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Dietologica

Eva, il Serpente e la Mela Candita

Archivio per marzo, 2009

Come riconoscere e trattare l’ipoglicemia

Il nostro cervello per funzionare ha bisogno di zucchero e quando questo ipoglicemiascende ad un livello troppo basso iniziano una serie di modifiche del nostro corpo che possono portare al coma ed alla morte.

L’ipoglicemia si può manifestare con differenti sintomi, tra cui:

  • debolezza, fame, capogiro e svenimento;
  • la pella può essere sudorosa e fredda;
  • il polso può essere rapido e forte;
  • palpitazioni e tremori muscolari;
  • stranezze nella condotta e nelle azioni;
  • confusione mentale
  • violenza
  • livello di coscienza diminuito fino al coma.

Le persone affette da diabete possono andare incontro ad ipoglicemia, e in alcuni casi possono riconoscerne l’arrivo. In altri casi invece si può manifestare come complicanza del digiuno protratto, di un’ingestione di alcoolici soprattutto a stomaco vuoto e può manifestarsi nell’anoressia.

Cosa fare di fronte ad un caso di ipoglicemia? Continua..

Perdere peso in gravidanza

zoe1Siete in dolce attesa?

Avete paura di lievitare enormemente?

Partite già da un peso “importante” e non volete trovarvi altri kg poi?

Beh, non capita a tutte, ma in gravidanza si può anche dimagrire.

E’ questa la storia di Zoe Bisgrove che era arrivata a pesare 132,5 kg quando ha deciso di dare una svolta alla sua vita mettendosi a dieta.

Dovevo fare qualcosa, ero caduta dalle scale e mi ero rotta il coccige, era ora di porre rimedio. Anche perchè, un peso come il mio significa fare perfino fatica a camminare!

Ha iniziato quindi una dieta frequentanto il gruppo locale di Slimming World.

Prima la mia giornata tipo prevedeva: 4 fette di pane tostato bianco con burro per colazione, a pranzo due sandwich al formaggio, patatine e biscotti e per cena pizza e patatine fritte.

La sera poi mangiavo ancora patatine e biscotti!

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Una settimana con Dietologica

Weekend per la Prevenzione Oncologica

Questa settimana, in tutta Italia, si sta svolgendo la Settimana per  la Prevenzione Oncologica.

Effettuata in collaborazione con la Coldiretti, prevede sensibilizzazione al problema oncologico e ad una adeguata prevenzione che inizia a tavola.

L’olio extravergine d’oliva è il simbolo dell’ottava manifestazione, alimento noto per le sue proprietà terapeutiche e le sue qualità nutrizionali.

Questo weekend, nelle principali piazze di tutta Italia, ci sarà l’occasione di gustare l’olio d’oliva ligure, ci saranno laboratori per i più piccini e consigli nutrizionali per tutti.

Per saperne di più visitate  il sito: Legatumori.

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Linguine con vongole e zucchine

vongoleUna ricetta facile e veloce, buona e gustosa.

Un piatto unico sano e ipocalorico per conciliare gusto e linea: perchè non è vero che dieta è solo sacrificio!

Ingredienti per 6 persone:

364.1 Kcal/porzione

Preparazione:

  1. Immergete le vongole in acqua salata e muovetele spesso per lavarle bene
  2. Quando hanno spurgato, passatele in padella a fuoco alto con un goccio d’acqua ed uno spicchio d’aglio fino a quando non si sono aperte (pochi minuti)
  3. Fatele raffreddare e sgusciatele
  4. Mettete i gusci nella padella con la loro acqua di cottura
  5. Tritate lo scalogno
  6. Tagliate le zucchine a Julienne (cioè, a striscie strette e lunghe)
  7. Versate in una larga padella un cucchiaio d’olio extra vergine d’oliva, un cucchiaio di brodo vegetale, gli spicchi d’aglio leggermente schiacciati, gli scalogni e le zucchine
  8. Cuocete pochi minuti a fuoco vivace
  9. Sfumate col vino bianco
  10. Unite l’acqua di cottura delle vongole sgusciate ben filtrata e senza i gusci, le vongole, qualche goccia di tabasco e il prezzemolo tritato
  11. Lessate al dente le linguine in abbondante acqua salata bollente, dopodichè scolatela conservando un goccio d’acqua di cottura.
  12. Fate saltare le linguine nella padella con le zucchine e le vongole, se è necessario aggiungete un po’ d’acqua di cottura delle stesse e servire subito.

