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Dietologica

Eva, il Serpente e la Mela Candita

Archivio per gennaio, 2009

Se cerchi Pro Ana, incontri Pro Thinspo

pro-anaSe cerchi Pro Ana e incontri Pro Thinspo, sappi che non ti sei sbagliato.

La parola Thinspo è stata coniata abbreviando il termine inglese “thinspiration”, che significa ispirarato al magro. Viene usato quindi per indicare le “muse” che inspirano alla magrezza e per “aiutare” chi soffre di anoressia a perdere peso.

La rete è piena di siti e di blog che inneggiano il pro Thinspo e sono  tutti con molte immagini di modelle più o meno conosciute e attrici famose molto magre o che hanno recentemente perso molto peso.

Aprendo un sito Thinspo troverete i cosiddetti “album” che sono la raccolta minuziosa di immagini ritagliate da giornali o da internet, ed  alcuni hanno anche una sorta di indice con i nomi dei personaggi da ricercare.

Continua..

Dimagrire senza dieta è possibile

obesitaBuone notizie dalla ricerca. Individuato un enzima cruciale per il controllo del metabolismo dei grassi. Se viene disattivato, si rimane magri nonostante una dieta ricca di grassi e il deficit di un ormone che sopprime l’appetito.

Almeno è stato cosi per i topolini, su cui un gruppo di ricercatori dell’Università della California ha condotto degli esperimenti descritti sulla rivista Nature. L’enzima in questione è una specifica fosfolipasi indicata dalla sigla ‘AdPLA‘ (acronimo di adipose-specific phospholipase A2), che si trova in abbondanza solo nel tessuto adiposo e che entra in una catena di eventi che aumentano i livelli di una molecola di segnalazione nota come prostaglandina ‘E2′ (‘PGE2′), che inibisce l’idrolisi dei grassi.

Dai risultati è emerso che i topi che non possiedono ‘AdPLA’ hanno piu’ bassi livelli di ‘PGE2′ e un metabolismo dei grassi piu’ veloce. ”Quando i livelli di ‘PGE2′ diminuiscono a causa di una mancanza di ‘AdPLA’, la lisi dei grassi procede senza controllo, dando come risultato la magrezza anche in animali che mangiano tutto il giorno”, ha spiegato Robin Duncan, che ha partecipato alla ricerca. In particolare, i ricercatori hanno notato che la mancanza di ‘AdPLA’ non cambiava il numero di cellule adipose, ma semplicemente impediva l’accumulo di grasso in eccesso.

[Via scientifcblogging]

Porto la 40, eppure mi vedo grassa…

Porto la 40, ma quando mi guardo allo specchio mi vedo grassa.. sarò pazza?!

Più che “pazzia” questo disturbo si chiama dismofismo corporeo o dismorfofobia, cioè si ha una visione distorta della propria immagine corporea, la convinzione di notare un difetto inesistente come in questo caso, o la tendenza ad ingigantirne uno minimo. Questa fobia può generare ossessioni che possono determinare l’insorgenza di pericolosi disturbi del comportamento alimentare come l’anoressia e la bulimia. Il dismorfismo corporeo non è provocato da un disturbo visivo, ma dalle elaborazioni degli stimoli visivi che determinano una percezione deformata del proprio corpo a livello inconscio, cioè l’inconscio si convince di un qualcosa che non è reale.

L’immagine che abbiamo del nostro corpo non è statica, ma varia continuamente in relazione a molteplici fattori: umore, emozioni, ambiente che ci circonda, esperienza fisica, ma in particolare è influenzata dalla propria autostima più che da altre caratteristiche estetiche. Quindi non esistono regole che dimostrino che una taglia 38 è sinonimo di bellezza, ma fortunatamente esistono studi che dimostrano che nella maggior parte dei casi una taglia 38 è solo sinonimo di anoressia.

E voi vi vedete grasse?

Discutiamone sul forum di Dietologica, nel thread apposito

Una settimana con Dietologica

Pillola dimagrante al gusto di cioccolato

cioccolatoUna società inglese ha creato una pillola dimagrante al gusto di cioccolato. La pillola a base di estratto di cacao ha la capacità di sopprimere il senso di fame e quindi di ridurre l’appetito.

Gli studi clinici sono in corso, i brevetti registrati, e la società diretta dal professor Albert Zumbè sta cercando di entrare nel mercato americano.

Che ne dite? E’ un’altra follia o la soluzione giusta per tutti i cioccodipendenti?

E voi siete cioccodipendenti?

