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Dietologica

Eva, il Serpente e la Mela Candita

Archivio per ottobre, 2008

Dieta macrobiotica: intervista esclusiva alla Dott.ssa Stefania Fiengo

Salve Dottoressa, potrebbe spiegarci brevemente in cosa consiste la dieta macrobiotica?

La dieta macrobiotica è una dieta naturale che rispetta l’equilibro della natura e della vita biologica dell’uomo. Consiste nel rispetto anche nell’alimentazione di tale equilibrio, riconducibile allo yin e lo yang o contrazione e dilatazione.

Chi è l’inventore di questa dieta?

Michio Kushi.

Su quali alimenti si basa?

Sono alimenti naturali con proprietà yin o yang.

Potrebbe farci un esempio di menù tipo?

Non si può stabilire un menù tipo, perchè dipende anche dalla stagione, ad esempio in estate si preferisco cibi yin mentre in inverno yang.

Può essere utilizzata come dieta dimagrante per un breve periodo o è una filosofia di vita?

Si, può essere usata come dieta dimagrante infatti uno dei primi effetti che si ottengono è il repentino calo ponderale.

Sappiamo che Lei stessa è stata seguace di questa dieta, potrebbe dirci quali giovamenti ha avuto?

Mi sentivo più rilassata, più calma, meno reattiva, con un maggiore eqilibrio psico-fisico.

Quali sono i pro e i contro?

I contro sono: difficile reperibilità degli alimenti macrobiotici, dei centri che praticano alimentazione macrobiotica, costi elevati.

I pro sono: il rispetto dei prodotti che la natura ci fornisce ed è una strategia importante nel mantenimento della buona salute.

Un consiglio a chi si avvicina alla macrobiotica?
Adattarla alle proprie esigenze fisiche e mentali.

Può consigliarci delle letture in merito?
“Dieta macrobiotica” di Michio Kushi,
“il medico di se stesso” di Naboru Muramoto
”Cuisine macrobiotique” di Aveline Kushi

La redazione di Dietologica ringrazia la Dottoressa Stefania Fiengo, per la sua gentile collaborazione.

La Dott.ssa Stefania  Fiengo si occupa di Neonatologia presso la Clinica “Lourdes” di Massa di Somma (Napoli) e presso la Clinica “Villa delle margherite” di Torre del greco (Napoli).

Obesità in aumento anche in Cina

Moltissimi studi hanno evidenziato come la percentuale di adulti obesi sia notevolemente aumentata in Cina negli ultimi anni.

Si è analizzato come il fenomeno dell’obesità, la tipica malattia del benessere che colpisce i paesi sviluppati, stia dilagando anche in paesi emergenti quali la Cina, Vietnam e Filippine.

Inoltre, mentre in Cina la percentuale di obesi è in media del 5% c’è un’enorme disparità tra abitanti nelle campagne e in città, dove la percentuale arriva al 20%.

Perchè questa enorme differenza? Continua..

La casa delle bambine che non mangiano

Questa sera alle 23.25 nello speciale Tg1 si parla di Anoressia e Bulimia.

Viaggio tra le storie di ragazze e ragazzi finiti nel drammatico tunnel di una malattia che ha effetti devastanti.

Speciale TG1 si è recato a Todi nella prima struttura pubblica che sperimenta con successo un sistema originale di cura che esclude l’uso di farmaci.

Purtroppo non siamo riusciti a darvi in anticipo la notizia per farvi sintonizzare sulla trasmissione ma se la volete rivedere è online l’intera puntata a questo indirizzo:

http://www.rai.it/dl/tg1/rubriche/PublishingBlock-f459d8e1-7449-43cb-ae96-100e5f07bb4e.html

Una settimana con Dietologica

Le scarpe dimagranti

Volete dimagrire? Allora usate scarpe più pesanti! E’ la nuova invenzione coreana, piccoli pesi inseriti nelle scarpe!

Apparentemente si possono bruciare 300 calorie in 30 minuti di camminata (ma io non darei molto credito a questa cosa).

Ci tengo a ricordavi che questo non è un annuncio pubblicitario, ma solo qualcosa di eccentrico trovato nei nostri giri sul web.

[Via powershoes]

Mi alzo di notte per mangiare o bere, potrei soffrire di Nes?

Nes è l’acronimo di Night Eating Syndrome, ciò che noi italiani chiamiamo Sindrome dell’Alimentazione Notturna, ed è una forma di disagio psicologico che affonda le radici, a sua volta, in tre diverse patologie riconsociute: disturbo del comportamento alimentare, distrubo dell’umore, disturbo del sonno, oltre alla presenza di forte stress.

I principali sintomi sono:

  • scarso appetito o anoressia mattutina;
  • eccessiva e compulsiva alimentazione di sera e di notte;
  • difficoltà ad addormentarsi e necessità di mangiare prima come atteggiamento compulsivo;
  • frequenti risvegli notturni contraddistinti dalla necessità di mangiare per riuscire a riprendere sonno;
  • difficoltà a regolare le proprie emozioni;
  • presenza di stress o/e depressione;

Alcune persone oltre al cibo, assumono di alcolici e questo comportamento è stato chiamato da alcuni autori Night Eating/Drinking Syndrome (NEDS).

Per avere un idea più chiara di questo disturbo e per differenziarlo da Binge Eating Disorder (Disturbo da Alimentazione Incontrollata), Nocturnal Sleep-Related Eating Disorder (Disturbo Notturno del Sonno associato al Disturbo dell’Alimentazione),

Si sospetta un NES, quando:

il soggetto in maniera del tutto cosciente si alimenta o beve alcolici da lui scelti, per dormire e/o si sveglia più volte alla notte per mangiare e/o bere alcoolici.

I sensi di colpa, verso ciò che si è mangiato la notte prima spesso si associano a sentimenti di ansia, rabbia, vergogna per la scarsa capacità di autocontrollo e ad un profondo senso di inefficacia. Continua..

La forza di volontà

In maniera errata si crede che un obeso non abbia la forza di volontà per mettersi a dieta!

Niente di più sbagliato!

Tutti parlando di questa forza di volontà, ma analizziamola bene:

  • l’anoressico sostiene di avere una grande forza di volontà perchè resiste al cibo
  • il bulimico sostiene di non averla perchè non resiste alle abbuffate e si sente in colpa, quindi compensa
  • l’obeso viene tacciato di non avere forza di volontà nel saper resistere alle tentazioni

Spesso gli anoressici concentrano la loro forza di volontà solo sul cibo perchè non riescono a risolvere gli altri problemi.

I bulimici sono a metà strada: compensano perchè credono di non avere forza di volontà, in realtà la loro forza di volontà è male indirizzata.

Ci sono obesi che gestiscono situazioni familiari difficili, con figli non normali, o che gestiscono situazioni lavorative terribili o che sono talmente generosi da essere sempre quelli su cui si può contare.
Quindi non venitemi a parlare di mancanza di forza di volontà! E’ solo male indirizzata!

E’ come dire che l’obeso è tonto, non ci arriva poverino, è limitato!

No, l’obeso è bravissimo in tutto, tranne che nella gesione del cibo! Sono le abitudini che si devono modificare!

Vi faccio un esempio:

Continua..

Integratori alimentari: la carnitina usata per dimagrire

Questo articolo si basa sulla mia considerazione personale riguardo l’uso improprio di molti integratori alimentari.

Vorrei quindi trasmettervi delle informazioni riguardo agli integratori più utilizzati per dimagrire, partendo dalla L-carnitina o comunemente chiamata carnitina.

La L-carnitina è una sostanza che viene sintetizzata dal nostro organismo o può essere assunta con la dieta, in quanto è presente in numerosi alimenti (carni, latticini, noci, semi, legumi, carciofi, asparagi, barbabietole, broccoli, cavoletti di bruxelles, aglio, prezzemolo, albicocche, banane, grano saraceno, granturco, miglio, farina d’avena, crusca, frumento integrale, germe di grano, polline, lievito di birra, carruba e verza).

La L-carnitina, trasporta gli acidi grassi nei mitocondri, aiutando così il consumo e l’eliminazione dei grassi nel corpo e viene utilizzata sempre più frequentemente a scopi dimagranti.

Esistono infatti in commercio cibi arricchiti in carnitina e integratori a base di carnitina, che possono essere assunti per via orale o per via endovenosa.

Anche se questa sostanza ha numerosi effetti benefici, non è priva di effetti collaterali.

Continua..

Sgarro o extra?

Fare la dieta, si sa, viene bene a tutti… per il primo periodo che può variare dai 15 gg ad alcuni mesi per i più motivati.

Poi accade che si abbia voglia di qualcosa di buono.

E lì parte quello che in molti considerano il “danno alla dieta” e che li porta a rovinare tutto.

Innanzitutto la dieta non deve essere vista come un momento della nostra vita e poi stop, bagordi a non finire. La dieta equilibrata, una sana mediterranea, per esempio, può diventare la normalità della nostra vita, senza particolari sacrifici e con ottimi benefici per la salute (Ricordate che sembra aiutare a prevenire Parkinson ed Alzheimer come scritto in quest’articolo: Dieta Mediterranea, un aiuto per combattere Parkinson ed Alzheimer).

Partendo da questo presupposto di dieta come normalità e non come eccezione bisogna pensare di introdurre, una tantum, cibi che non sono previsti, ma che ci piacciono. Se questi cibi non vengono decisi in anticipo, ma mangiati quando ci vengono in mente, diventano uno sgarro alla dieta.

E questo scatena il senso di colpa, che scatena il concetto del “tanto ormai” che porta a mollare uno schema salutare.

Il senso di colpa vi ha mai fatto dimagrire? Non credo, no, per quanto ne sappia io il senso di colpa non ha mai aiutato nessuno.

Come evitarlo quindi?

Innanzitutto programmando un extra.

Continua..

Dottore, il mio bambino non vuole mangiare! Cause di malnutrizione infantile

Il motivo più frequente per cui una madre porta il bambino dal pediatra è perchè suo figlio non vuole mangiare, aggiungo che è anche uno dei motivi per cui i bambini sono puniti o elogiati, facendo sì che già da piccoli si inculchi a mio avviso un’importanza al cibo esagerata. Molto spesso la visione della madre del “mangiare poco o niente del figlio” è lontana dai fabbisogni nutrizionali del bambino. Un bambino paffuto, nella nostra società è visto come un bambino bello, ma un bambino obeso è un bambino immunologicamente più indifeso e potrebbe diventare un adulto obeso… Con questo non voglio certo dire di tenere i bambini a dieta, ma di cercare di essere quanto più oggettivi possibile e di inculcare sin da bambini le regole di una corretta alimentazione.
I consigli del vostro medico di base e del pediatra saranno indispensabili per far cescere bene vostro figlio e per valutare il suo stato nutrizionale e la sua salute.

Nel caso in cui il medico dovesse riscontrare un problema legato alla scarsa alimentazione, le cause piu’ probabili possono essere cosi riassunte: Cause della diminuinzione dell’appetito nel bambino

Continua..