Buon appetito!

VALORE NUTRIZIONALE DEL PIATTO PER PORZIONE

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Sazietà o saziamento?

dieta_mediterraneaAbbiamo parlato del senso di fame che ci coglie solitamente quando siamo a dieta.

Come fare per tenerlo a bada?

Sembra una domanda solo per persone in sovrappeso, in realtà alcune regazze anoressiche mi hanno detto che loro hanno sempre fame, quindi il discorso può valere un pò per tutti!

Innanzitutto distinguiamo tra saziamento e sazietà: saziamento è la sensazione che si prova durante un pasto e che induce a terminare l’assunzione di cibo, la sazietà  è la sensazione che si prova prima di un possibile pasto e porta a rimandare l’assunzione di nuovo cibo.

Abbiamo visto quindi che sul saziamento agiscono cause fisiche, ma ci sono alcuni alimenti che possono accelerare o rallentare sia la sensazione di saziamento che di sazietà.

Quali sono questi alimenti?

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Complicanze dell’anoressia

anoressiaL’ anoressia può avere delle complicanze gravissime… eccone un elenco:

Complicanze Cardiovascolari

  • Bradicardia: il battito può scendere al di sotto di 40 bpm favorendo sincopi ed arresto cardiaco
  • Ipotensione: la pressione sanguigna è bassa, può causare lipotimie e perdita di coscienza

Alterazioni Ematologiche

  • Anemia: dovuto alla carenza di ferro o di folati
  • Leucopenia: è indice di malnutrizione, pertanto predispone ad un maggior rischio di infezioni

Alterazioni Endocrine

  • Amenorrea: scomparsa delle mestruazione
  • Ipoglicemia: riduzione dei livelli di glucosio nel sangue

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Lettera da Ana (parte IV)

Sei meritevole; hai portato questo su te stessa. Oh, tutto ciò è rigido? Non vuoi che questo ti succeda? Sono ingiusta?

Si, Ana è orribilmente ingiusta! E tu, invece, sei meritevole ogni qualvolta cedi alla fame. Sei meritevole perchè ogni morso che addenta un panino non è altro che vita, vita di cui ti nutri.

Io faccio cose che ti aiuteranno. Lo rendo possibile perchè tu la smetta di pensare ad emozioni che ti causano tensioni. I pensieri di rabbia, di tristezza, di disperazione e di solitudine possono cessare perchè li porto via e riempio la tua testa col metodo di contare le calorie. Porto via la tua lotta ad adattarti con chi prende in giro la tua età, la lotta del tentativo soddisfa chiunque. Perchè ora sono la tua unica amica e sono l’unica di cui hai bisogno per piacere.

L’unica cosa che fa Ana, è renderti debole e senza forze, cachettica grazie alla fusione dei muscoli, ti dona una pelle secca e giallastra, occhi infossati, insonnia, insicurezza, tristezza fino alla depressione, malumore ed irritabilità, dolori addominali, annulla tutta la tua femminilità eliminando le curve rendendoti spigolosa ed inguardabile. Se sei fortunata ti fermi a questo punto, in caso contrario vai incontro a complicanze più gravi che ti conducono direttamente nell’aldilà. Questo fa Ana. Non essendo Dio non può fare né miracoli né nient’altro. Ed il risultato dell’anoressia di sicuro non ti rende una persona piacevole e piacente agli occhi degli altri. Tantomeno l’anoressia può ritenersi tua amica per gli orrori che ti fa, e pure se lo fosse non sarebbe altro che un’amica immaginaria frutto esclusivo della tua mente. Come l’hai creata così puoi distruggerla.

