Logo

Dietologica

Eva, il Serpente e la Mela Candita

Serve a qualcosa chiudere i siti pro anoressia?

In questi giorni si parla spesso delle proposte di legge e del lavoro di alcuni deputati sulla chiusura di siti pro anoressia. Chiacchierando con una ragazza con problemi di anoressia mi ha  spiegato che queste cose sono totalmente inutili perchè è praticamente impossibile bloccarli.

Nasceranno da altre parti, uno ne verrà chiuso e dieci ne verranno aperti perchè mi diceva, le ragazze non si tengono in contatto solo attraverso i siti che creano ma anche attraverso le chat. Appena chiuderanno un sito pro anoressia si avvertono tra di loro via chat e lo riaprono in un altro posto.

E allora come fare per bloccare queste cose?

Io non lo so. Serve a qualcosa chiuderli? non è meglio invece intervenire in altri punti come ad esempio la scuola con delle lezioni specifiche e con il sostegno di psicologi?

Ma poi si pensa a chiudere siti pro anoressia e non si pensa a chiudere siti dove vengono scritte follie del genere?

Ho cancellato l’alimento onde evitare che qualche ragazza disperata possa seguire il consiglio di questa foto.

Il sito dove è stata presa questa immagine non ha niente a che fare con i siti pro-anoressia.

E a che pro inserire il link “Segnala abuso” se ci si clicca sopra decine e decine di volte e quel post rimane sempre lì?

Discutiamone sul forum di Dietologica

Segnala questo articolo...
  • OKNotizie
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • Diggita
  • email
  • Fai.Info
  • Print
  • Wikio IT
  • ZicZac
  • Segnalo

Argomenti correlati:

  1. In Gran Bretagna aumentano i siti internet pro-ana e pro-bulimia I siti Internet che promuovono l’anoressia sono in aumento. A...
  2. Anoressia: cosa chiedereste al vostro medico? E’ da quasi un anno che scrivo articoli su Dietologica,...
  3. Anoressia: i criteri diagnostici Nel DSM-IV TR vengono descritti i criteri diagnostici clinici e...


7 Commenti »

Puoi lasciare una risposta, oppure fare un trackback dal tuo sito.


7 Risposte a “Serve a qualcosa chiudere i siti pro anoressia?”

  1. 1

    Gianluca dice:

    censurare non porta mai a nessun risultato…

    non è certo uno stupido su un forum che scrive che per perdere peso si devono mangiare solo mele che incrementerà il numero di persone anoressiche…
    tra l’altro quel post è evidentemente uno scherzo ed una provocazione

    questo approccio semplicistico ad un problema così vasto quale è l’anoressia/bulimia mi sembra pieno di ipocrisia … e se non è ipocrisia allora è disinformazione sull’argomento

  2. 2

    Marina Morelli dice:

    tu credi Gianluca che in un commento del genere le persone malate non possano cascarci?

    Ti voglio raccontare una cosa. Avevo 15 anni e lessi il libro “tutto il pane del mondo” di Fabiola de Clerq. Il libro è autobiografico ed era completamente incentrato sul suo problema dell’anoressia.
    Nelle prime pagine c’era scritto che per molte settimane aveva mangiato una sola mela al giorno.
    Io a 15 anni dissi: se ce l’ha fatta lei posso farcela anche io! E per 3 giorni mangiai solo una mela al giorno…poi mi sentii male.
    Se ci sono cascata io ti posso assicurare che a quel commento ci possono cascate decine e decine di ragazze malate!

  3. 3

    Cinzia dice:

    Gianluca, l’anoressia, così come la bulimia hanno cause psicologiche.
    Uno dei motivi per cui si inizia è la simulazione: sono magari cicciotta, i compagni mi prendono in giro, sono adolescente, cerco un modo veloce per dimagrire, cerco qualche cosa sulle diete, incappo in uno di questi siti e ci cado come un pesce.
    Lì, se hai mai fatto un giro nei loro deliri, si autolodano tutte: oggi ho mangiato solo x 300 cal, sono brava.
    Bravissima!!!
    Domani per 200 più 5 ore di corsa.
    Stupenda!!!

    Questo è un modo, poi appunto ci sono i deliri delle lettere da Ana, dove Ana diventa l’unica amica, l’unico pensiero ed è utile perchè serve per scacciare la fame, i giramenti di testa e sentirsi forti!

    Oppure c’è un altro modo per diventare anoressiche, senza deliri di quel genere. Ci si cade perchè si hanno problemi in casa, ci si sente (a ragione o a torto) rifiutate da uno o entrambi i genitori, si hanno problemi a scuola e si cerca di controllare una cosa apparentemente facile: il cibo.
    Solitamente è uno spostare l’attenzione: ho un problema con mio padre? Non sono in grado di affrontarlo e risolverlo? Allora non mangio, x’ almeno lì ho il controllo del cibo!!!
    Lì sono forte, lì comando io.
    Conosco anoressiche che mi hanno detto che neanche al culmine della malattia hanno mai inneggiato ad Ana, anche quando mangiavano una mela al dì.

    Quindi esistono entrambi i modi: emulazione vedendo dei siti, dove ti autocarichi, oppure no.
    Poi ci sono altre mille sfaccettature, io sto generalizzando, sia inteso.

    Ecco perchè cmq questi siti sono pericolosi, ma in effetti chiderli non servirebbe a molto, a mio parere, perchè altri se ne creeranno, alcuni privati dove la maggior parte della gente non ha accesso, e perchè cmq non tutte si ammalano così!

  4. 4

    Giuliana Lombardo dice:

    Cinzia ti rispondi da sola: chiudere i siti serve a poco come del resto la censura. A mio parere la censura è sinonimo di disinformazione e la disinformazione ostacola la diffusione di una correzione dell’ informazione. Non si parlerebbe di anoressia se non ci fossero persone anoressiche, e non si potrebbe spiegare ad un’anoressica “guarda che ti sbagli perchè le cose in realtà stanno così e colà” se tu in primis non sai cosa di scorretto viene detto e fatto in giro. Sono del parere che la censura serve a disinformare e lasciare nell’ignoranza solo le persone non coinvolte direttamente nell’argomento, perchè gli interessati si informano comunque attraverso altre vie, tralasciando il fatto che ciò che viene censurato spesso già lo conoscono.

  5. 5

    Cinzia dice:

    Infatti io non ritengo che siano da censurare, ma da controllare!

  6. 6

    marco dice:

    Non capisco per quale motivo si debba votare per l’oscuramento… vanno oscurati subito sono siti di morte… mia figlia compirà tra pochi giorni i suoi 18 anni in un centro per il disturbo del comportamento alimentare. Non capisco con quali ipocrisie possa essere accettata l’esistenza di questi strumenti a distanza di distruzione di massa.

  7. 7

    Cinzia dice:

    Marco, ma tu credi che senza quei siti lei non ci sarebbe incappata?
    TI garantisco che metà delle anoressiche diventano tali senza mai aver frequentato uo di quei siti.
    Inoltre devi considerare che blog privati di pro ana si sprecano nel web.
    A me spiace per tua figlia, e ho una parente affetta dalla stessa malattia, ma non è quello il modo di combattere l’anoressia.
    Speriamo bene per tua figlia, un grosso in bocca al lupo!

Lascia un commento




Il tuo commento: