Logo

Dietologica

Eva, il Serpente e la Mela Candita

Valutiamo il diario alimentare

Due settimane fa si parlava dell’importanza di redarre un diario alimentare per capire i problemi e trovare delle soluzioni. Ne abbiamo parlato in questo articolo: Il diario alimentare

L’avete fatto?

Due settimane è un periodo di tempo che dà la giusta connotazione del problema.

Proviamo a vedere gli errori più diffusi.

Questi sono solo esempi: un medico sicuramente può aiutarvi di più se, all’incontro, andate con un diario alimentare.

Mangio poco a pranzo, ma mangio tanti fuoripasto.

Cercare di fare dei piatti più soddisfacenti dal punto di vista di palatabilità e sazietà.

80 gr di spaghetti aglio, olio e peperoncino hanno le stesse calorie di 80 gr di pasta coi broccoli, ma la sazietà che ne deriva da un piatto di pasta con verdure è ben diverso da uno con solo del (poco) condimento.

La palatabilità poi è la chiave per non smettere mai il regime alimentare: se mangio sempre pasta e broccoli, mi stufo presto, variare, sperimentare nuove ricette si può e si deve!

Durante il giorno va tutto bene, ma quando arrivo a casa dal lavoro o dall’università svuoto il frigo, oppure la sera dopo cena davanti alla tv mi concedo un dolce.

Anche questo comportamento è da ricercarsi nell’ambiente esterno più che nel non essere bravi a fare la dieta.

Un’idea che con molti funziona è programmare la palestra subito dopo il lavoro, senza rientrare a casa, e funziona anche per cho mangiucchia la sera: si è più soddisfatti e non si cerca cibo nel dopocena.

Durante la settimana va bene, ma nel we mangio di tutto.

Il problema può essere legato anche alla noia che ne deriva da we tutti uguali.

Un giro in bici, una mostra, un cinema, una passeggiata al parco dovrebbero rompere la routine ed evitando la noia, non si ricade nel circolo vizioso cibo= gratificazione.

A mezzogiorno ho mangiato il giusto, ma alla sera salto

Questo è un grave errore, come vi abbiamo spiegato nell’articolo: Dimagrire mangiando: i cicli futili

Il metabolismo si ferma e ci mette un paio di giorni a riprendere, le poche calorie che pensate di aver evitato vi causano invece un blocco del dimagrimento.

Inizio a mangiare, poi mi abbuffo e non vedo altra soluzione che il vomito

Ne abbiamo già parlato di come si possono evitare le abbuffate. NON è facile, MAI detto questo!

Non per niente ci vuole un medico che segua i pazienti, ma i consigli base li abbiamo postati in questi articoli:  Le abbuffate, Le abbuffate per fame e Le abbuffate per ansia e stress.

Non prendeteli come “sempre le solite cose”. In realtà il nocciolo del problema è tutto qui:

Si ricade in un comportamento conosciuto (abbuffarsi per poi, eventualmente vomitare o digiunare a seconda delle patologie)  perchè quel comportamento ci da sicurezza! E’ più facile che affrontare il vero problema, che è la causa scatenante!

Ho fatto la dieta per benino, poi ho sgarrato e tanto ormai…

Il tanto ormai non deve più essere nel nostro pensiero: si cade e ci si rialza! Niente sensi di colpa!

Se un bimbo piccolo dicesse: sono caduto la prima volta che ho cercato di camminare, tanto ormai… cammineremmo tutti a 4 zampe!

Vedete altre cose strane nei vostri diari alimentari?

Se volete un parere, chiedete pure, ma mai quanto un medico può aiutarvi!

Segnala questo articolo...
  • OKNotizie
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • Diggita
  • E-mail this story to a friend!
  • Fai.Info
  • Print this article!
  • Wikio IT
  • ZicZac
  • Segnalo

Argomenti correlati:

  1. I disturbi del comportamento alimentare in aumento tra gli adulti I disturbi alimentari come l’anoressia e la bulimia sono associati...
  2. Un nuovo disturbo alimentare: l’ortoressia nervosa In tutte le diete, la chiave è la moderazione. Una...
  3. Un diario fotografico per sconfiggere l’anoressia Ecco come Samantha Smith è riuscita a sconfiggere l’anoressia. Deperiva...


Nessun Commento »

Puoi lasciare una risposta, oppure fare un trackback dal tuo sito.


Vuoi essere il primo a lasciare un commento per questo articolo? Utilizza il modulo sotto..

Lascia un commento




Il tuo commento: