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Dietologica

Eva, il Serpente e la Mela Candita

L’acqua

acquaL’uomo è fatto di acqua. Basti pensare che nel neonato l’acqua costituisce l’80% del suo peso corporeo e nell’adulto il 60% di cui il 40% rappresenta l’acqua corporea intracellulare, ed il 20% quella extracellulare, per cui l’acqua è un elemento indispensabile per la sopravvivenza, ma allo stesso tempo può essere un veicolo di trasmissione per molte malattie. E’ quindi indispensabile che abbia dei requisiti di purezza che la rendino potabile e che rispettino le norme igieniche della direttiva della CEE.

Ma quali sono questi requisiti?

L’acqua potabile dev’ essere inodore, incolore ed insapore, non deve presentare sostanze nocive per l’ uomo o corrosive per le tubature. Il residuo fisso, cioè le sostanze in dissoluzione o in sospensione (principalmente sali), delle migliori acque è compreso tra i 100 ed i 500 mg\l, il residuo secco non supera i 1500 mg\l, la conducibilità elettrica massima è di 400 microS\cm, il PH di circa 7  e la temperatura 10 – 15 °C.

Le migliori acque potabili sono quelle in cui  l’acido carbonico in esse disciolto dà una leggera reazione acida al momento della raccolta.

Se prendete la vostra bottiglia d’acqua potete notare, sull’etichetta, la tabella delle sostanze in essa disciolte che ne determinano la durezza. Analizziamole insieme per capire cosa in realtà stiamo bevendo:

  • CALCIO e MAGNESIO sono i sali responsabili della durezza temporanea dell’ acqua, cioè sono sostanze che scompaiono con l’ebollizione. I valori accettabili di calcio sono di 100 mg\l e per il magnesio sono 30 mg\l.
  • NITRITI ed AMMONIACA, quando presenti, indicano un’inquinamento recente dell’ acqua.
  • NITRATI, quando presenti, sono indice di inquinamento o dell’uso di fertilizzanti nei lavori agricoli. In tracce sono presenti in tutte le acque (…che fregatura…!)
  • CLORURI se presenti in elevate concentrazioni, indicano che l’acqua è inquinata da urine o liquami. La loro concentrazione massima ammissibile è di 25 mg\l.
  • ACIDO FOSFORICO indica che l’acqua è inquinata da liquami.
  • ARGENTO è una sostanza tossica che assunta in elevate quantità può causare arginosi, malattia caratterizzata da una colorazione blu della cute. Il valore limite ammesso è di 10 microg\l.
  • MERCURIO e PIOMBO hanno un’azione tossica cronica. Per il piombo il valore limite è di 10 microg\l, per il mercurio di 1 microg\l.
  • ARSENICO può causare intossicazioni acute e croniche, il valore limite è di 10 microg\l.
  • CIANURO se assorbito a dosi uguali o superiori a 50 microg\l è letale. Il valore massimo ammissibile nell’acqua è, a mio parere, una presa in giro perchè corrisponde a 50 microg\l !!!

Tali sostanze presenti nell’acqua, che non scompaiono con la temperatura di ebollizione, ne determinano la durezza permanente che può essere diminuita con l’addolcimento.

Tralasciando poi il fatto che l’ acqua potabile attinta dai rubinetti è anche una fonte di infiniti microrganismi… vi lascio col dire: attenti all’acqua che bevete!

(Fonte e bibliografia: Camera dei Deputati, igiene preventiva e sanità pubblica – PICCIN, fisiologia medica – PICCIN )


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