartimento governativo che lo faccia.

Perché ai maschi è permesso frequentare le palestre indipendenti, che non sono certificate e non hanno supervisione medica, mentre alle donne è proibito?

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Dimagrire riduce l’inquinamento

Trovata per pubblicizzare la giornata monterra2gdiale della Terra (il 22 Aprile scorso) o verità?

Secondo uno studio condotto da Phil Edwards e Ian Roberts della London School of Hygiene & Tropical Medicine e pubblicato sull’International Journal of Epidemiology, essere magri potrebbe ridurre l’inquinamento.

Infatti per cercare di migliorare la nostra silhouette, tendiamo a mangiare meno, riducendo così le emissioni causate dalla produzione di cibo e i trasporti dello stesso. Per lo stesso motivo, inoltre, siamo portati a limitare l’utilizzo dell’auto con gli ovvi benefici ecologici che ne conseguono.

Gli autori della ricerca concludono lo studio affermando che

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Libretto d’istruzioni di Ana vs libretto d’istruzioni per uscire da Ana (parte III)

Continuiamo con il libretto di istruzioni per uscire da Ana, la guida pratica terza parte:

9. NON assumere lassativi. Non ti aiutano a perdere peso.

9. Brava! NON assumere lassativi. Non ti aiutano a perdere peso!

Avvertenze: l’uso cronico di lassativi può determinare assuefazione. Oltre alle reazioni avverse caratteristiche del farmaco specifico, possono insorgere disidratazione e squilibri elettrolitici soprattutto a danno di cuore e cervello, iperaldosteronismo secondario ed osteomalacia.

10. NON assumere diuretici. Ti disidratano e basta.

10. Brava! Non assumere diuretici!

Avvertenze: in relazione al tipo di diuretico che viene utilizzato si possono determinare diverse reazioni avverse:

  1. ipokaliemia
  2. ipomagnesiemia
  3. iponatriemia
  4. ipovolemia
  5. alcalosi metabolica
  6. ototossicità
  7. diarrea
  8. iperuricemia
  9. ipercalcemia
  10. iperglicemia
  11. iperlipidemia
  12. ginecomastia
  13. irsutismo
  14. irregolarità mestruale
  15. iperkaliemia
  16. anemia megaloblastica

11. Lavati costantemente i denti, così non sarai tentata di mangiare in seguito.

11. Lavati i denti quando ti svegli la mattina e la sera prima di andare a dormire (in realtà si dovrebbero lavare dopo i pasti per eliminare il cibo residuo che può far insorgere le carie..).

Avvertenze: lavarsi troppo spesso i denti, soprattutto utilizzando spazzolini a setola dura, a lungo andare può ridurre lo spessore dello smalto e rendere visibile la dentina, responsabile del colorito giallastro e della sensibilità dei denti.

12. Lega un elastico intorno al polso e fallo schioccare quando vuoi mangiare.

12. …Perchè?!?… (!!!)

Avvertenze: per favore spiegatemi il motivo razionale di questa cosa perchè se non lo trovo, già lo sò, non dormo stanotte!!!

13. Pulisci qualcosa di schifoso (bagno, secchio dell’immondizia, armadio del tuo ragazzo, lettiera del gatto) quando hai voglia di mangiare. Non avrai più voglia di mangiare dopo aver pulito.

13. Se hai voglia di mangiare mangia senza farti pippe mentali.

Avvertenze: in ogni caso, a meno che non vivi in una discarica, non è detto che tale strategia funzioni…!

14. Mantieni i tuoi capelli in buone condizioni, così nessuno sospetterà nulla.

14. Mantieni i tuoi capelli secondo il tuo gusto personale, lavali con il solo scopo di non puzzare e tieni presente che, semmai qualcuno sospettasse qualcosa, non è di certo per colpa del capello!!!

Avvertenze: anche il capello dev’essere nutrito attraverso una sana alimentazione. Per maggiori approfondimenti leggete l’articolo la dieta per avere capelli sani.

Articoli precedenti:

Libretto d’istruzioni di Ana vs libretto d’istruzioni per uscire da Ana  (parte I)

Libretto d’istruzioni di Ana vs libretto d’istruzioni per uscire da Ana  (parte II)

Discutiamone insieme sul forum di dietologica…

[Bibliografia: farmacologia - minerva]

Una settimana con Dietologica

Spiedini leggeri

La redazfunghiione di Dietologica vi consiglia di provare questa gustosa ricetta, che è anche facile, economica e soprattutto salutare.

Ingredienti (per 4 persone- calorie a porzione nel caso di maiale magro: circa 200):

  • 600 grammi di maiale (o manzo o pollo)
  • una ventina di funghi champignon freschi
  • una zucchina (o se si preferisce una melanzana o un peperone)

Procurarsi della carne magra e tagliata grossa tipo spezzatino (o tagliarla in casa se si preferisce), tagliare le verdure a tocchetti ed i funghi a metà.

Griglire prima i funghi, e poi quando sono raffreddati preparare gli spiedini, alternando gli ingredienti e passarli alla griglia (si possono anche fare al barbeque, o in padella con un cucchiaio di olio evo)

Si può accompagnare il piatto con un insalata di lattuga condita con olio evo e limone.

Buon appetito!

Anche in Spagna arriva Alli

alliAlli da oggi è disponibile senza ricetta anche nelle farmacie spagnole.

La polemica è ancora forte, i farmacisti spagnoli assicurano che informeranno gli aquirenti sui rischi dell’assunzione del farmaco e che lo venderanno solo a persone obese o in sovrappeso.

Voi cosa ne pensate?

Serve davvero per dimagrire?

Discutiamone sul Forum di Dietologica, nell’apposito thread.

