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Dietologica

Eva, il Serpente e la Mela Candita

Pacemaker gastrico

La tecnologia, si sa, può essere una benedizione o una maledizione, dipende sempre dall’uso che se ne fa.

I progressi medici sono all’ordine del giorno e questo è indubbiamente un bene.

Così è stato studiato e sperimentato un pacemaker gastrico, impiantato sotto la cute dell’addome che, agendo sul nervo vago, interrompe la comunicazione fra cervello, stomaco e pancreas.

Un’alternativa ai vari interventi di bypass gastrico, senza le conseguenze che essi presentano: niente vomito, nausea o altri problemi.

Il pacemaker, frutto della collaborazione fra l’azienda EnteroMedics Inc e i ricercatori della Mayo Clinic negli Usa, è stato testato in tre centri in Australia, Messico e Norvegia su 31 obesi per sei mesi.  In media, hanno perso il 15% del peso in eccesso. Un partecipante su 4 ben il 25% e tre hanno visto calare i chili di troppo di oltre il 30%. 

I pazienti, non sottoposti a dieta, si sentivano sazi dopo un pasto normale e lo rimanevano più a lungo. 

Ulteriori studi clinici sono in corso.

Voi cosa ne pensate?

Da una parte sembra un’interessante e valida alternativa ad un intervento che è sicuramente più invasivo.

Dall’altra mi fa un pò paura pensare al connubio sempre maggiore tra uomo e robot.

[Fonte Newsmax]


1 Commento »

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Una Risposta a “Pacemaker gastrico”

  1. 1

    Un microchip per i diabetici » Dietologica dice:

    [...] dopo il Pacemaker gastrico o chip gastrico per obesi di cui vi abbiamo parlato nei giorni scorsi in un articolo, oggi vi [...]

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