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Dietologica

Eva, il Serpente e la Mela Candita

Archivio per febbraio, 2009

La super bilancia!

tanitabc571Si chiama Tanita BC 571  la superbilancia pesa persone elettronica in grado di rivelare non solo un semplice numero che indica il nostro peso, questo può farlo qualunque banale bilancia, ma anche di darci tutte le altre informazioni inerenti alla nostra dieta. Infatti questa bilancia fornisce dati su:

Insomma… bellissima!!!

Un controllo impendenziometrico e calorico in casa.

Potete trovarla nella pagina che si apre cliccando qui.

Lo svantaggio di questa bilancia è che una persona che soffre di DCA si potrebbe fossilizzare troppo sui dati riportati e utilizzarla non al fine di dimagrire per stare bene, ma per perdere ulteriormente peso.

Alcol e calorie

Tutte le bevande alcoliche, essendo ricche in zuccheri sono molto caloriche, ma non nutrienti.

Mentre 1 grammo di alcol corrisponde a 7 Kcal, un grammo di zucchero invece ne corrisponde a 4.

Per calcolare le calorie di una bevanda alcolica bisogna  applicare questa formula:

quantità di alcool in grammi = (gradazione alcolica X 0,8 X volume in centilitri)/10.

Ora l’esempio pratico di una serata composta da aperitivo, due bicchieri di vino, un amaro ed un cocktail si traduce in:

  • Aperitivo – un bicchiere di aperitivo è circa 11.90 gr.
  • Cena – 2 bicchieri di vino gradi è circa 25.71 gr.
  • Amaro- 1 bicchiere di Amaro è circa 12.86 gr.
  • Cocktail- 1 cocktail leggero contiene circa 20.95 gr di alcool.

 

Alla fine della serata avremo in totale 71.42 gr. di alcol. Se moltiplichiamo questo valore x 7 calorie a grammo abbiamo un totale di 450 calorie, che corrispondono ad un piatto di pasta al ragù o a un piatto di pasta e fagioli, piatto unico, da aggiungersi al conto delle calorie della cena.

 

Inoltre come già abbiamo spiegato, l’alcol non è un nutriente,  quindi pur essendo calorico non può sostituire un pasto, piuttosto deve essere usato con moltissima moderazione perchè ha effetti tossici sul nostro organismo.

In queste tabelle potrete trovare le differenze, tra i vari alcolici:

fonte Alcolino

Pasta e fagioli

pasta_fagioli

Piatto povero della tradizione contadina, Pasta e Fagioli è tipico di zone del Nord, come il Veneto e la Lombardia, ma anche del sud, di Napoli.

Un ottimo piatto unico, dietetico e completo, adatto soprattutto nelle fredde sere d’inverno. Ed un modo come un altro per introdurre i legumi nella nostra dieta.

Il problema è sempre e solo uno: organizzazione!

Visto che i fagioli si devono mettere a bagno il giorno prima e devono cuocere a lungo, ma basta sapersi organizzare ed il gioco è fatto!

Vi propongo allora la ricetta che ho fatto io ieri sera e che, a detta di mio marito, era deliziosa!

Pasta e Fagioli (450 cal. a porzione)

Ingredienti per due persone (per persone che seguono una dieta da 1700 cal./die, la quantità è indicativa):

  • 2 spicchi aglio
  • 1/2 cipolla
  • fagioli secchi 50 gr o freschi 150
  • un cucchiaio d’olio extravergine d’oliva
  • pasta corta 160 gr
  • pepe
  • passata di pomodoro a seconda del gusto
  • 1 gambo di sedano

 Preparazione

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Il cibo che prevede il futuro!

sfera_di_cristalloFacendo un salto nel passato scopriamo gli usi e costumi più strambi sull’uso del cibo dei nostri antenati italiani. In un’epoca in cui non ci si poteva rivolgere all’oracolo Gennaro D’Auria, i contadini italiani si affidavano al cibo che, secondo la cultura del periodo, aveva tutte le risposte adatte a qualsiasi occasione.

Mi ama?
La risposta a questa domanda era affidata alla crommiomanzia: si scriveva su una cipolla il nome della persona e la si interrava in terreno umido. Se la cipolla germogliava quella persona contraccambiava il sentimento ed in base alla velocità del processo si deduceva se il legame sarebbe durato tutta la vita o se era solo passeggero.

Che lavoro farò? 
Lo si chiedeva all’ovomanzia: si disponeva fuori la finestra un recipiente pieno d’acqua con dentro l’albume dell’uovo, in base alla forma che assumeva l’albume si capiva il tipo di lavoro.

Mi ama davvero?

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Una settimana con Dietologica

Vendesi finto grasso

grassoVendesi grasso… una libbra o cinque libbre di una perfetta simulazione di grasso corporeo.

L’inventore avrà pensato di aiutare in questa maniera tutte le persone che non riescono a stare a dieta. Ammassi di una sostanza simil vinile, morbida e flessibile e un po’ oleosa, di colore ambra con tocchi di rosso che fanno pensare ai capillari.

Praticamente la tenete sulla scrivania o in un posto ben visibile e tutte le volte che volete mangiare basterà guardarla e vi passerà la voglia.

Ovviamente non serve a niente, ma non c’è che dire l’inventore è decisamente un tizio fantasioso!

[Via mypetfat]

Braccialetti per perdere peso

Ebbene si, se ne vedono di tutti i colori, in ogni senso!braccialetti Non bastano le diete strambe, ma anche gadget dietologici assolutamente inutili, a mio parere.

Ecco cosa abbiamo trovato nei nostri giri sul web: braccialetti per perdere peso.

Questi braccialetti eleganti, colorati e alla moda(!) consentono di perdere facilmente peso e di cambiare abitudini alimentari.

Come?

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L’acqua

acquaL’uomo è fatto di acqua. Basti pensare che nel neonato l’acqua costituisce l’80% del suo peso corporeo e nell’adulto il 60% di cui il 40% rappresenta l’acqua corporea intracellulare, ed il 20% quella extracellulare, per cui l’acqua è un elemento indispensabile per la sopravvivenza, ma allo stesso tempo può essere un veicolo di trasmissione per molte malattie. E’ quindi indispensabile che abbia dei requisiti di purezza che la rendino potabile e che rispettino le norme igieniche della direttiva della CEE.

Ma quali sono questi requisiti?

L’acqua potabile dev’ essere inodore, incolore ed insapore, non deve presentare sostanze nocive per l’ uomo o corrosive per le tubature. Il residuo fisso, cioè le sostanze in dissoluzione o in sospensione (principalmente sali), delle migliori acque è compreso tra i 100 ed i 500 mg\l, il residuo secco non supera i 1500 mg\l, la conducibilità elettrica massima è di 400 microS\cm, il PH di circa 7  e la temperatura 10 – 15 °C.

Le migliori acque potabili sono quelle in cui  l’acido carbonico in esse disciolto dà una leggera reazione acida al momento della raccolta.

Se prendete la vostra bottiglia d’acqua potete notare, sull’etichetta, la tabella delle sostanze in essa disciolte che ne determinano la durezza. Analizziamole insieme per capire cosa in realtà stiamo bevendo:

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Nutrizione artificiale e stato permanente vegetativo

Ieri si è spenta Eluana Englaro, la ragazza che da 17 anni è in stato permanente vegetativo, il cui tutore ha richiesto l’abolimento della nutrizione e dell’idratazione artificiale.

Noi di Dietologica vorremmo informarvi sul significato di Nutrizione Artificiale.

Come tutti sappiamo, l’essere umano ha bisogno del cibo per vivere e senza questo va incontro ad una serie di squilibri che lo conducono alla morte.

La Nutrizione Artificiale permette di nutrire tutti coloro che non possono cibarsi fisiologicamente. Viene quindi prescritta non solo a chi si trova in stato vegetativo permanente ma anche a chi per altre cause (fistole, stenosi digestive, anoressia) deve privarsi della forma più naturale di sostenersi, cioè il mangiare.

Si chiama artificiale perchè tutte le sostanze di cui abbiamo bisogno per vivere vengono somministrate “artificialmente” attraverso miscele nutritive che contengono quantità standard di proteine, carboidrati, lipidi, sali minerali, acqua, vitamine e oligoelementi. Questo tipo di nutrizione è molto ben tollerata, può avere una durata illimitata e non dà controindicazioni alla ripresa dell’alimentazione  spontanea.

Alimentarsi per via naturale o per via artificiale è indispensabile alla vita.

La redazione di Dietologica, avendo appreso la notizia, manda le più sentite condoglianze ai familiari e a tutti coloro che le hanno voluto bene.

Ciao Eluana!

Come dimagrire senza soffrire

dietaSei ancora a dieta dopo le feste? Brava, perchè la maggior parte di chi ha fatto i buoni propositi non è mai partito o ha già smesso!

Ma la dieta ti fa sentire triste e demoralizzata?

Per te abbiamo quattro utili consigli che ti aiuteranno a perdere peso senza demoralizzarti.

1) la bilancia:

Quando si è a dieta pesarsi può essere causa di saliscendi emotivi, secondo l’esito della bilancia. Per evitare che accada questo e che la bilancia diventi un ossessione, bisogna pesarsi una volta a settimana per evitare di farci deprimere da normali fluttuazioni di peso.

2) l’attività fisica:

Per chi non è abituato, la palestra può essere un luogo di martirio. Quindi è preferibile iniziare  a praticare attività più leggere e aumentare gradualmente  fino a trovare gli esercizi o lo sport più consono alle proprie esigenze. Non dimenticandoci che l’attività fisica può essere anche passiva.

3) un premio:

Ogni risultato merita un premio, quindi coccoliamoci facendoci un piccolo regalo “non commestibile”. Fissiamo delle mete (come il primo chilo perso del mese) e approfittiamo dell’occasione per regalarci qualcosa per noi (bijoux, un cd, una seduta al centro estetico).

Quando avremo raggiunto il peso ideale sarà tempo di comprare vestiti nuovi e potremo approfittare per un cambio di  look.

4) cedere razionalmente alle tentazioni:

Stando a dieta spunterà il desiderio di tutti quegli alimenti, che eravamo abituati a mangiare, ma che ora sono proibiti.

Quindi cadiamo nella tentazione senza perdere il controllo della situazione, come già vi avevamo spiegato nel precedente articolo Sgarro o extra.

[Fonte Msn]