Discutiamone su Dietologica, nel thread apposito

[Via technofied]

Valutiamo le vacanze di Natale

pranzo-di-nataleNe abbiamo parlato tanto, noi e gli altri, riguardo ai kg presi durante le feste di Natale. Alcune statistiche parlano di 4 kg presi in media, altre che due italiani su tre devono mettersi a dieta dopo le feste.

Ma in realtà come sono andate davvero le cose?

Lo chiediamo a voi.

Avete fatto il bilancio di Natale? Avrete fatto un bilancio economico dei soldi spesi per regali e per le vacanze. E per la salute, lo avete fatto?

Avete provato a seguire i nostri consigli (ne abbiamo parlato nell’articolo: E’ Natale… e la dieta? ) e valutare i rischi connessi alla sovraesposizione di cibo?

Avete pensato a qualche escamotage?

Avete applicato il metodo?

Continua..

Il costo di un chilo

risparmio-economicoQuanto costa un kg?

A livello calorico 8.000-9.000 cal.

Ma a livello economico?

Ci siamo mai chiesti quanto incide un kg in più sulla nostra economia famigliare?

Abbiamo valutato l’esigenza di dimagrire dal punto di vista economico?

Certo un kg in più o in meno non fa tutta questa differenza, direte voi.

In effetti uno solo no, ma tanti incidono.

Ogni 5 kg, in media, si aumenta o diminuisce di una taglia. Rifare o modificare il guardaroba non è così economico, soprattutto adesso. Senza contare che i negozi di “taglie forti” speculano sul problema e fanno pagare capi, a volte bruttini, delle cifre spropositate.

Vogliamo poi considerare il consumo delle scarpe?

Una persona in sovrappeso cammina solitamente male e consuma di più, o irregolarmente, le scarpe. Che devono essere risuolate o cambiate prima.

E i costi dei farmaci associati a patologie legate all’obesità? Continua..

Come riconoscere un vigoressico

Quattro persone su dieci sono affette da vigoressia ed anche se è più mortale dell’anoressia e della bulimia rimane infravalorata.

Conosciuta come sindrome di Adone, la vigoressia è un disturbo dell’alimentazione caratterizzata da una preoccupazione eccessiva per il proprio fisico associata ad un disturbo dell’immagine corporea. Si manifesta con una condotta ossessivo compulsiva che si esplica attraverso un’eccessiva attenzione al proprio corpo ed un incessante attività fisica.

Colpisce specialmente il sesso maschile nell’età giovanile ed in particolare le persone più deboli o depresse.

Ma come possiamo riconoscere un vigoressico?

Continua..

Come depurarsi dopo le feste: la dieta purificante

cavolfioreDopo le abbuffate natalizie è d’obbligo un regime alimentare che purifichi il nostro organismo, non solo per perdere peso, ma anche per mettere a riposo gli organi che sono stati sovraffaticati, in particolare fegato, pancreas, reni ed intestino.

Saltare i pasti non serve allo scopo!

Meglio prediligere alcuni alimenti, utili al nostro corpo, in quantità moderate!

Il Fegato ha la funzione di neutralizzare l’alcol e le tossine e si occupa dei grassi.
Cibi da preferire:
Carni bianche e pesce, carciofi, broccoli, carote, pomodori, arance e frutti di bosco.

Il Pancreas produce insulina per abbassare i livelli di glicemia, per cui eviteremo gli zuccheri semplici a favore di piccole porzioni di carboidrati complesi.
Cibi da preferire:
Pasta, pane e riso meglio se integrali.

I reni mantengono stabili i livelli di sali minerali nel sangue e quando si mangia troppo sono costretti a lavorare molto.
Cibi da preferire:
arance, clementine, banane, prezzemolo perchè ricchi di potassio, sedano che contiene apiina.

L’intestino, nel tratto del colon, bilancia i batteri, produce vitamine ed elimina le tossine e basta una cattiva alimentazione per metterlo in crisi.
Cibi da preferire:
Mele, pere, ananas e cicoria.

Cosa invece è meglio evitare? Continua..

Allucinanti rimedi per curare l’anoressia

Internet è una fonte infinita di strambe notizie. Sul sito “home-remedies-for-you” ho trovato una serie di notizie per curare in modo fai-da-te l’anoressia.

Ve ne racconto una fra tutte:

Un particolare succo d’uva mischiato a farina per fare delle tortilla (frittelle). Mangiate tutti i giorni tonificano lo stomaco e migliorano l’appettito.

Ma siamo impazziti? C’è veramente qualcuno che pensa di curare un disturbo alimentare serio come l’anoressia con frittelle a base di succo d’uva e farina?

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