Ho un punto debole. Ma non dobbiamo informare nessuno. Se decidi di contrastarmi, tenderti verso qualcuno e dirgli come vi rendo vivi, tutto l’inferno si libererà.

Ciò che Ana chiama inferno non è altro che la preoccupazione che, ovviamente, esplode nelle persone a cui sei cara. Da fuori è più facile vedere qual è il risultato dell’anoressia che ho descritto qualche rigo fa, ed è più facile comprendere che hai bisogno di un’aiuto che ti faccia cambiare strada.

Nessuno deve scoprire che nessuno può rompere questo rivestimento con cui ti ho coperta.

L’anoressia è un’amica immaginaria frutto esclusivo della tua mente, non è reale, è solo un pensiero errato tramutato in convinzione e per questo ti porta a compiere gesti che non vorresti. Se riflettessi su tutti i pro ed i contro di questi pensieri, su come hanno cambiato ed influenzato il tuo stile di vita, la felicità e la considerazione di te stessa forse saresti la prima a renderti conto che tutto questo non porta ad una vita felice e gratificante.

Io ho creato te, questa sottile, perfetta, bambina di successo. Sei mia e mia e sola. Senza di me non sei nulla. Quindi non combattermi così.

Se fossi realmente perfetta e di successo non avresti bisogno di nascondere la malattia (in realtà non avresti neanche bisogno di essere anoressica…) e nessuno ti direbbe: “guarda che così più che una femmina sembri solo un manico di scopa…”

Quando gli altri commentano, ignorali. Passaci sopra, dimenticati di loro, dimenticati di chiunque provi a portarmi via. Sono il tuo bene più grande e intendo mantenere questa cosa. Sinceramente, Ana.

Certo che puoi ignorarmi! Così diamo più lavoro ai medici del reparto di rianimazione e del pronto soccorso, alle pompe funebri, ai guardiani dei cimiteri, ai fiorai, ai costruttori di bare… con la crisi che c’è in giro forse qualcuno te ne sarà grato! Oppure puoi riflettere su te stessa, puoi guardare la te anoressica di oggi e ricordare la te che esisteva prima di conoscere l’anoressia e cambiare tutto questo. Chi era più felice? Chi assaporava di più tutte le sfaccettature che le proponeva la vita?

Le altre parti della lettera ad Ana:

Lettera da Ana (parte I)

Lettera da Ana (parte II)

Lettera da Ana (parte III)

Discutiamone sul forum di Dietologica nella sezione apposita

Una bilancia alla fermata dell’autobus

Nei paesi bassi alla fermata dell’autobus si può vedere una curiosa bilancia. Ti siedi sotto la pensilina e ti appare su uno schermo il tuo peso.

bilancia-autobus

Trovo questa idea veramente molto stupida. Quante persone si siederanno veramente se sanno che il loro peso apparirà su un led luminoso in bella vista?

L’idea è di una palestra di fitness. Secondo loro le persone avranno una tale vergogna a vedere il loro peso reso pubblico che correrano a iscriversi in palestra.

[Via animalnewyork]

Perdere peso con le proteine

proteineLa dieta più efficace per perdere peso, ma soprattutto massa grassa, e migliorare i valori di colesterolo buono nel sangue, è quella che punta su qualche proteina in più a scapito dei carboidrati. Lo sostiene una ricerca americana condotta su un gruppo di 130 adulti.

Gli studiosi, si legge sulla rivista Journal of Nutrition, hanno scoperto che, dopo un anno, la dieta che aveva puntato su più proteine era più efficace di quella tradizionale che dà maggiore spazio ai carboidrati nell’aiutare i pazienti a ridurre la massa grassa, ad aumentare il colesterolo Hdl e a ridurre i trigliceridi nel sangue.

Continua..