Libretto d’istruzioni di Ana vs libretto d’istruzioni per uscire da Ana (parte II)

Continuiamo con il libretto di istruzioni per uscire da Ana (Libretto d’istruzioni di Ana vs libretto d’istruzioni peanoressia1r uscire da Ana (parte I)

6. Fai aerobica fino a sentirti meno.

6. Se ti và fai un pò di sport per rilassarti, ma riposati quando sei stanca.

Il lavoro fisico e mentale richiede energia sottoforma di molecole di ATP che si formano attraverso una serie di reazioni chimiche che coinvolgono zuccheri, proteine e grassi che apportiamo con la dieta. Se l’esercizio fisico consuma un numero di molecole di ATP superiore a quelle che il nostro organismo può produrre attraverso l’inadeguato apporto energetico con la dieta, terminate le scorte il nostro corpo comincia a bruciare le riserve disponibili di glucosio, proteine e lipidi presenti essenzialmente nel fegato, muscoli e tessuto adiposo nel seguente ordine: gli zuccheri sono i primi ad essere metabolizzati perche da essi si forma più velocemente l’ATP che ci serve, in mancanza di questi vengono metabolizzate le proteine e solo alla fine i grassi.

Avvertenze: Il nostro cervello si nutre essenzialmente di glucosio. Se questo zucchero non arriva al cervello nelle quantità necessarie non può formare la quantità di ATP richiesta dall’organismo indispensabile per svolgere le sue attività per cui i processi mentali si rallentano fino a determinare perdita di coscienza e coma ipoglicemico nei casi gravi. Inoltre l’esaurimento delle scorte di ATP determina inevitabilmente morte per blocco di tutti i processi fisiologici.

7. Mangia cibi piccanti. Accelerano il tuo metabolismo.

7. Se proprio ti piacciono e non ne puoi fare a meno, ogni tanto mangiali! Continua..

Dimagrire in tv

In Spagna è iniziato un nuovo reality show “Cuestion de peso”  checuestion_peso_0514_l prevede la partecipazione di nove partecipanti, il cui obbiettivo è quello di ritrovare il pesoforma.

I partecipanti, divisi in tre gruppi di tre persone secondo il loro bmi e il peso che devono perdere (sovrappeso, obesità moderata, obesità grave), ogni mattina si recano in un centro dove vengono seguiti da un equipe formata da un medico, una psicologa ed un personal trainer.

Partecipano quindi a lezioni per imparare a mangiare in maniera corretta, a colloqui psicologici, ad accertamenti medici e a lezioni di attività fisica, il tutto per ritrovare la linea e per perdere almeno 1 % del peso corporeo settimanale per non essere eliminati dal programma. Continua..

In ospedale con un’anoressica

Quando un anno fa io e Cinzia abbia deciso di lavorare a questo sito ci siamo chieste principalmente di cosaanoressia avrebbe parlato Dietologica.

L’idea principale era far diventare questo un posto in cui venivano raccontate le bugie nel campo della dietologia, false pillole per dimagrire, creme dimagranti  e miracolose diete dell’ultimo momento, ma sin dal principio ci siamo dette che non sarebbe diventato solo uno sterile sito di raccolta di informazioni  bensì ci siamo ripromesse di mettere anche un pò del nostro cuore.

Ecco perché voglio raccontarvi una piccola storia personale. In questi giorni sono in ospedale per un intervento di laparocele, residuo di un bypass gastrico che fatica a funzionare. Qui in questo reparto di chirurgia c’è una ragazza anoressica arrivata in pronto soccorso alcune sere fa perché non riusciva a tenere nessun cibo, tanto meno l’acqua.

La mia tremenda curiosità per questo mondo di disturbi alimentari me l’ha fatta avvicinare.

Prima di tutto è così piccolina che ho pensato avesse 10 anni, scopro invece che ne ha 20.

Abbiamo fatto 4 chiacchiere, ma mai le ho chiesto cosa avesse perché immagino siano in molti a chiederglielo. Ci siamo sedute a tavola in mensa ammalati per mangiare e l’ho osservata.

Ha preso pasta con il sugo, purè ed insalata. A un certo punto si è alzata con il piatto della pasta ed è andata a buttarlo, è ritornata al tavolo con il piatto con dentro un solo (si proprio uno solo) pezzo di pasta. Con una abilità maniacale ha pulito il piatto dal sugo con un fazzoletto e ha lasciato quell’unico maccherone nel piatto. Ha poi preso forchetta e coltello e lo ha tagliato di lungo in tante piccole striscioline, poi ha girato il piatto e lo ha tagliato di largo con il risultato che tanti quadratini erano sparsi nel piatto.

Nel mentre io ero lì in silenzio a mangiare brodo… un terribile e odioso brodo.

La ragazza ha preso ogni singolo quadratino e uno alla volta li ha mangiati: come se  ognuno di quelli fosse un lauto boccone. Poi è passata all’insalata ed è stata una tragedia perché era una insalata di quelle ricce e lei con un’abilità incredibile, con un fazzolettino, ha pulito ogni singola foglia dell’insalata da ogni più piccola macchia d’olio. Il purè non lo ha mangiato adducendo che le facesse schifo quella cosa papposa.

Ora voi direte: ma come eri lì e non le hai detto niente?

Ma cosa potevo mai dirle che non le avessero già detto decine di persone tra cui anche genitori distrutti? Nessuna mia parola avrebbe potuto aiutarla e si sarebbe ancora di più indispettita.

Si è poi alzata dal tavolino, è andata in camera e con la coda dell’occhio vedo che corre in bagno… e sono sicura a vomitare. Mi alzo e vado nella sua camera, non so forse era la curiosità di vedere da così vicino una ragazza anoressica.

Esce mi guarda e dice:

Continua..